Da giovedì 14 a lunedì 18 maggio al Lingotto di Torino in programma il Salone Internazionale del Libro 2026, diretto da Annalena Benini e dedicato al tema “Il mondo salvato dai ragazzini”. Tra gli ospiti internazionali in arrivo, anche Guillermo Arriaga, Peter Cameron, Emmanuel Carrère, David Grossman, il Premio Nobel 2025 László Krasznahorkai, Petros Markaris, Zadie Smith (sua l’inaugurazione) Ece Temelkuran, Abraham Verghese, Manuel Vilas e Irvine Welsh – Tutti i protagonisti, i temi e le novità della fiera
Dopo il successo dell’edizione record dell’anno scorso (con 231mila presenze), da giovedì 14 a lunedì 18 maggio torna il Salone Internazionale del Libro di Torino, diretto per il terzo anno consecutivo dalla giornalista e autrice Annalena Benini (il cui mandato è stato rinnovato per un altro triennio).
Come anticipato, l’edizione 2026 del Salone, in programma al Lingotto Fiere del capoluogo piemontese, è ispirata da Il mondo salvato dai ragazzini (1968) di Elsa Morante, un’opera che, come affermato dagli organizzatori, “sfugge alle classificazioni ed evoca la possibilità di essere molteplici, grandi e poetici. È lo spirito dell’edizione del Salone di quest’anno” che proseguono: “Il mondo non è ancora stato salvato, ma se c’è qualcuno che può farlo sono le ragazzine e i ragazzini. Non solo perché a loro stiamo per consegnare tutto, ma anche perché insieme possiamo creare un nuovo modo di stare insieme”.
In occasione dell’edizione 2026, il Salone del Libro accoglierà come regione ospite l’Umbria e come paese ospite la Grecia, presenti con uno stand al padiglione Oval, dove cureranno nei giorni dell’evento una programmazione dedicata.

Il Salone del libro di Torino nella foto di Lorenzo Olivetti
Gli spazi del Salone 2026: dal raddoppia il Romance Pop-up alla novità del Padiglione 5
Si aprono al pubblico gli spazi in cui da anni si articola il Salone del Libro: i padiglioni 1, 2, 3 e Oval di Lingotto Fiere, e si consolida lo spazio del padiglione 4, una struttura temporanea, ideata come uno spazio dedicato alla formazione, alla sperimentazione e allo scambio tra generazioni, pensata per dare maggiore visibilità alla programmazione del Bookstock.
Quest’anno, per la prima volta, l’Arena del Bookstock sarà ospitata in una struttura autonoma rispetto al corpo principale, a cui sarà collegata da una piazza coperta.
Si conferma per il secondo anno il Publishers Centre, un’area lounge interamente dedicata agli operatori professionali dove per la prima volta saranno organizzate sessioni di speed date tra gruppi di editori e librai e tra gruppi di editori e influencer. Torna anche la sala stampa esterna di 100 mq.
Tra le novità anche quella, sul Piazzale P5, di un nuovo spazio: il Padiglione 5. Nelle giornate di giovedì 14 e venerdì 15 ospiterà una rinnovata Area Business. A partire da sabato 16 maggio si trasformerà per accogliere un ambiente dedicato alla stand-up e ai nuovi linguaggi espressivi, il Club.
A questo si aggiungono il Centro Congressi e, per il quarto anno consecutivo, la Pista 500 by Pinacoteca Agnelli, ex pista di collaudo sul tetto del Lingotto divenuta oggi giardino pensile e parco d’arte.
Le sale che accoglieranno oltre 2.700 eventi saranno 70, tra sale convegno, laboratori e spazi incontri, e l’Auditorium del Centro Congressi Lingotto sarà aperto al pubblico dal giovedì al lunedì.
Inoltre, in questa edizione il Romance Pop-up, lo spazio destinato all’attività di meet&greet con le più importanti firme del genere romance, raddoppia. Gli incontri si svolgeranno sabato 16 maggio e domenica 17 maggio negli spazi dell’UCI Cinema Torino Lingotto, permettendo di aggiungere ulteriori 11 spazi destinati a questa attività, che in tale giornate offrirà al pubblico 147.000 mq di eventi.
Dal 2019, per organizzare la fiera, la Salone Libro Srl è arrivata a occupare spazi di proprietà di sette diversi soggetti, i più riconoscibili dei quali sono il Lingotto Fiere, il Centro Congressi Lingotto, la Pinacoteca Agnelli, la Galleria Commerciale 8 Gallery, Lingotto 2000 SpA, Biesse investment Company SpA e l’Uci Cinema Torino Lingotto.
Da mercoledì 13 a venerdì 15 maggio torna il Rights Centre, lo spazio dedicato alla compravendita di diritti editoriali e audiovisivi. Il Centro Congressi Lingotto ospiterà oltre 500 professionisti dell’editoria da tutto il mondo con il sostegno di ICE – Agenzia per la promozione all’estero e l’internazionalizzazione delle imprese italiane.
Il manifesto del Salone ’26

Il manifesto di Il mondo salvato dai ragazzini è stato realizzato dall’illustratrice Gabriella Giandelli, che ha immaginato l’energia e la forza incontenibile di un gruppo di ragazzine e ragazzini che si nascondono dietro a un muro vegetale, una forza “prorompente e irriverente, che nutre e fa crescere la speranza in un mondo più vero”.
La riapertura dell’Orto Botanico di Torino
Per celebrare la riapertura dell’Orto Botanico di Torino, sabato 28 e domenica 29 marzo questo luogo accoglierà lettori e lettrici, per un appuntamento di avvicinamento al Salone del Libro: sabato 28 si apre con un Silent Book Party e con la presentazione per bambini dell’albo Karl e le forme della natura di Anna Benotto; domenica 29 Annalena Benini sarà in dialogo con Annalisa Cuzzocrea a partire da E non scappare mai – Miriam Mafai, i segreti e le lotte nella tempesta della storia (Rizzoli), per un appuntamento del ciclo Prendersi Cura, realizzato in collaborazione con Esselunga.
IL PROGRAMMA DEL SALONE DEL LIBRO 2026
La serata di pre-inaugurazione
Anche quest’anno, come nelle edizioni passate, Rai Radio3 organizza la serata di vigilia del Salone del Libro di Torino. Mercoledì 13 maggio alle 20.30, in diretta dall’Auditorium Rai di Torino Arturo Toscanini un evento con Vinicio Capossela: L’infanzia del mondo – Innocenza, umanità, resistenza a partire dalla poetica di Dylan Thomas.
Sul palco si alterneranno musica e ospiti per presentare “Sotto il bosco di latte”, l’opera per voci che il poeta gallese scrisse espressamente per la radio e a cui Capossela lavora da anni e che : “Ventiquattro ore in un piccolo villaggio in cui gli abitanti sono descritti a partire dai loro sogni, come da dietro il buco della scrittura. Ogni villaggio cela un po’ l’infanzia del mondo”, dice l’artista che dialogherà in scena con Pietro Del Soldà.
Come da tradizione, Rai Radio3 con Fahrenheit sarà in diretta dalla postazione Rai del Salone, a partire da giovedì 14 fino a domenica 17 maggio, dalle 15 alle 18. Inoltre, sempre dalla postazione Rai, andrà in onda la musica dal vivo de L’idealista in diretta alle 14.30 e Tutta l’umanità ne parla, il sabato alle 17. In diretta ci sarà anche quest’anno Fahre Off, da giovedì a sabato dalle 19.45 alle 20, ovvero l’appuntamento con gli ospiti e gli eventi che girano intorno al Salone restandone “fuori”.
Inoltre, sabato 16 maggio alle ore 19.15 nella Sala gialla ci sarà un incontro dedicato a Sophia, la libera enciclopedia di Radio3.
L’inaugurazione con Zadie Smith
La 38esima edizione del Salone comincerà giovedì 14 maggio. Ai consueti saluti istituzionali, seguirà in Sala Oro alle 14.00 la Lezione inaugurale dal titolo Ogni cosa era estrema. Ed è tuttora così. Una riflessione sull’adolescenza di Zadie Smith, scrittrice e saggista inglese.
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Inoltre, in occasione dell’inaugurazione di questa edizione del Salone, l’Orchestra Suzuki, la più giovane orchestra da camera d’Europa, che celebra quest’anno il suo 50° anniversario, intonerà l’inno italiano e quello europeo.
Il programma delle scuole
Ad aprire il programma per le scuole medie in Arena Bookstock, giovedì 14 alle 10.30, sarà Gianrico Carofiglio, a partire dal libro Accendere i fuochi – Manuale di lotta e gentilezza (Mondadori). Accettare la realtà così com’è o chiedersi se può essere cambiata? Vivere nell’indifferenza o lasciarsi muovere dalla partecipazione? A partire da queste domande – sul potere, sulla libertà e sul ruolo di cittadini e cittadine in una democrazia – Carofiglio, autore di romanzi e saggi, già magistrato e senatore, dialoga con studenti e studentesse (e con tutti) su come anche le azioni più piccole possano diventare il cambiamento che vogliamo vedere nel mondo.
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La programmazione per le scuole primarie e dell’infanzia sarà inaugurata invece da uno spettacolo dedicato all’anniversario dei cento anni della prima edizione del libro di Winnie the Pooh, di A. A. Milne, in un incontro giovedì 14 maggio alle 10.30. L’incontro , in collaborazione con Giunti Disney, sarà accompagnato da animatori e illustratori Disney. Le bambine e i bambini troveranno inoltre nel Bookstock il suo grande vaso di miele, che potranno riempire con pensieri gentili.
Letture originali da proporre in classe, approfondimenti, news e percorsi ragionati rivolti ad adolescenti.
Notte eretica di Alessandro Baricco
Notte eretica è il format con cui Alessandro Baricco porta in giro il suo ultimo libro (Breve Storia eretica della Musica Classica, Feltrinelli). In occasione del Salone 2026, la Notte Eretica andrà in scena giovedì 14 maggio alle 19.00 nell’Auditorium del Lingotto: Baricco sarà il narratore, e con la musica dell’Orchestra Canova diretta da Enrico Saverio Pagano, di Intende Voci Ensemble, e di un dj. Lo spettacolo è organizzato da Feltrinelli con Salone del Libro in collaborazione con Seven Springs, la rassegna musicale di Scuola Holden e la Fondazione Grand Atlantic.
Gli ospiti internazionali
Arriveranno molte autrici e autori internazionali, tra cui lo scrittore Premio Nobel László Krasznahorkai (Bompiani), Boualem Sansal (Neri Pozza), Abraham Verghese (Neri Pozza) e Peter Cameron (Adelphi); Valeria Luiselli, con Inizio metà fine (Einaudi); Kiran Desai con La solitudine di Sonia e Sunny (Adelphi); David Grossman, a Torino per l’uscita del Meridiano Mondadori a lui dedicato; Emmanuel Carrère con Kolchoz (Adelphi), Nathacha Appanah con La notte del cuore (Einaudi), Guillermo Arriaga con El Hombre (Bompiani), Leila Guerriero con La chiamata (SUR); Ece Temelkuran porterà Stranieri come te. La nazione degli esclusi nel nuovo millennio (Bollati Boringhieri); Ayşegül Savaş con il suo romanzo Gli antropologi (Gramma Feltrinelli), Mathias Énard con Malinconia dei confini. Nord (Edizioni e/o), Manuel Vilas con Islandia (Guanda), Lea Ypi con Dignità (Feltrinelli), Dimitris Lyacos (autore greco pubblicato dal Saggiatore), Yael van der Wouden con L’estranea (Garzanti), Andrev Walden con Maledetti uomini (Iperborea). Irvine Welsh presenterà Men in love (Guanda), Isabella Hammad porterà Entra il fantasma (Marsilio); Susie Boyt presenterà Ti voglio bene, mi manchi (Bollati Boringhieri), Richard Flanagan, vincitore del Man Booker Prize, arriva con Domanda n°7 (La Nave di Teseo) e Ono Masatsugu con Ai margini del bosco (Atmosphere). Simon Mason porterà Persa e mai ritrovata (Sellerio), Sebastian Fitzek L’internato (Fazi Editore), Aline Bei Una delicata collezione di assenze (La Nuova Frontiera), il collettivo Carmen Mola con il loro ultimo romanzo Il lato oscuro del potere (Salani). Petros Markarīs porterà La crescita che uccide (La Nave di Teseo) e Dimitris Dimitriadis Muoio come un Paese e Il Vangelo di Cassandra (Crocetti). Amandine Gay porterà Una bambola di cioccolata (Fandango) e Fatima Daas Stare al gioco (Fandango). Magali Bonniol arriva con l’ultima avventura della strega Cornabicorna, (Babalibri), Hervé Tullet con uno spettacolo performance, in collaborazione con Il Saggiatore, Erickson e Franco Cosimo Panini e Guillaume Perreault con l’ultimo episodio della serie a fumetti sulle avventure di Il postino spaziale (Sinnos).
Le 9 sezioni del Salone
Tornano le sezioni parallele alla programmazione generale, ognuna dedicata a un tema rilevante e centrale per il Salone. La curatela e la moderazione sono affidate a scrittrici, scrittori, intellettuali e artisti, che per ogni argomento hanno ideato una serie di incontri. Quest’anno diventano 9, con la nuova sezione Il mondo salvato dai ragazzini curata da Veronica Frosi, Lorenzo Riggio, Francesca Tassini, Sebastian Tanzi e Gloria Napolitano.
La nuova sezione: Il mondo salvato dai ragazzini
“Le traiettorie del mondo sono spesso intercettate e immaginate dagli adulti di domani. Per comprenderle davvero, e per provare a immaginare il futuro, è necessario interrogare chi quel futuro lo abiterà”, si legge nella presentazione della manifestazione.
Nella nuova sezione Il mondo salvato dai ragazzini cinque giovani curatori, Veronica Frosi, Lorenzo Riggio, Francesca Tassini, Sebastian Tanzi e Gloria Napolitano, portano al centro del dibattito alcuni degli argomenti più urgenti del presente per i giovani adulti.
Il programma si apre con l’incontro L’amore ai tempi del like tattico, durante il quale i curatori e le curatrici indagheranno le nuove prospettive dell’amore e delle relazioni nell’era dei social media, insieme a Luca Dodaro, podcaster e ideatore dello spettacolo Illumina Show. Ci sarà poi spazio per riflettere sul tema del lavoro, nell’incontro Inventarsi il futuro: giovani, lavoro e nuove possibilità. Insieme alla sociologa Francesca Coin, e attraverso le testimonianze dello street artist torinese Greg Goya e della travel content creator Giulia Lamarca, si ragionerà su come stia evolvendo il concetto stesso di lavoro e su come le nuove generazioni stiano ridefinendo priorità e valori, tra libertà, precarietà e ricerca della felicità. Ci sarà anche un panel dedicato alle periferie come luogo reale e come luogo simbolico, dal titolo: Sociologia del maranza, il ribaltamento degli stereotipi sulla periferia. In questo incontro, insieme a, tra gli altri, Tommaso Sarti, dottorando in scienze sociali e, autore di studi critici sulla radicalizzazione e di sottoculture giovanili, si metterà in discussione il pregiudizio che vede i giovani con background migratorio. Segue l’incontro La vita è un romanzo scritto con l’Intelligenza artificiale?, con il chimico e romanziere Marco Malvaldi e lo scrittore e curatore Francesco D’Isa, per riflettere sul ruolo che l’IA sta assumendo nella letteratura e nei social media. Nell’incontro Attivismo e memoria: come sottrarsi ai cliché, i curatori e le curatrici apriranno un confronto con la ricercatrice Micol Meghnagi e l’esperta di pratiche museali e giornalista Alba Nabulsi sul tema dell’attivismo e sul rischio della semplificazione e dell’appiattimento ideologico in discorsi complessi e sfaccettati. Infine, in un incontro rivolto alle scuole, lo sport e l’inclusione saranno al centro di Allenare il coraggio: corpi femminili, tra stigma e affermazione, con la partecipazione della nuotatrice paralimpica Monica Boggioni, l’atleta di wheelchair curling Giuliana Turra (partecipante alle Paralimpiadi di Milano Cortina 2026).
Arte – a cura di Melania G. Mazzucco
Nel ciclo di lezioni dedicato all’arte da leggere, Melania G. Mazzucco quest’anno dialogherà insieme alle sue ospiti e ai suoi ospiti sulle vite degli artisti. Con Annie Cohen-Solal – scrittrice, storica e curatrice francese, autrice di monografie di Jean-Paul Sartre, Pablo Picasso e del gallerista italiano trapiantato a New York Leo Castelli – affronterà la figura di Mark Rothko, a partire dal suo Mark Rothko – Riparare il mondo, in uscita per Einaudi. Con la scrittrice e giornalista croata Slavenka Drakulić, autrice di romanzi dedicati a Frida Kahlo e Dora Maar, si parlerà di come la forma biografica possa raccontare la vita e l’opera degli artisti. Infine Melania G. Mazzucco sarà intervistata dal gruppo di lettura del Bookstock sul mestiere di scrivere: sulla vocazione per la scrittura, su come si diventa scrittrice, sul suo esordio (Il bacio della medusa per Baldini + Castoldi) e su cosa è cambiato oggi rispetto a quando ha iniziato.
Cinema – a cura di Francesco Piccolo
La sezione Cinema curata da Francesco Piccolo, scrittore e sceneggiatore, accompagnerà il pubblico del Salone alla scoperta dei processi creativi che si celano dietro lo schermo. I primi ospiti saranno Paola Cortellesi, Giulia Calenda e Furio Andreotti, rispettivamente regista e sceneggiatrice, sceneggiatrice e sceneggiatore del film C’è ancora domani. Insieme a loro, Piccolo entrerà nella prima fase di vita di un film: la scrittura, esplorando la sceneggiatura scena dopo scena. Il percorso proseguirà con la regia, in dialogo con Marco Bellocchio, tra i più noti registi italiani contemporanei. Il suo ultimo lavoro è Portobello, la serie prodotta e distribuita da HBO sulla figura di Enzo Tortora. Ospite della sezione sarà anche Eleonora Tinny Andreatta, Vice President Italian Originals per Netflix, responsabile dello sviluppo e della produzione delle serie e dei film originali italiani della piattaforma.
Crescere – a cura di Matteo Lancini
“Se il mondo sarà salvato dai ragazzini, chi salverà i ragazzini dal mondo?”. È questa la domanda al centro della sezione Crescere curata dallo psicoterapeuta Matteo Lancini. Una domanda dalla quale prenderà avvio anche l’incontro con Daniele Mencarelli, poeta e scrittore particolarmente attento alla sensibilità delle nuove generazioni, autore tra gli altri del romanzo Tutto chiede salvezza (Mondadori, 2020). Si parlerà inoltre della relazione tra se stessi e i social e di come la solitudine non sia mai una questione privata ma del mondo, insieme alla scrittrice e conduttrice Daria Bignardi, che ha affrontato il tema nel suo ultimo libro, Nostra solitudine (Mondadori, 2025). Con Giovanni Soldini, navigatore oceanico italiano, Lancini parlerà di come “crescere possa essere un’esperienza stupefacente, a patto di riuscire a sentire, scoprire e fare ciò che più ci piace”. Infine, a partire dai testi del suo ultimo album di successo, Per soldi e per amore, Ernia, uno dei più apprezzati rapper italiani, racconterà di sé, della propria storia, della propria creatività.
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Editoria – a cura di Teresa Cremisi
Riprende il ciclo di conversazioni sull’editoria condotto da Teresa Cremisi, che quest’anno interpreterà un ruolo inedito: nello spirito del tema del Salone aprirà un dialogo con i giovani e le giovani del gruppo di lettura del Bookstock. Le ragazze e i ragazzi intervisteranno la curatrice sulla sua carriera nell’editoria, Garzanti, Gallimard, Adelphi e Flammarion, ripercorrendo con lei alcune delle sue avventure editoriali.
Informazione – a cura di Francesco Costa
In questa sezione, il direttore del Post continua a riflettere sul giornalismo e su come oggi si interpretano gli eventi del mondo, insieme ad alcune delle voci più autorevoli dell’informazione italiana e internazionale. Il primo incontro del ciclo, Le notizie sui social sono state una buona idea? sarà dedicato ai social media, oggi uno dei principali luoghi in cui le persone incontrano le notizie. Con Francesco Zaffarano (Chora e Will Media), Livia Viganò (Factanza) e Marco Cartasegna (Torcha), Costa parlerà di quali modelli reggono e quali no, di algoritmi, sostenibilità economica, pubblicità, community e credibilità. Un’altra ospite della sua sezione sarà Monica Maggioni, ex Presidente della Rai, prima donna a dirigere il Tg1, inviata per molti anni in zone di conflitto e ha seguito la seconda guerra del Golfo. Oggi conduce su Rai 3 In mezz’ora e Newsroom. Costa in un terzo appuntamento incontrerà il giornalista premio Pulitzer Evan Osnos, che sul New Yorker racconta da anni le trasformazioni del potere globale, dagli Stati Uniti alla Cina. Il suo nuovo libro (in uscita per Mondadori) affronta un tema più attuale che mai: il rapporto tra denaro e potere. Costa sarà infine in dialogo con la giornalista Francesca Mannocchi, inviata nelle zone di conflitto, in uscita con la raccolta di poesie Crescere, la guerra (Einaudi).
Leggerezza – a cura di Luciana Littizzetto
“La leggerezza come balsamo per ammorbidire il presente, perché non c’è solo la scrittura che perturba e scuote, ma esiste anche quella che accoglie, risolleva, fa sorridere”. Sono queste le sfumature dell’arte che metterà in luce Luciana Littizzetto, curatrice della sezione Leggerezza, insieme ai suoi ospiti. Quest’anno sarà dato particolare spazio a come fare della leggerezza la propria cifra espressiva in mezzi di comunicazione diversi, e dunque in linguaggi diversi. Per parlare della leggerezza nella stand-up comedy, Littizzetto ha invitato i comici Katia Follesa e Angelo Pintus; per quella spensierata e intelligente in televisione, la discografica Mara Maionchi e la cantante e attrice Orietta Berti; della leggerezza in radio parlerà, in un appuntamento a quattro, con Linus (Pasquale Di Molfetta) e Nicola Savino, conduttori di Deejay chiama Italia e con Antonello Dose e Marco Presta, conduttori da trent’anni del Ruggito del Coniglio su Radio2. Infine si parlerà della leggerezza come cifra espressiva nella musica insieme a Cristiano Malgioglio e al cantautore Alfa, in un dialogo tra generazioni diverse.
Romance – a cura di Erin Doom
Il genere che scala le classifiche e si interroga sulla natura profonda dei sentimenti torna al Salone con il Romance Pop Up e con l’ormai consueto ciclo di appuntamenti curati da Erin Doom. Si parte con una delle voci più importanti della nuova generazione di autrici romance, Karim B., autrice di Tears on my pendrive (Sperling & Kupfer), e si prosegue con un evento speciale dedicato al primo film tratto dai libri di Felicia Kingsley: Non è un paese per single (Prime Video). Insieme a lei, sul palco dell’Auditorium, i due protagonisti Matilde Gioli e Cristiano Caccamo e la regista Laura Chiossone. In programma anche un panel per raccontare tutti i modi di diventare un’autrice romance tra case editrici, wattpad, self publishing e nuove interazioni con il pubblico insieme a Anne L. Evans (Salani), Naike Ror (Always Publishing) e Nicole Teso. A chiudere la programmazione del Pop Up, un appuntamento speciale dedicato a uno dei classici più amati dalle lettrici del genere: Orgoglio e pregiudizio di Jane Austen. Sarà un doppio appuntamento in compagnia di Alessia Gazzola con anche la proiezione del film diretto da Joe Wright (in collaborazione con UCI Cinemas).
Romanzo – a cura di Alessandro Piperno
“Milan Kundera la chiama ‘l’eterna verità del romanzo’. E il bello è che si tratta di una verità dimessa, precaria, assediata dal dubbio; in parole povere, umana. Il romanzo non ammaestra, non indica la via giusta da seguire. Il romanzo non giudica, e quindi non condanna, né assolve”. Alessandro Piperno, curatore della sezione Romanzo, sarà in dialogo con ognuno dei suoi ospiti, due scrittori e una scrittrice eminenti del nostro panorama letterario, intorno a un capolavoro romanzesco. Con Silvia Avallone si parlerà di Lolita di Vladimir Nabokov, con Walter Siti di Alla ricerca del tempo perduto di Marcel Proust e con Michele Mari di Auto da fé di Elias Canetti.
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Anche quest’anno, oltre alle 9 sezioni, ci sarà una redazione che lavorerà al programma insieme alla squadra editoriale del Salone. Coordinato da Annalena Benini, il gruppo è formato da Paola Peduzzi, Igiaba Scego, Francesca Sforza, Tiziana Triana, giornaliste, scrittrici e professioniste del mondo editoriale particolarmente attente al panorama internazionale, ai nuovi linguaggi e ai cambiamenti culturali e sociali. I collaboratori tecnici che stanno lavorando alla 38esima edizione del Salone del Libro sono: Ilide Carmignani, per l’area traduzione; Lorenzo Fazzini, per i rapporti con l’editoria religiosa; Giusi Marchetta e Eros Miari per l’area ragazzi e scuole; Sara Speciani, per l’area professionale e Federico Vergari, per l’area sport e fumetto.
I temi
“La letteratura è uno strumento indispensabile per decifrare il mondo che abitiamo, o anche solo aprire a domande su cui non smettere di ragionare”. Sono molti i temi che attraversano il programma del Salone del Libro di Torino e aprono a nuove riflessioni e dialoghi.
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Diventare grandi: storie di formazione
“I romanzi di formazione rappresentano un filone che attraversa il programma del Salone e risuona/dialoga naturalmente con il tema dell’edizione” si può leggere nella presentazione al programma.
Niccolò Ammaniti sarà in dialogo con Jovanotti a partire dal suo ultimo romanzo, Il custode (Einaudi), in cui l’autore scava nei desideri nascosti di un adolescente e dei segreti terribili che custodisce la sua famiglia.
Lo scrittore americano Peter Cameron, molto apprezzato dal pubblico dei più giovani, sarà a Torino per conversare con il Gruppo di lettura del Bookstock dei suoi libri culto, come Un giorno questo dolore ti sarà utile (Adelphi) sui temi dell’adolescenza, del crescere, e di come iniziare a scrivere.
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Ayşegül Savaş, scrittrice turca che vive a Parigi, porterà il suo romanzo Gli antropologi (Gramma Feltrinelli), miglior libro dell’anno 2025 per il New Yorker.
Andrev Walden porterà Maledetti uomini (Iperborea), un romanzo di formazione che parla di dolore e di un bambino che impara molto sugli uomini, avendo in sette anni sette padri diversi. Michel Jean, scrittore e giornalista d’inchiesta canadese di etnia innu, che ha a lungo esplorato e raccontato la storia e la cultura degli indigeni canadesi, porterà il suo nuovo romanzo Maikan (Marcos y Marcos): la vicenda di tre adolescenti nativi che sono stati strappati alle loro famiglie e portati in un collegio del Nord del Canada per essere “rieducati”.
L’austriaco Tonio Schachinger porterà In tempo reale (Sellerio), vincitore nel 2023 del Deutscher Buchpreis: un potente romanzo sociale su un ragazzo che frequenta una prestigiosa scuola d’élite, ma si sente libero solo nel mondo dei videogiochi. Un romanzo di formazione divertente, graffiante e sentimentale.
John Patrick McHugh, scrittore irlandese, porterà Fine primo tempo (Heloola), che racconta l’estate di un diciassettenne su una piccola isola irlandese.
Tijan Sila, autore bosniaco arrivato in Germania nel 1994 come rifugiato di guerra, porterà Radio Sarajevo (Voland), un romanzo di formazione e memoria, il ritratto di una generazione costretta a crescere fra le macerie.
Valeria Parrella porterà il suo nuovo romanzo, La ragazzina (Feltrinelli, in uscita a fine aprile), sull’indomita e incontrollabile Giovanna d’Arco, pucelle d’Orleans.
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Andreea Simionel, scrittrice nata in Romania che vive a Torino, sarà al Salone con il suo potente La ragazza d’aria (Rizzoli): un racconto su un’adolescente tra due mondi, due lingue, due identità. Yaryna Grusha, scrittrice ucraina che vive in Italia, porterà L’album blu (Bompiani), un romanzo di formazione autobiografico e al tempo stesso trasfigurazione narrativa della vicenda di un popolo intero nella lotta per la libertà e l’autodeterminazione.
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Il Gruppo di Lettura di Parma, Mi prendo il Mondo intervisterà Novita Amadei sul suo Da solo (Neri Pozza), romanzo ispirato alla storia vera di un bambino di nove anni che, pochi giorni dopo l’invasione russa in Ucraina, parte da solo per cercare rifugio a Bratislava.
Sandro Ferri, il fondatore insieme alla moglie Sandra Ozzola, della casa editrice Edizioni e/o, porterà Altro anima cerca, il romanzo autobiografico in cui racconta le avventure della sua giovinezza e della formazione culturale e sentimentale.
Sacha Naspini porterà Diventare bestia (Edizioni e/o), un romanzo sul momento in cui l’infanzia smette di essere rifugio e l’ordine delle cose si spezza.
Antonella Lattanzi porterà Chiara (Einaudi), la storia sull’amore esagerato e spaventoso, sulle conseguenze di un’infanzia guasta ed eccessiva. Luca Bianchini porterà Le ragazze di Tunisi (Mondadori), un racconto di una famiglia con tre figlie adolescenti dopo l’indipendenza della Tunisia, quando tutto cambia anche per la comunità.
Roberta Recchia, in Io che ti ho voluto così bene (Rizzoli), racconta la storia di un ragazzo che prova a ricostruirsi lontano dall’ombra che ha segnato la sua famiglia.
Ivan Cotroneo, in Grande (La Nave di Teseo), scrive di un protagonista che affronta l’Alzheimer.
Mario Andreose in Un’educazione veneziana (La Nave di Teseo), fa un racconto autobiografico, in forma di ricordi, sull’infanzia e la formazione di un ragazzo alle Zattere di Venezia.
