Da Chimamanda Ngozi Adichie a Michel Houellebecq, da Javier Cercas a Edgar Morin, da Mathias Énard a Valérie Perrin, da Edouard Louis ad André Aciman. Senza dimenticare l’anteprima con Margaret Atwood. Sono alcuni dei grandi ospiti internazionali attesi dal 14 al 18 ottobre al Salone Internazionale del Libro di Torino, che torna in presenza (e in sicurezza: più spazi, anche per le scolaresche, e Green Pass e mascherine obbligatori) con molte novità (anche digitali) – Il programma, i temi, gli ospiti della XXXIII edizione della rassegna, diretta da Nicola Lagioia

Alle Officine Grandi Riparazioni du Torino è stata presenatta l’edizione XXXIII del Salone Internazionale del Libro di Torino, che torna in presenza al Lingotto dal 14 al 18 ottobre, nei Padiglioni 1, 2, 3 e Oval, oltre che negli spazi del Centro Congressi Lingotto.

IL TEMA

Vita Supernova è il tema di questa edizione particolare, come ha raccontato il direttore Nicola Lagioia. L’anno in cui si celebra Dante Alighieri coincide infatti con il ritorno in presenza della principale fiera dell’editoria italiana. Dopo la fase critica della pandemia, dunque, tornano gli stand degli editori, gli incontri pubblici, i seminari, le lezioni, le letture, i concerti, gli spettacoli teatrali, le tavole rotonde. Tornano scrittrici e scrittori provenienti da ogni parte del mondo, e così gli scienziati, i filosofi, gli storici, gli economisti, i registi, gli attori, i musicisti, gli autori di fumetti, i divulgatori per incontrare i lettori.

Il riferimento dantesco nel titolo, come si legge nella presentazione, contiene un gioco di parole piuttosto indicativo del periodo che stiamo vivendo. “La supernova è una stella che esplode. La sua energia può essere utile o distruttiva, la sua luce può accecare o illuminare. Il mondo dopo il covid-19 è la grande incognita che ci troviamo a decifrare e avremo bisogno di uno sguardo lungimirante per costruire un futuro in cui valga la pena di vivere. Ci sarà bisogno di coraggio, intelligenza, senso di responsabilità, immaginazione. Il Salone è un formidabile laboratorio di idee, dove i temi più urgenti trovano un’occasione di dibattito: in uno dei periodi più incerti e complicati della storia recente, il libro si è dimostrato un approdo più solido che mai, offrendo a lettrici e lettori di ogni età una possibilità di conforto, riflessione, consolazione, compagnia. Vita Supernova parte da questa consapevolezza, e da qui guarda al futuro”.

IL MANIFESTO

Ed è proprio una supernova cavalcata da Artemide, dea della luce lunare e personificazione dello spirito femminile indipendente e guerriero, il manifesto di questa edizione del Salone, con un’illustrazione di Elisa Seitzinger, artista visiva e docente di morfologia e dinamica della forma all’istituto Europeo di Design di Torino.

salone del libro 2021 manifesto

 

LA BIGLIETTERIA E LE PRENOTAZIONI

Il Salone 2021 torna con un’attenzione rinnovata alla sicurezza, agli spazi, alla sostenibilità, alla digitalizzazione. A partire dalla biglietteria, che apre su salonelibro.it, per arrivare alla prenotazione di una parte di eventi, che da quest’anno sarà possibile con la piattaforma SalTo+, oltre a una serie di misure ad hoc in termini di distanziamento, aerazione, controllo dei flussi, ampliamento di corridoi e spazi sia interni che esterni.

PIU’ SPAZI, IN TEMPI DI PANDEMIA

La superficie complessiva è stata allargata: ci saranno quattro nuove sale negli spazi del Centro Congressi, tra le quali l’Auditorium da 600 posti, per un totale di otto nuove sale convegni di cui una, la Sala Bianca, nello spazio esterno al Padiglione 3, così come il palco di SalTo Live, nel piazzale dell’Oval. Sarà poi ampliata anche l’area food in esterna e saranno aumentati e delocalizzati gli accessi alla Fiera, per consentire una migliore gestione dei flussi: ai tre ingressi del 2019 (Nizza, Mattè Trucco, Stazione FS Lingotto) si aggiunge un nuovo accesso dal Centro Commerciale Lingotto (ex padiglione 5). Altra novità del 2021 è l’introduzione di un Business Center dedicato agli editori, perché possano organizzare appuntamenti e incontri di lavoro in sicurezza, separati dall’area espositiva.

