Per i lettori che amano l'amore, ecco una lista di libri che si chiedono quale sia il significato di amare. Da i saggi di Erich Fromm e Roland Barthes, passando per le riflessioni di Zygmunt Bauman, Hermann Hesse, Vito Mancuso e Massimo Recalcati

Non esiste argomento più comune e, al tempo stesso, più complesso dell’amore. Centro di poesie, romanzi, racconti e saggi, ma anche di film e serie tv, l’amore è un mistero eterno, che affascina scrittori e lettori di tutti i tempi.

Ma di cosa parliamo quando parliamo d’amore? È impossibile riuscire a definire questo sentimento, ad afferrarlo una volta per tutte. Eppure è una ricerca che non si può smettere di continuare a tentare. Già Platone, nel suo Simposio, elaborava una propria teoria sull’Eros e, nel corso dei secoli, sono stati tanti a interrogarsi sulla natura di questa forza “che move il sole e l’altre stelle“.

Ognuno ha provato a darne una propria interpretazione: chi filosofica, chi letteraria, chi teologica, chi addirittura scientifica. Quello che è certo è che una risposta unica e incontrovertibile non esiste. E, forse, è proprio questo il bello.

Per i lettori che amano l’amore e che non si stancherebbero mai di leggere saggi e divagazioni che cercano di indagarne l’essenza, ecco una lista, che non ha la pretesa di essere esaustiva, di alcuni libri che si chiedono quale sia il significato di amare. Così, quando vi sentirete confusi e un po’ sobillati (è normale, dopotutto sono proprio questi gli effetti dell’amore), potrete chiedere aiuto a qualche esperto che, magari, attraverso le sue parole, saprà guidarvi in questo meraviglioso e incomprensibile sentimento.

L’arte di amare, Erich Fromm

L'arte di amare

Iniziamo il nostro viaggio con un vero e proprio bestseller, L’arte di amare (Mondadori, traduzione di Marilena Damiani) di Erich Fromm, il filosofo e psicoanalista tedesco che ha dedicato la sua vita a difendere la libertà umana in una società sempre meno a misura d’uomo: libertà di crescere, di sperimentare le proprie capacità, di amare. In questo breve trattato, l’autore spiega perché amare non significa possedere, limitare il partner o escludersi dalla vita del mondo; al contrario l’amore può aprirsi all’intero universo, spalancando inattese prospettive.

E se dopo la lettura aveste ancora voglia di leggere le ammalianti parole di Fromm, non possiamo non consigliarvi un altro piccolo libro dello stesso autore: La forza dell’amore (Casagrande, traduzione di G. De’ Grandi, V. Bianconi, R. Gado Wiener), una raccolta di pensieri, suddivisi per argomenti, che sa emozionare e far riflettere grazie alla sua semplicità espositiva.

Non è più come prima, Massimo Recalcati

Non è più come prima

Chi ha amato, almeno una volta nella vita, lo sa: il sentimento si trasforma di continuo. E a volte questo cambiamento può spaventare, tanto che molti, nostalgici di un tempo passato, decidono di mettere fine alla propria relazione. Il libro di Massimo Recalcati, Non è più come prima (Raffaello Cortina), si interessa dell’amore che dura, delle sue pene e della sua possibile redenzione. Non si occupa degli innamoramenti che si esauriscono nel tempo di una notte senza lasciare tracce. Indaga gli amori che lasciano il segno, che non vogliono morire nemmeno di fronte all’esperienza traumatica del tradimento e dell’abbandono. Un elogio del perdono come lavoro lento e faticoso, che non rinuncia alla promessa di eternità che accompagna ogni amore vero.

Frammenti di un discorso amoroso, Roland Barthes

Frammenti di un discorso amoroso

Eccolo qui: il manuale d’amore di tutti gli innamorati che amano la letteratura. Frammenti di un discorso amoroso (Einaudi, traduzione di R. Guidieri) di Roland Barthes è un vocabolario del lessico amoroso, che comincia con un “abbraccio” e prosegue con “cuore”, “dedica”, “incontro”, “notte”, e “piangere”. Per il grande pensatore francese l’amore è un discorso sconvolgente ed egli lo ripercorre attraverso un glossario dove recupera i momenti della “sentimentalità”, opposta alla “sessualità”, traendoli dalla letteratura occidentale, da Platone a Goethe, dai mistici a Stendhal.