Linda Scaffidi, autrice di Le sette fate di Youssef (Fazi Editore), romanzo di formazione sulle difficoltà delle seconde generazioni, sarà in dialogo con il Gruppo di Lettura Torino Rete Libri Piemonte.
Il Gruppo di Lettura del Bookstock dialogherà con, tra gli altri, Pietro Turano durante un evento dedicato al romanzo caso editoriale Una vita come tante di Hanya Yananghiara (Sellerio), a dieci anni dall’uscita.
Genealogie femminili
“Anche quest’anno una delle trame più evidenti che emergono dalla programmazione del Salone è la riflessione sui femminismi, la disparità e la violenza di genere, il ricordo di grandi donne del presente e del passato, e ancora, il ruolo e lo spazio delle donne nella società” affermano gli organizzatori.
La scrittrice che con le sue parole ha ispirato il tema di questa edizione del Salone, Elsa Morante, sarà protagonista di una lezione di Giulia Caminito, e di un incontro insieme a Chiara Valerio dedicato all’Album Morante (Einaudi), una raccolta inedita di fotografie, lettere e documenti della scrittrice romana, entrambi sulla Pista 500.
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Femminismi e violenza di genere
Il Salone del libro lavora tutto l’anno a progetti e incontri per sensibilizzare e contrastare la violenza di genere, attraverso i libri e la cultura. È atteso l’incontro con Nathacha Appanah, scrittrice mauriziana che vive in Francia, autrice di La notte del cuore (Einaudi, in uscita ad aprile), in cui tra racconto autobiografico, testimonianza e indagine, racconta tre storie di donne vittime della violenza dei loro compagni. In un panel sulla violenza di genere condotto da Vera Gheno, dialogheranno Silvia Semenzin, autrice di Internet non è un posto per femmine (Einaudi) e Costanza Jesurum, autrice di Violenza di genere (Ponte alle Grazie).
Rosi Braidotti, Giorgia Serughetti e Jennifer Guerra, femministe di tre generazioni diverse, saranno in dialogo a partire dal loro libro Giù le mani dal femminismo! (Rizzoli). A partire dal libro Infanzia e stereotipi di genere in tv (Carocci), saranno in dialogo sul tema Irene Biemmi, Anna Antoniazzi, Lorenzo Gasparrini, e Gaia Tortora.
Nel nuovo spazio del Club, andrà in scena lo spettacolo Variazioni Ernaux, dall’opera letteraria di Annie Ernaux, premio Nobel per la Letteratura 2022, con Francesca Fava, Arianna Ninchi, Anna Paola Vellaccio (in collaborazione con L’orma editore, Bur Rizzoli), che racconta di tre amori in tre età diverse della protagonista. Luisa Merloni porterà al Club il suo Piccolo manuale di comicità femminista (Einaudi), un manuale che è anche memoir.
La virologa Ilaria Capua porterà il suo Così fan tutti (Rizzoli): perché la scienza spreca risorse in nome del paternalismo? Ovvero: come sopravvivere ai trogloditi in camice.
Libere di essere tutto
La brasiliana Aline Bei, autrice di Una delicata collezione di assenze (La Nuova Frontiera), parlerà del suo romanzo su generazioni di donne diverse, sulla cura e l’eredità emotiva.
Anche le protagoniste di Acqua sporca (Einaudi) di Nadeesha Uyangoda fanno i conti con migrazioni, precarietà e identità divise, tra lo Sri Lanka e Milano. Arriva a Torino anche la scrittrice e giornalista argentina Leila Guerriero, autrice di La chiamata (SUR), in cui racconta la storia vera di Silvia Labayru che durante la dittatura di Videla In Argentina fu rapita, torturata, ridotta in schiavitù. Piergiorgio Pardo al Club presenterà invece Matrilineare. – La musica italiana nelle parole delle cantautrici (minimum fax), accompagnato dalle cantautrici Giulia Mei (piano e voce) e Giorginess (chitarra e voce).
Dacia Maraini, a partire da Scritture segrete – Le donne che hanno cambiato il mondo con la parola (Rizzoli), racconterà le scrittrici dimenticate o marginalizzate e il ruolo della parola come strumento di libertà. Johnny L. Bertolio sarà in dialogo con Maura Gancitano e Vera Gheno a partire dal suo L’ha scritto lei (Tlon), un volume che indaga come la critica e la storia della letteratura italiana abbiano marginalizzato le autrici.
L’esperta di design Chiara Alessi, a partire dal suo La sedia del sadico – Il design sul corpo delle donne (Laterza), racconterà di come il design è storicamente collegato allo standard dell’uomo medio e ne parlerà da una prospettiva femminista.
Giovanna Potenza, autrice di Maledette – Storia della caccia alle streghe in Italia (Ponte alle Grazie), racconterà di come donne comuni siano state trasformate in nemiche della fede. L’attivista per i diritti umani e digitali iraniana naturalizzata italiana Pegah Moshir Pour sarà a Torino con La casa dimenticata (Garzanti), un romanzo in cui la protagonista apre la porta della vecchia casa del nonno a un gruppo di donne accomunate dallo stesso desiderio di libertà.
Adriana Cavarero porterà il suo ultimo libro, Il canto delle sirene (Castelvecchi), in cui la filosofa ci offre una lettura in cui le Sirene sono soggetti liberi femminili, che cantano per sé stesse e non per lusingare l’eroe.
La fumettista Rita Petruccioli porterà Medea (Bao Publishing) in cui rivisita il mito esplorando angolazioni inedite e insolite.
Lidia Ravera porterà il suo ultimo romanzo per ragazzi, Bagna i fiori e aspettami (Bompiani), una riscrittura contemporanea di Piccole donne.
Ricordati di noi
Anche quest’anno saranno diversi momenti per incontrare le donne del passato. In occasione della riedizione de Il secondo sesso (Il Saggiatore), ci sarà un dialogo sulla Pista 500 intorno all’eredità e all’attualità del saggio imprescindibile di Simone de Beauvoir, con Jennifer Guerra.
Sulla Pista 500 Francesca Adamo e Walter Guadagnini parleranno di Lee Miller, la prima fotoreporter donna a seguito dell’esercito americano durante la seconda guerra mondiale, e dei suoi reportage di guerra realizzati per Vogue, a partire da Atmosfere di guerra. Articoli e fotografie dal fronte (Mimesis Edizioni). A dieci anni dalla scomparsa di Pia Pera, scrittrice, giardiniera, intellettuale che ha fatto della natura il centro della propria esistenza, Emanuela Rosa-Clot e Emanuele Trevi ne celebreranno in un incontro la voce libera a visionaria, a partire da Il giardino come mondo – Rileggere Pia Pera dieci anni dopo (Ponte alle Grazie).
L’attrice Iaia Forte leggerà una selezione di cento poesie di Patrizia Cavalli tratte dall’audiolibro Iaia Forte legge Patrizia Cavalli (Emons Libri & Audiolibri). Rosella Postorino, in dialogo con Lorenzo Flabbi in un evento organizzato in collaborazione con L’orma editore, ripercorre la genesi e la forza di La Musica, un’opera teatrale inedita di Marguerite Duras, interrogando la scrittura di una delle più grandi autrici francesi del Novecento, di cui quest’anno si celebra il trentennale della morte.
Guerra, pace, traiettorie
“In tempi incerti e difficili, fermarsi per studiare, riflettere e capire è urgente. Come lo è creare spazi di dialogo, mettere in discussione le proprie posizioni e aprirsi, piuttosto che chiudere e arroccarsi”.
Ci sono diversi incontri dedicati al tema della guerra e della pace, affrontandolo da prospettive diverse e voci differenti. Francesca Mannocchi, ospite di Francesco Costa nella sezione Informazione, porterà la sua nuova raccolta di poesie, Crescere, la guerra (Einaudi). Paola Caridi porterà il suo nuovo libro per ragazzi per conoscere Gaza, Gaza, l’albero e il bambino (Feltrinelli); Arnoldo Mosca Mondadori, Anna Pozzi e Cristina Castelli, a partire dal loro Lettere dei bambini ai fabbricanti d’armi (Il Battello a Vapore), illustrato da Ilaria Urbinati, porteranno ai bambini presenti al Salone storie, voci e immagini delle bambini e dei bambini colpiti dalle guerre, da Gaza all’Ucraina; il linguista Federico Faloppa, in dialogo con Vera Gheno, parlerà di come riempire il linguaggio di espressioni militari permette alle guerre di perdurare, a partire dal suo saggio Disarmare il discorso. Sulla militarizzazione del linguaggio (effequ); il fumettista Leo Ortolani racconterà una delle pagine più terribili della Prima Guerra Mondiale in Italia, a partire dalla sua graphic novel Tapum (Feltrinelli Comics). La giornalista Cecilia Sala porterà I figli dell’odio. La radicalizzazione di Israele. La distruzione della Palestina. L’umiliazione dell’Iran (Mondadori), un reportage da reportage da Hebron, Tulkarem e Teheran. La giornalista Rula Jebreal, autrice di Genocidio, un saggio che ritorna anche alle proprie radici personali e famigliari, sarà in dialogo con il giornalista Pablo Trincia, autore della prefazione della raccolta di poesia Se devo morire di Refaat Alareer, poeta palestinese ucciso a Gaza entrambi editi da Piemme, discuteranno di cosa significa essere palestinese e vivere in Palestina, oggi.
Paolo Giordano presenterà il volume collettivo da lui curato, Da vicino. Raccontare la guerra, oggi (Einaudi), che riunisce reportage di sei illustri giornaliste e giornalisti italiani che raccontano i conflitti contemporanei: Annalisa Camilli, Daniele Raineri, Cecilia Sala, Nello Scavo, Margherita Stancati, Lorenzo Tondo.
Lo storico francese Jean-Pierre Filiu, autore di Storia di Gaza (hopefulmonster), un saggio che ricostruisce la storia di Gaza dall’antichità all’età contemporanea, sarà in dialogo con Christian Greco, Tomaso Montanari e Paola Caridi. Vittorio Emanuele Parsi presenterà Contro gli imperi (Bompiani), un saggio sul ruolo degli Stati Uniti, non più garante dell’ordine liberale, ma come potenza mossa da logiche imperialistiche.
Anche Maurizio Molinari parlerà degli Stati Uniti, in particolare di come il ritorno di Trump alla Casa Bianca stia ridisegnando equilibri e alleanze internazionali, a partire da La scossa globale. L’effetto-Trump e l’età dell’incertezza (Rizzoli). Molinari sarà anche ospite di un panel condotto da Paola Peduzzi dal titolo Il mondo a pezzi, insieme a Lea Ypi, Federico Fubini, autore di Le due Americhe (Mondadori) e Goffredo Buccini, autore di Tyrannis. Il secolo delle nuove autocrazie e l’ultima reazione democratica (Neri Pozza). Dopo la guerra, un momento per costruire l’immaginario della pace. Nicola Lagioia terrà una lezione dal titolo Contro l’egemonia degli infelici molti. La guerra raccontata dalla letteratura, da Omero a Elsa Morante. In un secondo momento, nel Bosco degli Scrittori, guiderà un incontro sulla pace: sulle orme di San Francesco e di Aldo Capitini, un dialogo sull’importanza del mettersi in cammino per la pace. Un’occasione per riflettere sul ruolo della cultura e della letteratura nel promuovere consapevolezza, dialogo e impegno civile, portando lo spirito della Perugia–Assisi, la storica marcia per la pace, nel cuore del Salone.
Ci saranno anche diversi incontri pensati per gli studenti, come l’incontro per parlare di Palestina agli studenti delle scuole medie, con Francesco D’Adamo, autore di Volevo avere le ali (Giunti Ragazzi) in dialogo con Luciana Ciliento, Carola Benedetto (Mio padre, tuo padre, De Agostini Ragazzi); e infine il panel dedicato ai “nemici che ti salvano”, con Nicoletta Verna, autrice del romanzo per ragazzi (L’inverno delle stelle, Rizzoli ragazzi) in dialogo con Massimo Canuti (Tre dita, Uovonero).
Sguardi sul presente
“Guardare il presente per immaginare il futuro“. Ci saranno diversi appuntamenti con giornaliste, giornalisti e giornali. In occasione dei 150 anni del Corriere della Sera, il direttore Luciano Fontana e il responsabile della redazione Cultura Antonio Troiano saranno in dialogo con i direttori dei giornali europei.
Francesco Costa, direttore del Post e Luca Sofri, fondatore del giornale online, faranno una rassegna stampa live al Salone. Massimo Giannini porterà il saggio Da Trump a Meloni: così nascono le autocrazie (Rizzoli). Diversi gli ospiti internazionali e italiani che saranno al Salone per aiutare il pubblico a interpretare la contemporaneità.
Boualem Sansal, scrittore algerino pubblicato in Italia da Neri Pozza e che è stato incarcerato per un anno dall’Algeria per le sue parole e i suoi libri, sarà in dialogo con Sandro Veronesi in un incontro organizzato dal Pen Italia, l’ente internazionale che si occupa di promuovere la letteratura e tutelare la libertà di espressione di scrittori e scrittrici nel mondo, in Italia presieduto proprio da Veronesi. Sansal sarà anche protagonista di un panel intitolato “Scrittore e libertà” in collaborazione con Neri Pozza e Francesissimo, festival di Fondazione Circolo dei lettori.
Nathan Thrall, giornalista americano premio Pulitzer esperto di medio oriente che vive a Gerusalemme, sarà a Torino per parlare anche del suo libro Un giorno nella vita di Abed Salama (Neri Pozza).
Anna Foa, autrice di Mai più? (Laterza), torna sul significato di “Mai più” in un saggio che interroga le parole Shoah, genocidio, antisemitismo e antisionismo e riflette sull’uso pubblico della memoria.
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La scrittrice e giornalista turca Ece Temelkuran, lucida osservatrice delle dinamiche politiche – autoritarie e populiste – che stanno trasformando il mondo, porterà il suo Stranieri come te. La nazione degli esclusi nel nuovo millennio (Bollati Boringhieri), in cui prova a dare un nome a una condizione sempre più diffusa nel mondo contemporaneo, quella degli “spaesati”.
Isabella Hammad, autrice britannica di origini palestinesi, porterà Entra il fantasma (Marsilio), in cui narra il percorso di una giovane attrice tra Londra e la Palestina, intrecciando la sua storia a evocazioni del teatro shakespeariano per esplorare i temi di identità ed esilio.
Jina Khayyer, scrittrice, poetessa, pittrice e giornalista, della diaspora iraniana in Germania, porterà il suo romanzo Nel cuore del gatto (Iperborea): la protagonista Jina, quando Jina Mahsa Amini viene uccisa dalla polizia morale e in Iran scoppia la prima rivoluzione al mondo guidata da donne, è sopraffatta dall’emozione e ripercorre il suo primo viaggio in Iran e il suo legame con le donne rimaste e Teheran.
Reber Yousef, poeta e scrittore curdo siriano, rifugiato politico in Germania, arriva a Torino con Canto sottile (emuse), romanzo in cui solleva il velo sulla memoria yezida come un chirurgo sulla pelle del tempo.
La ricercatrice e scrittrice indiana Banu Subramaniam presenterà il suo Botanica dell’impero (hopefulmonster), un’analisi del colonialismo attraverso la critica della cultura eurocentrica, proponendo un cambio del linguaggio impiegato per parlare delle piante. In un panel dedicato alla Flotilla, l’Equipaggio della Tanimar, un gruppo di ricercatrici e ricercatori delle Università di Genova e di Parma che studia le forme di mobilità e l’abitare migrante nel regime di frontiera mediterraneo, autori di Controdizionario del confine (Tamu), sarà in dialogo con Vanni Bianconi, autore di Wahoo! Un’Odissea al contrario (Marcos y Marcos), che nel settembre 2025 era il nocchiero della Wahoo!, una barca della Global Sumud Flotilla.
Scienza, natura e cambiamento climatico
Quest’anno ci saranno molti appuntamenti dedicati alla scienza.
In un incontro organizzato in collaborazione con l’Istituto Nazionale di Fisica Nucleare, dal titolo Diamo tempo all’universo, saranno in dialogo Fabiola Gianotti, direttrice del Cern di Ginevra, Antonio Zoccoli, Presidente dell’Istituto Nazionale di Fisica Nucleare e il fisico e divulgatore Guido Tonelli.
L’astrofisico Giovanni Covone condurrà in un percorso nelle profondità dell’universo. Sarà in dialogo con i ragazzi e le ragazze del gruppo di lettura del Politecnico PoliEnergy a partire dal suo libro Altre vite (HarperCollins).
Telmo Pievani terrà una lezione a partire dal suo ultimo libro, L’albero della vita. Introduzione alla filosofia della biologia (Laterza); Stefano Mancuso invece una lezione a partire da Il cantico della terra (Laterza), un viaggio poetico e scientifico nella meraviglia della natura e un potente invito a ripensare il nostro posto nel mondo, tra amore, cura e sobrietà.
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Bruno Arpaia porterà il suo Il mondo senza inverno (Guanda), un romanzo ambientato nel 2078, quando il clima costringe milioni di europei a migrare verso il Nord, in un incontro partecipato dal gruppo Fridays for Future Torino. Molta della programmazione in cui si affrontano le tematiche della scienza, dell’ambiente e del cambiamento climatico è ospitata nel Bosco degli Scrittori, spazio realizzato in collaborazione con Aboca Edizioni. Qui la giornalista e saggista Daniela Minerva, a partire da Medicina femminile plurale (Bollati Boringhieri), parlerà con Vittorio Lingiardi del contributo delle donne alla nascita e allo sviluppo della medicina e di come sia stata un’impresa corale.
Cultura del lavoro, economia, internet e intelligenza artificiale
Riccardo Staglianò, autore di Tassare i milionari – Prendere ai ricchi per dare ai poveri (Einaudi) e Niccolò Zancan, autore di L’ultimo operaio – Canto finale della grande fabbrica (Einaudi) presenteranno i loro libri intervistati dal gruppo di lettura dei Fridays For Future. Alessandro Ceschi presenterà, con la partecipazione del Gruppo di lettura del Bookstock, Ho fatto un sogno in mandarino (EDT), uno sguardo diretto sulla società cinese e su un percorso di trasformazione personale. Clara Mattei presenterà, con la partecipazione del gruppo di lettura dei Fridays for Future Torino, il suo Fuga dal capitalismo (Fuoriscena), un’analisi che mette in discussione l’idea dell’economia come disciplina neutrale.
Lorenzo Fantoni, autore di Quel che non è salvato è perso (effequ), guiderà il pubblico in un percorso sulla nascita della cultura digitale, nella preistoria di quando internet ancora non esisteva. Dialogherà con il gruppo di lettura del PoliEnergy, composto da studenti del Politecnico di Torino.
In un incontro sul rapporto tra intelligenza artificiale e relazioni saranno in dialogo Barbara Volpi, autrice di L’attaccamento digitale. Famiglie connesse nell’era dell’IA (Il Mulino), Sonia Montegiove, autrice di AI come ansia (Apogeo) e Marco Bertelli, autore di L’intelligenza che non AI. Dialoghi sull’intelligenza tra un corpo e un algoritmo (Il Margine). Ci sarà anche un incontro a tema intelligenza artificiale ed enciclopedie, organizzato in collaborazione con RAI e Treccani. Vittorio Gallese presenterà il suo volume Il sé digitale (Raffaello Cortina), un percorso multidisciplinare tra neuroscienze, filosofia ed estetica.
Luciano Floridi, riferimento internazionale per l’etica del digitale, autore di La differenza fondamentale. Artificial Agency: una nuova filosofia dell’intelligenza artificiale (Mondadori) risponderà alla domanda: l’intelligenza artificiale è davvero un’intelligenza paragonabile alla nostra? Guido Saracco, autore di Alleati digitali. La nostra IA personale (Laterza), in un incontro con la partecipazione del gruppo di lettura PoliEnergy del Politecnico di Torino, ci accompagnerà in un viaggio nel prossimo futuro per immaginare come studieremo e lavoreremo accanto a un assistente digitale basato sull’IA.
In un incontro invece per le scuole superiori, Guido De Angeli presenterà il suo Intelligenza artificiale al potere (Paper First e Il fatto quotidiano).
Famiglie e relazioni
“Indagare diversi modelli di relazioni e di famiglie è un’altra delle tracce che si possono seguire nel vasto programma del Salone del Libro”.
Relazioni e affettività
Lo spagnolo Manuel Vilas sarà al Salone per presentare il suo nuovo libro, Se non ho nessuno accanto il mondo si fa tenebra, (Guanda), un romanzo in cui torna alla prima persona per raccontare la fine di un matrimonio.
Anche Romana Petri racconta la fine di una relazione e la separazione di una coppia, in Distanza di sicurezza (Neri Pozza), l’ultimo capitolo della sua saga portoghese.
Guia Soncini porterà Qualunque cosa significhi amore (Mondadori), il suo romanzo sul matrimonio borghese e il suo contesto sociale, ripubblicato a dieci anni dall’uscita.
Matteo Bussola, scrittore illustratore e fumettista molto amato, porterà La luce degli incendi a dicembre (Einaudi), dove durante un viaggio in treno, si incontrano una donna che scappa dalla sua famiglia e un uomo che sta facendo ritorno alla propria.
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Veronica Raimo porterà Non scrivere di me (Einaudi), romanzo che esplora la parentela stretta tra desiderio e violenza.
Luciana Littizzetto, oltre agli incontri della sezione Leggerezza da lei curata, parlerà anche del suo primo romanzo (Mondadori), una storia con al centro tre donne alla soglia dei sessant’anni che tra ironia e disincanto si chiedono cosa resta da vivere quando la giovinezza è finita.
Arriva da Londra anche Sophie K. Rosa, autrice di Intimità radicale – Contro il mito della felicità individuale (effequ), per parlare da una prospettiva femminista e queer dell’intimità come pratica politica fondata su cura, solidarietà e organizzazione collettiva. Di intimità e relazione, con sé stesse e sé stessi, parlerà Melissa Febos, scrittrice americana che al Salone porterà Dry season. Il mio anno di piacere senza sesso (nottetempo), il resoconto autentico di un anno di castità, concentrato di solitudine, nuove libertà e inaspettati modelli femministi.
La fondazione Una Nessuna Centomila, dedicata alla prevenzione e al contrasto della violenza sulle donne porterà un panel dedicato all’importanza dell’educazione sessuo-affettiva nelle scuole, in cui la rapper e cantautrice BigMama sarà in dialogo con Celeste Costantino, Giulia Minoli e Lella Palladino.
In un altro panel formativo su affettività e consenso, dedicato principalmente agli insegnanti, saranno in dialogo Irene Facheris, autrice di Tutti gli uomini (possono cambiare le cose) (Tlon), Caterina Di Chio, autrice di Chiedimi se lo voglio (Erickson), Beatrice Zerbini, autrice di Se non vuoi (Carthusia) e Marzia Camarda, autrice di Dizionario di genere (Settenove).
Questioni di famiglia
La scrittrice inglese Susie Boyt (figlia di Suzy Boyt e dell’artista Lucian Freud, pronipote di Sigmund Freud) presenterà il suo esordio, il primo uscito in italiano, al Salone, Ti voglio bene, mi manchi (Bollati Boringhieri), selezione Prix Femina – Vogue Best Book e finalista al LA Times Book Award, in cui la protagonista affronta la complessità della maternità.
Chiara Tagliaferri, a partire da Arkansas – Storia di mia figlia (Mondadori), racconta il percorso di sei anni che l’ha portata alla nascita della figlia attraverso la gestazione per altri.
Paolo Nori parlerà della nuova edizione di La piccola battaglia portatile (Mondadori), un flusso di coscienza in cui rievoca episodi e momenti dell’infanzia di sua figlia.
L’autrice francese Amandine Gay porterà al Salone il suo Una bambola di cioccolata (Fandango), un saggio sull’adozione di una bambina nera da parte di una coppia bianca.
Nina Gigante, autrice di Supernova – Quando nasce una madre (Aboca Edizioni), racconta invece la maternità non come un ruolo o un’esperienza lineare, ma come una riscrittura totale del corpo, del cervello, dell’identità, della percezione di sé, della propria collocazione nel mondo.
Alessandra Carati porterà il suo ultimo romanzo (Neri Pozza), sull’equilibrio di una coppia che si spezza e una bambina che tutti volevano per sé e che nessuno ha amato abbastanza.
Marco Franzoso torna a indagare la famiglia e le responsabilità genitoriali, con il suo nuovo libro La madre del mare (Mondadori), sulla dipendenza affettiva dei figli nei confronti di una madre.
Dario Ferrari porterà L’idiota di famiglia (Sellerio), sul rapporto tra padre figlio, la malattia, rancori familiari e ambizioni fallite.
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Christian Raimo porterà L’invenzione del colore (La Nave di Teseo), in cui un professore cinquantenne si interroga sulla figura del padre, seguendone le tracce in un racconto che attraversa il Novecento e le trasformazioni di un immaginario collettivo.
Viola Ardone porterà Tanta ancora vita (Einaudi), dove Kostya, dieci anni, arriva a Napoli dalla nonna mentre il padre combatte in Ucraina. L’incontro con Vita, che ha perso un figlio, cambia la vita di entrambi.
Emanuele Trevi, che al Salone presenterà la raccolta di suoi scritti Ritratti dal vivo, avrà anche occasione di parlare del libro su sua nonna, Mia nonna e il conte (Solferino).
L’autore e pedagogista Daniele Novara mostrerà ai padri di oggi come riappropriarsi positivamente del loro indispensabile ruolo educativo a partire dal suo Papà, non fare il peluche (Rizzoli).
In un panel dedicato alla genitorialità in famiglie dove ci sono figli con disabilità, saranno in dialogo Luca Trapanese, autore di Storia di una famiglia imperfetta (Salani) e Marina Viola, autrice de Il volo del Tacchino (Ponte alle Grazie).
Anche Anna e Luigi Ballerini parleranno di genitorialità e adolescenza a partire dal loro La bussola e la tempesta (Il Castoro).
Alberto Pellai, medico, psicoterapeuta dell’età evolutiva e autore di libri per ragazzi parlerà insieme a Barbara Tamborini, psicopedagogista e scrittrice di volumi per bambini, adolescenti e genitori, dell’educazione oggi, in una riflessione sulla “generazione di mezzo”, divisa tra la cura dei figli adolescenti e quella dei genitori anziani, a partire dai libri Esci da quella stanza (Mondadori), Il ritorno dello tsunami (De Agostini) e Il mio corpo è la mia casa (Salani).
Francesca Barra porterà il suo Il no che vorrei dirti (Giunti), una riflessione sull’uso dei social da parte dei più giovani e sul ruolo degli adulti nell’accompagnarli in un contesto iperconnesso.
Fragilità, paure e disagio giovanile
Lo psichiatra e psicoanalista Vittorio Lingiardi porterà Farsi male. Variazioni sul masochismo (Einaudi), un saggio che indaga il masochismo come tratto sociale e individuale e il confine tra le sofferenze subite e le sofferenze a cui ci consegniamo.
La psicologa e psicoterapeuta Stefania Andreoli parlerà del disagio dell’adolescenza che degenera nella più cieca ed efferata violenza, provando a spiegarne le ragioni e a capire come noi adulti dovremmo cambiare, attraverso il suo romanzo Un’ottima famiglia (Rizzoli), ispirato ai temi della serie Netflix Adolescence.
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Massimo Recalcati porterà Lo splendore e la polvere. Interviste e dialoghi (Feltrinelli), una raccolta di interviste e dialoghi che ripercorre oltre venticinque anni di lavoro teorico e clinico in cui affronta legami familiari, disagio contemporaneo e il rapporto tra psicoanalisi e spazio pubblico.
Lo psicoanalista, professore, studioso di infanzia e adolescenza Massimo Ammaniti sarà in dialogo con Walter Veltroni a partire dal suo ultimo saggio, Il coraggio di essere timidi (Raffaello Cortina), in cui cui esplora le radici della timidezza come condizione permanente, restituendole dignità, ma infila anche lo sguardo nel dolore che si può scoprire nell’adolescenza: l’inibizione sociale, la paura dell’altro e del suo giudizio.
La filosofa e scrittrice Michela Marzano porterà il suo romanzo, Qualcosa che brilla (Rizzoli), in cui dipinge un affresco del disagio giovanile e del difficile passaggio all’età adulta attraverso le storie del centro romano fondato dallo psichiatra Mauro Rolli dove adolescenti e genitori trovano uno spazio di ascolto. In un panel dedicato all’adolescenza fragile saranno i dialogo autori e autrici di Franco Angeli Editore, Marco Crepaldi, autore di Un figlio hikikomori, Alfio Maggiolini, autore di Non solo baby gang, e Alessandra Marcazzan e Sara Baroni, autrici di Adolescenti che si tagliano.
Spiritualità
In un momento di grande incertezza storica, una delle riflessioni più urgenti della società contemporanea è il ruolo della spiritualità e della trascendenza nella vita umana. Il programma del Salone del Libro apre a molti incontri che rivolgono lo sguardo verso la vita interiore. Guidalberto Bormolini, monaco e teologo, sarà in dialogo con Nicola Gardini sul suo nuovo libro, Chiedilo agli alberi (Ponte alle Grazie), una riflessione sulla meditazione, la contemplazione e il contatto profondo con la natura per rigenerare corpo, psiche e spirito e riscoprire il legame con il Pianeta. Bormolini sarà anche ospite insieme a Paolo Scquizzato di un incontro sul dualismo occidentale tra corpo e spirito, dal titolo Il respiro indiviso. Corpo e spirito oltre la frattura, organizzato in collaborazione con Torino Spiritualità, il festival della Fondazione Circolo dei lettori e curato da Armando Buonaiuto.
José Tolentino Mendonça, il responsabile della cultura della Santa Sede sarà in confronto con Vittorio Lingiardi in un incontro sul ruolo della meraviglia e della grazia nell’epoca delle intelligenze artificiali.
Il cantautore e scrittore Vasco Brondi presenterà il suo Una cosa spirituale (Einaudi), un viaggio in cui racconta la sua esperienza con la creatività, esplorando e mettendo in relazione le esperienze e le pratiche di grandi artisti, di grandi mistici e delle grandi tradizioni contemplative.
