Dopo i recenti fatti di cronaca, Enrico Galiano si rivolge direttamente ai genitori di adolescenti maschi, per parlare di un fenomeno preoccupante, quello della cosiddetta “manosfera”, alimentato da creator e podcast. Alla base, “l’idea che essere uomini oggi significhi dover riconquistare qualcosa che è stato tolto”. Per l’insegnante e scrittore, “la lettera che il ragazzino di Trescore Balneario ha scritto prima di compiere il tentato omicidio della sua prof, è intrisa di linguaggio proveniente dalla manosfera. Ecco perché, se tuo figlio è entrato nella trappola di questi gruppi, dovresti porgli presto queste domande…” – La riflessione

Sì, hai letto bene: a tuo figlio. Non ai tuoi figli. A lui. Al maschio.

Spieghiamo.

Prima di tutto: hai mai sentito parlare della manosfera?

Be’, eccola raccontata qui in poche parole.

La manosfera è una rete di contenuti online – YouTube, TikTok, podcast – che parlano ai ragazzi di identità maschile, relazioni, successo.

Dentro ci trovi di tutto: dai video motivazionali ai consigli su come affrontare un rifiuto, fino a teorie molto più dure su come “funzionano davvero” le donne e il mondo. E c’è un filo che tiene insieme tutto: l’idea che essere uomini oggi significhi dover riconquistare qualcosa che è stato tolto.

Se vuoi farti un’idea e se hai lo stomaco abbastanza forte, guardati il documentario Netflix Louis Theroux: Dentro la manosfera, oppure la serie Adolescence, dove si raccontano gli effetti devastanti della cultura incel su Jamie, un ragazzino di tredici anni che arriva a uccidere una compagna di scuola.

Incel è un termine nato alla fine degli anni ’90

Incel è un termine nato alla fine degli anni ’90 ed è la contrazione dell’espressione involuntary celibate.

Per capire quanto il linguaggio dei gruppi incel possa essere deumanizzante, basti pensare che le donne spesso nei loro forum vengono chiamate NP, non persone.

Girano tutti intorno al concetto di Red pill, un’idea presa dal film The Matrix.

Nel film, prendere la “pillola rossa” significa vedere la verità nascosta dietro la realtà, anche se è scomoda.
Online, però, il significato è stato stravolto.

Oggi, nella manosfera, dire “ho preso la red pill” vuol dire più o meno questo: “Ho capito come funziona davvero il mondo, soprattutto nelle relazioni tra uomini e donne, e non mi faccio più illusioni.”

Il problema è qual è questa “verità”.

Spesso dentro questa idea ci sono convinzioni come:

le relazioni sono una competizione, non un incontro;

– le donne scelgono solo uomini “di alto valore”;

gli uomini devono essere dominanti per essere rispettati;

mostrare emozioni ti rende debole;

La lettera che il ragazzo di Trescore Balneario

La lettera che il ragazzo di Trescore Balneario ha scritto prima di compiere il tentato omicidio della sua prof, per dire, è intrisa di linguaggio proveniente dalla manosfera.

E poi ci sono i nomi.

Andrew e Tristan Tate, Fresh and Fit, Sneako e molti altri. Una costellazione di creator che parlano un linguaggio diretto, sicuro, spesso provocatorio.

Hanno successo perché fanno una cosa che funziona sempre: danno risposte semplici a problemi complicati.

Ti senti rifiutato? Non è un caso, è il sistema.

Ti senti insicuro? Non devi capirti, devi dominare.

Ti senti solo? Sono gli altri che non vedono il tuo valore.

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Questi creator sono micidiali, perché sanno dove colpire. La solitudine dei ragazzi esiste. La fatica a capire che tipo di uomo essere, anche. E così questi influencer attraggono i ragazzi nel loro momento di maggiore fragilità, li avvicinano con video all’inizio innocui.

Insomma, non è che un giorno tuo figlio si sveglia e dice: “Oggi entro nella manosfera”.

Succede che guarda un video su come vestirsi meglio. Poi uno su come essere più sicuro di sé. Poi uno su come “non farsi mettere i piedi in testa dalle ragazze”. E a un certo punto qualcuno comincia a parlargli come se lo conoscesse da sempre.

E soprattutto: come se avesse finalmente capito tutto.

Ecco perché dovresti fare subito queste domande a tuo figlio

Ecco perché, se vuoi capire se tuo figlio è entrato nella trappola di questi gruppi, dovresti fargli presto queste domande:

– “Secondo te oggi è più difficile essere un ragazzo o una ragazza?”

“Ti capita mai di vedere video su come funzionano le relazioni?”

– “Hai mai sentito parlare di red pill, di alfa, di incel?”

– “Sai chi è Andrew Tate?”

– “C’è qualcuno online che ti sembra dire cose ‘che gli altri non hanno il coraggio di dire’?”

– “Quando una ragazza rifiuta qualcuno, secondo te cosa significa?”

“Secondo te nelle relazioni bisogna essere se stessi o ‘giocarsela’ un po’?”

– “Ti è mai capitato di pensare che mostrare emozioni ti renda più debole?”

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Non servono tutte insieme. Anzi. Ovvio che bisogna andarci cauti. Buttarle lì, ogni tanto, facendo i finti genitori ingenui, un po’ boomer possibilmente (altrimenti, lo sai meglio di me, poi lui si chiude).

Quello che conta è ascoltare come risponde.

Se parla per esperienza o per slogan. Se usa parole sue o parole imparate. Se dentro c’è ancora dubbio, oppure solo certezze.

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Perché la differenza è tutta lì. Un ragazzo che sta cercando di capire il mondo fa domande. Un ragazzo a cui qualcuno ha già spiegato tutto, di solito, smette di farle.

Comincia a fargliele tu.

L’AUTORE – Enrico Galiano, insegnante e scrittore friulano classe ’77, in classe come sui social, dove è molto seguito, sa come parlare ai ragazzi.

Dopo il successo di romanzi (tutti usciti per Garzanti) come Eppure cadiamo feliciTutta la vita che vuoiFelici contro il mondo, e Più forte di ogni addio, ha pubblicato un libro particolare, Basta un attimo per tornare bambini, illustrato da Sara Di Francescantonio. È poi tornato al romanzo con Dormi stanotte sul mio cuore, e sempre per Garzanti è uscito il suo primo saggio, L’arte di sbagliare alla grande.
Con Salani, Galiano ha quindi pubblicato la sua prima storia per ragazzi, La società segreta dei salvaparole. Ed è poi uscito, ancora per Garzanti, il suo secondo saggio, Scuola di felicità per eterni ripetenti.
Dopo il romanzo Geografia di un dolore perfetto, è tornato in libreria con Una vita non basta, e ha poi pubblicato, sempre con Salani, il secondo libro per ragazzi, L’incredibile avventura di un super-errore. Con Garzanti nel 2025 è poi uscito il romanzo Quel posto che chiami casa. Il suo ultimo libro, il romanzo Il cuore non va a dormire, è pubblicato da Einaudi Stile Libero.

Qui è possibile leggere tutti gli articoli scritti da Galiano per il nostro sito, con cui collabora con costanza da diversi anni (anche con dei video per Instagram e TikTok).

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