I PROMOTORI DELLA MANIFESTAZIONE

Il Salone Internazionale del Libro di Torino 2021 è un progetto di Associazione Torino, la Città del Libro e Fondazione Circolo dei lettori, con il sostegno di Regione Piemonte, Città di Torino, Fondazione Compagnia di San Paolo, Fondazione CRT, Camera di commercio industria artigianato e agricoltura di Torino, e di Centro per il libro e la lettura – MiC, Associazione delle Fondazioni di origine bancaria del Piemonte, Italian Trade Agency ICE – Agenzia per la promozione all’estero e l’internazionalizzazione delle imprese italiane, Fondazione Sicilia e Fondazione con il Sud. Main partner: Intesa Sanpaolo. Partner: Smat, Reale Mutua, Lavazza, Esselunga, Iren, Guido Gobino, Leonardo, Yogi Tea, Rossopomodoro, HAM, Pacifik Poke. Main Media Partner: Rai. Il Comitato d’indirizzo del Salone del Libro è composto da Regione Piemonte; Città di Torino; ADEI, Associazione degli Editori Indipendenti; AIB, Associazione Italiana Biblioteche; AIE, Associazione Italiana Editori; ALI, Associazione Librai Italiani; SIL, Sindacato Italiano Librai.

IL PROGRAMMA

Il programma completo e dettagliato sarà disponibile sul sito salonelibro.it a partire da sabato 25 settembre (il programma dedicato alle scuole da lunedì 20 settembre).

Il Salone Internazionale del Libro di Torino si apre giovedì 14 ottobre con un’autrice tra le più importanti della scena internazionale contemporanea: Chimamanda Ngozi Adichie. Grazie a Einaudi, la scrittrice nigeriana – vincitrice di numerosi premi, tra i quali il National Book Critics Circle Award, conquistato con Americanah, il suo terzo romanzo – sarà al Lingotto per inaugurare Vita Supernova.

GLI OSPITI INTERNAZIONALI

Arriveranno fisicamente al Lingotto ospiti provenienti da tutto il mondo.

Dagli Stati Uniti: André Aciman con il nuovo Mariana (Guanda); Heddi Goodrich, con L’Americana (Giunti).

Dalla Spagna: il grande ritorno di Javier Cercas con Indipendenza (Guanda); il Sacerdote Pablo D’Ors, con Biografia della luce (Vita e Pensiero); ma anche Alicia Giménez-Bartlett, sull’onda di Autobiografia di Petra Delicado (Sellerio); Sara Mesa, per presentare Un amore (La Nuova Frontiera); e ancora Antonio Muñoz Molina con Sangue Rubato (Lindau) e Andrea Abreu con Pancia d’asino (Ponte alle Grazie).

Dall’Argentina tornerà Alan Pauls con La metà fantasma (SUR) e arriverà per la prima volta José Edelstein con Einstein per perplessi (Castelvecchi); dal Brasile Márcia Tiburi autrice de Il contrario della solitudine (EFFEQU), mentre dall’Ecuador Mónica Ojeda con Mandibula (Polidoro).

Dalla Francia, poi, un altro prestigioso ritorno: sarà al Lingotto, di persona, il filosofo Edgar Morin, vera coscienza d’Europa dall’alto dei suoi oltre cento anni, in collaborazione con Mimesis. Arriveranno anche Mathias Énard, grazie alla collaborazione con Incroci di Civiltà ed E/O); Valérie Perrin, protagonista di uno dei più grandi successi editoriali degli ultimi anni, per la prima presentazione italiana di Tre (E/O); ma anche, grazie alla collaborazione dell’Institut Français, Laurent Tillon con Essere una quercia (Contrasto) e Barbara Stiegler con La democrazia in pandemia (Carbonio); ancora Antoine Pecqueur con Atlante della cultura (add), ​​Frédéric Pajak con Manifesto incerto (L’Orma), ​​i giovanissimi Victor Jestin con Caldo (E/O) ed Edouard Louis con Lotte e metamorfosi di una donna (La nave di Teseo), e Katy Couprie con Dizionario folle del corpo (Fatatrac).