La giornalista e saggista Nicoletta Polla-Mattiot, porterà Il silenzio è rivoluzione. Ascoltare il suono segreto della vita (Einaudi), un appello a riabilitare il silenzio come risorsa vitale, non come vuoto da temere.
La ricercatrice spirituale Stefania Zani porterà il suo Siamo Anima (Piemme), un volume frutto di un viaggio personale e di anni di ricerca spirituale che attraversa il mistero più profondo: chi siamo davvero. Tiziano Fratus sarà in dialogo con Antonio Riccardi e Emanuele Basile a partire dal suo Il passero buddhista. Meditazioni selvatiche (Ubiliber), in cui seguire un passero tra i boschi diventa meditazione. Fratus sarà anche presente, insieme a Dario Girolami, Marcello Ghilardi e Nicola Magrin, in un incontro sulla Pista 500 dedicato a come ripensare la pratica della meditazione nella contemporaneità anche in rapporto con il paesaggio.
Nicola Lagioia e Telmo Pievani presenteranno l’ultimo numero della rivista Lucy, Gratitudine, dove si indaga la complessità di questo sentimento universale, esplorandone le dimensioni scientifiche, filosofiche, psicologiche, culturali e sociali.
Il filologo e critico letterario Carlo Ossola presenterà Il fuoco della pietra. La tradizione della mistica moderna (Vita e Pensiero), un libro in cui libera la mistica dalla subordinazione alla teologia e dai sensi per consegnarla al linguaggio e alla letteratura, ripercorrendo le voci dei mistici.
Daniel Lumera, biologo naturalista, autore e docente nel campo della meditazione e del benessere, porterà il suo ultimo libro, Scegli la tua vita (Solferino), in cui esplora il tema della vocazione e del significato dell’esistenza, intrecciando scienza, spiritualità ed esercizi pratici.
In occasione dei cento anni di Libreria Editrice Vaticana, Joseph L. Farrel, priore dell’ordine degli agostiniani, presenterà alcuni scritti di Papa Leone XIV a un anno dalla sua elezione, in dialogo con Annalisa Cuzzocrea.
Ci sarà inoltre un panel in ricordo dell’assassinio dei sette monaci trappisti di Tibhirine, in Algeria nel 1996, e di come il loro martirio parla ancora al mondo e ai credenti della pace “disarmata e disarmante” che Leone XIV ha posto come cuore del suo pontificato, con Erio Castellucci, Francois Vayne e Francesco Antonioli, a partire da Tibhirine vive (Libreria Editrice Vaticana) di François Vayne e Thomas Georgeon.
Jean-Paul Vesco arcivescovo di Algeri e autore di L’audacia della fraternità (Libreria Editrice Vaticana), sarà in dialogo con Tomaso Montanari e Andrea Tornielli su come rivalutare la dimensione, cristiana e illuministica, dell’essere fratelli.
Tra gli incontri organizzati in collaborazione con CEI – Conferenza Episcopale Italiana, il Cardinale Matteo Zuppi e Aldo Cazzullo saranno in dialogo in un incontro dal titolo Da Francesco a Francesco: un nome due svolte, da Francesco d’Assisi a papa Francesco, un incontro sul significato di un nome e sul suo impatto culturale e spirituale, in occasione degli 800 anni della morte del Poverello di Assisi e a un anno dalla morte di Papa Bergoglio. Fra Francesco Ielpo, Custode di Terra Santa sarà in dialogo con l’inviato di Avvenire Nello Scavo.
Sguardi sul passato
Dall’età classica alla storia più recente, numerosi sono gli incontri e le storie che guardano ai grandi eventi storici per trovare una chiave di lettura del presente. Alberto Angela, a partire dal suo Cesare. La conquista dell’eternità (Mondadori), seguirà Giulio Cesare tra campagne militari e ambizioni personali, rileggendo il De bello Gallico.
Alessandro Barbero terrà una lezione sui libri che lo hanno formato in un evento in collaborazione con Laterza.
L’archeologo Gabriel Zuchtriegel, direttore del Parco Archeologico di Pompei, porterà un libro visionario e documentatissimo, Quando gli dei lasciarono il mondo. L’ultima estate di Pompei (Feltrinelli), un reportage archeologico, racconto storico e una riflessione alla fine di un’epoca, quella pagana.
Lea Ypi, scrittrice e accademica albanese docente di Politica e Filosofia alla London School of Economics, porterà il suo nuovo memoir Dignità (Feltrinelli), dove nel tentativo di ricostruire la verità sulla propria famiglia, si confronta con la Storia, e un mondo scomparso: l’aristocrazia ottomana, la nascita della Grecia e dell’Albania moderne, una crisi finanziaria globale, gli orrori della guerra e l’alba del comunismo nei Balcani.
Al Salone arriverà anche Abraham Verghese, medico e scrittore etiope-americano di straordinario lirismo e profonda umanità e autore tra gli altri di La porta delle lacrime (Neri Pozza): un’avvincente saga familiare che si dipana attraverso cinque decenni tra India, Etiopia e America. Sono numerosi i romanzi ambientati nel passato, più o meno remoto, di diverse regioni e località in Italia.
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Stefania Auci, autrice di L’alba dei Leoni. La saga dei Florio (Nord), nel prequel della fortunata saga dei Florio ci racconta, dal 1772, i fatti che precedettero l’ascesa che cambierà il loro nome.
Bianca Pitzorno, porterà La sonnambula (Bompiani), romanzo storico ambientato in Sardegna, dove seguiamo le vicende di Ofelia, ragazza capace di vedere oltre il proprio tempo.
Anche Bibbiana Cau porterà un romanzo ambientato in Sardegna, all’inizio del secolo scorso, La levatrice (Nord).
Elena Varvello, porterà La vita sempre (Guanda), ambientato ad Alba negli anni Venti, dove Francesco e Teresa si innamorano e fanno una figlia mentre il fascismo entra nelle case.
Antonella Mollicone racconta del Lazio negli anni Venti, a partire dal suo La femminanza (Nord), una storia familiare tra fascismo e ricostruzione.
Walter Veltroni sarà in dialogo con Fabrizio Gifuni per parlare di Il bar di Cinecittà (HarperCollins), la storia di una famiglia tra la nascita di Cinecittà al declino degli anni Ottanta.
Sandra Petrignani porterà il suo romanzo su Carl Gustav Jung a partire dal suo romanzo Carissimo dottor Jung (Neri Pozza).
Francesco Piccolo porterà un ritratto intimo di Antonio De Curtis a partire dal suo libro Cosa sono le nuvole. Gli ultimi anni di Totò (Einaudi).
Marcello Fois porterà il suo ultimo romanzo, L’immensa distrazione (Einaudi, Supercoralli): nel giorno della sua morte, Ettore Manfredini ripercorre la sua ascesa sociale, dal mattatoio kosher alle leggi razziali fino all’impero commerciale. Al Salone sarà anche presentato il Meridiano Mondadori dedicato ad Antonio Pennacchi, che raccoglie romanzi e testi che attraversano gli snodi cruciali del Novecento italiano: la fabbrica, la lotta politica e la saga pontina, restituendo la voce di uno scrittore al contempo epico e popolare.
Oltre alle storie di finzione e di narrativa, saranno numerosi gli eventi di saggistica e divulgazione.
Al Salone sarà anche presentato il Meridiano Mondadori dedicato al poeta e scrittore messicano Octavio Paz, che è stato in un parte curato da Ernesto Franco, ispanista, scrittore e storico direttore di Einaudi.
Il giornalista di Radio Radicale Massimiliano Coccia presenterà la sua biografia di Eugenio Colorni (Giuntina), filosofo e redattore del Manifesto di Ventotene, di cui scrisse la prefazione.
Paolo Nori terrà sulla Pista 500 una lezione sui grandi nomi della letteratura russa, a partire da Non è colpa dello specchio se le facce sono storte. Diario di un filorusso (Utet).
Roberto Marcatini, autore di Io dico l’universo (Rizzoli) traccerà un ritratto di Galileo Galilei, tra scoperte astronomiche, dibattiti e processi.
Miguel Gotor, autore di L’omicidio di Piersanti Mattarella. L’Italia nel mirino: Palermo, Ustica, Bologna 1979-1980 (Einaudi), indaga il nodo tra mafia, neofascismo e apparati statali deviati nel passaggio cruciale tra anni Settanta e Ottanta.
Inoltre, nell’anno in cui la Grecia è il paese ospite del Salone, sono numerosi gli incontri dedicati al mondo della Grecia classica. Uno dei classicisti più autorevoli in Italia, Giulio Guidorizzi, racconta le figure femminili della cultura dell’antica Grecia che hanno segnato la storia dell’umanità, a partire da Donne di Grecia (Rizzoli Illustrati).
Matteo Nucci porterà il suo romanzo su Platone, Platone (Feltrinelli), un romanzo fiume, epocale, appassionato, illuminante. La vita di Platone, come in un incredibile e inesorabile piano sequenza. Ci sarà anche occasione di parlare dell’Odissea raccontata da Nicola Gardini (Garzanti), una riscrittura in romanzo vertiginoso. Andrea Pezzi sarà in dialogo con Alessandro Mari a partire dal suo La nostra Odissea (Il Saggiatore), un viaggio tra mito e filosofia che propone il poema omerico come strumento per orientarsi nelle trasformazioni del nostro tempo.
Ci sarà un dialogo sulla lingua e la letteratura greca in Italia, con Maria Rosa Caracausi, Christos Bintoudis, Francesco Scalora, Caterina Carpinato, Rosa Maria Piccione, Luigi Silvano. Nicola Crocetti terrà una lezione sulla poesia greca. Elisabetta Garieri presenterà A Lesbo con Saffo (Giulio Perrone).
Anniversari
Nell’ottantesimo anniversario della Repubblica, Serena Dandini presenterà Paura non abbiamo. Le donne che hanno fatto la Repubblica (Einaudi), un volume dedicato alle protagoniste che contribuirono alla nascita della Costituzione e alla ricostruzione del Paese dopo il fascismo; Marianna Aprile invece parteciperà con il suo La promessa. Dal diritto al voto alla prima donna a Palazzo Chigi. Storia di una rivoluzione incompleta (Rizzoli). Sempre a proposito del primo voto delle donne, Paola Cortellesi, Giulia Calenda e Furio Andreotti saranno in dialogo con Francesco Piccolo sulla sceneggiatura di C’è ancora domani.
Ci sarà un panel dedicato alle donne e alla Costituzione con Sara Rattaro, autrice di Il vestito di mia madre (Piemme), Romano Cappelletto, autore di Ventuno, le donne che fecero la Costituzione, (Paoline Edizioni), Giulia Mirandola, autrice di Libere e sovrane (Settenove) e Della Passarelli, editrice di Nina e i diritti delle donne (Sinnos). Monica Maggioni, giornalista, inviata speciale, conduttrice televisiva, in un dialogo con Ezio Mauro, racconterà ai ragazzi, ma non solo, l’importanza del confronto nella politica con le storie dei nemici-amici più celebri di sempre, a partire da Nemici amici. Costruiamo ponti di dialogo (De Agostini).
Michela Ponzani porterà il suo primo libro per ragazzi, in cui racconta la vita di Ilio Barontini, Camilla Ravera, Sandro Pertini, Teresa Mattei, Rosario Bentivegna e di tanti altri protagonisti della Prima e della Seconda ondata resistente. Per il centenario dall’omicidio di Piero Gobetti, ci sarà un incontro dedicato al lascito del giovane intellettuale torinese che si oppose al fascismo e immaginò una “democrazia da fare”, a partire da Un mondo nuovo tutti i giorni (Solferino) di Paolo Di Paolo e La democrazia da fare (Einaudi) di Piero Gobetti a cura di Pietro Polito. A 25 anni dal G8 di Genova, Francesca Zanni e Riccardo Noury presenteranno il loro podcast La sospensione. Bolzaneto e il G8: 25 anni dopo.
Il 2026 è anche l’ottocentesimo anniversario dalla nascita di San Francesco d’Assisi, che sarà celebrato in diversi appuntamenti al Salone, tra cui l’incontro con il poeta e scrittore Davide Rondoni a partire da La ferita, la letizia. Faccia a faccia con San Francesco, poeta di Dio e del mondo (Fazi Editore), un racconto di Francesco libero, documentato, poetico e non edulcorato.
In occasione dei 200 anni dalla nascita di Carlo Collodi, Daniela Marcheschi terrà una lezione sull’inventore di Pinocchio. Per il centenario della morte di Agatha Christie, ci sarà uno speciale incontro di letture a tema Poirot dal podcast con Claudio Santamaria, Alberto Malanchino e Martina Levato, che porteranno La serie infernale (Audible). Per l’anniversario dei cento anni della nascita di Carlo Fruttero, ci sarà uno speciale evento su Fruttero&Lucentini, con Angela Finocchiaro, Michele Serra, Giacomo Papi e Carlotta Fruttero, organizzato in collaborazione con la Fondazione Mondadori. Ci sarà occasione poi di festeggiare diversi anniversari editoriali: i 100 anni della Libreria Editrice Vaticana, gli 80 anni di Neri Pozza, i 70 di FrancoAngeli, i 50 anni di Edt, i 40 anni della rivista Andersen, i 30 anni di Einaudi Stile Libero e gli 80 anni dalla fondazione del Premio Strega. Infine, in occasione del quarantesimo anniversario della Fondazione Piemontese per la Ricerca sul Cancro, sarà presentato Cicinin – Basta poco, magazine illustrato per bambine e bambini, un progetto unisce storie, scienza e partecipazione per promuovere prevenzione, salute e stili di vita consapevoli a partire dalle nuove generazioni.
Autrici e autori internazionali
Il mondo salvato dai ragazzini è un tema in movimento ed è, prima di tutto, un messaggio di speranza. È il mondo che il Salone del Libro auspica e prova a costruire ogni giorno con inventiva e dedizione, creando spazi di dialogo, di ascolto per spalancare finestre sul mondo attraverso la lettura. Ad aprire questo palinsesto sarà la lezione inaugurale sarà di Zadie Smith, che porterà a Torino anche il suo ultimo libro, Vivi e morti (SUR), un libro di saggi che risplendono della curiosità e dell’impegno serio, ma mai pesante, di affrontare le paure e le ansie del mondo contemporaneo.
Dagli Stati Uniti e dal Nord America arriveranno ancora molte autrici e autori. Valeria Luiselli, scrittrice nata a Città del Messico che vive a New York, una delle voci che più ha dato nuova vitalità alla letteratura contemporanea, porterà a Torino il suo nuovo romanzo intimo e immaginifico, Inizio metà fine (Einaudi).
La scrittrice e giornalista Liz Pelly, Mood machine. L’ascesa di Spotify e i rischi della playlist perfetta (EDT), un’inchiesta su come Spotify è diventata l’infrastruttura invisibile della musica contemporanea.
Abraham Verghese, medico e scrittore etiope-americano sarà al Salone del Libro anche per festeggiare gli ottant’anni di Neri Pozza, suo editore in Italia.
Peter Cameron, oltre all’incontro con i giovani, sarà in dialogo con Kiran Desai, scrittrice indiana che vive negli Stati Uniti e che presenterà il suo nuovo romanzo, La solitudine di Sonia e Sunny (Adelphi), in uscita a maggio in Italia e nella shortlist del Booker Prize nel 2025: una storia d’amore epica e sconfinata, ambiziosa, l’unico modo d’altronde di raccontare l’India.
Il cineasta, medico e teologo italo-americano Joshua Sinclair presenterà il suo romanzo Cross river people (Selvatiche Edizioni), che uscirà in contemporanea in italiano e in inglese.
La scrittrice e giornalista Sarah Jaffe porterà Dalle ceneri. Lutto e rivoluzione in un mondo in fiamme (minimum fax), un libro in cui, partendo dalla propria esperienza personale, affronta il lutto da diverse angolazioni, allargando il campo a a ricerche approfondite e interviste, con sindacalisti, attivisti, per rimettere il lutto al centro del dibattito pubblico.
Ci saranno anche Melissa Febos con Dry season. Il mio anno di piacere senza sesso (nottetempo), Nathan Thrall (Neri Pozza) e Michel Jean, scrittore e giornalista d’inchiesta canadese con il suo nuovo romanzo Maikan (Marcos y Marcos).
Dal Canada arriva anche Yasmine Mohammed con il suo Senza velo. Come l’Occidente rafforza l’Islam radicale (Hope Edizioni), il racconto di una giovane cresciuta nel mondo occidentale in una famiglia tradizionalista.
Molti autori e autrici anche dal Latino America. Dal Messico arriverà Guillermo Arriaga, scrittore, regista e produttore (tra gli altri, di Amores Perros e 21 grammi), con il suo ultimo romanzo El Hombre (Bompiani).
Dal Brasile arriverà Aline Bei, con Una delicata collezione di assenze (La Nuova Frontiera), dall’Argentina la scrittrice e giornalista Leila Guerriero, autrice di La chiamata (SUR); Agustina Bazterrica, scrittrice di romanzi e racconti perturbanti e di successo, porterà a Torino i suoi romanzi tradotti in italiano, Cadavere squisito e Le indegne (Eris Edizioni). Gerardo Sámano Córdova, scrittore e artista messicano, porterà il suo romanzo d’esordio, Monstrilio (La Bottega dell’Invisibile) in cui una madre, devastata dalla morte del suo figlio undicenne, gli taglia un pezzo di polmone e nutrendolo, diventa il piccolo carnivoro Monstrilio. La pluripremiata scrittrice cilena Alejandra Costamagna porterà il suo Il sistema del tatto (Edicola), in cui narra la storia della piccola Ania, l’eterna straniera, costretta un’altra volta a partire per rincorrere quel desiderio di appartenenza che continua a sfuggirle.
Ci sono poi molte scrittrici e scrittori che arrivano da varie parti del bacino del Mediterraneo.
L’israeliano David Grossman, sarà a Torino per l’uscita del Meridiano in cui Mondadori ha raccolto in tomi indivisibili alcune sue opere scelte e fondamentali di narrativa e saggistica.
Dalla Turchia arriva la scrittrice e giornalista turca Ece Temelkuran, autrice del Stranieri come te. La nazione degli esclusi nel nuovo millennio (Bollati Boringhieri).
Ci sarà anche Ayşegül Savaş, scrittrice turca che vive a Parigi con il suo romanzo Gli antropologi (Gramma Feltrinelli), Reber Yousef, poeta e scrittore curdo siriano, con Canto sottile (emuse) e Amara Lakhous, scrittore algerino con cittadinanza italiana, porterà Scontro di civiltà per un ascensore a piazza Vittorio (Edizioni e/o), in cui racconta il quartiere multietnico romano in una polifonia che richiama Gadda.
Al Salone, oltre a Boualem Sansal, Nathacha Appanah, autrice di La notte del cuore (Einaudi), e Jean-Pierre Filiu, autore di Storia di Gaza (hopefulmonster), è molto atteso l’arrivo dalla Francia di Emmanuel Carrère, scrittore parigino tra i virtuosi narratori della letteratura europea che torna a Torino con il suo ultimo libro Kolchoz (Adelphi), romanzo familiare in cui ricostruisce la storia delle due famiglie da cui discende, quella russa e quella georgiana.
Mathias Énard (Edizioni e/o) porterà il suo ultimo romanzo, Malinconia dei confini. Nord, il primo volume del suo atlante personale e cartografia intima, dedicato a Berlino. Ramsès Kefi, porterà il suo esordio Quattro giorni senza mia madre (Atlantide Edizioni), un affresco intimo e sociale pieno di promesse egregiamente mantenute, in cui apre la periferia al mondo.
Il filosofo Jean-Christophe Bailly presenterà L’uccello Nyiro e gli altri (Exorma), in cui partendo dall’incredibile spettacolo dei voli coordinati degli storni, l’autore svela i meccanismi nascosti dietro le manifestazioni più spettacolari dell’auto-organizzazione in natura, dagli uccelli alle montagne, sfidando le concezioni antropocentriche.
La regista e attivista Amandine Gay porterà il suo Una bambola di cioccolata (Fandango); Fatima Daas, dopo il successo di La più piccola, premiato a Cannes per il suo film, porterà Stare al gioco (Fandango), un libro che mette in discussione il mito della meritocrazia e le contraddizioni della scuola nei cosiddetti “quartieri difficili”.
Dalla Spagna arriva Manuel Vilas, per presentare il suo nuovo romanzo, Se non ho nessuno accanto il mondo si fa tenebra (Guanda) e il collettivo di autori thriller spagnoli Carmen Mola con il loro ultimo romanzo Il lato oscuro del potere (Salani), che esplora la corruzione, la manipolazione e l’esercizio della violenza da parte del sistema.
Ci sarà anche Lea Ypi, scrittrice e accademica albanese, con il suo nuovo memoir Dignità (Feltrinelli).
Arriva a Torino dall’Olanda Yael van der Wouden, autrice de L’estranea (Garzanti), un caso editoriale venduto in 25 paesi, finalista di innumerevoli premi, tra cui il Booker Prize, e ha vinto il Women’s Fiction Prize. Arriva anche il maestro del thriller tedesco, Sebastian Fitzek, con il suo nuovo best seller, L’internato (Fazi Editore), thriller psicologico da brividi. Tijan Sila, autore bosniaco arrivato in Germania nel 1994 come rifugiato di guerra, porterà Radio Sarajevo (Voland). Dall’austria Tonio Schachinger porterà In tempo reale (Sellerio), mentre dalla Svezia arriva Andrev Walden con Maledetti uomini (Iperborea).
Molti ospiti arriveranno a Torino dal Regno Unito. Lo scozzese Irvine Welsh presenterà Men in love (Guanda), l’attesissimo seguito del libro e poi film di culto Trainspotting insieme a Giuseppe Culicchia, in un evento in collaborazione con il festival Radici della Fondazione Circolo dei lettori.
Julia Armfield, una delle scrittrici più evocative della sua generazione, dopo il suo esordio caso letterario internazionale Le nostre mogli negli abissi, arriva con il suo secondo romanzo, Riti privati (Mercurio): dopo la morte del padre, architetto celebre e temuto, tre sorelle si ritrovano insieme e devono fare i conti con la sua eredità, un potere oscuro. Philip Norman, il più autorevole biografo musicale vivente, porterà le sue ultime biografie tradotte in italiano, su Jimi Hendrix e su George Harrison, entrambe uscite per Caissa Italia.
La scrittrice di origine irlandese Katriona O’Sullivan, docente del Trinity College, porterà il suo romanzo Poor (People), la storia di una ragazza nata da due genitori tossicodipendenti, diventata mamma a quindici anni, che è riuscita a rivoluzionare il suo percorso e a diventare una professoressa universitaria di fama internazionale. Isabella Hammad, autrice britannica di origini palestinesi, porterà Entra il fantasma (Marsilio).
Simon Mason porterà Persa e mai ritrovata (Sellerio), la terza avventura della coppia più improbabile e appassionante del giallo britannico contemporaneo, Ryan e Ray Wilkins sono tornati.
Da Londra arriva Claire Adam, nata e cresciuta a Trinidad, e laureata in Fisica negli Stati Uniti con Golden Child, il suo romanzo d’esordio, ora tradotto in italiano da 66thand2nd, già nella longlist del Booker Prize: un romanzo che, come il paesaggio che fa da sfondo alle vicende, quello di Trinidad, è incantevole e inquietante insieme.
La giornalista del Guardian Keza MacDonald porterà il suo Nintendo. La storia (TEA). La scrittrice inglese Susie Boyt presenterà al Salone, Ti voglio bene, mi manchi (Bollati Boringhieri), Sophie K. Rosa, Intimità radicale. Contro il mito della felicità individuale (effequ) e l’irlandese John Patrick McHugh, porterà Fine primo tempo (Heloola).
Dall’altra parte del mondo anglofono lo scrittore della Tasmania Richard Flanagan, vincitore del Man Booker Prize, arriva in Italia con Domanda n°7 (La Nave di Teseo), tra i dieci migliori libri del 2025 per il Washington Post, un’opera in bilico tra i generi che intreccia vicende intime e passaggi cruciali del Novecento.
Sempre dal mondo anglofono, ma per leggerlo criticamente, arriva la ricercatrice e scrittrice indiana Banu Subramaniam con il suo Botanica dell’impero (hopefulmonster). Dal Giappone, Ono Masatsugu porterà il suo romanzo Ai margini del bosco (Atmosphere), già vincitore del premio Akutagawa, una storia evocativa e terrificante sugli sforzi di una famiglia per sopravvivere a una crisi.
La Grecia è il paese ospite
La Grecia è il paese ospite del 38esimo Salone Internazionale del libro di Torino. Un palinsesto di eventi dedicati alla produzione culturale in lingua greca animerà lo spazio del paese.
Tra le voci del panorama letterario greco ci saranno Petros Markarīs, scrittore e sceneggiatore tra i più amati in Italia, che torna con l’ultima avventura della fortunatissima serie noir del commissario Kostas Charitos, La crescita che uccide (La Nave di Teseo); Anna Griva con La schiava greca (Crocetti), un romanzo storico ispirato alla vicenda di Garifalià Michalvei e al dibattito sulla schiavitù nell’Ottocento; Dimitris Dimitriadis porterà due testi centrali del suo teatro, Muoio come un Paese e Il Vangelo di Cassandra (Crocetti).
Makis Malafekas, definito il nuovo maestro del noir mediterraneo, porterà il suo Deepfake (Baldini + Castoldi), con le sue scene rocambolesche e i suoi personaggi sopra le righe che si aggirano nella notte di Atene.
Angela Dimitrakaki porterà il suo Quattro testimonianze sul fiume Erinnio (Voland), un romanzo su amicizia, memoria e mito urbano nella periferia operaia di Atene degli anni Ottanta. Nikos Davvetas porterà il suo romanzo La secondina (Gramma Feltrinelli), in cui un figlio cerca di ricostruire i ricordi della madre, ex guardia carceraria nelle prigioni femminili di Atene, mentre l’Alzheimer le sgretola la memoria.
Ci saranno anche altri importanti nomi della letteratura greca: come lo scrittore Christos Kythreotis (Besa Muci), Ersi Sotiropoulou in dialogo con Melania G. Mazzucco, Dimitris Lyacos (Il Saggiatore) e Dimitris Mamaloukas (edito da Crocetti).
Ci saranno gli autori per bambini e ragazzi Stella Kasdagli, Kyriakos Charitos e Giorgos Panagiotakis in dialogo con Pierdomenico Baccalario (in collaborazione con Camelozampa e MIMebu).
Programmazione internazionale per bambine e bambini e per ragazze e ragazzi
Anche la programmazione per bambini e ragazzi è ricca di appuntamenti con autrici e autori internazionali. Dalla Francia arrivano Magali Bonniol, con l’ultima avventura della strega Cornabicorna, (Babalibri); Hervé Tullet, con uno spettacolo performance speciale d’arte e illustrazione, in collaborazione con Il Saggiatore, Erickson e Franco Cosimo Panini; Barroux con La tela di Bart (Babalibri) con incontri per scuole dell’infanzia e famiglie e dei laboratori. Sempre di lingua francese, ma dal Canada ci sarà anche Guillaume Perreault, con l’ultimo episodio della serie a fumetti sulle avventure di Il postino spaziale (Sinnos).
Per incontrare i bambini delle elementari arrivano dal Nord Europa la svedese Helena Hedlund, autrice di Semplicemente Kerstin (La Nuova Frontiera Junior), il norvegese Bjørn F. Rørvik, autore di I capretti furbetti al parco acquatico (Camelozampa) e la finlandese Lena Frölander-Ulf, autrice di Lotte senza terra (Iperborea).
Dai Paesi Bassi arrivano per incontrare le studentesse e gli studenti delle medie Joke van Leeuwen, autrice di Passaparola col vento (Gallucci), Cornelia Funke, autrice di Il regno verde, (Giunti) e Cees van den Berg, autore di Paloma (Lupoguido).
Arrivano al Salone dal Regno Unito Emma Carroll, autrice di La piccola fiammiferaia brilla ancora (EDT Giralangolo), per parlare con gli studenti delle medie. Dalla Germania arriva Tamara Bach, autrice di Via da qui (Emons Raga), e dalla Spagna Eloy Moreno, autore di Reti (Mondadori ragazzi), entrambi per parlare con gli studenti delle medie.
Le collaborazioni con i Premi
Lo scrittore Premio Nobel László Krasznahorkai è il vincitore del Premio Letterario Internazionale Mondello – sezione Autore Straniero, riconoscimento letterario di pregio curato e promosso, per conto del Comune di Palermo, dalla Fondazione Sicilia in collaborazione con la Fondazione Circolo dei lettori e il Salone Internazionale del Libro di Torino. Come da tradizione la cerimonia del premio è in programma al Salone, dove lo scrittore ungherese, pubblicato in Italia da Bompiani, dialoga con il giudice monocratico Vanni Santoni e riceve il premio dalla professoressa Maria Concetta Di Natale (sabato 16 maggio, Sala Azzurra, ore 15.45).
Sono attesi al Lingotto, come da tradizione, i candidati del Premio Strega Europeo che sarà assegnato domenica 17 maggio a Torino al Circolo dei lettori e delle lettrici. Torna anche l’appuntamento con il Premio Strega Ragazze e Ragazzi, durante il quale saranno rese note le terne finaliste delle categorie 6+, 8+, 11+.
Sabato 16 maggio sarà annunciata la cinquina finalista del Premio Strega Poesia. Sempre in collaborazione con la Fondazione Maria e Goffredo Bellonci venerdì 15 maggio ci sarà un incontro dedicato alla nuova edizione del libro Il Premio Strega di Maria Bellonci con Alessandro Barbero, Melania G. Mazzucco e Giovanni Solimine.
Continua la collaborazione tra il Salone Internazionale del Libro di Torino, il Premio Campiello Junior e Fondazione Pirelli, finalizzata alla promozione della narrativa di qualità per bambini e ragazzi. Per il primo anno il Salone del Libro ospiterà la presentazione dei libri vincitori delle due sezioni del Premio Campiello Junior, progetto in collaborazione con Fondazione Pirelli, dedicato alla narrativa per lettori dai 7 ai 10 anni e dagli 11 ai 14 anni.