La testa e il cuore, Simonetta Fiori

La testa e il cuore

L’amore è un’esperienza incredibile: quando si vive, si pensa di essere gli unici in tutto il mondo a provare un sentimento così profondo, salvo capire, poi, che sono in molti ad averlo vissuto. Insomma, non vogliamo certo dire che ogni storia d’amore si somiglia, ma non è raro ritrovare un po’ della propria relazione in quelle degli altri.

Se non vi è mai capitato, vi suggeriamo di leggere La testa e il cuore (Guanda) di Simonetta Fiori, in cui l’autrice, firma de la Repubblica, raccoglie racconti privati, ricordi, emozioni di coppie famose, da Dario Fo e Franca Rame, a Luis Sepúlveda e Carmen Yáñez, passando per Julian Barnes e Pat Kavanagh. Trenta storie di persone straordinarie che hanno arricchito la nostra vita. Perché quella tra testa e cuore è una storia che non finisce mai. E che ­fatalmente ci riguarda tutti.

Io amo, Vito Mancuso

io amo vito mancuso

Nel corso della vita tutti abbiamo vissuto quel sentimento euforico e doloroso, carico di paura e di felicità, chiamato amore. Ma dove ha origine e come agisce la sua forza misteriosa che sempre attrae e rapisce? Come possiamo viverlo nel modo più vero? E qual è il messaggio che esso porta con sé?

Sono le domande fondamentali a cui Vito Mancuso risponde nel saggio Io amo – Piccola filosofia dell’amore (Garzanti). Il risultato è un libro puro ma mai puritano, in cui si ragiona senza paura di controversie a proposito di rapporti prematrimoniali, adulterio, masturbazione, omosessualità, bisessualità: rimanendo fedele al primato della coscienza e della libertà individuale ed esponendo tutti i limiti della morale tradizionale cattolica, il teologo propone una prospettiva etica in grado di orientare dal basso un esercizio giusto e insieme libero della sessualità. L’amore diviene così il punto di vista privilegiato per guardare a tutta l’esistenza.

Donne che amano troppo, Robin Norwood

donne che amano troppo

Quando e perché amare diventa “amare troppo“? Un argomento delicato e importantissimo, quello che la psicoterapeuta americana Robin Norwood sonda nel suo Donne che amano troppo (Feltrinelli, traduzione di Enrica Bertoni), offrendo una casistica nella quale sono individuate le ragioni per cui molte donne si innamorano dell’uomo sbagliato e spendono inutilmente le loro energie per cambiarlo. Con ironia e lucidità, l’autrice indica un possibile itinerario verso la consapevolezza di se stessi e verso l’equilibrio dei sentimenti.

Amore liquido, Zygmunt Bauman

Amore liquido

Amore liquido del sociologo e filosofo polacco Zygmunt Bauman (Laterza, traduzione di Sergio Minucci) è diventato un punto di riferimento per il pensiero moderno, un saggio che riflette l’ansia, l’insicurezza e la paura della solitudine che tutti proviamo di fronte alle relazioni. Sia chi è solo, sia chi è in coppia. I protagonisti di questo libro sono gli uomini e le donne contemporanei, che anelano la sicurezza dell’aggregazione e una mano su cui poter contare nel momento del bisogno. Eppure sono gli stessi che hanno paura di restare impigliati in storie stabili e temono che un legame stretto comporti oneri che non vogliono né pensano di poter sopportare.

Sull’amore, Hermann Hesse

sull'amore

Chiudiamo questa nostra rassegna sentimentale con un’antologia che illustra diverse variazioni del tema amoroso: l’amore adolescenziale, l’esperienza amorosa matura, l’amore per l’umanità. Sull’amore (Mondadori, traduzione di Bruna Bianchi) raccoglie e mescola materiali diversi, dalle poesie agli episodi narrativi, passando per scritti saggistici, lettere e aforismi, disposti in un crescendo di intensità e profondità.

Felice è chi sa amare“: nella concezione di Hermann Hesse l’amore è del tutto slegato dal possesso, è un’incessante ricerca esistenziale, uno stato di grazia dello spirito e dei sensi che trova appagamento in se stesso e abbraccia il mondo intero.

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