In sinergia con la Frankfurter Buchmesse e il Goethe Institut saranno a Torino anche la scrittrice-architetto tedesca Jana Revedin (Neri Pozza), lo storico Karl Schlögel con Il profumo degli imperi (Rizzoli) e la scrittrice Olga Grjasnowa pubblicata in Italia da Keller.

Dall’Irlanda, dopo il successo di Tempi Eccitanti, arriverà al Lingotto Naoise Dolan (Atlantide) in collaborazione con Literature Ireland; dall’Inghilterra Stuart Turton con Il diavolo e l’acqua scura e Le sette morti di Evelyn Hardcastle (Neri Pozza); mentre dalla Svezia la nota scrittrice per ragazzi Jenny Jägerfeld con La mia vita dorata da re (Iperborea).

Saranno al Salone per la prima volta anche lo scrittore finlandese di origine kosovara Pajtim Statovci, per presentare Le transizioni (Sellerio); dalla Svizzera Noëlle Revaz con Ermellino bianco e altri racconti (Casagrande); dall’Albania Tom Kuka con L’ora del male (Besa Muci) e dalla Serbia Tatjana Đorđević Simić con Il Pioniere (Besa Muci) e Jasminka Petrović con L’estate in cui ho imparato a volare (Besa Muci); dalla Palestina Adania Shibli, con Un dettaglio minore (La nave di Teseo); dal Marocco Fouad Laroui con Dio, la matematice, la follia (Del Vecchio). E ancora, dall’Olanda arriveranno a Torino Jan Brokken, con Vagabondaggi metropolitani (Iperborea) e Michel Faber, che presenterà il suo ultimo libro in uscita per La nave di Teseo.

A TORINO ANCHE HOUELLEBECQ

Grazie al Premio Mondello Internazionale, curato e promosso per conto del Comune di Palermo dalla Fondazione Sicilia in collaborazione con Fondazione Circolo dei lettori e Salone Internazionale del Libro, arriverà a Torino anche Michel Houellebecq, scelto da Marco Missiroli, giudice monocratico di quest’anno, perché: “Houellebecq ha il dono del futuro. Ogni suo libro proviene da un avvenire verso cui stiamo andando incontro: politico, caustico, crudelmente reale. Houellebecq ce lo anticipa, lasciandoci nelle mani illusorie del presente”. Al Salone in programma un incontro tra giudice monocratico e vincitore domenica 17 ottobre alle ore 15.30 presso l’Auditorium Centro Congressi.

GLI AUTORI CHE SI COLLEGHERANNO IN VIDEO

Il Salone “ha imparato molto dall’esperienza di SalTo Extra e Vita Nova e anche in questa nuova edizione in presenza sfrutterà le possibilità offerte dal digitale per ospitare grandi autori internazionali anche in collegamento”. Tra questi: David Quammen, autore di Spillover, in collaborazione con Adelphi; il Premio Nobel Daniel Kahneman, psicologo israeliano di Princeton, in collaborazione con Utet e Fondazione Collegio Carlo Alberto; la scrittrice inglese Paula Hawkins, autrice del bestseller internazionale La ragazza del treno, per presentare Un fuoco che brucia lento, il nuovo libro in uscita per Piemme; ma anche altre due grandi scrittrici americane: Joyce Carol Oates, docente a Princeton University e membro dell’American Academy of Arts and Letters dal 1978, in collaborazione con La nave di Teseo, e Marilynne Robinson, autrice di grandi romanzi e saggi (Einaudi). Anche il Bookstock, lo spazio dedicato ai lettori più giovani, ha in programma prestigiosi collegamenti.