L’AutoreInvisibile, il programma dedicato a traduttrici e traduttori
La ventiseiesima edizione dell’AutoreInvisibile, programma dedicato alla traduzione e curato da Ilide Carmignani, ospiterà quest’anno 56 relatori in 21 incontri. Emmanuel Carrère dialogherà su scrittura e traduzione con Ena Marchi (Adelphi) e Dacia Maraini con Paolo Di Paolo (Rizzoli). La sezione “Lo scrittore e il suo doppio” accoglierà Zadie Smith con Martina Testa (SUR), Peter Cameron e Kiran Desai con Giuseppina Oneto (Adelphi) ed Ece Temelkuran con Giulia Boringhieri (Bollati Boringhieri).
A questi si aggiungeranno Nicola Crocetti, che parlerà di traduzione della poesia, e Valerio Magrelli e Paolo Nori sulle loro nuove trasposizioni del Misantropo di Molière (Mondadori) e de La vita è orribile e meravigliosa di Čechov (Neri Pozza). Si tratteranno anche molti altri temi: dallo stato dell’arte con Lia Bruna (STRADE), Paola Del Zoppo (Università di Urbino), Eva Filoramo (AITI), Gioia Guerzoni, e Francesca Novajra (CEATL) a femminismi e linguaggio con Elena Battista, Anna Ceschi, Vera Gheno, Annalisa Romani (Il Saggiatore); dalle traduzioni dei libri del Sol Levante con Gianluca Coci (Asiasphere), Simona Olivito (Edizioni e/o) e Francesca Varotto (Marsilio), al fenomeno editoriale del romantasy con Paola Beretta (Rizzoli), Silvia Costantino, Beatrice Masini e Giusy Scarfone (Castoro Off).
Saranno inoltre presentati i volumi: Ritmi americani. Saggi su stile e traduzione di Franco Nasi (Quodlibet) e Tornare a ridere al giorno di Stella Sacchini (EUM Edizioni) con il coordinamento di Franca Cavagnoli, e si parlerà di cosa significa lavorare in editoria oggi con Paola Di Giampaolo, autrice del saggio omonimo per Editrice Bibliografica, e con Fabio Galimberti presidente di Calibro – Confederazione Autrici e Autori del Libro.
Per la sezione “I ferri del mestiere”, Giusi Drago e Yasmina Mélaouah racconteranno rispettivamente la traduzione dell’arduo Microgrammi di Robert Walser (Adelphi) e del raffinato Malinconia dei confini di Mathias Énard (Edizioni e/o); e ancora, con il coordinamento di Martino Gozzi (Scuola Holden), Lia Iovenitti, traduttrice di Han Kang, illustrerà le difficoltà de La scatola delle lacrime (Adelphi), nuovo libro crossover del Premio Nobel, mentre Federico Taibi farà lo stesso con lo scoppiettante Casa pazza casa di Beth Ferry (Gallucci); infine, Emanuelle Caillat ci parlerà del misterioso Romanzo di Marceau Miller di Marceau Miller (Einaudi) e Silvia Sichel del pluripremiato Le belve di Clara Usón (Sellerio).
Ritroviamo anche il consueto format “Gli editori si presentano”, a cui parteciperanno, in tre diversi incontri, Serena Bellinello (Aboca Edizioni), Susanna Ciucci (Mondadori), Francesco Colafemmina (Medhelan), Elisa Copetti (Bottega Errante), Stefano Delprete (Add Editore), Gianmaria Finardi (Prehistorica), Francesco Giacomantonio (Del Vecchio Editore), Manuel Grillo (Settecolori) e Dario Rossi (UTET). Tornano, infine, il Premio di traduzione “Lorenzo Claris Appiani”, edizione dedicata alla lingua greca, e il Premio di traduzione “Giovanni, Emma e Luisa Enriques” con una lectio della vincitrice 2025, Maurizia Balmelli, dal titolo Cercando la mia lingua in quelle altrui, e l’annuncio da parte di Stefano Arduini (FUSP) del vincitore 2026.
Autrici e autori italiani
Tra le autrici e gli autori italiani in programma, Chiara Alessi (Laterza), Massimo Ammaniti (Raffaello Cortina), Niccolò Ammaniti (Einaudi), Stefania Andreoli (BUR Rizzoli),Vittorino Andreoli (Edizioni San Paolo), Mario Andreose (La Nave di Teseo), Alberto Angela (Mondadori), Giuseppe Antonelli (Il Mulino), Marianna Aprile (Rizzoli), Viola Ardone (Einaudi), Alessandro Aresu e Virginia Volpi (Feltrinelli Ragazzi), Daniele Aristarco (Feltrinelli), Bruno Arpaia (Guanda), Stefania Auci (Nord), Corrado Augias (Einaudi), Silvia Avallone, Pupi Avati (Solferino), Luca Azzolini (Gribaudo), Pierdomenico Baccalario (Piemme Junior e HarperCollins), Alessandro Barbero (Laterza), Alessandro Baricco (Feltrinelli), Francesca Barra (Giunti), Matteo B. Bianchi, Luca Bianchini (Mondadori), Daria Bignardi (Mondadori e OnePodcast), Guidalberto Bormolini (Ponte alle Grazie), Silvia Bottani e Lorenza Ghinelli (Aboca Edizioni), Rosi Braidotti (Castelvecchi e Rizzoli), Enrico Brizzi (HarperCollins), Vasco Brondi (Einaudi), Nicola Brunialtri (Lapis), Matteo Bussola (Einaudi), Massimo Cacciari (Il Mulino), Mario Calabresi (Mondadori), Giosuè Calaciura (Sellerio), Ilaria Camilletti (Accento), Annalisa Camilli (Einaudi e La Nuova Frontiera Junior), Giulia Caminito (Giunti), Marco Camisani Calzolari (Il Sole 24 Ore), Luciano Canfora (Laterza),Ameya Gabriella Canovi (Vallardi), Stefano Cappellini (Utet), Ilaria Capua (Rizzoli), Alessandra Carati (Neri Pozza), Paola Caridi (Feltrinelli), Francesco “Kento” Carlo (Treccani e Terre di Mezzo), Gianrico Carofiglio (Mondadori Ragazzi e Touring Club), Erica Cassano (Garzanti), Cristina Cassar Scalia (Einaudi), Guido Catalano (Feltrinelli), Francesco Cataluccio (Sellerio), Alessandro Cattelan (Accento), Bibbiana Cau (Nord), Adriana Cavarero (Castelvecchi), Aldo Cazzullo (HarperCollins), Lia Celi (De Agostini Ragazzi), Gaja Lombardi Cenciarelli (Marsilio), Claudio Cerasa (Silvio Berlusconi Editore), Massimiliano Coccia (Giuntina), Leonardo Colombati (Mondadori), Mauro Corona (Mondadori), Roberto Costantini (Marsilio), Ivan Cotroneo (La Nave di Teseo), Carlo Cottarelli (Solferino), Paolo Crepet (Lion Comics), Giuseppe Cruciani (Cairo), Giuseppe Culicchia (Mondadori e 66thand2nd), Virman Cusenza (Mondadori), Francesco D’Adamo (Giunti Ragazzi), Nando dalla Chiesa(Edizioni San Paolo), Csaba dalla Zorza (Marsilio), Enzo D’Alò (Salani), Serena Dandini (Einaudi), Enrico Deaglio (Gribaudo),Maurizio De Giovanni (Feltrinelli), Concita De Gregorio (Einaudi), Omar Di Monopoli (NN), Paolo Di Paolo (Solferino), Giovanni Dozzini (Fandango), Roberto Esposito (Il Mulino), Giuliana Facchini (Pelledoca), Franco Faggiani (Aboca Edizioni), Federico Faloppa (effequ), Dario Ferrari (Sellerio),Giuseppe Ferrario (Terre di Mezzo), Giuseppe Festa (Salani), Luciano Floridi (Mondadori), Anna Foa (Laterza), Marcello Fois(Einaudi), Francesco Forlani (Exorma), Andrea Franzoso (Salani), Marco Franzoso (Mondadori), Tiziano Fratus (Ubiliber), Enrico Galiano (Einaudi), Vittorio Gallese (Raffaello Cortina), Bruno Gambarotta (Manni), Maura Gancitano e Andrea Colamedici (Marsilio e HarperCollins), Nicola Gardini (Aboca Edizioni e Garzanti), Luigi Garlando (Rizzoli Ragazzi e De Agostini), Alessia Gazzola (Longanesi), Randa Ghazy (Solferino) Vittorio Giacopini (Nutrimenti), Massimo Giannini (Rizzoli), Nina Gigante (Aboca Edizioni), Miguel Gotor (Einaudi), Giovanni Grasso (Rizzoli), Carlo Greppi (Rizzoli Ragazzi), Jennifer Guerra (Rizzoli), Giordano Bruno Guerri (Crocetti), Alberto “Bebo” Guidetti (Timeo), Umberto Guidoni (Gallucci), Giulio Guidorizzi (Rizzoli Illustrati), Francesco Gungui (Il Castoro), Matteo Insolia (Mondadori), Costanza Jesurum (Ponte alle Grazie), Felicia Kingsley (Newton Compton), Orazio Labbate (Polidoro e NN), Nicola Lagioia, Cathy La Torre (ROI Edizioni), Antonella Lattanzi (Einaudi), Vittorio Lingiardi (Einaudi), Marco Lodoli (Einaudi), Davide Longo(Mondadori Ragazzi), Daniela Lucangeli (Erickson), Ludovica Lugli (Utet), Salvatore Lupo (Donzelli), Monica Maggioni (De Agostini), Marino Magliani (Oligo), Marco Magnone (Piemme Junior), Marco Malvaldi (Bompiani), Stefano Mancuso(Laterza), Francesca Mannocchi (Einaudi), Antonio Manzini (Sellerio), Dacia Maraini (Rizzoli), Sara Marconi (Pelledoca),Michele Mari (Einaudi), Michela Marzano (Rizzoli), Fabiano Massimi (Longanesi), Susanna Mattiangeli (Emons), Beatrice Mautino (Mondadori), Daniele Mencarelli (Sellerio), Roberto Mercadini (Rizzoli), Martina Micciché (Il Saggiatore), Daniela Minerva (Bollati Boringhieri), Gianni Miraglia (Atlantide), Maurizio Molinari (Rizzoli), Antonella Mollicone (Nord), Antonio Monda (Mondadori), Tomaso Montanari (Feltrinelli), Antonio Moresco (hopefulmonster e Nutrimenti), Andrea Moro (La Nave di Teseo), Davide Morosinotto (Mondadori Ragazzi e Il Castoro), Emiliano Morreale (Einaudi), Pegah Moshir Pour (Garzanti), Sacha Naspini (Edizioni e/o), Sebastiano Nata (Frassinelli), Stefano Nazzi (Mondadori), Daniele Nicastro (Einaudi Ragazzi e Lapis), Paolo Nori (Mondadori), Matteo Nucci (Feltrinelli), Piergiorgio Odifreddi (Raffaello Cortina), Margherita Oggero (Einaudi), Sergio Olivotti (Sabir), Alessandro Orsini (Paper First), Leo Ortolani (Feltrinelli Comix), Pino Pace e Alessandra Racca(Giralangolo), Arianna Papini (Camelozampa), Valeria Parrella (Feltrinelli), Vittorio Emanuele Parsi (Bompiani), Ben Pastor(Sellerio), Francesco Pecoraro (Ponte alle Grazie), Andrea Pennacchi (Marsilio), Romana Petri (Neri Pozza), Sandra Petrignani(Neri Pozza), Stefano Petrocchi (Mondadori), Telmo Pievani (Laterza e Treccani), Bianca Pitzorno (Bompiani), Massimo Polidoro (Piemme Junior e Feltrinelli Ragazzi), Michela Ponzani (De Agostini), Rosella Postorino senza editore 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Spadaro (Touring Club), Riccardo Staglianò (Einaudi), Elena Stancanelli (Einaudi), Domenico Starnone (Einaudi), Federico e Filippo Taddia (Mondadori Ragazzi), Chiara Tagliaferri (Mondadori), Simone Tempia (Garzanti), Vito Teti (Meltemi), Luca Trapanese (Salani), Marco Travaglio (Paper First), Emanuele Trevi (Ponte alle Grazie e Solferino), Licia Troisi (Mondadori), Marilena Umuhoza Delli (Einaudi Ragazzi), Nadeesha Uyangoda (Einaudi), Patrizia Valduga (Einaudi), Valerio Valentini (nottetempo), Elena Varvello(Guanda), Roberto Vecchioni (Einaudi), Walter Veltroni (HarperCollins), Carlo Verdelli (Einaudi), Nicoletta Verna (Rizzoli Ragazzi), Sandro Veronesi (La Nave di Teseo), Alessandra Viola (Aboca Edizioni), Andrea Vitali (Garzanti), Dario Voltolini (Aboca Edizioni), Gustavo Zagrebelsky (Einaudi), Giorgio Zanchini (Laterza), Francesco Zani (Mondadori), Emilia Zazza(Settenove) e Zerocalcare (Bao Publishing).
Umbria Regione Ospite
“Terra da sempre vocata alla cultura con una serie di eccellenze artistiche e ambientali di rilievo internazionale”, l’Umbria sarà la regione Ospite della XXXVIII edizione del Salone Internazionale del Libro di Torino. Il sentimento che ha ispirato nella costruzione del programma è stato quello di dar voce e spazio all’anima culturale più profonda dell’Umbria. Con questa finalità è stato costruito un itinerario di proposte editoriali in grado di illuminare il volto di una terra nella quale le grandi personalità dell’arte, della spiritualità, della letteratura che l’hanno abitata nel corso dei secoli sono stati capaci di generare una sensibilità culturale autentica e diffusa. Il programma vuol mettere in vetrina la vitalità del panorama editoriale umbro, il fermento del tessuto culturale artistico e sociale umbro, le esperienze consolidate in materia di promozione della lettura. Nelle presentazioni sarà al centro San Francesco d’Assisi nell’anno dell’ottavo centenario della sua morte ripercorrendo attraverso il contributo di storici e giornalisti la sua vicenda umana e spirituale che continua ad affascinare il mondo. Tra queste, ricordiamo un incontro con San Francesco e Santa Chiara con Dacia Maraini e Paolo Mirti; quello per l’Archivio della Biblioteca del Sacro Convento di Assisi, tra conservazione e divulgazione; l’incontro con Veruska Picchiarelli e Emanuele Zappasodi, curatori della mostra alla Galleria Nazionale dell’Umbria Giotto e San Francesco. Una rivoluzione nell’Umbria del Trecento. L’Umbria sarà raccontata come terra di elezione per grandi istituzioni culturali, tra cui la Fondazione Fo Rame, insieme alla quale si celebrerà attraverso libri e letture teatrali il centenario della nascita del premio Nobel Dario Fo. Matthias Martelli parlerà con Mattea Fo e Piergiorgio Odifreddi del suo Il giullare ribelle: Vita apocrifa di Dario Fo (Baldini + Castoldi); Francesca Romana Elisei e Chiara Francini parleranno di Donne! Donne! Donne! (Guanda), un volume che raccoglie una selezione di dieci commedie e monologhi tutti al femminile scritti a quattro mani da Dario Fo e Franca Rame. Ci si soffermerà su l’Umbria come terra di poesia ripercorrendo i versi di indimenticabili autori come Sandro Penna e Patrizia Cavalli, ma anche sull’Umbria dei festival e delle manifestazioni di richiamo mondiale. Sarà occasione per approfondire la conoscenza delle buone pratiche nel campo del sociale e della sensibilità culturale di un imprenditore umanista come Brunello Cucinelli, che sarà protagonista in un incontro sull’amore per i libri, la letteratura e la cultura. Infine la regista Alice Rohrwacher in collegamento streaming presenterà il suo libro per l’infanzia Gianni Barba (Orecchio Acerbo). Una regione dove la cultura è di casa.
Regione Toscana
Anche quest’anno la Regione Toscana sarà presente al Salone Internazionale del Libro di Torino con il “Treno dei lettori”, un’iniziativa che la rende l’unica Regione in Italia a organizzare un progetto di questo tipo. Dopo il successo delle due passate edizioni, l’iniziativa viene riproposta per il terzo anno consecutivo. Sabato 16 maggio partirà da Firenze un convoglio, finanziato dal Consiglio regionale della Toscana, che porterà gratuitamente al Salone 450 lettori toscani, perlopiù giovani. La priorità nelle iscrizioni sarà infatti riservata agli under 26, in linea con il tema scelto per questa edizione del Salone.
Regione Piemonte
Oltre agli incontri in programma negli spazi del Salone la Regione Piemonte sostiene diversi progetti di promozione della lettura rivolti a tutta la filiera editoriale piemontese. L’Amministrazione sta implementando politiche innovative per promuovere la cultura del libro, con stanziamenti a favore delle imprese editoriali, delle librerie e dei sistemi bibliotecari e della promozione della lettura. Tra i progetti mirati per favorire la lettura a tutte le età ci sono: il Premio nazionale “Nati per Leggere” per promuovere la diffusione della lettura ad alta voce nelle famiglie con bambini in età prescolare; “Buono da Leggere”, un progetto per distribuire buoni per l’acquisto di libri nell’ambito del Salone Internazionale del Libro, incentivando la lettura tra i giovani ; “Hangar del Libro”, un piano per promuove l’editoria indipendente piemontese, con attività formative per le piccole case editrici locali e un tour regionale per far conoscere la produzione editoriale del territorio. Confermata anche per quest’anno la presenza dei sistemi bibliotecari del Piemonte nell’area appositamente dedicata all’interno di un’Arena Piemonte, sede degli incontri istituzionali, rinnovata nella veste grafica e negli allestimenti. L’Arena Piemonte, lo spazio incontri della Regione Piemonte al Salone del Libro è stato progettato dalla Fondazione Circolo dei lettori, con l’obiettivo di immergere lettori e lettrici nella ricchezza di parole, cultura e immagini che raccontano i territori piemontesi.
Città di Torino
Anche quest’anno la Città di Torino e la Città metropolitana confermano la loro presenza al Salone del Libro con uno stand condiviso nel Padiglione 1, proprio accanto all’iconica Torre dei libri di François Confino, e un programma di oltre trenta appuntamenti, tra dibattiti, incontri con autrici e autori e il racconto dei tanti progetti che stanno trasformando la città. In linea con il tema di questa edizione del Salone, Il mondo salvato dai ragazzini, saranno molte le iniziative dedicate ai giovani. Tra queste, l’appuntamento di sabato 16 maggio, a cura della Città Metropolitana di Torino, in cui studentesse e studenti dialogheranno con la scrittrice Viola Ardone sul suo ultimo libro, Tanta ancora vita, e presenteranno le loro proposte per salvare il mondo, raccolte in un video realizzato con più di dieci scuole superiori.
Poesia
Il Salone del Libro, attraverso la collaborazione con pordenonelegge, ogni anno cura un ampio palinsesto di eventi dedicati alla poesia, che mette in dialogo maestri, nuove voci italiane e internazionali e riflessioni critiche sulla poesia di oggi. Tra gli eventi più attesi, la cinquina del Premio Strega Poesia 2026, con Stefano Petrocchi; Patrizia Valduga, vincitrice del Premio Saba con il suo Lacrimae rerum, Nicola Crocetti sulla poesia greca contemporanea, Valerio Magrelli e il suo Bel passato, Davide Rondoni sulla figura di San Francesco, un appuntamento dedicato a Octavio Paz con Ernesto Franco e Massimo Rizzante, un omaggio a Il porto sepolto, seguito da Derniers Jours di Giuseppe Ungaretti con Carlo Ossola. A parlare dei loro ultimi libri ci saranno anche: Alessandro Fo, Alberto Bertoni, Isabella Leardini, Azzurra D’Agostino, Mario Santagostini, Alessandro Baldacci, Vito Bonito, Alberto Pellegatta e Federico Italiano. Prosegue la riflessione sull’autenticità nella scrittura poetica e sul modo in cui le trasformazioni antropologiche influenzano il linguaggio della poesia, in un incontro con Maria Borio, Alberto Casadei, Laura Di Corcia e Giovanni Turchetta. La rivista Laboratori critici propone con uno sguardo sulla traduzione e sulla poesia straniera, con Azam Bahrami e Peter Robinson. Sempre in quest’ottica ci saranno Ana Brnardić e Davor Šalat, due voci della Nuova poesia croata. Per la prima volta sarà presentato Esordi, il volume che raccoglie le sillogi di tre autori esordienti, con Maria Teresa Rovitto e Matteo Vavassori. Numerosi anche gli incontri per gli studenti e le studentesse. Tra questi, parleranno con gli studenti delle superiori: Roberto Vecchioni, autore di Scrivere il cielo. Poesie al contrario (Einaudi), nei cui versi il cantautore dispiega tutta la sua vita, ma al contrario, dalla voce luminosa della vecchiaia a quella incantata del ragazzino che scrive le sue prime liriche sui quaderni di scuola; Silvia Vecchini, autrice di Se tutte insieme (Bompiani), che parlerà anche con gli studenti delle medie. Giulio Zambon, autore di Le parole sono frecce affilate (Piemme Junior), sarà in dialogo con i ragazzi delle medie. Pino Pace e Alessandra Racca, autori di L’albero delle parole (EDT) incontreranno i bambini e le bambine delle elementari. Per i piccoli invece, Gek Tessaro porterà il suo spettacolo I bestiolini, un viaggio tra parole, disegni e musica con i piccoli abitanti del prato. Al Salone per gli studenti delle superiori si disputerà anche la finale di Slam poetry, evento finale del ciclo di laboratori di scrittura e lettura espressiva condotti in sei scuole del territorio durante il Mese della poesia, organizzato dal Salone Internazionale del Libro in collaborazione con il Circolo dei lettori e Torino rete libri Piemonte. L’evento è curato da Amalgama ETS, in collaborazione con Festival Metronimìe e Atti Impuri Poetry Slam. Sempre come momento finale nell’ambito dei progetti del Mese della poesia sì terrà anche la maratona di lettura Intrigo Internazionale, in cui ragazze e ragazzi italiani di seconda generazione porteranno la loro lingua d’origine, dando vita a un evento che attraverserà 40 lingue diverse.
Il fumetto al Salone
Da anni il Salone racconta il fumetto come linguaggio e non come genere. Dalle inchieste giornalistiche alle biografie, dalla questione di genere fino allo sport, senza ovviamente dimenticare la fiction e l’intrattenimento puro. Come ogni anno il programma dedicato alla nona arte sarà diffuso su tutta l’area del Lingotto con dei focus tematici nella Sala del Fumetto e negli spazi laboratoriali dedicati a dei workshop per un pubblico adulto.
Dylan Dog, l’indagatore dell’incubo, compie 40 anni e i primi festeggiamenti ufficiali (che dureranno per tutto il 2026) partiranno proprio dal Salone (Sergio Bonelli Editore). A proposito di cifre tonde nel 2026 si celebrano i 30 anni dalla prima apparizione sul Topolino della Papernovela, una delle più famose storie seriali della Disney sceneggiata e disegnata da Silvia Ziche (Panini Comics). Spazio anche per riflettere sui 25 anni dal G8 di Genova, un evento che ha segnato almeno due generazioni e la storia recente del nostro Paese. L’evento si muoverà da un primo, inconfutabile, dato di fatto: i primi racconti di quelle giornate arrivarono sotto forma di fumetto. Partirà da qui il panel proposto dal Salone insieme agli editori BeccoGiallo e Coconino.
Sempre più spesso fumetto e letteratura si intersecano tra di loro. Scopriremo quindi insieme a Maurizio De Giovanni come il Commissario Ricciardi possa continuare a vivere le sue indagini negli albi editi da Sergio Bonelli Editore o come la Milano nera di Scerbanenco sia stata reinterpretata dall’arte di Paolo Bacilieri (Oblomov). Il tema degli adattamenti a fumetti sarà anche al centro di un laboratorio condotto da Lucia Tilde Ingrosso e Silvia Messa e dal titolo Dal romanzo al graphic novel (Laurana Editore).
Scrivere e leggere fumetti significa anche calarsi nella dimensione dell’edutainement. Succederà con Mentre ero via di Rina Jost (Diabolo) con cui scopriremo come un fumetto fantasy può raccontare la depressione mentre Laura Cappon e Luca Costantini autori di Vietato Arrendersi (BeccoGiallo) racconteranno dieci storie vere per comprendere quanto sia ogni giorno necessario difendere la democrazia.
Con Silvia Vecchini e Sualzo e il loro Del buio non ho paura (Il Castoro) si parla di un graphic novel intenso e delicato che parla di legami, di fiducia e di amicizie che ci salvano.
Si rafforza la collaborazione con la Scuola Comics Torino capace di parlare ai più giovani e a un pubblico curioso, desideroso di approfondire tutte le forme che può assumere il fumetto a cominciare dal panel Giornalismo e fumetto. Un altro modo di raccontare l’attualità con Lorena Canottiere, Andrea Serio e Lorenzo Palloni. Con il panel Storie di un certo gender… ci aggiorneremo sull’evoluzione della rappresentazione LGBTQIA+ nei videogiochi, nei fumetti e nei media, tra opportunità narrative, resistenze del pubblico e impatto culturale.
Tra gli eventi da non perdere Sio e Barbascura X con il loro libro Barbascura spiega le cose e Sio le disegna (Gigaciao); Igiaba Scego e Chiara Abastanotti terranno accesa l’attenzione sugli anni del colonialismo italiano con Figli della foresta (BeccoGiallo); Leo Ortolani in dialogo con Tito Faraci racconterà una delle pagine più terribili della Prima Guerra Mondiale sul fronte italiano (Tapum, Feltrinelli Comics).
Immancabile la collettiva con gli autori Bao con Zerocalcare, Rita Petruccioli e Riccardo Atzeni. Novità di quest’anno è l’istituzione di un’area dedicata all’autoproduzione, laboratorio fondamentale di sperimentazione artistica, comunicativa e sociale per il fumetto italiano. Se vogliamo conoscere come sarà il fumetto di domani è lì che dobbiamo andare a cercare.
Il mondo salvato dalla musica, dalle immagini, dallo spettacolo, dall’audiovisivo e dal podcasting
“Il Salone è uno spazio aperto e molteplice che invita a esplorare il mondo attraverso le parole e i molti linguaggi della cultura: non solo libri e letteratura, ma anche arte, musica, linguaggi visivi, spettacolo e podcast”.
Il club
Arriva una nuova area chiusa allestita all’esterno, uno degli spazi più giovani e animati del Salone.
Nelle giornate di sabato e domenica ospiterà artiste e artisti provenienti dal mondo della musica, del teatro, della comicità, della letteratura, e non solo. Un luogo di incontro pensato per le arti performative, che attraversano il mondo della cultura e del libro in modo trasversale, per far vivere al pubblico del Salone un’esperienza diversa, innovativa e sperimentale. Tra dialoghi, performance, stand up, reading e podcast, il suono incontra la parola.
Tra gli appuntamenti dedicati alla comicità, Luisa Merloni porterà Piccolo manuale di comicità femminista (Einaudi), un manuale che è anche memoir. Lo scrittore comico Alessandro Gori, in arte Lo Sgargabonzi, sarà al Salone con Vendo tiroide causa doppio regalo (nottetempo). Fabio Balsamo, tra i fondatori dei The Jackal, presenterà Non è quello che ci aspettavamo. Opinioni di uno strunz (Cairo), mentre Turbopaolo, nome d’arte di Paolo Sarmenghi, porterà La polizia del formaggio (Rizzoli).
Il Club sarà anche uno spazio dedicato alle arti performative. Fabrizio Bentivoglio, uno dei più amati attori di cinema e teatro, presenterà Almanacco dell’attore (Baldini + Castoldi), raccolta di insegnamenti pratici e morali per chi sceglie la professione attoriale. In programma anche uno spettacolo dedicato alla scrittrice premio Nobel Annie Ernaux, organizzato dal suo editore italiano L’orma. La musica sarà protagonista sia nei racconti sia sul palco.
Il giornalista e critico musicale Gino Castaldo torna alla saggistica musicale con un pamphlet attualissimo e provocatorio La musica è finita? (HarperCollins).
Il poeta, scrittore e cantautore Gio Evan porterà La gioia è un duro lavoro (Feltrinelli), un libro sospeso tra romanzo e saggio spirituale, una storia intima in bilico tra realtà e sogno. Anche quest’anno non mancheranno appuntamenti di musica dal vivo.
Gli Eugenio in Via Di Gioia, gruppo torinese molto amato da sempre attento ai temi ambientali, presenteranno Storie di una band che non si è ancora sciolta (Rizzoli), un diario dei ricordi composto da otto storie che più li rappresentano.
Piergiorgio Pardo presenterà invece Matrilineare. La musica italiana nelle parole delle cantautrici (minimum fax), accompagnato dalle cantautrici Giulia Mei (piano e voce) e Giorginess (chitarra e voce).
In programma anche due concerti organizzati in collaborazione con Fondazione per la Cultura, nell’ambito del programma MITO SettembreMusica e Torino Jazz Festival. Andrea Pezzi, scrittore, imprenditore, autore e storico volto di MTV, presenterà La nostra Odissea (Il Saggiatore). La fondazione Una Nessuna Centomila, dedicata alla prevenzione e al contrasto della violenza sulle donne porterà un panel dedicato all’importanza dell’educazione sessuoaffettiva nelle scuole, in cui la rapper e cantautrice BigMama sarà in dialogo con Celeste Costantino, Giulia Minoli Lella Palladino.
Il mondo salvato dalla musica e dallo spettacolo
Oltre agli ospiti delle curatrici e dei curatori, ci saranno molte personalità che vengono dal mondo della musica e dello spettacolo.
Tra queste ci sarà Rosario Fiorello conduttore radiofonico, presentatore, attore, cantante e showman, uno degli animatori della cultura e dell’intrattenimento più amati e conosciuti in Italia. Sarà al Salone per parlare con Aldo Grasso, importante critico televisivo, di Cara Televisione. Una storia d’amore e altri sentimenti (Raffaele Cortina Editore), il primo libro in cui Grasso racconta il suo lavoro e il suo rapporto con la televisione, specchio di vizi e virtù, passioni e disincanti di un intero Paese.
Il cantautore bolognese Luca Carboni si racconterà in un’autobiografia a quarant’anni dal primo album, Luca non parlava mai (SEM).
Lorenzo Jovanotti, curatore insieme a Nicola Crocetti di Poesia da viaggio (Crocetti) presenterà questa antologia da portare sempre con sé, nello zaino, nel cappotto, o per memorabili viaggi mentali. Anche Luciano Ligabue è tra gli ospiti del Salone di quest’anno.
Il compositore premio Oscar Nicola Piovani, autore di Volano le canzoni (La Nave di Teseo) ci guiderà in un incontro nella storia della musica nelle sue diverse declinazioni: dalla canzone popolare a quella d’autore.
Pasquale Zagaria, in arte Lino Banfi, icona dello spettacolo, festeggia novant’anni sul palcoscenico. In un incontro speciale insieme a Renato Franco e Nicola Lagioia, in collaborazione con Tunué racconterà le sue mille trasformazioni e la sua vita privata a partire dal suo memoir (HarperCollins).
L’attrice Valeria Solarino leggerà i racconti dello scrittore due volte Premio Strega Sandro Veronesi, pubblicati in una nuova raccolta da La Nave di Teseo.
Podcast e Serie Audio
Daria Bignardi, Silvia Righini, Stefano Sgambati registreranno una puntata live del loro podcast di libri Parlarne tra amici (Onepodcast). Sempre con Onepodcast torna anche Elisa De Marco, in arte Elisa True Crime, dopo il successo degli anni scorsi al Salone.
Isabella De Silvestro e Francesco Kento Carlo porteranno il loro Gattabuia (Emons). Ci sarà anche il podcast di divulgazione scientifica di Chimicazza (Storielibere).
A oltre vent’anni dalla pubblicazione di Io uccido di Giorgio Faletti, il thriller che ha rivoluzionato il genere, ora diventa una serie audio (Audible), e al Salone Roberta Bellesini, Piergiorgio Nicolazzini e Francesco Bono raccontano l’evoluzione del bestseller con aneddoti e dettagli di backstage e live reading, con Marco D’Amore e Filippo Nigro.
Content creator
In questo spirito trovano spazio anche i content creator, che attraverso i linguaggi del digitale esplorano e raccontano il mondo contemporaneo.
La booktoker Ilenia Zodiaco (@conamoreesquallore), fondatrice di un gruppo di lettura con migliaia di lettori e lettrici sui classici, guiderà un incontro dedicato ai “mattoni” europei. Luca Cena (@lucacenaofficial) racconterà aneddoti legati alla pubblicazione di quindici opere celebri, da Vita e destino e Lo Hobbit, a partire dal suo Un destino già scritto (Sperling & Kupfer).
Ci saranno anche Navid Tarazi (@doggodaiily), autore di Posso fare una foto al tuo cane? (Mondadori Electa), Fiore Manni @fioremanni e lo sceneggiatore di fumetti Michele Monteleone, porteranno il loro Le vite di Narses (Fazi Editore), scritto a quattro mani. Francesca Crescentini (@tegamini), presenterà il suo La vendetta è un ballo in maschera (Einaudi), e Rebecca Fierro @fiorebecca il suo Amore tra le righe. Educazione sentimentale e letteraria per chi va di fretta (Longanesi).
Turbopaolo, nome d’arte di Paolo Sarmenghi, porterà La polizia del formaggio (Rizzoli), una divertente storia di redenzione nell’era del sovranismo alimentare.
I podcast del Salone del Libro
Il Salone del Libro, oltre a essere un contenitore di contenuti, è un produttore di prodotti culturali, come Fuoriclasse, il podcast del Salone condotto da Federico Vergari che racconta storie e personaggi sportivi. Sono anche uscite le prime puntate della serie podcast Vietato leggere, realizzato in collaborazione con Chora Media per il progetto Un libro tante scuole, quest’anno dedicato alla lettura di Leggere Lolita a Teheran di Azar Nafisi. Sette giovani, ragazze del gruppo di lettura del Salone del Libro, e sette proprio come le sette studentesse del libro, hanno raccontato il libro insieme a 4 autrici e un autore: Chiara Valerio, Barbara Stefanelli, Cecilia Sala, Marco Missiroli, Elena Stancanelli.
Netflix al Salone del Libro
Anche quest’anno, come già nelle ultime edizioni, Netflix sarà presente al Salone con un programma che si articolerà in tre appuntamenti. Il primo avrà luogo venerdì 15 maggio alle 15.00 in Sala Blu, con il panel L’effetto dell’audiovisivo sull’editoria e sui lettori – Presentazione della ricerca Netflix realizzata da NIQ, sulla prima ricerca strutturale sugli effetti dell’audiovisivo sull’editoria in Italia: un’indagine inedita che analizza valore e benefici generati dall’incontro tra libri e serie e film nel mercato italiano e presso i lettori di libri.
Il secondo appuntamento, dal titolo Francesco Piccolo dialoga con… Tinny Andreatta, avrà luogo sabato 16 maggio alle 11.30 in Sala Viola. La Vice Presidente per i contenuti italiani di Netflix racconterà qual è il suo ruolo nella scelta e nello sviluppo delle storie che diventano serie, film e contenuti unscripted, delineerà la strategia editoriale italiana e svelerà i dietro le quinte di un mestiere creativo e concreto, che fa da tramite tra gli autori e il pubblico.
Il terzo appuntamento sarà sabato 16 maggio alle 17.00 in Auditorium, con il panel Zerocalcare – Due spicci e non solo. In occasione dell’uscita su Netflix, il prossimo 27 maggio, della nuova serie animata Due spicci, Zerocalcare racconterà, in anteprima, alcuni elementi della serie e approfondirà il suo viaggio di scoperta e crescita, sia personale che professionale, all’interno del mondo della serialità animata.
Infine, si riconferma anche quest’anno il legame con Accademia del Cinema Italiano – Premi David di Donatello, grazie alla quale verranno coinvolti importanti protagonisti del cinema italiano nel palinsesto del Salone.
Arte e immagini
Il mondo salvato dai ragazzini, il Dipartimento Educazione del Castello di Rivoli presenta la Scuola della Curiosità, progetto inedito e innovativo con cui il Museo rivendica il valore del “non sapere” e del “non capire”. La curiosità diventa lo strumento principale per trasformare il Castello di Rivoli in una palestra aperta, dove ogni domanda apre la porta a nuove prospettive.
La filosofia dell’indagine e dello stupore trova la sua naturale applicazione pratica nel cuore pulsante del Salone: il Bookstock, di cui il Dipartimento Educazione definirà come sempre l’identità visiva. Uno spazio dinamico dove workshop e laboratori permetteranno a giovani e famiglie di sperimentare i linguaggi del contemporaneo attraverso l’esplorazione e il lavoro creativo.
“Coerentemente con lo spirito del Salone, si è scelto di dare ancor più voce e protagonismo ai ragazzi e alle ragazze del board dei giovani creativi – dell’Istituto G. Natta di Rivoli in questo caso – nella progettazione dell’allestimento dell’Arena Bookstock”. Un percorso di co-creazione condiviso su temi dell’attualità, che trasformerà lo spazio fisico nella manifestazione visibile del loro pensiero, attraverso il progetto da loro scelto Colorare di Paci il Futuro: la superficie delle pareti dell’Arena si trasformerà in una sintesi cromatica e in un’immersione nei simboli universali della pace, anche attraverso le forme della natura evocata dal manifesto del Salone.
In tutte le pareti del Bookstock si espanderà una grande onda di riflessioni sulla curiosità, frutto del lavoro collettivo delle tante Scuole coinvolte, attraverso i tanti punti interrogativi specchianti, che daranno vita a infiniti prismi capaci di riflettere infinite realtà.
Sabato 16 maggio alle ore 10.30, nella Sala Fucsia del Bookstock, presenteremo la Scuola della Curiosità: immaginari per nuovi mondi con Corraini Edizioni: dialogo sulla pedagogia della domanda a partire dal progetto La Scuola della Curiosità del Dipartimento Educazione nell’ambito del Castello Incantato – Public Program, con Marzia Corraini, Fausto Gilberti, Francesco Manacorda e Paola Zanini.
The Illustrator Survival Corner
Sabato 16 maggio torna al Salone del Libro di Torino – in collaborazione con Bologna Children’s Book Fair – un’edizione speciale di The Illustrators Survival Corner, il progetto BCBF curato da Mimaster Illustrazione che dal 2017 rappresenta un punto di riferimento per la comunità internazionale degli illustratori. La giornata propone un programma professionale dedicato alle illustratrici e agli illustratori del Salone del Libro di Torino, con masterclass, workshop e portfolio review: incontri one-to-one tra editori e illustratori pensati per offrire nuove occasioni di confronto, orientamento e crescita professionale. Il tema di quest’anno è il design della copertina, con un focus speciale sui gialli di Agatha Christie, in occasione del cinquantesimo anniversario dalla sua scomparsa. Interverranno Cecilia Flegenheimer, Art Director Mondadori; Francesca Leoneschi e Mauro De Toffol, graphic designer The World of Dot; Stefano Summo, illustratore; insieme a Ivan Canu e Giacomo Benelli di Mimaster Illustrazione, curatori anche di The Illustrators Survival Corner per Bologna Children’s Book Fair.
Silent Book Contest – Gianni De Conno Award
Come da tradizione, uno spazio è riservato anche ai libri finalisti del Silent Book Contest – Gianni De Conno Award, concorso internazionale dedicato alla figura del celebre illustratore italiano che premia gli albi illustrati senza parole. Nel corso degli anni, il premio internazionale ha avuto un ruolo fondamentale nello sviluppo e nella diffusione dei silent books, storie raccontate esclusivamente attraverso le immagini e capaci pertanto di superare barriere linguistiche e culturali. L’iniziativa, organizzata da Carthusia Edizioni in collaborazione con Bologna Children’s Book Fair, Salone Internazionale del Libro di Torino, Comune di Mulazzo, Associazione Montereggio Paese dei Librai e IOB International Organisation of Book Towns, ha il patrocinio di Ibby Italia e il contributo di BPER Banca. Oltre alla mostra, il Salone del Libro anche quest’anno ospita la premiazione della XIII edizione del concorso, a cui hanno partecipato 285 opere inedite da 50 paesi. In mostra al Bookstock, durante tutta manifestazione, le tavole dei 16 finalisti, illustratori e illustratrici da tutto il mondo.
Eccellenze italiane – I vestiti nuovi di Pinocchio
Duecento anni fa nasceva Carlo Lorenzini, in arte Collodi, padre di un burattino destinato a diventare una figura universale della letteratura mondiale, reinterpretato nel tempo da una moltitudine di artisti, illustratori, cartoonist, registi teatrali e cinematografici, e maestri dell’animazione. Per celebrare l’anniversario, Bologna Children’s Book Fair rende omaggio a Pinocchio con la mostra di illustrazioni Eccellenze Italiane. I vestiti nuovi di Pinocchio, che ne rilegge l’attualità e la straordinaria forza iconica. Da Bologna, la mostra approda al Salone del Libro di Torino con una selezione di 25 opere firmate da grandi nomi dell’illustrazione mondiale, che nel tempo hanno offerto la loro personale interpretazione di questo classico tra i classici. Un percorso che racconta come il burattino abbia cambiato volto, e colori, di decennio in decennio. Tra i 25 autori selezionati spiccano due grandi maestri italiani dell’illustrazione, Emanuele Luzzati e Lorenzo Mattotti. La mostra – insieme al catalogo pubblicato da Giunti – è curata per BCBF da Accademia Drosselmeier e gode del patrocinio del Comitato Nazionale per le celebrazioni del bicentenario della nascita di Carlo Collodi e della Fondazione Nazionale Carlo Collodi.
L’isola di Arturo – libreria per giovani lettori e lettrici: la mostra
Nel nuovo spazio-libreria dedicato all’editoria indipendente per l’infanzia, L’isola di Arturo – libreria per giovani lettori e lettrici, sarà allestita una mostra di dodici opere selezionate tra le più belle illustrazioni tratte dai libri degli editori presenti in libreria, tutte ispirate al tema del romanzo di Elsa Morante, L’isola di Arturo.
Romance e Romance Pop up
Il Romance Pop Up come detto quest’anno raddoppia. Saranno due giorni per immergersi all’interno del genere più amato dalle giovani generazioni di lettrici (e di sempre più lettori). Tutto si concentrerà nelle 11 sale dell’UCI Cinemas del Lingotto, quest’anno arricchito dalla presenza di un palinsesto di incontri e di una piccola e nuova area espositiva, tra case editrici, merchandise dedicato al genere e il ritorno del consueto spin off dell’area self, in collaborazione con il FRI – Festival del Romance Italiano. Ma il cuore del progetto rimangono i meet&greet, i fluviali firmacopie con le autrici che sono la modalità prediletta di incontro con lettori e lettrici di questo nuovo fenomeno. Il Romance Pop Up metterà infatti quasi 19mila posti in prenotazione totali tra le due giornate.
Tra gli eventi più attesi, quello con l’americana Devney Perry, autrice della saga romantasy Shield Sparrow (Always Publishing) e con la canadese A. B. Poranek (Castoro Off), che presenterà il suo mondo dalle tinte gotiche insieme a Sara Simoni e Angela Tognolini.
Tra le autrici italiane più amate, anche Hazel Riley, autrice della saga Games of God (Sperling & Kupfer), un incontro speciale tra Rokia e A.J. Foster (Salani), Flaminia Galeoni (SEM), che sarà in dialogo con il gruppo di lettura del Bookstock Village, e il nuovo fenomeno Nola_Spray_Edges che presenta il suo primo romanzo (De Agostini).
Ma il Pop Up sarà soprattutto l’occasione per grandi panel collettivi, perché il romance italiano è una scena, in cui molte autrici si confrontano tra loro, sviluppano amicizie e legami attraverso la scrittura.
Alcuni esempi sono l’ evento-festa per la chiusura della saga The rad Oak Manor (Salani) con Valentina Ferraro, Marilena Barbagallo, Mary Lin, Robin C., Silvia Carbone e Naike Ror e l’incontro con Charlotte Rose, Eleonora Fadda, Lyra Sunrise e Fantiska Tears, tutte pubblicate da Sperling & Kupfer.
Nella programmazione, spazio anche al BookTok con Andrea Collins Armadio (@libriconfragole), Valentina Ghetti e Noemi Rimbici (@semplicementenoe) con un incontro sulla collana Booklover Approved (De Agostini) e Megi Bulla, al Pop Up per un evento sulla sua collana La Biblioteca di Daphne insieme all’autrice Giulia De Martin.
A chiudere la giornata del sabato, una proiezione speciale del film Non è un paese per single (Prime Video), tratto dall’omonimo romanzo di Felicia Kingsley, con la presenza in sala dell’autrice, dei due protagonisti Matilde Gioli e Cristiano Caccamo e della regista Laura Chiossone.
Ma il Romance Pop Up sarà anche uno spazio in cui lettrici e lettori potranno riscoprire i classici, provando a mescolare mondi letterari diversi.
Ad aprire la programmazione del Pop Up, infatti, un incontro con Felicia Kingsley sulla figura di Louisa May Alcott, mentre Anna Premoli (Newton Compton) sarà in dialogo con Antonella Lattanzi per un appuntamento dal titolo Da Agatha Christie al mistery romance. Chiuderà idealmente questo ciclo, l’appuntamento (e proiezione del film di Joe Wright) con Erin Doom e Alessia Gazzola dedicato a Orgoglio e Pregiudizio.
Moltissimi i nomi in programma, come Federica Alessi (Triskell), Andrea Collins Armadio (@libriconfragole) (De Agostini), Jenny Anastan (Always Publishing), Katherine Rhea Angel (HarperCollins), Marilena Barbagallo (Salani), Jenna G. Banks (HarperCollins), Camy Blue (Salani), Megi Bulla (Rizzoli), Silvia Carbone (Salani), Chiara Cavini Benedetti (Newton Compton), Paola Chiozza (Always Publishing), Sara Cipriani (De Agostini), Alice Del Corso (Giunti), Giulia De Martin (Rizzoli), Claire Dee (Sperling & Kupfer), Erin Doom (Salani), Anne L. Evans (Salani), Cordelia Evora (Sperling & Kupfer), Eleonora Fadda (Sperling & Kupfer), Debora Ferraiuolo (Heartbeat Edizioni), Valentina Ferraro (Salani), Manuela Fiore (HarperCollins), Giorgia Fiorella (Sperling & Kupfer), A.J. Foster (Salani), Flaminia Galeoni (SEM), Alessia Gazzola (Longanesi), Valentina Ghetti (De Agostini), Chiara Giovannini (Rizzoli), Karina (Rizzoli), Felicia Kingsley (Newton Compton), Jessica Lascar (Triskell), Hellen Ligios (Salani), Mary Lin (Salani), Ellie B. Luin (Sperling & Kupfer), Fiore Manni (Fazi Editore), Adelia Marino (Triskell), Ju Maybe (Mondadori), Alessia Merola (Sperling & Kupfer), Elisa Molinari (Giunti), Giulia Modugno (Giunti), C.J. Morgan (Triskell), Rita Nardi (Garzanti), A.B. Poraneck (Castoro Off), Anna Premoli (Newton Compton), Lily Red (Newton Compton), Lizzy Snow White (Newton Compton), Noemi Rimbici (@semplicementenoe) (De Agostini), Hazel Riley (Sperling & Kupfer), Naike Ror (Always Publishing), Charlotte Rose (Sperling & Kupfer), Robin C. (Salani), Rokia (Salani), Serena Shannon (HarperCollins), Rossana Soldano (Mondadori), Sara Simoni (Castoro Off), Selene Alaska (Triskell), Fantiska Tears (Sperling & Kupfer), Nicole Teso (Area Self Publisher), Angela Tognolini (Castoro Off), Corinne Wilson (Sperling & Kupfer), Eden Windward (Mondadori).
Modalità di partecipazione: Il Romance Pop Up avrà una biglietteria dedicata, e tutti i partecipanti all’evento avranno la possibilità di prenotare almeno 3 meet&greet a testa oltre all’accesso, fino ad esaurimento posti, a tutti gli appuntamenti in programma.
Sport
Raccontare lo sport significa raccontare vite di donne e uomini. Storie quotidiane o eccezionali, storie da un tempo lontano o da un presente che cambia, mostrandoci scenari nuovi. Non è quindi un caso che, sempre più spesso, la letteratura sportiva diventi uno strumento per entrare nelle scuole e parlare ai più giovani.
Lo farà al Salone ad esempio Francesco Gungui, tra i vincitori della quarta edizione del Premio di Letteratura Sportiva Gianni Mura, che racconterà con il suo Meta (Il Castoro) storie di amicizia, adolescenza e rugby, mentre Fabrizio Biasin porterà ai più giovani la storia incredibile di un campione loro coetaneo, quel Lamine Yamal del Barcellona, per molti con un destino dorato spianato ai suoi piedi (Gallucci Bros).
Emanuele Giulianelli, con un racconto attuale e sensibile ci farà conoscere il lato meno raccontato dello sport, portandoci là dove finiscono i primi tra i non vincitori, i vincitori delle medaglie di legno, quei quarti posti che abbiamo iniziato a vivere e a raccontare come un’opportunità e non come una recriminazione (A un gradino dal cielo, Il Battello a Vapore).
Il successo delle Olimpiadi invernali di Milano Cortina non si è esaurito con lo spegnimento del braciere e al Salone continueremo a parlare di sport e neve con il due volte oro olimpico Stefania Belmondo che con il suo Ho imparato a vincere (Graphot) incontrerà prima gli studenti e poi il grande pubblico. La storia (vincente) dello sci femminile non è recente, ma affonda le sue radici con la storia della Valanga rosa, un movimento nato circa mezzo secolo fa.
Al Salone ne parleranno alcune atlete insieme ad Adriana Riccomagno autrice di Che storia! La Valanga rosa (Cose Note Edizioni). Giuseppe Pastore racconterà la crudeltà dei giochi olimpici. Con una preparazione durata mesi, spesso anche anni, attraverso infortuni e disavventure varie, gli atleti olimpici arrivano ai giochi carichi di speranze di gloria come in nessun altro torneo: una manciata di secondi li separa dall’ascesa o da un’epica caduta, entrambe equidistanti dall’Olimpo dello sport. Infine l’ultimo tedoforo di Milano Cortina, Alberto Tomba, ripercorrerà la sua vita, sportiva e non, con Lo slalom più lungo (Sperling & Kupfer).
Lo sport è da sempre la più grande metafora della vita e fare sport non significa mai fare soltanto sport. Lo ha capito da tempo il dieci azzurro per eccellenza, il pallone d’oro Roberto Baggio che, in dialogo con Marco Missiroli, parlerà della sua autobiografia Luce nell’oscurità (Rizzoli illustrati) mostrandoci come dietro al fuoriclasse ci sia sempre stato un uomo capace di guardare oltre il pallone.
Impossibile parlare di Baggio senza pensare che a giugno iniziano i mondiali di calcio diffusi tra Canada, Usa e Messico. Ne parlerà Alessandro Vinci, autore di Il tempo del soccer (Ultra Sport), in dialogo con Paolo Condò. Il 2026 è anche l’anno in cui si celebrano i venti anni dal trionfo azzurro al mondiale di Germania. Se ne discuterà in tre eventi distinti con protagonisti Marino Bartoletti (Gallucci Centauria), Mauro Grimaldi (Lab DFG) e Luigi Garlando (Utet).
E a proposito di celebrazioni il 16 maggio saranno cinquant’anni dall’ultimo scudetto del Torino e proprio Torino, 16 maggio 1976 (66thand2nd) è il titolo del libro di Giuseppe Culicchia che ci riporterà indietro nel tempo, a rivivere l’ultimo trionfo granata.
Spazio anche al Tennis con lo sportswriter americano Giri Nathan autore di Cambiocampo (Altrecose, Il Post) in dialogo con Luca Sofri, al basket con Achille Polonara autore di Il mio secondo tempo. Una storia di basket, una storia di vita (Rizzoli) e al ciclismo con Giorgio Brambilla e Alan Marangoni, voci del seguitissimo canale YouTube GCN Italia e autori di Quello che la strada non dice (Wudz).
La mental coach Nicoletta Romanazzi insieme al portiere della Juventus Mattia Perin ci guiderà nella testa di atleti, professionisti e performer mostrandoci le trappole da evitare e come costruire (e definire) la propria idea di successo (La tua bussola sei tu, Longanesi). La sei volte campionessa olimpica Valentina Vezzali incontrerà gli studenti e le studentesse delle scuole superiori per parlare di sport e costituzione insieme a Flavio D’Ambrosi autore de Lo Sport e la Costituzione italiana (Lab DFG). Facce piene di pugni. Storie non solo di ring (Minerva Edizioni) è il titolo di un inedito di Gianni Minà, frutto di un prezioso lavoro di ricerca di Loredana Macchietti Minà che dialogherà per l’occasione con Darwin Pastorin e Guido Vaciago.
Anche quest’anno i contenuti del programma sportivo diffuso su tutto il Salone sono sostenuti da Esselunga.
Il Salone del Libro di Torino è anche Fuoriclasse, il podcast giunto alla terza stagione che prende spunto dalle ricorrenze e dall’attualità per raccontare storie e personaggi sportivi. Ogni anno inoltre il Salone in occasione delle Nitto ATP Finals organizza Fuoriclasse Live una rassegna dedicata allo storytelling sportivo e che rientra nel programma culturale ufficiale della rassegna tennistica che chiude la stagione.
Bookstock: la base dei giovani al Salone
Anche quest’anno il Salone del Libro con il sostegno di Fondazione Compagnia di San Paolo apre alle lettrici e ai lettori il Bookstock, lo spazio più grande di tutta la manifestazione, che quest’anno compie 19 anni. È un’area composita e variegata collocata tra il terzo e il quarto padiglione. È dedicato ai giovani, agli aspiranti lavoratori della filiera del libro, ai curiosi, alle scuole – dai nidi alle secondarie di secondo grado –, alle famiglie, agli insegnanti e ai bibliotecari. Ospita un programma di eventi: mostre, spettacoli, letture ad alta voce, laboratori d’arte, di scienza, di lettura, incontri con autori e illustratori, esperti di educazione ed editoria, pensati per accompagnare lettori e lettrici nella loro crescita.
L’identità visiva del Bookstock è progettata in collaborazione con il Dipartimento Educazione del Castello di Rivoli – Museo d’arte contemporanea, che ogni anno interpreta il tema dell’edizione e veste questo spazio in modo unico all’interno del Salone. Si articola in una grande Arena, in nove laboratori, tre spazi di incontri: arte, fumetto, illustrazione, lettura, scienza, scrittura, voce, nascere con i libri, crescere con i libri.
Dentro al Bookstock si trovano inoltre tre spazi affidati completamente ai giovani: la Biblioteca delle Passioni, il Bookblog e il Salotto, oltre che lo spazio Nati per Leggere dedicato ai bambini 0-6 anni e le loro famiglie, la nursery e il punto di distribuzione dei Buoni da Leggere. Lo spazio offre 449 ore di attività tra incontri per le scuole, formazioni per docenti e bibliotecari, incontri per la famiglie, workshop, laboratori per i più piccoli, incontri di formazione per i giovani adulti e incontri generalisti.
Le giovani e i giovani protagonisti al Salone
“Il Salone del Libro, da sempre, riconosce il ruolo propulsivo delle nuove generazioni. Un ruolo che si è rafforzato edizione dopo edizione e che in questa, dedicata a Il mondo salvato dai ragazzini, attraversa ogni spazio e ogni giornata della manifestazione. Alle giovani lettrici e lettori, provenienti da scuole, associazioni giovanili e gruppi di lettura, si chiede di prendere parola, portare le proprie domande e il proprio punto di vista. Lo si fa attraverso progetti partecipativi, con la proposta di moderazione di alcuni incontri, nel lavoro di redazione del Bookblog, nell’accoglienza del pubblico e nel supporto alla gestione delle sale, e nella gestione della Biblioteca delle Passioni, vero crocevia delle realtà giovanili che attraversano il Salone”.
Il Salotto
Le curatrici e i curatori della sezione Il mondo salvato dai ragazzini hanno deciso di dare vita a uno spazio nuovo: “Il Salotto”. Nasce come un luogo di conversazione e confronto informale, in cui ognuno può condividere la propria idea, contribuendo alla discussione, offrendo un punto di vista e stimolando la curiosità delle altre persone presenti. L’obiettivo del salotto è offrire uno spazio lento lontano dal caos, in cui quello che conta sono le idee e l’ascolto. Il Salotto sarà organizzato in slot da 45 minuti in cui un gruppo ristretto di 15 persone potrà entrare nello spazio, previa prenotazione, e prendere parte alla conversazione su una tematica scelta dai curatori e dalle curatrici. A dare il via e accompagnare la discussione può esserci chiunque: uno dei curatori o delle curatrici, alcune delle ragazze e dei ragazzi dei gruppi di lettura della Biblioteca delle Passioni o anche un autore o un’autrice particolarmente informati sul tema. “Con questa iniziativa, le curatrici e i curatori sperano di connettere le persone e sottolineare l’importanza delle parole e delle idee”.
La Biblioteca delle Passioni
Nel cuore del Bookstock, la Biblioteca è uno spazio che offre a tutte e tutti la possibilità di incontrare le idee, i desideri e gli interessi dei giovani lettori, sfogliando una collezione di circa 300 titoli scelti da loro e partecipando alle attività proposte dai diversi gruppi. Sono sei le realtà che hanno dato forma al progetto quest’anno: a partire dal Gruppo di Lettura del Bookstock, composto da 40 studenti provenienti da tutta Italia, selezionati attraverso una call nazionale a cui hanno risposto 550 ragazze e ragazzi tra i 14 e i 22 anni; e la Direzione Futura, formata dai 30 giovani che dal 22 al 25 gennaio 2026 hanno dato vita a Parma alla terza edizione di Mi prendo il mondo, oggi in trasferta a Torino.
La Biblioteca accoglie inoltre realtà giovanili che da tempo dialogano con il Salone, come il gruppo di Fridays For Future Torino e della sua sede Kontiki; TuttoAnnodato, realtà impegnata sui temi del benessere mentale e della prevenzione del suicidio, con una bibliografia composta insieme all’Ordine degli Psicologi del Piemonte; l’associazione studentesca del Politecnico di Torino PoliENERGY; e Cerca Storie, gruppo di lettura interscolastico di TorinoReteLibri Piemonte, la rete delle biblioteche scolastiche.
Tutti questi gruppi potranno dialogare pubblicamente con alcune delle voci più autorevoli della cultura e della società contemporanea. Arricchiscono infine questa comunità di lettrici e lettori 11 Gruppi di Lettura giovanili provenienti da scuole secondarie, biblioteche e associazioni di tutta Italia, selezionati attraverso una call nazionale a cui hanno risposto 25 realtà di otto regioni diverse. A ciascun gruppo sarà affidata la lettura di uno dei libri in programma e la conduzione dell’incontro dedicato.
La redazione del BookBlog
La voce dei giovani al Salone, ormai da 16 anni, è la redazione del BookBlog. Ottanta giovani reporter racconteranno i cinque giorni della manifestazione con video interviste agli ospiti, approfondimenti e reportage dalla fiera, in collaborazione con il quotidiano torinese La Stampa. I ragazzi e le ragazze parteciperanno alle attività che la testata torinese realizzerà durante la manifestazione per imparare la professione direttamente dagli esperti e dalle esperte in un laboratorio giornalistico sul campo, ricco di esperienze e spunti formativi. I ragazzi e le ragazze della redazione – riconoscibili al Lingotto dalle loro magliette rosse. Il Blog è costantemente aggiornato, grazie ai contenuti e agli approfondimenti letterari provenienti dalle scuole che partecipano numerosissime ai tanti progetti di promozione della lettura che il Salone porta avanti durante tutto l’anno scolastico. Anche quest’anno ci sarà anche un focus dedicato al Podcast.