Saranno virtualmente al Salone: Jeff Kinney, autore del Diario di una schiappa (Il Castoro), la serie di libri che ha venduto oltre 60 milioni di copie nel mondo; John Green, star delle letteratura per giovani adulti, che presenterà il suo ultimo libro – Benvenuti nell’Antropocene – in uscita per Rizzoli; Jennifer Niven, autrice dell’acclamato Raccontami di un giorno perfetto con il suo nuovo romanzo Respiro solo se tu (DeA Planeta); e Lois Lowry, vincitrice per due volte della John Newbery Medal e autrice di The Giver (Giunti), che incontrerà i docenti e tutto il pubblico del Salone. Questi quattro incontri saranno trasmessi anche in streaming su SalTo+ e sul canale YouTube del Salone.

IL PREMIO STREGA EUROPEO

Inoltre, sono attesi al Lingotto, come da tradizione, i finalisti del Premio Strega Europeo, nato nel 2014 in occasione del semestre di presidenza italiana del Consiglio dell’Unione Europea; è promosso dalla Fondazione Maria e Goffredo Bellonci, dall’azienda Strega Alberti Benevento, dall’Istituzione delle Biblioteche di Roma, dal Salone internazionale del Libro e dal Circolo dei lettori di Torino. Concorrono ad ottenere il premio cinque scrittori recentemente tradotti e pubblicati in Italia che hanno vinto nei Paesi di provenienza un importante riconoscimento nazionale. I cinque libri candidati sono: Ana Blandiana, Applausi nel cassetto (Elliot), traduzione di Luisa Valmarin (Premio dell’Unione degli scrittori di Romania); Aixa de la Cruz, Transito (Perrone), traduzione dallo spagnolo di Matteo Lefèvre (Premio Euskadi de Literatura en castellano); Georgi Gospodinov, Cronorifugio (Voland), traduzione dal bulgaro di Giuseppe Dell’Agata (Premio letterario nazionale bulgaro); Hervé Le Tellier, L’anomalia (La nave di Teseo), traduzione dal francese di Anna D’Elia (Prix Goncourt); Anne Weber, Annette, un poema eroico (Mondadori), traduzione dal tedesco di Agnese Grieco (Deutsch Buchpreis). Il premio sarà assegnato domenica 17 ottobre al Circolo dei lettori di Torino. Gli autori finalisti interverranno al Salone del libro insieme al vincitore dell’edizione 2020 del Premio Strega Europeo: Judith Schalansky, Inventario di alcune cose perdute (Nottetempo), traduzione dal tedesco di Flavia Pantanella (Wilhelm Raabe-Literaturpreis).

L’OMAGGIO A SEPULVEDA

Al Salone 2021 non può mancare un omaggio a Luis Sepúlveda, alla presenza di Carmen Yáñez, in occasione dell’uscita di Luis Sepúlveda. I romanzi curato da Ranieri Polese (Guanda). Uno degli scrittori più amati dal pubblico del Salone, tra i primi ad avere subito le conseguenze estreme della pandemia, omaggiato dalla compagna di una vita e da alcune delle sue più belle pagine lette dagli scrittori che lo hanno amato e lo amano.

LE AUTRICI E GLI AUTORI ITALIANI A TORINO

Il Salone è da oltre trent’anni la casa italiana della letteratura e dell’editoria e anche per il 2021 si ritroveranno a Torino le autrici e gli autori italiani più amati per incontrare di persona i lettori e presentare i loro ultimi libri. Tra i tanti: Eraldo Affinati; Simonetta Agnello Hornby; Edoardo Albinati; Altan; Alberto Angela; Viola Ardone; Stefania Auci; Silvia Avallone; Tullio Avoledo; Pierdomenico Baccalario; Marco Baliani; Alessandro Barbero; Luca Beatrice; Alessandro Bergonzoni; Daria Bignardi; Giulia Caminito; Giuseppe Catozzella; Teresa Ciabatti; Maurizio De Giovanni; Diego De Silva; Paolo Di Paolo; Donatella Di Pietrantonio; Goffredo Fofi; Antonio Franchini; Alessia Gazzola; Carlo Ginzburg; Fabio Genovesi; Antonella Lattanzi; Vittorio Lingiardi; Maurizio Maggiani; Marco Malvaldi; Stefano Mancuso; Antonio Manzini; Andrea Marcolongo; Dacia Maraini; Michela Marzano; Paola Mastrocola; Antonio Moresco; Davide Morosinotto; Leo Ortolani; Carlo Ossola; Moni Ovadia; Antonio Pascale; Paolo Pecere; Francesco Pecoraro; Alessandro Piperno; Roberto Piumini; Lidia Ravera; Alessandro Robecchi; Alberto Rollo; Paolo Rumiz; Roberto Saviano; Igiaba Scego; Francesca Serafini; Vittorio Sgarbi; Walter Siti; Domenico Starnone; Fabio Stassi; Emanuele Trevi; Antonella Viola.