Gli eventi organizzati dalla Fondazione Compagnia di San Paolo
La Fondazione Compagnia di San Paolo “riconosce nel Salone Internazionale del Libro di Torino uno spazio di crescita culturale e civile capace di generare opportunità per le persone e per i territori”. Per questo conferma anche nel 2026 il proprio sostegno alla manifestazione, nell’ambito della Missione Sviluppare competenze dell’Obiettivo Cultura, in coerenza con il Documento Programmatico Pluriennale 2025-2028.
Al centro dell’impegno della Fondazione ci sono le giovani generazioni. “L’obiettivo è contribuire a costruire, insieme a loro, le condizioni per un futuro più equo e sostenibile, rafforzandone competenze, partecipazione e capacità di scelta”.
Per questo, fin dalla nascita di Bookstock nel 2007, la Fondazione Compagnia di San Paolo ne accompagna lo sviluppo, non solo come sostenitore ma anche come partner per la progettazione di attività rivolte a bambine, bambini, ragazze e ragazzi.
L’impegno della Fondazione al Salone del Libro si inserisce nel tema dell’edizione 2026, Il mondo salvato dai ragazzini: “un invito a riconoscere il ruolo delle nuove generazioni come protagoniste del cambiamento e a creare contesti in cui possano esprimere idee, competenze e visioni per il futuro”.
Le proposte per l’edizione 2026 vanno in questa direzione. Insieme agli enti del Gruppo e ad altre realtà del territorio, la Fondazione propone iniziative e momenti di dialogo dedicati ai più giovani, dentro e fuori Bookstock, come occasioni di incontro, scoperta e riflessione.
In particolare, in collaborazione con il Salone sono previsti due appuntamenti che vedranno dialogare con Ilaria Capua e Carlo Cottarelli alcuni componenti dello Young Advisory Board della Fondazione, organo consultivo che rappresenta la voce delle nuove generazioni all’interno dell’ente.
Accanto a questi momenti, diversi enti parteciperanno con attività dedicate al mondo dell’educazione e alla partecipazione giovanile: la Fondazione Ufficio Pio, la Fondazione per la Scuola, la Fondazione 1563 con la Soprintendenza Archivistica del Piemonte e Valle d’Aosta, la Fondazione Natalino Sapegno e l’Accademia delle Scienze di Torino con il MIM – Ministero dell’Istruzione e del Merito proporranno iniziative rivolte a insegnanti ed educatori. L’Associazione Spazi Fotografici e Sideralis APS – selezionate nell’ambito del Bando Starter –, Blue Factory by ESCP Business School Torino, Fondazione per l’Architettura di Torino e Repeto, APS Local Innovation LAB Ets coinvolgeranno le classi in attività di confronto sui temi della creatività, della sostenibilità,della transizione ambientale, della partecipazione e della cittadinanza attiva.
Le famiglie al Bookstock
Sono previsti quest’anno 180 appuntamenti dedicati alle famiglie, di cui 4 sono sono grandi spettacoli e reading e 176 laboratori.
Il Salone ospita anche quest’anno con iniziative per le famiglie. Tra queste, Hervé Tullet presenterà Chiacchiere a colori. Uno spettacolo! un evento in collaborazione con Erickson, Franco Cosimo Panini e Il Saggiatore, che vedrà il mago dei colori salire sul palco e svelare i suoi segreti, dai riti creativi alle ispirazioni artistiche: la creatività prenderà vita tra musiche e colori in un dialogo in cui il microfono sarà riservato esclusivamente ai più piccoli.
Da non perdere i numerosi appuntamenti con Nicoletta Costa: si inizia con un incontro a partire da La fattoria della mezzaluna (Aboca Edizioni), che racconterà lo spettacolo inventato dal coniglio Leo, dalla gallina Elsa e dal gatto Gino per sconfiggere la noia di una piovosa mattina autunnale. Si proseguirà con Giulio coniglio e i suoi amici! un appuntamento per conoscere attraverso il disegno le emozioni che rendono speciale ogni giorno a partire da Emozioni dalla A alla Z (Franco Cosimo Panini): le avventure con l’autrice continueranno poi con un laboratorio ispirato al suo Pino Peppino e il gatto (Notes) per esplorare il legame e i buffi equivoci tra il gatto Pippo e il gigante Pino Peppino.
Alessandra Viola porterà il suo Piante da record (Aboca Edizioni), un invito ad allenare la meraviglia e a lasciarsi sorprendere dalla forza silenziosa del mondo vegetale tra alberi che toccano le nuvole, semi giganteschi e minacciose piante carnivore. Tra giochi di parole, magie strampalate e gag irresistibili si terrà anche Arriva Cornabicorna! uno spettacolo con gli attori Alfonso Cuccurullo e Susi Danesin. Parteciperà all’iniziativa anche Magali Bonniol, l’illustratrice della serie di albi illustrati della strega Cornabicorna, protagonista dell’omonima serie (Babalibri) che di episodio in episodio cerca di convincere il piccolo Pietro – senza alcun successo – a mangiare la minestra.
Nei giorni settimanali e nel week-end si terranno numerosi laboratori: faremo spazio all’arte e all’illustrazione con letture animate, laboratori di fumetto, e iniziative legate alla scrittura. Moltissime iniziative saranno dedicate anche alla divulgazione scientifica e alla sperimentazione, protagoniste dello spazio Laboratorio Scienza.
Da quest’anno, bambini e ragazzi potranno inoltre giocare con la voce: il Salone si apre al mondo dei podcast con il Laboratorio Voce, spazio di incontro tra case editrici, case di produzione e scuole di doppiaggio. Nel fine settimana, non mancherà l’appuntamento con Winnie the Pooh per le storie della buonanotte (Giunti Disney), in occasione del centenario dalla prima edizione del libro di A. A. Milne. Altrettanto imperdibile la celebrazione dei 10 anni della serie Dory Fantasmagorica (Terre di Mezzo) per incontrare il mondo di Dory e le esilaranti avventure dei suoi compagni di viaggio, dal signor Bocconcino alla perfida signora Arraffagracchi.
Tra i diversi autori e illustratori saranno presenti inoltre Marianna Balducci, Guia Risari, Guillaume Perreault, Barroux, Sergio Olivotti, Arianna Papini, Pino Pace, Magali Bonniol, Ana Paula Santander, Martina Folena, Pierdomenico Baccalario e Manuela Mapelli.
Non mancheranno poi i laboratori d’arte a cura del Museo di Rivoli e delle Biblioteche Civiche Torinesi: spazio non solo ai laboratori del CAI, che ci condurranno alla scoperta sentieri di montagna e di consigli preziosi per comporre il proprio zaino, ma anche ai laboratori di Internazionale Kids per creare una rivista autoprodotta e alle Storie Favolose del Coordinamento Torino Pride.
Programma per le scuole dell’infanzia e primarie
Scuole dell’infanzia
Tra i diversi appuntamenti rivolti ai piccoli lettori, da non perdere l’incontro dedicato a Winnie the Pooh in occasione del centenario dalla prima edizione del libro di A. A. Milne. Imperdibile anche Storie a perdicollo, uno spettacolo con Lodovico Bordignon e Sebastiano Amadio, per conoscere animali stravaganti e personaggi strampalati.
Sarà presente anche Gek Tessaro che con il suo Bestiolini (Lapis) darà vita a una rappresentazione tra insetti e minuscole storie. Nello spazio L’Isola di Arturo avranno poi luogo tutti i giorni numerose letture ad alta voce per ascoltare, immaginare e viaggiare con la fantasia. Sarà inoltre possibile visitare la mostra dei 16 finalisti del Silent Book Contest 2026 – Gianni De Conno Award, per cui è possibile prenotare visite guidate. Tantissimi laboratori e iniziative accoglieranno poi i giovani lettori nello spazio Nati per Leggere.
Scuole primarie
Tra i numerosi eventi Helena Hedlund racconterà Semplicemente Kerstin (La Nuova Frontiera Junior), la storia di un ragazzo di sette anni che cerca di salvare la sua tranquilla vita di campagna. Assisteremo poi al reading con live painting di Jacopo Olivieri e Giovanni Gastaldi, che trasformerà Animali superstar. Storie vere di animali straordinari (Lapis) in una cosa viva, con pecore volanti e polpi fuggiaschi per accendere la meraviglia. Bjørn F. Rørvik terrà invece una lettura-laboratorio su I tre capretti furbetti al parco acquatico (Camelozampa) tra scivoli, troll, tuffi, e costumi improbabili, mentre Geronimo Stilton si appoggerà a Miti da ridere. Ti presento Persefone e Io e il Minotauro (Piemme) per scoprire i personaggi più noti della mitologia greca. Pino Pace e Alessandra Racca animeranno inoltre un laboratorio poetico a partire da Alberi di parole (Giralangolo) sul componimento poetico petit onze tra ironia e indovinelli.
Guillaume Perreault svelerà i segreti di astronavi, asteroidi e creature aliene, protagonisti della serie a fumetti Il postino spaziale (premio ORBIL e premio COMICON), mentre Federico e Filippo Taddia presenteranno SchooLol (Mondadori Ragazzi) il libro su un segreto torneo di risate ambientato in una scuola media. Avremo poi occasione di assistere all’annuncio delle terne finaliste delle categorie di concorso 6+, 8+ e 11+ dell’Undicesima edizione del Premio Strega Ragazze e Ragazzi. Da non perdere Lena Frölander-Ulf, che con Lotte senzaterra (Iperborea) racconterà della marmotta Lotte e dei segreti che si nascondono dietro un genitore scomparso da anni. Marilena Umuhoza Delli ci parlerà invece del suo Rosa Parks che restò seduta (Einaudi Ragazzi) riportandoci al gesto rivoluzionario di Rosa Parks e all’inizio di una protesta decisiva contro la segregazione. Si terrà poi con Pera Toons l’incontro conclusivo del progetto La grammatica è uno scherzo per commentare i migliori elaborati delle classi iscritte all’iniziativa. Atlante delle frontiere (La Nuova Frontiera) e Annalisa Camilli spiegheranno ai ragazzi concetti complessi come le frontiere e le rotte migratorie, mentre Arturo Brachetti animerà un incontro-spettacolo in collaborazione con Scarabocchi, festival di Fondazione Circolo dei lettori, dimostrando come con pochissimo, e senza tecnologia, si possa fare tutto. Imperdibili lo spazio L’Isola di Arturo e la mostra dei 16 finalisti del Silent Book Contest 2026 – Gianni De Conno Award, per cui è possibile prenotare visite guidate, rivolti anche alle scuole primarie.
Il programma per le scuole secondarie di primo grado
Tra le varie iniziative si terrà l’incontro inaugurale del Bookstock con Gianrico Carofiglio, autore di Accendere i fuochi (Mondadori Ragazzi) per riflettere insieme su come partecipare oggi alla vita collettiva. Licia Colò e Sfide di Eden (Treccani) ci parleranno invece delle sfide ambientali e sociali delle nuove generazioni, mentre Emma Carroll presenterà La piccola fiammiferaia brilla ancora (Giralangolo), un racconto di riscatto in cui le ingiustizie hanno le ore contate. Giulio Zambon porterà il suo Le parole sono frecce affilate (Piemme Junior), mostrandoci come i versi dei grandi poeti possano parlare ancora al presente, e Giuliana Facchini racconterà il suo Inferno freddo (Pelledoca) tra briganti incappucciati e piste innevate.
Joke van Leeuwen con Passaparola col vento (Gallucci) rifletterà sull’essere rifiutati, desiderati e persino capiti, mentre Daniele Nicastro con Vespe nella testa (Einaudi Ragazzi) parlerà di rabbia, vespe e bulli per esplorare il confine sottile tra difendersi e farsi travolgere. Pina Caporaso ci spiegherà poi come funzionano stereotipi e pregiudizi con il suo Rompi le scatole! (Settenove), mentre Il regno verde (Giunti) e Cornelia Funke ci racconteranno un viaggio di crescita grazie a un plico di lettere di enigmi botanici e scoperte.
Silvia Vecchini e Sualzo porteranno Del buio non ho paura (Il Castoro), il fumetto per chi cerca il proprio posto nel mondo, e Cees van den Berg ci parlerà di Paloma (Lupoguido), un racconto di affetti, viaggi e imprevisti a partire da una nuova formula matematica. Dialogheremo inoltre con Silvia Vecchini e il suo Se tutte insieme (Bompiani), una raccolta poetica che ci orienta verso la ricerca corale di una gioia possibile. Luigi Garlando ci racconterà poi le scelte e i valori di Sandro Pertini, simbolo di libertà, giustizia e partecipazione civile a partire da Sandro libera tutti (Rizzoli Ragazzi). Eloy Moreno presenterà Reti (Mondadori) per riflettere su come si finisca sempre per sentirsi lontani dall’immagine virtuale che abbiamo della felicità, mentre Daniele Aristarco parlerà della collana Io dico no! (Einaudi Ragazzi), raccontando il coraggio di opporsi a discriminazioni e ingiustizie.
Sarà anche possibile incontrare Tamara Bach con il suo Via da qui (Emons), che insegna attraverso la storia di Kaija come sfruttare la solitudine per scoprire se stessi. Fabrizio Silei e Antonio Vassallo ci parleranno di Negli occhi di Giovanni. Storia di un ragazzo di Capaci (Il Castoro), la storia vera del giovane Antonio Vassallo e della suo contributo alla lotta contro la mafia, mentre Umberto Guidoni porterà Il pianeta Rosso (Gallucci), accompagnandoci nella visione di un futuro in cui l’umanità si espande oltre i confini terrestri.
Il programma per le scuole secondarie di secondo grado
Tra le numerose iniziative per liceali, Enzo d’Alò parlerà di Oceani di carta (Salani), la storia dell’incontro con Emilio Salgari tra i mari e le giungle di Sandokan. Nicola Gardini racconterà poi il suo Il più bel romanzo del mondo. L’Odissea (Garzanti), concepito per rileggere il poema di Omero tra avventura e nostalgia, mentre Giuseppe Antonelli con Alfabit. L’italiano digitale dagli SMS all’IA (Il Mulino) rifletterà su come i nuovi media digitali abbiano trasformato il modo di comunicare e l’evoluzione dell’italiano.
Lidia Ravera e il suo Bagna i fiori e aspettami (Bompiani) racconteranno invece il viaggio di Giò tra città, segreti di famiglia e avventure. Assisteremo anche alla tavola rotonda basata su Un mondo nuovo di tutti i giorni (Solferino) e La democrazia da fare (Einaudi) sul lascito di Piero Gobetti con Paolo di Paolo e Piero Polito, per ripercorre l’eredità del giovane intellettuale antifascista. Paola Caridi porterà poi Gaza, l’albero e il bambino (Feltrinelli), un racconto sulla guerra di un vecchio sicomoro la cui memoria intreccia viaggi, popoli e leggende.
Matteo Nucci ripercorrerà invece con il suo Platone (Feltrinelli) la vita del grande filosofo, cresciuto come il semplice Aristocle tra guerra, politica, filosofia, viaggi e passioni, mentre Linda Scaffidi parlerà di Le sette fate di Youssef (Fazi Editore) che racconta il difficile equilibrio tra radici familiari e integrazione. Matteo Lancini rifletterà invece, a partire dalle domande dei giovani, sulla violenza di genere e su emozioni e interrogativi legati alle nuove forme delle relazioni contemporanee. Carlo Greppi con il suo Le scarpe di Lorenzo. Storia dell’uomo che salvò Primo Levi (Rizzoli Ragazzi), parlerà dell’incontro ad Auschwitz tra Primo Levi e Lorenzo Perrone, che trasforma una gavetta di zuppa in una testimonianza decisiva di umanità, mentre Giulio Guidorizzi porterà il suo Donne di Grecia(Rizzoli), la voce di sedici figure femminili dell’antichità che parlano ancora al presente.
Telmo Pievani con L’albero della vita (Laterza) racconterà invece i dibattiti che riguardano la storia naturale, la genetica e l’evoluzione umana, mentre Sara Rattaro e Il vestito di mia madre (Piemme) ci presenteranno una tra le più giovani protagoniste della Resistenza italiana. Giulia Della Cioppa porterà poi La mancina (Bompiani), un viaggio dentro il corpo di un’atleta che affronta sul campo da tennis allenamenti, tornei e sogni con una devozione assoluta, esaltante e distruttiva, mentre Dacia Maraini con Scritture segrete. Le donne che hanno cambiato il mondo con la parola (Rizzoli), proporrà un percorso nella storia della letteratura femminile meno conosciuta.
Roberto Vecchioni ci parlerà inoltre di Scrivere il cielo. Poesie al contrario (Einaudi), la storia di una vita in versi, mentre Roberto Mercadini e Io dico l’Universo (Rizzoli), tracceranno il ritratto complesso di Galileo Galilei tra scoperte, dibattiti e processi. Sarà poi rivolto anche ai ragazzi delle superiori l’appuntamento con Silvia Vecchini a partire dalla sua raccolta Se tutte insieme (Bompiani). Imperdibili ospiti Aldo Cazzullo, che con Scrolli, clicchi e condividi. Ma da dove arrivano le notizie? inviterà i giovani a guardare oltre lo schermo per informarsi senza lasciarsi manipolare, e Luciano Canfora, che terrà una lezione su Il porcospino d’acciaio. Occidente ultimo atto (Laterza), esplorando il ruolo del linguaggio nell’evoluzione geopolitica dell’Occidente armato.
Pierdomenico Baccalario e Marco Magnone presenteranno poi Countdown 1. Il libro della neve (Piemme Junior): nel 2069, l’ultima speranza per l’umanità è un libro da spedire ai giorni nostri, indietro nel tempo. Con Francesco Morosi e il suo A tu per tu con l’Iliade (Laterza) esploreremo invece questo grande capolavoro, visto come un racconto di guerra, contraddizioni e domande profonde sull’esistenza umana. Tra altri numerosi incontri e laboratori, Giovanni Scarduelli parlerà di Corpo a corpo (Terre di Mezzo), il libro in cui Martino immagina un guerriero perfetto per impressionare Margherita, anche lei in lotta col proprio corpo, mentre Michela Marzano e Laura Pepe racconteranno le origini delle categorie applicate ancora oggi al mondo della politica, insite nell’antichità in collaborazione con il Festival del Classico della Fondazione Circolo dei lettori. Con Rebecca Fierro e L’amore fra le righe (Longanesi) rifletteremo poi su quanto le storie romantiche si discostino spesso dalla realtà, esplorando aspettative e difficoltà delle relazioni. Da non perdere infine l’appuntamento Monica Boggioni e Giuliana Turra per interrogarsi su sport e inclusione.
Momenti finali e premiazioni
Come ogni anno, nei giorni del Salone del Libro, si tengono gli eventi finali di tutti i progetti per ragazzi che il Salone propone durante l’anno.
Un libro tante scuole, il progetto di lettura condivisa che ha coinvolto più di 7000 studenti da tutta Italia nella lettura di Leggere Lolita a Teheran di Azar Nafisi, avrà il suo momento conclusivo lunedì 18 maggio, durante cui si parlerà del percorso dei ragazzi intorno al libro, che sarà condotto da Barbara Stefanelli. Il progetto del Salone del Libro ha come Main Partner Intesa Sanpaolo e Gallerie d’Italia, è sostenuto dalla Consulta delle Fondazioni di Origine Bancaria del Piemonte e della Liguria, è in collaborazione con Adelphi e vede la partecipazione di Chora Media, Storytel e Minerva Pictures.
Lunedì 18 maggio quattro appuntamenti conclusivi del progetto Adotta uno scrittore, una scrittrice, il progetto che da 24 anni porta nelle classi autrici e autori contemporanei favorendo uno scambio reale, un incontro tra diverse esperienze, sensibilità, passioni e interessi. I 970 studenti e studentesse coinvolti, da Lipari a Domodossola fino ad Addis Abeba, si ritrovano al Salone con gli autori e le autrici che hanno “adottato”. Il progetto del Salone del Libro è realizzato grazie al sostegno della Consulta delle Fondazioni di origine bancaria del Piemonte e della Liguria, in collaborazione con la Fondazione con il Sud e Iveco Group, e la partecipazione del MAECI – Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale, del Provveditorato regionale dell’amministrazione penitenziaria per il Piemonte, Liguria e Valle D’Aosta e del Cesp, Centro studi scuola pubblica – Rete nazionale delle scuole ristrette.
Sabato 16 maggio in Sala 500 si terrà l’evento finale di Quattro incontri per l’educazione civica, il progetto con i giornalisti del Corriere della Sera, con l’editorialista del Corriere Aldo Cazzullo.
Giovedì 14 si terrà l’incontro finale del corso di Educare alla Lettura – Leggere cambia il mondo che ha coinvolto online da novembre 2025 a gennaio 2026 oltre 500 docenti da tutta Italia.
Si conclude lunedì 18 con un grande evento in Auditorium il progetto speciale del Salone in collaborazione con Tunué, La grammatica è uno scherzo – A scuola con PERA TOONS, che ha coinvolto oltre 190 scuole primarie e scuole secondarie di primo grado di tutta Italia.
Si gareggia invece lunedì 18 con la finale dei Comix Games, il concorso di ludolinguistica di Franco Cosimo Panini, Repubblica@Scuola e Salone del Libro, dedicato alle scuole medie e superiori, in cui i campioni dei giochi di parole si sfidano dal vivo per aggiudicarsi il titolo di campioni nazionali.
Esplorare gli spazi del Salone
Area esterna
Sul tetto del Salone – La Pista 500 by Pinacoteca Agnelli
Anche quest’anno i visitatori avranno la possibilità di vivere uno degli spazi più spettacolari della città: la Pista 500. Un denso calendario di talk all’aperto con scrittori, personaggi e grandi protagonisti del Salone animerà il giardino sospeso sul tetto del Lingotto dal panorama mozzafiato sulla città e le montagne.
Grazie alla collaborazione con la Pinacoteca Agnelli, il pubblico del Salone avrà la possibilità di salire gratuitamente sulla Pista attraverso l’iconica Rampa elicoidale dell’ex fabbrica FIAT tra natura, mito, architettura e arte. Oltre a letture e incontri dedicati, anche installazioni artistiche, mostre e attività per adulti e famiglie. La caffetteria panoramica del FIATCafé500 offre al pubblico una pausa caffè, pranzo o aperitivo.
La Pinacoteca Agnelli è il museo sul tetto del Lingotto che mette in relazione i preziosi capolavori storici della sua Collezione Permanente – da Picasso a Matisse, da Canaletto a Modigliani – con mostre e progetti di importanti artisti italiani e internazionali. La programmazione della Pinacoteca si estende alla spettacolare Pista 500, l’iconico circuito a 28 metri d’altezza diventato una passeggiata nell’arte. Tra gli ospiti che si alterneranno sul palco: Tre appuntamenti dedicati a Elsa Morante, la scrittrice che ha ispirato il tema di questa edizione del Salone del Libro: una lezione introduttiva con Giulia Caminito in collaborazione con Giunti, un incontro con Chiara Valerio in dialogo con Emanuele Dattilo, curatore di Album Morante (Einaudi). Infine ci sarà un altro incontro dedicato a Elsa Morante con Ludovica Lugli, autrice di Le chiavi magiche. Indagini di una lettrice su Elsa Morante e i suoi romanzi (Utet).
La Pista 500 è uno dei luoghi privilegiati per gli incontri che raccontano l’arte. Francesca Cappelletti, direttrice del Museo Galleria Borghese, autrice di Raccontare Caravaggio. Una biografia impossibile (Mondadori), ricostruisce la biografia dell’artista, attraverso i suoi quadri e le tracce irregolari. Massimo Recalcati leggerà l’opera del pittore e scultore Anselm Kiefer alla luce del rapporto tra trauma e creazione artistica, a partire da Il seme santo. La poetica di Anselm Kiefer (Marsilio Arte), un libro che dialoga con la mostra Kiefer. Le Alchimiste in corso a Palazzo Reale a Milano. In un evento in collaborazione con la Direzione Generale Creatività Contemporanea del Ministero della Cultura, Fondazione La Quadriennale di Roma, Christian Caliandro porterà Noi nel mondo. Indagine sulla percezione estera dell’arte contemporanea italiana (Marsilio Arte). Tra gli ospiti Antonella Crippa e Sarah Cosulich.
L’artista Thomas Berra, autore di Com’era luminosa la luna e blu tutta la valle (Oligo), un viaggio onirico. tra erbari immaginari di piante vagabonde e personaggi tra il sogno. Ci saranno appuntamenti dedicati alla fotografia, come la presentazione del volume Atmosfere di guerra. Articoli e fotografie dal fronte della reporter Lee Miller (Mimesis Edizioni), e un incontro con il fotografo Ferdinando Scianna, in un evento organizzato in collaborazione con il Sole 24 Ore. Numerosi momenti di divulgazione e lezioni trovano spazio sul tetto del Lingotto. Enrico Brizzi ripercorrerà l’opera dello scrittore che negli anni Ottanta ha rivoluzionato la narrativa italiana, Pier Vittorio Tondelli, a partire da SuperTondelli (HarperCollins), in dialogo con Simonetta Sciandivasci.
Paolo Nori terrà una lezione sulla letteratura russa, a partire da Non è colpa dello specchio se le facce sono storte. Diario di un filorusso (Utet). Rosella Postorino terrà invece una lezione su Marguerite Duras, in un evento in collaborazione con L’orma. La scrittrice e accademica indiana Banu Subramaniam presenterà il suo Botanica dell’impero (hopefulmonster). Ilaria Maria Sala, scrittrice, giornalista, poetessa e ceramista che vive in Asia dal 1988, porterà il suo Flower Power. Storie politiche di fiori e giardini dall’Asia (hopefulmonster) un saggio sull’uso politico dei fiori e dei giardini.
L’astrofisico Giovanni Covone porterà il suo libro Altre vite (HarperCollins), in dialogo con il gruppo di lettura del Politecnico. L’archeologo Gabriel Zuchtriegel, direttore del Parco Archeologico di Pompei, porterà il suo Quando gli dei lasciarono il mondo. L’ultima estate di Pompei (Feltrinelli). Raffaella Rumiati, professoressa di Neuroscienze cognitive presso la Scuola Internazionale Superiore di Studi Avanzati di Trieste e presidente dei corsi di Psicologia presso L’Università degli Studi di Roma Tor Vergata porterà il suo saggio La testa delle donne (Laterza): una mappa aggiornata e chiara sul quanto ci dicono oggi le neuroscienze sull’identità femminile.
Jennifer Guerra guiderà in un percorso sull’eredità de Il secondo sesso di Simone de Beauvoir, appena ripubblicato da Il Saggiatore; Giovanna Potenza porterà Maledette. Storia della caccia alle streghe in Italia (Ponte alle Grazie). Maria Luisa Frisa, teorica della moda e curatrice, professoressa ordinaria all’Università Iuav di Venezia parlerà del suo Il corpo alla moda (Einaudi), un saggio imprescindibile per capire come la moda continui a riscrivere il nostro modo di stare nel mondo. Sarà in dialogo insieme a Domitilla Dardi, storica e curatrice del museo Maxxi di Roma, autrice di Cucire universi. Perché le arti minori femminili non esistono (Einaudi), che illustra una ricerca a partire dalla domanda: perché un dipinto è considerato arte e un ricamo è al massimo espressione di alto artigianato?
L’esperta di design Chiara Alessi porterà il suo a sedia del sadico. Il design sul corpo delle donne (Laterza). Ci sarà anche un incontro per presentare un volume dedicato al designer Massimo Osti, Ostinazioni (Corraini Edizioni) di Daniela Facchinato e a cura di Alberto Coretti: un volume che ripercorre la sua vita, la sua formazione e l’evoluzione del suo lavoro dalla grafica alla moda, con la creazione di marchi iconici come Chester Perry, C.P. Company e Stone Island. Ci saranno anche numerosi incontri e momenti di lettura. Guido Catalano, autore di Ogni volta che mi baci muore un nazista (SEM), presenterà la sua raccolta di poesia, un manuale sentimentale ironico.
L’attrice Iaia Forte leggerà una selezione delle cento poesie poesie di Patrizia Cavalli tratte dall’audiolibro pubblicato da Emons. L’autrice di monologhi teatrali Arianna Porcelli Safonov porterà il suo Nostalgia dei dinosauri (Baldini + Castoldi), un libro in cui sfida il lettore a riscoprire il valore del dissenso e del cambiamento, guidandoci in questo sussidiario meticoloso e affilato. La Pista è anche uno spazio dove si svolgono incontri che indagano la spiritualità nella società contemporanea.
Rosella Postorino, in dialogo con Lorenzo Flabbi in un evento organizzato in collaborazione con L’orma editore, ripercorre la genesi e la forza di La Musica, un’opera teatrale inedita di Marguerite Duras. Stefano Tiozzo, autore di Dalla mente al cuore. La ricerca della felicità attraverso lo yoga della devozione (Sperling & Kupfer), farà un incontro sul benessere e lo yoga. La giornalista e saggista Nicoletta Polla-Mattiot, porterà Il silenzio è rivoluzione. Ascoltare il suono segreto della vita (Einaudi); Tiziano Fratus, Dario Girolami, Marcello Ghilardi e Nicola Magrin guideranno in un incontro sulla pratica della meditazione in rapporto con il paesaggio. La ricercatrice spirituale Stefania Zani porterà il suo Siamo Anima (Piemme); Selene Calloni Williams, studiosa del Buddhismo, dello yoga esoterico e sciamanico racconta la propria storia in Diario di una sciamana. Il cammino segreto di una monaca guerriera (Piemme).
Il camper del libro
Anche quest’anno il Salone parte da lontano: Margherita Schirmacher attraverserà l’Italia a bordo di un camper allestito come studio podcast itinerante, accogliendo protagonisti della cultura e della musica per interviste dedicate a storie d’infanzia, libri e luoghi. Il podcast Il camper del libro, con uscita settimanale, sarà distribuito a partire da aprile su RaiPlay Sound e Spotify, prodotto da Ticket to Read. Tra gli ospiti delle nuove puntate: Felicia Kingsley, Pera Toons, John Vignola, Francesca Crescentini (@tegamini), Cristina Donà e altri.
Il viaggio sarà raccontato anche attraverso corrispondenze settimanali su Radio Rock, all’interno della trasmissione Gagarin. Una volta arrivato al Salone, il camper si trasformerà in uno spazio eventi: ogni giorno ospiterà incontri con voci come Igiaba Scego, Lucio Ruvidotti, Maura Romeo, Guido Catalano, Giulio D’Antona, Luca Ragagnin, Kento e altri.
Food court
Per i visitatori e le visitatrici che scelgono di passare l’intera giornata al Salone, l’area sarà allestita dalla colazione, al pranzo fino all’aperitivo, con nuovi sapori e una grande scelta gastronomica tra cui è confermato il food truck Esselunga. Anche quest’anno confermata la presenza di Augusta: un luogo sperimentale che unisce al libro la cultura del cibo sano e del vino naturale.
Augusta pop
Anche quest’anno al Salone sarà presente uno spin-off di Augusta, fiera del vino naturale e del mercato agricolo che si tiene a novembre a Torino, il progetto che riunisce produttrici e produttori di vino naturale, agricoltori che coltivano la terra, allevano animali, producono vino, conservano e trasformano i prodotti che la terra offre loro. Attraverso una selezione di vini dei produttori storici del territorio, di produttori giovani che stanno cambiando il mondo del vino naturale in Italia e di produttori internazionali, sarà uno spazio per esplorare il mondo del vino fatto in vigna, in cui ogni sfumatura del carattere che un vino esprime racconta molte storie: dall’ambiente naturale in cui le uve sono coltivate, ai diversi approcci e modi di coltivare la terra, di vivere e pensare il lavoro e la propria realtà agricola. All’interno dello spazio di Augusta pop si inserisce anche la seconda edizione di Fonema – Come suonano le parole, festival dedicato all’incontro tra musica e letteratura, che arricchisce il palinsesto off del Salone del Libro con appuntamenti dal 14 al 18 maggio. Fonema prosegue poi tra maggio e giugno anche nei luoghi della musica dal vivo di Torino.
Area interna
Il Bosco degli Scrittori
Dopo il successo degli ultimi anni torna il Bosco degli scrittori di Aboca Edizioni. Il grande spazio verde sarà ospitato nel Padiglione Oval: un luogo pensato per riflettere sui temi dell’ecologia, della cultura ambientale e del rapporto tra letteratura, scienza, arte e natura. Un ecosistema vitale composto da migliaia di alberi, piante e arbusti, realizzato con materiali ecosostenibili e di recupero. Quest’anno il Bosco degli scrittori diventerà un vero e proprio “giardino letterario”, grazie a un allestimento in cui citazioni dalla grande letteratura dialogheranno con le specie botaniche presenti nel bosco. Accanto alle novità editoriali Aboca Edizioni, l’auditorium immerso nel verde ospiterà incontri con autrici e autori che hanno dedicato il loro lavoro al mondo naturale. Ad animare questo spazio, un ricco mosaico di incontri.
Dario Voltolini presenterà Il cespuglio (Aboca Edizioni), la storia di un cespuglio che rotola incessantemente tra deserti e città abbandonate. Nicola Gardini, autore di Eco in una casa vuota (Aboca Edizioni), e Raffaella Romagnolo, autrice di La segreta cura (Mondadori), dialogheranno con Antonio Riccardi su dolore, malattia e cura. Maura Gancitano e Andrea Colamedici porteranno Botanica della meraviglia (HarperCollins), una riflessione filosofica su come attraversare il presente senza cedere al disincanto.
Tra i temi della contemporaneità, Michele Serra e Luca Sofri discuteranno a partire dal volume del Post Che ne sai tu di un campo di grano? (Il Post e Iperborea), mentre Annalisa Camilli presenterà il suo nuovo libro sulle rivoluzioni (Einaudi). Giuseppe De Marzo, economista, attivista ambientale e scrittore, insieme a Giuseppe Conte, introdurrà Internazionale della Terra (minimum fax), dedicato a cambiamento climatico, giustizia sociale ed ecologia della relazione. Sul fronte della crisi ambientale, Luca Savarino, autore di Come sopravvivere alla crisi ambientale (Raffaello Cortina), dialogherà con Daniele Zagaria sulle disuguaglianze generate dalla crisi ecologica. Nicola Ravera Rafele presenterà Nubifragio (HarperCollins) con Sandra Petrignani, che affronta il timore del cambiamento e la precarietà dei legami; mentre Silvia Bottani e Lorenza Ghinelli introdurranno La roccia dalle radici di stella (Aboca Edizioni), un romanzo a quattro mani in cui fondono visioni e immaginari a servizio di un’eco-narrazione incalzante e coinvolgente. Ampio spazio anche a giardini e pratiche naturali: Alessandra Pescetta, autrice di Chernobyl, il canto della Foresta Rossa (Exorma), parlerà di come l’inferno radioattivo di Chernobyl si sia trasformato nella più vasta distesa di natura selvaggia dell’Europa centrale, ma anche in un obiettivo strategico della guerra in Ucraina.
Pietro Bruni porterà Il tempo del giardino (Mondadori), con consigli pratici per coltivare nel nuovo clima. Emanuele Trevi ed Emanuela Rosa-Clot ricorderanno Pia Pera nell’incontro Il giardino come mondo, a partire da Al giardino ancora non l’ho detto e L’orto di un perdigiorno (Ponte alle Grazie). Antonio Perazzi, paesaggista e garden designer di fama internazionale, porterà La Repubblica autonoma di Piuca. Autobiografia di una famiglia in giardino (Sellerio), un romanzo che famiglia unita e allegramente scombinata, sotto il segno burrascoso della zia più fragile e indomabile, Oriana Fallaci, a vent’anni dalla morte. Un incontro sarà dedicato a La Flora della Cina di Michał Boym (Pacini), gesuita polacco che nel 1656 fece conoscere all’Europa la ricchezza botanica e zoologica della Cina, con Luigia Businarolo e Monica De Togni. Matteo Cereda, Pietro Isolan e Sara Petrucci presenteranno La difesa dell’orto (Gribaudo), buone pratiche e consigli per coltivare in modo sano e ottenere raccolti nel rispetto dell’ambiente. Non mancheranno incontri su scienza e medicina: Daniela Minerva dialogherà con Vittorio Lingiardi su Medicina femminile plurale. Il sapere delle donne nella storia (Bollati Boringhieri).
Nina Gigante presenterà Supernova. Quando nasce una madre (Aboca Edizioni). Pier Luigi Rossi e Monica Bossi, autori di Verso una medicina della persona (Aboca Edizioni), ci aiuteranno a come capire come funziona l’equilibrio del nostro organismo. Sul rapporto e l’interrelazione tra tutti gli esseri viventi: Nicola Bressi, autore di Coinquilini bestiali (Aboca Edizioni), sarà in dialogo con Andrea Pennacchi per farci guardare con occhi diversi gli animali che convivono silenziosamente (o meno) con noi. Nicolò Oppicelli, autore di I funghi dell’anima (Aboca Edizioni), ci condurrà in una “passeggiata” per mostrarci quanto siano parallele le esistenze dei funghi con quelle degli esseri umani. Giorgio Volpi presenterà con Telmo Pievani il suo Non siamo gli unici (Aboca Edizioni), un libro per smontare l’antropocentrismo, smantellare le presunte unicità e superiorità dell’essere umano. Mauro Ceruti e Francesco Bellusci, autori di Per una civiltà della Terra (Aboca Edizioni) parleranno con Massimo Mercati di come una vera visione sistemica sia indispensabile generare una “civiltà della Terra”, un’educazione e una filosofia all’altezza dell’uomo che ormai non abita più i villaggi, le città, le nazioni, ma il mondo. Ci sarà occasione anche di parlare di piante da interni in idrocoltura, a partire da Ultraverde, un volume che raccoglie contributi specializzati (Corraini Edizioni).
Il Bosco ospiterà anche incontri sulla spiritualità: Guidalberto Bormolini dialogherà con Nicola Gardini su Chiedilo agli alberi (Ponte alle Grazie), Vasco Brondi presenterà Una cosa spirituale (Einaudi), Tiziano Fratus discuterà Il passero buddhista (Ubiliber) con Antonio Riccardi ed Emanuele Basile. Ci sarà Guido Barbujani, uno dei più importanti genetisti italiani, che presenterà L’alba della storia. Una rivoluzione iniziata diecimila anni fa (Laterza), in cui il momento in cui l’invenzione dell’agricoltura e l’allevamento ci hanno trasformati da cacciatori-raccoglitori a stanziali: la rivoluzione neolitica. Pietro Maranesi, in dialogo con Massimo Mercati, porterà Senza nulla di proprio (Aboca Edizioni), dedicato a Francesco d’Assisi, un’analisi dell’esperienza umana del Santo, in cui la “questione della proprietà” è “risolta” con un ribaltamento dell’intera prospettiva. Riccardo Staglianò (Tassare i milionari, Einaudi) e Niccolò Zancan (L’ultimo operaio, Einaudi) dialogheranno con il gruppo di lettura dei Fridays For Future. Due incontri saranno dedicati al cammino: Franco Faggiani presenterà Verso la libertà con un bagaglio leggero (Aboca Edizioni) sui sentieri, reali e simbolici.
Nicolò Guarrera (@pieroad), partito nel 2020 per fare il giro del mondo a piedi, racconterà questo viaggio a partire da Con i piedi per terra. Il giro del mondo un passo alla volta (Sonzogno) al pubblico, in un evento pensato anche per gli studenti. Il Bosco è anche uno spazio dedicato alla lettura e alla letteratura per i giovani e i più piccoli. La scrittrice olandese Cornelia Funke porterà Il regno verde (Giunti), un’avventura: tra indizi, nuove amicizie e scoperte, l’estate di una ragazza di 12 anni diventa un viaggio di crescita, un evento in realizzato in collaborazione col Goethe-Institut Mailand e dedicato agli studenti delle medie.
Con gli studenti delle superiori la scienziata e ricercatrice Antonella Fioravanti parlerà delle sfide contro batteri e virus che dovremo affrontare per colpa del surriscaldamento del pianeta, a partire da Viaggio nel mondo invisibile (Aboca Edizioni). Per i bambini dei primi anni della primaria, Francesco Villani porterà Il bambino tempesta (Aboca Edizioni); Selina Mao (@SeliNature) e Giada Ungredda accompagneranno i bambini in un viaggio per scoprire le meraviglie del mondo marino e imparare a prendersene cura, a partire da Un soffio nel blu (Aboca Edizioni). In due incontri pensati per le famiglie, Nicoletta Costa, amatissima protagonista dell’editoria per l’infanzia, porterà una sua nuova serie, La fattoria della mezzaluna (Aboca Edizioni); Alessandra Viola, autrice di Piante da record (Aboca Edizioni), farà sorprendere le famiglie dalla forza silenziosa del mondo vegetale.
Sala della Montagna
Aprirà al pubblico anche quest’anno la Sala della Montagna, molto amata dal pubblico, quest’anno in uno spazio inedito, grazie alla partnership con la Regione Valle d’Aosta. La Sala, allestita all’interno dello stand della regione, sarà animata da una ricca programmazione di incontri culturali dedicati alla montagna come luogo fisico e luogo letterario e dell’immaginazione.
Tra i nomi di spicco della narrativa italiana sono confermati Alessandro Botteon, Paolo Paci, Albano Marcarini, Wafaa Amer, Enrico Camanni, Franco Brevini e Miriam Giovanzana. In un incontro organizzato in collaborazione con People e l’Altramontagna, sarà presentata una collana dedicata all’approfondimento critico della conoscenza delle montagne, verso un modello di sviluppo e di frequentazione più etico. Ci sarà poi un ciclo di incontri organizzati insieme al CAI, la presentazione congiunta del manuale di Escursionismo base, a cura di Marco Blatto, e di Cose che capitano in montagna di Irene Borgna, la presentazione di Felik di Stefano Motta e de I battiti della montagna di Alessandro Carlini. Ci sarà un incontro dedicato all’alpinismo italiano a partire da Le vie dei sogni, un di interviste ad alpinisti italiani contemporanei. Non mancheranno gli appuntamenti dedicati alle scuole, come Un sogno alto ottomila metri. Junko Tabei la prima donna sull’Everest di Sofia Gallo e Valentina Andaloro (LibriVolanti +7) e Inferno Freddo di Giuliana Facchini (Pelledoca).
Area self-publishing
Oltre 500 autori e autrici hanno presentato la propria candidatura per partecipare alla Libreria dei self publisher del Salone Internazionale del Libro di Torino 2026: il doppio rispetto allo scorso anno, quando le candidature erano state circa 250. Dopo la selezione editoriale, saranno 350 gli autori presenti.
Il progetto si arricchisce inoltre di nuove modalità di presenza degli autori, tra cui nove mini-stand dedicati a collettivi editoriali, gruppi di autori che scelgono di presentarsi insieme al pubblico e al mercato con un’identità editoriale condivisa.
Accanto alla presenza degli autori, proseguono e si rafforzano le collaborazioni con realtà di riferimento del settore come Festival Romance Italiano e Rotte Narrative, che porteranno al Salone alcune delle voci più rappresentative dei generi romance e fantasy.
È inoltre confermato Incontra l’editor, lo spazio di consulenza editoriale gratuita in cui editor professionisti e autori offriranno orientamento su scrittura, editing, pubblicazione e promozione. Attraverso una piattaforma di matching, autori emergenti e già pubblicati potranno confrontarsi direttamente con professionisti del settore, rafforzando l’idea che anche nel self publishing la qualità nasce sempre più da un approccio professionale alla produzione del libro.
Grazie anche alla collaborazione con le principali piattaforme di self-publishing, tra cui Amazon KDP, il Salone del Libro “si conferma così la prima fiera italiana ad aver sviluppato un progetto continuativo, riconoscibile e strutturato per accogliere e valorizzare gli autori self, favorendo l’incontro diretto tra autori, lettori e operatori della filiera editoriale”.
La Lounge della Fondazione Circolo dei lettori e del Salone Internazionale del Libro
La Lounge del Circolo dei lettori e delle lettrici e del Salone Internazionale del Libro è all’Oval, uno spazio di incontri, immaginazione, lavoro e pausa per ospiti, scrittori, scrittrici, professionisti.
Il salone per i professionisti
Il Salone Internazionale del Libro è anche il luogo in cui la filiera del libro si incontra, si confronta e si rafforza. Propone progetti, percorsi, spazio e strumenti di formazione per i professionisti dell’editoria e si afferma sempre più come piattaforma di business e networking per l’intera filiera editoriale.
Rights Centre
Torna da mercoledì 13 a venerdì 15 maggio al Centro Congressi Lingotto lo spazio dedicato alla compravendita di diritti editoriali e audiovisivi dove si incontrano ogni anno oltre 500 professionisti dell’editoria internazionale.
Inoltre, grazie alla fellowship sostenuta da ICE – l’Agenzia per la promozione all’estero e l’internazionalizzazione delle imprese italiane – quest’anno 85 professionisti dell’editoria provenienti da 34 paesi potranno partecipare alle attività promosse dal Rights Centre.
Editori, scout, agenzie letterarie e cinematografiche e case di produzione potranno confrontarsi sulle novità, le sfide e i trend globali più rilevanti, ma soprattutto avviare trattative di vendita e acquisizione di diritti determinanti per la produzione di contenuti editoriali e audiovisivi dei prossimi anni. Situato a pochi passi dall’area del Salone del Libro, il Rights Centre offre anche ai professionisti dell’editoria internazionale l’accesso alla più vasta e completa vetrina della produzione editoriale italiana.
Il premio Aficionado
Il Premio Aficionado, promosso dal Salone Internazionale del Libro di Torino e dalla Frankfurter Buchmesse, giunge nel 2026 alla sua terza edizione. Il riconoscimento internazionale, ideato e fondato da Michael Gaeb, Tom Kraushaar, Rebecca Servadio e Aleksi Siltala, è nato per premiare le iniziative editoriali più originali e innovative a livello globale. Quest’anno, i tre candidati che nella giornata di apertura del Rights Centre presenteranno i loro progetti al pubblico di aficionados dell’editoria sono: la rivista letteraria digitale Words Without Borders, la casa editrice e on-line store DC Books, la casa editrice polacca Borderline. La cerimonia di presentazione dei finalisti si terrà, come di consueto, il giorno di apertura del Rights Centre, al Centro Congressi Lingotto, mercoledì 13 maggio alle ore 17.
Area Business
Con la nuova Area Business, il Salone sviluppa uno spazio dedicato agli operatori che “punta a trasformare la manifestazione in una vera e propria “fiera nella fiera” per editori e professionisti del settore. Collocata in uno spazio specificamente pensato per il lavoro e il confronto professionale e separato dai flussi del pubblico, nasce per favorire incontri, relazioni e progettualità tra le aziende della filiera editoriale. Il progetto conta anche sulla collaborazione di importanti realtà del territorio, tra cui la Camera di commercio di Torino, e si sviluppa in dialogo con associazioni di categoria, aziende della filiera e partner istituzionali”.
L’area sarà attiva nei primi due giorni della manifestazione e r”appresenta il primo passo di un percorso destinato a crescere nelle prossime edizioni, con l’obiettivo di estendere progressivamente la programmazione professionale e affiancarla in modo strutturale al Rights Centre, rafforzando ulteriormente il posizionamento internazionale del Salone come luogo di incontro per l’industria editoriale”.
In questo contesto il Salone sta sviluppando “un approccio collaborativo tra i diversi attori della filiera, creando occasioni concrete di confronto tra editori, librai, bibliotecari, distributori, promotori e imprese di servizi. Un lavoro di connessione particolarmente importante soprattutto per gli editori di piccole e medie dimensioni, che spesso hanno meno occasioni strutturate di incontro con il mercato e per i quali momenti di networking qualificato, informazione e scambio di esperienze possono rappresentare un elemento strategico di crescita”.
Publishers Centre
Elemento centrale della programmazione professionale sarà anche il Publishers Centre, “concepito come spazio di lavoro, incontro e confronto per gli operatori presenti in fiera. Oltre a offrire un ambiente dedicato alle relazioni professionali, ospiterà momenti di networking strutturato, sessioni di speed date con librai, aziende e influencer, e brevi incontri di orientamento e consulenza pensati per aiutare gli editori a sviluppare relazioni, individuare nuove opportunità e affrontare con maggiore consapevolezza le trasformazioni del mercato”.
Ad anticipare l’avvio delle attività professionali sarà, il 13 maggio la seconda edizione del convegno internazionale dedicato all’impatto dell’intelligenza artificiale sull’editoria, realizzato anche quest’anno insieme alle OGR Torino e con la partecipazione di Camera di commercio Torino. “Il convegno offrirà uno spazio di confronto strategico sulle trasformazioni in atto nei processi editoriali – dalla produzione alla distribuzione, fino alla promozione e alla gestione dei contenuti – con la partecipazione di protagonisti internazionali dell’innovazione nel settore”.
Durante i giorni della manifestazione il Salone ospiterà inoltre diversi momenti di confronto promossi dalle associazioni della filiera. ALI – Associazione Librai Italiani – e l’Associazione degli editori indipendenti terranno le proprie assemblee dei soci, a porte chiuse, confermando il Salone come luogo privilegiato di incontro per la comunità professionale del libro.
AIE
Anche AIE – Associazione Italiana Editori proporrà alcuni appuntamenti dedicati agli operatori del settore, tra cui il tradizionale momento di analisi sull’andamento del mercato del libro, con la presentazione dei dati su vendite e tendenze del settore, previsto per venerdì mattina.
Un insieme di iniziative che consolida il Salone del Libro di Torino come piattaforma di riferimento per lo sviluppo professionale, l’innovazione e il dialogo tra tutti gli attori dell’ecosistema editoriale.
Book-Makers
Torna per il quarto anno Book-Makers, il progetto del Salone Internazionale del Libro di Torino, ideato in collaborazione con la Scuola del Libro, che crea un ponte tra scuole e master universitari di editoria e scrittura creativa, offrendo a studenti e giovani professionisti un’opportunità concreta di orientamento e crescita nel settore. “Anche quest’anno il progetto proporrà un palinsesto di attività pensato per favorire l’incontro tra chi desidera lavorare nel mondo dell’editoria e della scrittura e chi offre le competenze e i percorsi formativi per intraprendere queste professioni. L’iniziativa offrirà diversi momenti di confronto: da un panel dedicato alle professioni e alle opportunità di carriera nell’editoria, a lezioni sulle nuove frontiere del settore, fino a tavole rotonde sui mestieri della filiera editoriale e alla possibilità di partecipare a incontri one-to-one tra studenti e scuole aderenti”.
Le attività si svolgeranno sabato 16 e domenica 17 maggio e si rivolgeranno in particolare a studenti universitari e giovani professionisti under 30 interessati a specializzarsi nel mondo editoriale. Il corso si aprirà sabato mattina con un incontro introduttivo con la scrittrice Paola Di Giampaolo, a partire dal suo libro Lavorare in editoria oggi. L’appuntamento offrirà uno sguardo concreto sul mondo dell’editoria contemporanea – tra libri, ebook, audiolibri e le molteplici forme in cui oggi si declinano i contenuti – approfondendo come si accede al settore, quali percorsi formativi risultano più efficaci, quali ruoli sono attualmente più richiesti e quali competenze sono fondamentali per affrontare le sfide del presente e del futuro. Un’occasione per orientarsi tra trend, opportunità professionali e nuove prospettive di carriera nel mondo editoriale. Le lezioni successive, che comporranno il “Corso dei corsi”, spazieranno dall’analisi dei principali trend narrativi contemporanei all’editing, dall’uso dell’intelligenza artificiale come supporto nei processi di revisione e correzione dei testi fino al mondo dell’illustrazione, con momenti di dialogo e confronto diretto con professionisti del settore. I giovani tra i 18 e i 30 anni che si iscriveranno all’intero ciclo di lezioni – che si terranno nella Sala Berlino del Centro Congressi – riceveranno un attestato di partecipazione, che consentirà l’accesso alle selezioni per un colloquio con il Salone del Libro finalizzato a uno stage. Inoltre, i partecipanti interessati ad approfondire le tematiche trattate durante le lezioni potranno incontrare scuole e master in un’area dedicata, per conoscere nel dettaglio la loro offerta formativa. Per valorizzare il mondo delle professioni culturali, Book-Makers organizzerà inoltre per le scuole aderenti due tavole rotonde, una dedicata ai temi dell’editoria e l’altra a quelli della scrittura, entrambe in programma durante il weekend.
Gli incontri per i docenti
Educare alla lettura
Con oltre 60 tra eventi e laboratori, il programma di Educare alla lettura al Salone del libro offre un’ampia possibilità a docenti, educatori e bibliotecari, di esplorare il presente e il futuro della scuola attraverso il confronto con autori, pedagogisti, scienziati, illustratori e voci esperte provenienti dal mondo dell’editoria e della cultura. Al centro del dibattito troviamo le sfide più urgenti della scuola: gli approcci e le metodologie più efficaci per crescere lettori e lettrici, il potere trasformativo della fantasia, il benessere psicologico e relazionale di studenti e studentesse e, tema quanto mai rilevante nel dibattito educativo contemporaneo, l’impatto dell’AI sull’adolescenza di oggi. La varietà degli incontri proposti dal progetto nelle giornate del Salone intende mostrare come la lettura possa influire su dimensioni diverse della crescita come l’affettività, l’immaginazione, il rapporto con la tecnologia e come l’educazione alla lettura possa farsi strumento di conoscenza e cittadinanza per i “ragazzini” di oggi che salveranno il mondo domani.
Crescere con la lettura
Si comincia con una ricca offerta di eventi dedicati al rapporto tra lettura, formazione e partecipazione a partire da due appuntamenti legati a Educare alla lettura online. La condivisione di una selezione dei lavori delle classi, provenienti da tutta Italia, che hanno realizzato i percorsi di educazione civica e orientamento proposti nella presente edizione, Leggere cambia il mondo. La presentazione di Perdersi, ritrovarsi, volume del La ricerca che mette a disposizione dei docenti i materiali didattici della precedente edizione del corso, Orientarsi con le storie. La giornata di giovedì prosegue con uno spazio riservato ai più piccoli con un panel incentrato sulle prime letture a fumetti, che riunisce voci esperte di alcuni editori: Diabolo con direttore editoriale e Riccardo Zanini, Panini Comics con Alex Bertani direttore di Topolino, Terre di Mezzo con L’editor Eleonora Armaroli e Sinnos con l’editor Federico Appel per riflettere sul valore di albi illustrati e collane pensate per accompagnare i primi incontri col libro. Si procede con una nuova edizione del Premio “Nati per Leggere”, mentre Emanuela Bussolati ci offre una formazione su suono, parola e ritmo a partire da Tutte le avventure dei Piripù. Alle prime letture è dedicato l’incontro La prima festa: liberi di leggere da soli con gli editori Telos, Sassi, Parapiglia, Bianco & Nero, Hopi a cura di Andersen e Librerie Cleio. In un’edizione che sottolinea il ruolo centrale dei ragazzi nella costruzione del proprio futuro, non mancano le riflessioni relative alla loro importanza nello sviluppo di un immaginario letterario. Tra gli appuntamenti di rilievo dedicati alla promozione della letteratura per l’infanzia e all’editoria per ragazzi si segnalano, la presentazione del nuovo numero di LiBeR e le proposte di qualità selezionate dal Premio Andersen in un evento condotto da Martina Russo in occasione dei quarantacinque anni della rivista e del premio. Ad arricchire l’offerta di storie che possono contribuire a coltivare l’immaginario di giovani e adulti, anche il panel Le donne che scrissero la Costituzione, dialogo tra Romano Cappelletto, Giulia Mirandola, Della Passarelli e Sara Rattaro su Teresa Mattei e le altre ventuno partecipanti alla costituente. Per ricordare la figura di Carlo Lorenzini “Collodi”, il Comitato bicentenario collodiano presenta invece una lezione di Daniela Marcheschi con mostra di materiali inediti dell’autore. Tra gli appuntamenti del fine settimana, particolare attenzione è dedicata ai linguaggi con cui bambine, bambini e adolescenti incontrano il mondo attraverso la lettura. Internazionale Kids propone un viaggio dentro la propria redazione per riflettere su come raccontare l’attualità a lettori tra gli otto e i tredici anni. Lodovica Cima affronta il giallo come forma narrativa particolarmente efficace per attivare curiosità nei più giovani nei confronti della costruzione del racconto in un incontro curato da Pelledoca Editore. Poi il programma si concentra sul percorso che porta alla formazione di un rapporto duraturo con la lettura prima con Alice Bigli che affronta il tema delle pratiche e delle scelte di lettura che possono aiutarci a diventare grandi lettori poi, con la presentazione di Nilsson, il progetto editoriale di Iperborea in cui e narrazione, immagini e curiosità convivono per offrire ai più piccoli nuove forme di esplorazione del reale. A completare il quadro degli eventi legati alla pedagogia della lettura si aggiungono gli eventi che proporranno una riflessione sull’accessibilità dei testi. La presentazione de Il manifesto della Public Literature in collaborazione con l’Associazione degli Italianisti che affronta il tema dal punto di vista della letteratura. Si prosegue con un evento dedicato alla CAA a cura della Fondazione Paideia e col panel Leggere, imparare, divertirsi, con le autrici esperte in psicologia dell’apprendimento Silvia Baldi e Susi Cazzaniga, in cui si parlerà di lettura inclusiva dal punto di vista didattico e delle collane che aiutano a superare le insidie dell’ortografia.
Educare al futuro
Tra sabato e domenica il programma di Educare alla lettura dedica un nucleo di incontri ai grandi temi della scuola contemporanea, offrendo spunti su modelli educativi, pratiche didattiche e gestione delle trasformazioni culturali in atto.
La psicologa Daniela Lucangeli propone un percorso capace di valorizzare gli studenti presentando il suo ultimo libro La scuola che vorrei, mentre i docenti della primaria potranno approfondire i contenuti delle Nuove indicazioni nazionali per il curricolo della scuola.
Altri due appuntamenti sul tema dell’insegnamento: il linguista Edoardo Lombardi Vallauri si interrogherà sulla lingua che cambia e su ciò che resta essenziale trasmettere; mentre Marco Rossi Doria, Sara De Carli e Chiara Saraceno metteranno in relazione i concetti di crescita e apprendimento a partire dal saggio Imparare crescendo, crescere imparando. A portare altre voci al dibattito educativo sarà un nutrito numero di eventi promosso da Fondazione per la Scuola Compagnia di San Paolo con un incontro sullo sviluppo delle competenze socioemotive sempre più riconosciute come decisive nei percorsi di crescita. L’attenzione si sposta poi sul rapporto tra giovani, futuro e disuguaglianze educative. Il linguaggio torna al centro con un appuntamento dedicato al valore delle parole con l’apporto dei linguisti Giuseppe Patota e Matteo Viale. A seguire in sala malva il dialogo tra Marzia Camarda e Marina Cuollo affronta poi il tema dell’equità di genere a scuola, analizzando rappresentazioni culturali e responsabilità formative di una scuola che continua a essere uno spazio decisivo per costruire consapevolezza e contrastare stereotipi. Infine uno sguardo rivolto al futuro della divulgazione scientifica: protagonisti saranno i ragazzi e le ragazze chiamati a misurarsi con la scienza come linguaggio capace di interpretare il presente e immaginare nuove forme di partecipazione al mondo contemporaneo.
Leggere rende bello il mondo
Un’ampia parte del programma di Educare alla lettura è dedicata alla creatività come dimensione centrale dell’esperienza educativa, attraverso incontri e laboratori che esplorano il rapporto tra immagini, narrazione e invenzione. L’albo illustrato, forma d’arte in cui dialogano parole e immagini, viene messo al centro di una riflessione condivisa nell’incontro Tenerezza sacra, L’albo illustrato, sospeso tra due mondi curato da Andersen e librerie Cleio con gli editori Nomos, Bohem Press, Kalandraka, Verba Volant, Il Barbagianni, e nei due panel che si confronteranno sulla scuola come luogo capace di coltivare domande, stupore e libertà di sguardo. Il primo, Leggere rende bello il mondo, metterà in dialogo la visione artistica di Marianna Balducci, Sergio Olivotti e Guia Risari. Il secondo confronto, vedrà invece protagoniste le autrici Antonella Capetti, Angela Dal Gobbo, Elisa Mazzoli, Maria Teresa Nardi e Simona Vigoni, che a partire dai loro lavori, analizzeranno forme e registri diversi della narrazione per l’infanzia.