Ci sarà anche Francesco Piccolo, protagonista di una lezione-racconto su uno tra i migliori esempi di narrativa politica del dopoguerra, L’Orologio di Carlo Levi (Einaudi): l’evento inaugura Un torinese del Sud: riscoprire Carlo Levi a 120 anni dalla nascita, viaggio alla riscoperta della grande voce del panorama culturale italiano, a cura della Fondazione Circolo dei lettori. E non mancherà uno speciale omaggio a Mario Rigoni Stern.

Al Salone, come da tradizione, si festeggiano incontri ed eventi dedicati agli anniversari degli editori e nel 2021 ricorrono due compleanni importanti: i 120 anni di Laterza e i 10 anni di Sur.

L’ATTUALITÀ AL LINGOTTO

Il Salone è da sempre un’occasione di incontro e di confronto sui temi dell’attualità “e quest’anno più che mai sarà importante recuperare questo momento prezioso di scambio”.

Saranno al Lingotto Stella Morris, compagna di Julian Assange, per un incontro con Stefania Maurizi e Riccardo Iacona che da anni seguono la vicenda (politica ma anche umana) di Assange; la nota giornalista, attivista, scrittrice turca Ece Temelkuran; la giornalista americana Jessica Bruder, autrice di Nomadland, il libro-inchiesta da cui è stato tratto l’omonimo film di Chloé Zao, vincitore dei più prestigiosi premi internazionali (Leone d’oro, Golden Globe e Oscar).

Il libraio più famoso d’Italia, nonché ex Presidente del Centro per il libro e la lettura – MiC, Romano Montroni, presenterà al Lingotto la sua autobiografia – L’uomo che sussurrava ai lettori (Longanesi) – insieme al Ministro della Cultura Dario Franceschini e a Ernesto Ferrero. Arriveranno anche Romano Prodi, per un dialogo con Gustavo Zagrebelsky in collaborazione con Biennale Democrazia; Giovanni Lindo Ferretti e Franco Arminio, per una conversazione sull’Italia degli Appennini. E ancora, un incontro tra Lilian Thuram, Claudio Marchisio e Gabriella Nobile per parlare di razzismo e intolleranza, in collaborazione con l’Institut Français. Spazio anche alle scienze, con – tra i tanti ospiti – l’ingegnere Tommaso Ghidini, coordinatore di uno dei progetti della European Space Agency per la colonizzazione di Marte; il fisico Guido Tonelli; la biologa, farmacologa e senatrice a vita Elena Cattaneo; il neuroscienziato Giorgio Vallortigara; lo psicanalista e saggista Massimo Recalcati; lo psichiatra Maurizio Pompili e Federico Batini, docente di Didattica Sperimentale all’Università di Perugia ed esperto di lettura ad alta voce. Un panel sull’Europa vedrà confrontarsi Paolo Rumiz, lo scrittore iraniano Hamid Ziarati e Francesca Melandri, mentre Evelina Christillin e Christian Greco presenteranno insieme Le memorie del futuro (Einaudi), un racconto sul ruolo di lunga durata dei musei, a partire dall’esperienza del Museo Egizio di Torino. Di podcast si parlerà con Mario Calabresi, Sandro Veronesi e Marco Missiroli, mentre dal mondo dell’informazione arriveranno al Lingotto, tra i tanti, Lilli Gruber; Aldo Cazzullo; Federico Rampini; PIF e Marco Lillo; Marco Travaglio; Maurizio Crosetti. Si conferma anche l’incontro con i direttori dei più diffusi quotidiani italiani: Luciano Fontana del Corriere della Sera; Massimo Giannini de La Stampa; Maurizio Molinari de La Repubblica e Agnese Pini de La Nazione per ragionare insieme su come l’informazione dà forma al futuro.