A suggellare la potenza espressiva dell’albo illustrato torna infine anche quest’anno l’atteso appuntamento con il Silent Book Contest. La scuola della curiosità, dialogo organizzato dal Castello di Rivoli Museo di Arte Contemporanea e dalla casa editrice Corraini Edizioni, esplora il tema della curiosità come motore dell’apprendimento creativo: ad animare il confronto saranno Francesco Manacorda, direttore artistico del Museo di Rivoli, Marzia Corraini e Fausto Gilberti con la conduzione di Paola Zanini. Nell’incontro Tamburo sciamano, narrazioni per rintracciare l’identità alle soglie di una nuova età Della Passarelli di Adei analizza con Equilibri, Beisler, Orecchio Acerbo, le storie che accompagnano il passaggio verso nuove età della vita. Il concetto di creatività intesa come capacità di mettere in relazione linguaggi diversi e generare nuove possibilità di racconto si apre al rapporto tra musica e illustrazione dando vita a un incontro con gli illustratori Sonia Maria Luce Possentini e Angelo Ruta dedicato agli albi che hanno donato una veste grafica alle canzoni più famose di Fabio Concato e Francesco De Gregori. Ad arricchire il percorso su creatività e invenzione due momenti di confronto diretto con il linguaggio visivo: il laboratorio dedicato al kamishibai organizzato da Artebambini e la formazione dedicata a pop-up e cartotecnica di Lapis in cui la dimensione materiale diventa parte integrante dell’esperienza narrativa.
Crescere nell’era dell’IA
Si concentrano nei due giorni del fine settimana gli incontri di Educare alla lettura che esplorano i rischi e le opportunità connessi all’uso dell’IA soprattutto, ma non solo, in età adolescenziale. Il professore Vittorio Gallese approfondirà, a partire dal suo saggio Il sé digitale, il modo in cui le neuroscienze possono aiutarci a ripensare la nostra identità di umani e a gestire l’interazione con tecnologie sempre più pervasive. Al centro del panel Crescere nell’era dell’IA con Marco Bertelli, Sonia Montegiove e Barbara Volpi è la dimensione affettiva e relazionale delle nuove generazioni, influenzate dall’ansia e da un’immersione sempre più profonda in un’esistenza digitale. Chiude la giornata un incontro che riflette sul valore della conoscenza e del servizio pubblico nel tempo delle AI a partire dal progetto multimediale Sophia di Radio3, un’enciclopedia viva fatta di voci, saperi e archivio sonoro. Nell’epoca di Wikipedia e dell’intelligenza artificiale, quale spazio resta per la competenza umana? L’incontro organizzato da RAI e Treccani con Simona Sala (direttrice di Radio Rai 3) Sara Sanzi, Ilaria Gaspari, Paolo Di Paolo. Il Filosofo e direttore del Digital Ethics Center, Luciano Floridi, presenta il suo libro La differenza fondamentale. Artificial Agency: una nuova filosofia dell’intelligenza artificiale, offrendo al pubblico una prospettiva nuova e sorprendente sulla presunta intelligenza delle nuove tecnologie e sul modo in cui è possibile utilizzarle al meglio invece di subirle.
Leggere è prendersi cura
Un articolato percorso di eventi e panel di Educare alla lettura approfondisce alcuni temi di grande rilievo relativi alla crescita, ponendo al centro della riflessione relazioni e fragilità attraverso il confronto tra voci esperte, capaci di leggere le trasformazioni culturali del presente e offrire utili strumenti di comprensione dei ragazzi a educatori, insegnanti, genitori. Filo conduttore degli incontri è il focus sull’adolescenza. Ad aprire il percorso un evento organizzato dall’Ordine Nazionale degli psicologi sulla narrazione dei significati dell’adolescenza. Poi l’attenzione si concentra sulle forme di disagio giovanile dal fenomeno degli hikikomori all’autolesionismo fino alle prime esperienze di microcriminalità a partire dai libri di Sara Barron, Marco Crepaldi, Alfio Maggiolini e Alessandra Marcazzan. Presentando la loro ultima pubblicazione, Chiara Gregori e Chiara Morra invitano a guardare al corpo come luogo di esperienza, percezione e riconoscimento in particolare in una fase delicata come quella che attraversano ragazzi e ragazze durante gli anni della preadolescenza. Due incontri esplorano dimensioni delicate della crescita come l’identità e la sofferenza: la psicoterapeuta Elena Buday e la giornalista Sabrina Pignataro si confronteranno nel panel Diventare sé stessi sul tema dell’identità di genere e del bisogno di ascolto e accompagnamento che questa fase richiede. Mario Calabresi condurrà l’incontro con Sandra Sassaroli, psichiatra, psicoterapeuta sul suo libro Il trauma non è un destino. Leggere può contribuire al proprio benessere psicologico, ma il confronto con le parole e le storie offre anche l’occasione per riflettere sugli stereotipi che inquinano il nostro rapporto con gli altri. Sulla necessità di costruire relazioni basate sulla cura e il rispetto si terrà il panel Disabilità. I
l peso delle parole che affronta il rapporto tra linguaggio e inclusione mettendo in dialogo esperti come Cecilia Marchisio, Giovanni Merlo, Matteo Schianchi, l’attivista Valentina Tomirotti e il campione di nuoto Simone Barlaam. Il tema della neurodiversità apre uno spazio di confronto sui diversi modi in cui funziona il nostro cervello: ad animare il panel Altri modi di pensare sulle neurodivergenze e il disturbo di iperattività sarà Eleonora Marocchini (Tlon). Chiude infine il programma, Il vocabolario del rispetto, dialogo tra Marzia Camarda, Caterina di Chio, Irene Facheris e Beatrice Zerbini dedicato al lessico del rispetto, dove parità, affettività e relazioni vengono esplorate attraverso parole capaci di costruire consapevolezza e nuove forme di convivenza.
Il Salone come piattaforma di progetti speciali, premi e collaborazioni
In occasione del Salone Internazionale del Libro di Torino, Fondazione per la Cultura Torino rafforza la propria sinergia come co-organizzatore portando alcune delle sue principali manifestazioni durante la kermesse negli spazi del Lingotto Fiere con appuntamenti che intrecciano musica, riflessione civile e letteratura. Il programma comprende un incontro promosso da Biennale Democrazia e due appuntamenti musicali presentati da Torino Jazz Festival e MITO SettembreMusica. Sono inoltre previsti incontri allo stand della Città di Torino curati da Giornate della Legalità e da Torino 2033.
I festival della Fondazione Circolo dei lettori
Al Salone, sono in programma cinque appuntamenti, uno per ogni festival della Fondazione Circolo dei lettori: Torino Spiritualità, Francesissimo, Radici, Scarabocchi, Festival del Classico. Per Torino Spiritualità, Guidalberto Bormolini e Paolo Scquizzato dialogano con il curatore Armando Buonaiuto (sabato 16 maggio, Sala Viola, ore 10,30); di scrittura e libertà discute Boualem Sansal per Francesissimo, in collaborazione con Neri Pozza (sabato 16 maggio, Sala Azzurra, ore 17); per Radici Irvine Welsh racconta Men in love (Guanda) con Giuseppe Culicchia (domenica 17 maggio, Sala Azzurra, ore 17,15); Scarabocchi, festival curato con Doppiozero a Novara, aspetta l’artista Arturo Brachetti (lunedì 18 maggio, Arena Bookstock, ore 13); il Festival del Classico mette in dialogo Michela Marzano e Laura Pepe (lunedì 18 maggio, Sala Viola, ore 12).
Premio Ernesto Ferrero – Fondazione CRT
Torna la seconda edizione del Premio Ernesto Ferrero – Fondazione CRT, dedicato a valorizzare le scelte editoriali più innovative presentate ogni anno al Salone Internazionale del Libro di Torino: “progetti capaci di avvicinare lettrici e lettori e riempire vuoti nel panorama letterario. Con una continua ricerca di nuove aree d’interesse e approfondimento, gli editori promuovono la varietà della lettura, il pluralismo dell’offerta e aprono una finestra sul presente. L’editoria è l’anima dell’industria culturale e del Salone stesso, e per questo il Salone Internazionale del Libro di Torino e la Fondazione CRT – da sempre al suo fianco nella promozione della lettura attraverso un contributo significativo – hanno istituito un riconoscimento annuale che sarà assegnato a tre progetti legati all’editoria libraria”: casa editrice, marchio, collana, inprint, rivista. Il Premio è un omaggio a Ernesto Ferrero, tra i più autorevoli intellettuali ed esperti di editoria del nostro tempo e direttore del Salone dal 1999 al 2016, e a Fondazione CRT, che rende possibile il progetto. Il Premio avrà anche una forte valenza sociale: al termine del progetto, 1.200 copie di libri degli editori premiati saranno distribuite a 20 realtà italiane impegnate nella promozione della lettura, selezionate attraverso una call pubblica rivolta ai circa 1.200 editori partecipanti al Salone. I progetti vincitori della nuova edizione saranno annunciati durante la conferenza stampa del Salone Off a fine aprile.
Luci sui Festival
Il Salone del Libro riparte con la terza edizione del progetto dedicato ai festival letterari piccoli, medi e grandi di tutta Italia. L’obiettivo è quello di creare relazioni e dare visibilità a manifestazioni ed eventi culturali che ogni anno su tutto il nostro territorio danno la possibilità a lettrici e lettori, autrici e autori di incontrarsi e conoscersi. Eventi che creano comunità e promuovono la lettura: grandi e piccole luci sulla cultura. Dopo aver lanciato la call, quest’anno il Salone riaccenderà i riflettori e darà spazio sui propri canali di comunicazione e sugli schermi delle sale a più di 30 festival che, da Nord a Sud, sulle isole, in provincia, in città, al mare e in montagna, illuminano con i libri e la letteratura il nostro Paese. Tra le varie realtà selezionate, racconteranno chi sono e il proprio programma culturale: 7Sere 7Piazze 7Libri, 32° festival LuccAutori – Premio Racconti nella Rete, 38° parallelo, Caudex – Visioni Letterarie, Festival della Disperazione, Festival del Lamento, Festival Filosofia Veroli, Festival Lago Maggiore LetterAltura, Festival Letterario dell’Archeologia, Festival della Letteratura per Ragazzi, Opulentia Festival, OTTOBREinPOESIA: Il festival poetico internazionale della Sardegna, Prospero Fest,Trame.Festival dei libri sulle mafie, XIV edizione del Festival dell’Innovazione e della Scienza.
L’isola di Arturo – libreria per giovani lettori e lettrici
Al Salone Internazionale del Libro di Torino nasce un nuovo spazio dedicato all’editoria per l’infanzia indipendente: uno spazio-libreria pensato per offrire una proposta sostenibile alle medie case editrici italiane specializzate in testi dedicati all’infanzia e all’adolescenza. Il nuovo spazio ospiterà 12 editori indipendenti provenienti da tutta Italia e proporrà, accanto alla vendita dei libri, un programma di letture per i più piccoli. Sarà inoltre allestita una mostra di 12 opere selezionate, tra le più belle illustrazioni tratte dai libri degli editori presenti in libreria. L’obiettivo è creare un luogo di scoperta e confronto capace di valorizzare la qualità e la varietà della produzione editoriale per l’infanzia, offrendo visibilità a realtà creative spesso fuori dai grandi circuiti fieristici. L’iniziativa è realizzata in collaborazione con Cleio, il circuito di librerie indipendenti per bambini che da quasi 15 anni riunisce più di 60 librerie in tutta Italia, impegnate nella promozione della lettura tra i più giovani e nella diffusione di proposte editoriali attente alla qualità, all’inclusione e all’innovazione educativa.
Concorso Lingua Madre
Nell’ambito del XXXVIII Salone Internazionale del Libro si terranno il consueto programma di incontri e la Premiazione delle vincitrici del XXI Concorso letterario nazionale Lingua Madre: Andreea Paula Danilescu, Aurora Leode Fadonougbo, Brenda Soledad Carmona, Carmela Caldarola, Julia Derbule, Ana Paula Alfonso Lonardi e Mary Valeriano. Progetto permanente di Regione Piemonte e Salone Internazionale del Libro, ideato nel 2005 da Daniela Finocchi, il Concorso è diretto alle donne migranti, alle loro figlie e a chi si riconosce in appartenenze multiple. Attività, ricerca, eventi: da più di vent’anni è un archivio in movimento. Tra le altre novità 2026 presentate al Salone: il romanzo d’esordio di Yeniffer Lilibell Aliaga Chávez e il progetto Fammi un quadro del sole. Omaggio a Emily Dickinson in collaborazione con l’Università di Torino e le Residenze reali sabaude – Direzione regionale Musei nazionali Piemonte | Castello di Moncalieri e Forte di Gavi in cui la prospettiva della poeta si rispecchia in quella “delle altre”, tra cui le autrici CLM.
Nati per Leggere
Il Premio nazionale “Nati per Leggere” promuove la lettura ad alta voce per bambini in età prescolare. Istituito nel 2009 dalla Regione Piemonte e giunto alla XVII edizione, il Premio è realizzato insieme a Città di Torino, Salone Internazionale del Libro, Coordinamento nazionale Nati per Leggere, Fondazione Circolo dei lettori e la rivista LiBeR. Sotto gli auspici del Centro per il libro e la lettura del Ministero della Cultura, ha ricevuto una medaglia della Presidenza della Repubblica Italiana. Il Premio si compone di diverse sezioni, dedicate a case editrici, biblioteche e pediatri. La giuria del Premio è chiamata a valutare gli elaborati in gara delle diverse sezioni e a eleggere i vincitori. La giuria della XVII edizione è presieduta dal Presidente Franco Fornaroli, coadiuvato dalla Vice-Presidente Katia Rossi. L’edizione 2026 vede in giuria: Barbara Badino, Lorena Cottini, Daniela Iacobello, Federica Mantellassi, Lisa Melandri, Claudia Ravaldi, Maria Romana Tetamo, Viviana Urban. Il Comitato Promotore è composto da Paola Ganio Vecchiolino, Gabriella Carrè, Stefania Dogliotti, Flavia Fiocchi, Giovanna Malgaroli, Rinaldo Orsolani. La cerimonia di premiazione sarà condotta da Eros Miari e si terrà giovedì 14 maggio alle 16.45. Venerdì 15 maggio alle 10.30 Enrico Dusio darà lettura dei libri vincitori in un incontro aperto a scuole e nidi d’infanzia. Lunedì 18 maggio alle 15.30 è in programma un convegno dedicato alla lettura per la prima infanzia in collaborazione con Associazione Culturale Pediatri Onlus (ACP).
Il Salone Off
La ventiduesima edizione del Salone Off, la grande festa del libro diffusa e inclusiva, si svolgerà dall’8 al 19 maggio. Con lo sguardo sempre rivolto al territorio, ai fermenti culturali e sociali che vi insistono – a cui si aggiunge la vocazione alla sperimentazione – il Salone Off ripropone per l’edizione 2026 la formula consolidata che ne ha caratterizzato l’attività in tutti questi anni, costituendone il segno distintivo: il dialogo, la co-progettazione con i diversi soggetti impegnati sul fronte della promozione del libro e della lettura, l’accoglienza delle proposte più vivaci e interessanti delle realtà istituzionali e associative a matrice culturale, l’attenzione ai tanti spazi generatori di cultura. Sempre in continuità con la sua missione originaria, creare occasioni di incontro e di dialogo con le autrici e gli autori ospiti del Salone, accogliendoli in spazi del centro e della periferia con appuntamenti prevalentemente gratuiti. La capillarità territoriale porterà il Salone Off, anche quest’anno, a espandersi a raggiera, partendo dalle Circoscrizioni di Torino, per raggiungere una trentina di comuni della Città Metropolitana e alcune città della Regione.
Per il 2026 l’offerta di appuntamenti proposti si preannuncia ancora una volta molto ricca e variegata: incontri con autrici e autori, reading, letture, proiezioni cinematografiche, concerti, spettacoli teatrali, laboratori per bambini, mostre, dibattiti, workshop. Le proposte e i progetti saranno possibili grazie alla collaborazione e al coinvolgimento di numerose realtà: biblioteche, librerie, case del quartiere, scuole, università, musei, gallerie d’arte, teatri, cinema, centri di protagonismo giovanile, circoli, strade e piazze, botteghe, ristoranti, aziende, centri commerciali, parchi e giardini.
Sono diverse le iniziative in cantiere che saranno raccontate nel dettaglio in una conferenza stampa dedicata.
Alcune anticipazioni: con Voltapagina, progetto giunto alla XIX edizione, autrici e autori varcheranno le porte delle strutture carcerarie piemontesi, per confrontarsi con le detenute e i detenuti che nelle settimane precedenti si sono volontariamente preparati sui loro libri. Si rinnoverà la collaborazione con il Museo Egizio, che porterà incontri d’autore nelle sale del Collegio dei Nobili, e con il Museo del Risorgimento, il Polo del ’900, la FondazioneOz, la Fondazione Merz, la Fondazione Circolo dei lettori, la Reggia di Venaria, con un concerto dei bambini dell’Orchestra Suzuki, Villa della Regina con la Human Library, l’Ordine degli Psicologi, il Polo Culturale CAM-Cultures and Mission, la Fondazione OMI-Opera Munifica Istruzione.
Alla sua VI edizione, tornerà uno dei progetti più innovativi e apprezzati del Salone Off, Il Ballatoio – storie a domicilio, iniziativa che riunisce gli abitanti di un condominio di periferia attorno alla lettura di un libro: quest’anno il progetto approderà a San Salvario. Dopo il successo degli scorsi anni, torneranno le cene letterarie Letture da…gustare, per celebrare tra gusto e lettura anniversari di autrici e autori internazionali.
Alcune altre anticipazioni e novità: un flash mob dedicato alle danze greche a cura del Gruppo Chorò S’Agapò; letture ad alta voce sui minibus elettrici Star 1 es Star 2 di GTT che attraversano il centro di Torino, dedicate al tema del Salone e alle poesie greche; una mostra antologica sul pittore saviglianese Daniele Fissore alla Fondazione Giorgio Amendola; la mostra al Mufant “Mondi nel Cerchio e invasioni aliene. L’arte di Franco Brambilla”, dedicata all’illustratore che da 25 anni cura le copertine della rivista Urania e, nell’occasione, il conferimento in presenza del Premio Urania, sulla migliore opera letteraria italiana di fantascienza. E inoltre le collaborazioni con il Fringe Festival e con l’Associazione Accademia Musicale Ruggero Maghini per la prima edizione di “Mordente Maghini Young Festival”, dedicato alla musica del XVII secolo eseguita da giovani interpreti professionisti.
Il mondo salvato dalla primavera
In occasione della riapertura dell’Orto Botanico di Torino, nel primo vero fine settimana di primavera, sabato 28 e domenica 29 marzo, uno dei luoghi più suggestivi della città si trasforma in un rifugio silenzioso per lettrici e lettori, con uno speciale appuntamento di avvicinamento al Salone del Libro. Per raccontare il tema della XXXVIII edizione, Il mondo salvato dai ragazzini, l’Orto si trasformerà grazie a installazioni ispirate al manifesto, che creeranno inaspettati angoli di lettura e un’occasione per rallentare, aprire un libro e lasciarsi attraversare dal silenzio.
Sabato 28 marzo, dalle ore 10.30 alle 14, il weekend verrà inaugurato da un Silent Book Party: mentre la natura si risveglia e i primi fiori sbocciano, ci si ritrova nell’arboreto per leggere insieme. I partecipanti avranno la possibilità di portare il proprio libro o di lasciarsi ispirare dai titoli in vendita. Ognuno potrà poi scegliere il suo angolo di verde e immergersi nelle pagine. È possibile prenotare l’ingresso sul sito del Salone.
In programma anche un evento speciale, gratuito, per i bambini: la prima presentazione del nuovo albo di Anna Benotto Karl e le forme della natura (Lupoguido). Dentro una delle serre dell’orto, una lettura e laboratorio alla scoperta del suggestivo legame che esiste tra le forme della natura e quelle dell’arte. Poi nel pomeriggio di sabato, l’Orto Botanico aprirà ufficialmente al pubblico al costo di 7€.
Domenica 29 marzo alle ore 16.00, l’Orto Botanico ospiterà invece un nuovo appuntamento del ciclo d’incontri Prendersi Cura, realizzati in collaborazione con Esselunga. L’ospite dell’evento sarà Annalisa Cuzzocrea, che entrerà in dialogo con la direttrice del Salone Annalena Benini a partire da E non scappare mai. Miriam Mafai, i segreti e le lotte nella tempesta della storia (Rizzoli). L’appuntamento sarà gratuito e prenotabile sul sito del Salone, e la prenotazione consentirà la visita agli altri spazi dell’Orto. Sarà un fine settimana dedicato a festeggiare insieme il Salone e l’arrivo della primavera.
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In sostegno al programma
Rai è Main Media Partner: continua co la storica collaborazione tra Servizio Pubblico e Salone Internazionale del Libro di Torino: anche nel 2026 Rai è Main Media Partner. Le storie, i volti, le voci, le persone del Salone Internazionale del Libro di Torino: saranno questi, per tutta la durata dell’evento e su tutti i media, i protagonisti della programmazione dedicata con cui Rai seguirà la XXXVIII edizione della rassegna.
Saranno presenti, con una programmazione specifica all’interno dei loro spazi, anche alcune testate e piattaforme che amplificheranno i contenuti del Salone: Corriere della Sera, la Repubblica – Robinson, La Stampa, Il Sole 24 Ore, Chora, Radio Capital e OnePodcast e Netflix.
Si conferma, infine, la partnership con il Giornale della Libreria, la testata d’informazione e di servizio dell’Associazione Italiana Editori.
Il Salone ha inoltre stretto un accordo di partnership con la Scuola Holden per l’assegnazione di una borsa di studio che coprirà il 100% della retta e che verrà assegnata in occasione di sessioni di test che avverranno presso la Scuola tra marzo e maggio. Il Salone supporterà uno delle borsiste o dei borsisti, offrendo loro un percorso di mentorship. “Il Salone sosterrà una delle borsiste o dei borsisti, offrendo un percorso di mentorship articolato in colloqui periodici che si svolgeranno a cadenza regolare durante il corso di studi. L’obiettivo è quello di fornire, a coloro che otterranno la borsa, un ulteriore punto di riferimento con cui mantenere aperto un canale di dialogo e di confronto, attraverso il quale aggiornare via via il bilancio della propria esperienza a scuola, anche in relazione al mondo culturale più ampio in cui si inserisce”.
Responsabilità e impegno attraverso le iniziative
Anche quest’anno, il Salone Internazionale del Libro di Torino “rinnova il proprio ruolo di attore sociale attraverso la responsabilità e l’impegno di portare avanti un percorso, intrapreso nel 2019, volto a trasformare la cultura in un motore di sostenibilità integrale, parità di genere e inclusione. In linea con gli obiettivi dell’Agenda 2030, il Salone non si limita a ospitare il dibattito, ma si fa laboratorio attivo di cittadinanza, coinvolgendo istituzioni, partner scientifici e visitatori in una riflessione profonda sui diritti e sulla cura del bene comune”.
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Un Salone “mappato” per il futuro
Prosegue il percorso iniziato nel 2019 con la sezione responsabilità e impegno, che quest’anno vede un ulteriore potenziamento dell’analisi scientifica applicata al programma. Un comitato di esperti d’eccellenza – composto da Università del Piemonte Orientale, Green Team del Politecnico di Torino e ALTIS Advisory (spin-off dell’Università Cattolica del Sacro Cuore) – cura il rigore scientifico della mappatura dell’intera offerta culturale del Salone. Grazie a questo lavoro di analisi accurata, gli appuntamenti più rilevanti per l’Agenda 2030 saranno chiaramente segnalati nel programma, trasformandosi in tappe fondamentali di un percorso di consapevolezza collettiva e crescita civile.
Il Bosco degli scrittori di Aboca Edizioni “si conferma il cuore pulsante della sezione responsabilità e impegno”. Questa imponente installazione, realizzata con migliaia di piante e materiali ecosostenibili, trasforma la fiera in un laboratorio di ecologia integrale. Attraverso un palinsesto che intreccia scienza, letteratura e spiritualità, il Bosco declina i traguardi dell’Agenda 2030 come una sfida collettiva per la tutela del bene comune. Dalle riflessioni sull’urgenza climatica ai percorsi educativi dedicati alle scuole e all’infanzia, lo spazio si offre come un’esperienza di cittadinanza attiva, dove la cultura diventa lo strumento fondamentale per costruire una nuova coscienza ambientale e civile.
Il Bookstock Village, il progetto sostenuto dalla Fondazione Compagnia di San Paolo, “si conferma il luogo principale di promozione delle iniziative culturali a sostegno dell’inclusività, della sostenibilità, della diffusione della cultura per tutte le età”.
Il Caffè Letterario si conferma “il centro del dibattito sulla sostenibilità grazie all’ASviS (Alleanza Italiana per lo Sviluppo Sostenibile). Attraverso l’approccio di FuturaNetwork, il palinsesto indagherà l’evoluzione dell’umanità nei prossimi cinquant’anni: punto di partenza sarà il volume Mille schegge di intelligenza artificiale. Dall’homo sapiens all’homo augmentatus, un’analisi profonda su come la rivoluzione tecnologica, i cambiamenti demografici e la crisi climatica stiano ridefinendo il nostro essere umani”.
Il tema della tecnologia sarà affrontato anche con un inedito “processo” all’intelligenza artificiale, volto a stabilire se questa rappresenti una minaccia o un acceleratore per il benessere collettivo. In questo mosaico di riflessioni si inserisce l’analisi di “Social Impact. Comprendere e misurare il cambiamento per le decisioni aziendali”: un momento di confronto tra ricerca e pratica manageriale per trasformare l’impatto sociale da concetto astratto a strumento concreto di decisione e gestione per organizzazioni e imprese.
Slow Food Editore torna inoltre con il programma speciale “Gastronomica, parlare e leggere di cibo”, esplorando la cultura alimentare non solo come piacere, ma come pilastro fondamentale di giustizia sociale e come strumento per interpretare con consapevolezza le grandi sfide della sostenibilità ambientale.
Sempre all’interno del Caffè Letterario, in collaborazione con il Salone della CSR e dell’Innovazione Sociale, si terrà l’incontro Bambini agenti “speciali” di cambiamento”. L’appuntamento esplorerà il ruolo dei giovanissimi nello sviluppo sostenibile, sottolineando l’importanza di dare loro fiducia e strumenti concreti per affrontare le sfide ambientali e sociali di domani.
Right to Read. La lettura è un diritto senza confini per tutti: al Salone, Fondazione Circolo dei lettori e l’Assessorato alla Cooperazione Internazionale della Regione Piemonte presentano storie e missioni dell’edizione 2025 del progetto che sostiene la creazione e lo sviluppo di centri culturali che raggiungano quei luoghi del mondo dove il libro può essere strumento di crescita, formazione, emancipazione (domenica 17 maggio, Sala Argento, ore 16,30).
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Informazioni sui biglietti e le prenotazioni
Il Salone sarà visitabile giovedì 14, domenica 17 e lunedì 18 dalle ore 10 alle 20, venerdì 15 e sabato 16 dalle 10 alle 21. Sul sito è possibile acquistare il biglietto nominativo e non cedibile per l’ingresso. Online tutte le informazioni su tipologie di biglietto, accessi, disposizioni di sicurezza.
Anche quest’anno, durante i giorni di evento, saranno disponibili alcune biglietterie on site per l’acquisto di titoli d’ingresso (il costo online è scontato rispetto al costo onsite). I ticket ridotti Giovani e Ridotto over 65, valgono solo per le giornate di giovedì, venerdì e lunedì.
Quanto al biglietto Romance Pop Up, consentirà almeno 3 prenotazioni al giorno ai firmacopie nello spazio del Romance Pop Up; nello stesso spazio gli eventi saranno ad accesso libero. Il biglietto è valido anche per l’ingresso al Salone del Libro. Sarà possibile acquistare il biglietto per la singola giornata (25 euro), l’abbonamento per i due giorni dell’evento (40 euro) oppure un abbonamento full pass, che consentirà l’ingresso a tutti e cinque i giorni del Salone e al cinema nelle due giornate di sabato 16 e domenica 17 maggio.
Tutti i biglietti e le formule abbonamento saranno in vendita dal 20 marzo, insieme alla pubblicazione del programma.
Torna la campagna promozionale dedicata a lettrici e lettori di tutta Italia. Dalla prima settimana di aprile, nelle librerie aderenti, sarà possibile acquistare il biglietto di ingresso al Salone a un prezzo speciale (12 euro + 1 euro di prevendita). Info ed elenco librerie aderenti disponibile sempre sul sito della fiera.
I giovani che visiteranno il Salone senza classe potranno usufruire di 3000 buoni da leggere, messi a disposizione dalla Regione Piemonte. Per ottenerli è necessario avere tra i 14 e i 21 anni, essere domiciliati in Piemonte ed esibire al punto di ritiro un biglietto con riduzione generica (no scuole) e generare il buono sul sito del Salone.
Tutti gli eventi in programma sono ad accesso libero e gratuito. Gli utenti registrati all’area riservata del sito potranno prenotare in anteprima alcuni posti nelle sale, a partire dal 3 aprile. Da quest’anno, per la sola sala in Auditorium, prenotare il posto in Sala sarà a pagamento, “con un costo simbolico di 3 euro. Un modo per gestire al meglio l’afflusso di questa sale in cui tanto pubblico vuole accedere per seguire gli incontri più importanti. Come per tutte le sale del Salone, una quota delle sedute resta ad accesso libero e gratuito senza prenotazione fino a esaurimento posti”.
Anche i docenti potranno prenotare laboratori e attività per le classi sul sito della manifestazione. La biglietteria scuola è aperta sul sito del Salone.
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