Il Salone sarà anche un’occasione per presentare Uno sguardo tagliente (Chiarelettere) di Luca Rastello, sempre vivo nel ricordo dei suoi lettori e di chi lo ha conosciuto e apprezzato, che con i suoi articoli e reportage sa ancora parlare al presente. E per parlare de L’Ora con Giovanni De Luna, Alberto Sinigaglia, Marcello Sorgi: la storia di un giornale che da Palermo ha raccontato tutto il Novecento. E ancora, si parlerà di scommessa psichedelica a partire da un volume edito da Quod Libet Edizioni e gli stessi temi saranno affrontati da Giorgio Samorini con la partecipazione e la conduzione di Vanni Santoni ed Edoardo Camurri.

 INCURSIONI ARTISTICHE DA ALTRI MONDI

Saranno al Salone 2021 per presentare i loro ultimi libri anche tanti esponenti della cultura, del cinema, della musica, dello spettacolo e del mondo digitale.

Dal cinema: Asia Argento con Chiara Tagliaferri, Carlo Verdone, Gabriele Muccino, Antonio Rezza e grazie alla collaborazione con l’Accademia del Cinema Italiano – David di Donatello sarà in programma un incontro con Giorgio Diritti, vincitore del premio per la Miglior Regia e Miglior Film con Volevo nascondermi; dalla musica: Giuliano Sangiorgi, Max Pezzali, Cesare Cremonini, Francesco Guccini, Roberto Vecchioni, Vinicio Capossela, Nino D’Angelo, Davide Toffolo, Luca Barbarossa, Francesco Bianconi, Giovanni Truppi, Massimo Pericolo, gli Extraliscio, Erica Mou; dallo spettacolo: Alessandro Cattelan, Serena Dandini, Piero Chiambretti, Luciana Littizzetto, Ema Stokholma, Gek Tessaro; dall’universo digitale delle nuove generazioni arriveranno anche Camilla Boniardi (in arte Camihawke), il giovane imprenditore tech Marco Montemagno, che torna in Italia dopo lungo tempo, e l’influencer Carlotta Vagnoli per parlare di corpo e femminismo con i giovani lettori.

Al Salone si parlerà anche di cucina, con – tra gli altri – Benedetta Rossi; e non mancheranno le storie di sport con Leonardo Spinazzola con Buongiorno campioni. Il mio racconto degli europei (Sperling&Kupfer).

Al Salone Off arriverà anche lo spettacolo tratto dall’ultimo libro di Alessandro D’Avenia, L’appello, edito da Mondadori, per la regia di Gabriele Vacis e la scenofonia di Roberto Tarasco.

La programmazione del Bookstock declina, come da tradizione, temi di attualità per i lettori più giovani. Tra i tanti incontri: si parlerà di divulgazione scientifica con Adrian Fartade, Luca Pierri e Leo Ortolani; di diritti e parità di genere con Cathy La Torre; del futuro del pianeta grazie alla collaborazione con il comitato Fridays for Future, che ha contribuito a organizzare incontri con Antonio Moresco, Stella Levantesi, Giorgio Brizio e Cecilia Strada. Il Bookstock collabora anche con la redazione di Venti, uno degli spazi di confronto e riflessione più interessanti del web: saranno al Salone Sofia Viscardi, Irene Graziosi, Pietro Turano, Lorenzo Luporini per una serie di incontri con, tra gli altri, Ilaria Cucchi e Daniela Collu.

LA LETTERATURA DISEGNATA

Come ogni anno, il Salone dedica spazio alla letteratura disegnata. Tra i tanti, tornano al Lingotto: Zerocalcare, con un reading per i dieci anni dalla pubblicazione de La Profezia dell’armadillo (Bao); Roberto Saviano con Asaf Hanuka, per presentare Sono ancora vivo (Bao) e Fumettibrutti.

Anche il programma del Bookstock offrirà una serie di incontri e presentazioni legati al mondo del fumetto: Matteo Bussola, Alice Keller, Veronica Truttero e Davide Calì si confronteranno con i giovani lettori sull’essere maschi e femmine, su ruoli e stereotipi di genere. Di razzismo e pregiudizio si parlerà invece nell’incontro con Igiaba Scego, Giuliana Facchini e Takoua Ben Mohamed. In programma anche incontri con i MinaLima e Riccardo Falcinelli per parlare di grafica e di libri d’arte; con Pera Toons, alias Alessandro Perugini, e un tributo alla Mafalda di Quino.

I PERCORSI TEMATICI

“Al Salone collaborano molti consulenti radicati nel mondo dell’editoria e della cultura, che si concentrano singolarmente, o in collaborazione tra loro, su alcuni particolari ambiti”. Paola Caridi e Lucia Sorbera portano uno sguardo non convenzionale sull’altro lato del Mediterraneo con una sezione, Anime Arabe, che quest’anno accoglie al Salone la scrittrice palestinese Adania Shibli e due approfondimenti dai risvolti di grande attualità sul caso Khasoggi e sulla situazione egiziana.

Ilide Carmignani, come da tradizione, cura al Salone la sezione dedicata alla traduzione, l’AutoreInvisibile: 16 incontri suddivisi su quattro giorni per approfondire aspetti più tecnici legati al mestiere di traduttore, ascoltare le esperienze di editori, editor e revisori, assistere al dialogo tra i grandi scrittori stranieri e i loro traduttori italiani; tra questi, nel 2021, Mathias Énard. Giuseppe Culicchia, con la sezione Festa Mobile, ospitata interamente in Sala Granata, chiama gli autori presenti al Salone a sganciarsi dalla logica della promozione editoriale e a raccontare un grande autore del passato, un libro del cuore, a tenere una lezione.

Claudia Durastanti concentra la sua attenzione in modo particolare sulla relazione tra mutamento climatico e produzione culturale, dialogando, per esempio, con Jessica Bruder, autrice di Nomadland, da cui è stato tratto il film. Alla competenza in materia di Lorenzo Fazzini si devono le principali selezioni nell’ambito dell’editoria religiosa e della spiritualità. Fabio Geda ed Eros Miari supportano la vasta programmazione dedicata a bambini, ragazzi e scuole, il primo per la fascia dei giovani adulti, dai 14 anni, il secondo per i più piccoli. Il dialogo tra scienza e umanesimo è alla base della selezione orientata da Giorgio Gianotto, con l’etichetta L’età Ibrida, in cui rientrano tecnologia, economia e le frontiere del sapere nel presente e nell’immediato futuro.

I temi dell’attualità, della società e dell’analisi politica sono invece l’ambito in cui si muove Helena Janeczek, che condurrà al Salone momenti di riflessione sullo stato e le prospettive dell’Europa e sulla verifica della realtà, tra complottismi e fake news.

Loredana Lipperini si muove come da tradizione nei Mondi Immaginari della letteratura fantastica tra Tolkien e la cultura pop a cui Dante ha dato involontariamente vita (per un incontro in collaborazione con Lucca Comics&Games), fino ad arrivare alle riflessioni sulla questione di genere a cui è dedicato un incontro incentrato su uno degli argomenti più dibattuti ultimamente sulle pagine culturali: le nuove parole e i nuovi segni grafici in chiave inclusiva.

Di questioni di genere si occupa anche Valeria Parrella, che conduce un importante momento di riflessione sulle transizioni e sulle identità fluide e cura un omaggio particolare a una delle più importanti scrittrici del Novecento: Natalia Ginzburg, a trent’anni dalla sua scomparsa. Sempre Valeria Parrella cura anche il ciclo di incontri incentrato sulla reinterpretazione dei classici in chiave contemporanea dal titolo Classici Sovversivi.

Con Giordano Meacci e Francesco Pacifico si approfondiscono alcuni aspetti salienti dell’evoluzione dell’italiano. La fatica della forma, il titolo che raggruppa gli incontri curati da entrambi sul tema, quest’anno omaggia inevitabilmente Dante, nel settecentesimo anniversario dalla scomparsa, e spazia dalla musica al teatro, senza trascurare alcuni degli scrittori esordienti, o affermati, che maggiormente prestano attenzione allo stile e alla qualità della scrittura.

Ad Annamaria Testa, preziosa guida per quanto concerne la comunicazione e le sue strategie, quest’anno spetta anche la conduzione del tradizionale incontro tra i direttori dei più diffusi quotidiani italiani, un momento per fare il punto su ciò che stiamo vivendo con chi non solo racconta il presente ma, in qualche misura, contribuisce a dargli una direzione.

Rebecca Servadio, Mattia Carratello e Alessia Polli curano i rapporti del Salone con l’editoria internazionale e portano avanti il progetto Book to Screen, che fa incontrare i professionisti dell’editoria con i produttori cinematografici e televisivi, un lavoro testimoniato quest’anno anche da un documentario prodotto in collaborazione con il Ministero degli Esteri. Alessandro Grazioli si occupa poi del supporto al coordinamento editoriale del programma, con particolare attenzione agli incontri legati agli anniversari. “Lo spirito guida di tutta la squadra, come sempre, è Alessandro Leogrande”.

LE COLLABORAZIONI

Intesa Sanpaolo, da 14 anni al fianco del Salone, ha contribuito all’organizzazione degli incontri in Sala Oro e all’Auditorium – Centro Congressi Lingotto. La programmazione di SalTo Pro, il progetto dedicato alle professioni del libro, è sostenuto quest’anno dalla Camera di commercio di Torino. Reale Mutua, storico partner del Salone, ha reso possibile la programmazione degli incontri in Sala Azzurra, che vede la presenza, tra gli altri, di André Aciman domenica 17 ottobre.

Tra le tante collaborazioni che arricchiscono il programma, si conferma poi quella con la Fondazione Collegio Carlo Alberto, istituzione torinese nata per promuovere la ricerca e la didattica nell’economia e nelle altre scienze sociali, grazie alla quale interverranno al Salone economiste ed economisti del calibro di: Daniel Kahneman, Premio Nobel per l’Economia (in collegamento); Katharina Pistor della Columbia Law School (in collegamento); il giurista Guido Calabresi, già preside Yale Law School (in collegamento); Andrea Capussela, che è stato consigliere del Ministro dell’Economia della Moldavia per conto dell’Unione europea e Paolo Guerrieri, docente a Sciences-Po Parigi e alla Business School dell’Università di San Diego, con il coordinamento di Tonia Mastrobuoni, per discutere di temi non solo economici, ma anche sociali ed etici.

Ma anche con Fondazione pordenonelegge, che da anni cura una programmazione ad hoc dedicata alla poesia nella Sala della Poesia, presso lo stand della Regione Friuli Venezia Giulia, oltre a due incontri dedicati a Cesare Pavese e Charles Baudelaire.

Si confermano le sinergie con manifestazioni del panorama culturale italiano, come Lucca Comics&Games, a cui il Salone passa virtualmente il testimone; Biennale Democrazia; La Milanesiana di Elisabetta Sgarbi; Bologna Children’s Book Fair (BCBF); l’Accademia del Cinema Italiano – David di Donatello e le principali istituzioni accademiche torinesi, Politecnico di Torino e Università degli Studi di Torino. “Un ringraziamento speciale alle istituzioni internazionali che anche quest’anno non hanno voluto far mancare il loro sostegno al Salone: Frankfurter Buchmesse e Goethe Institut; Institut Français; Instituto Cervantes; Institut Ramon Llull; Literature Ireland”.

La Fondazione Merz, da sempre sensibile ai temi dei diritti umani e civili, sostiene per la quarta edizione consecutiva la sezione Anime Arabe e ha reso possibile l’incontro con Amnesty International e Arci, dedicato al focus sui detenuti politici nelle carceri egiziane.

Il Festival delle Colline Torinesi – la cui ventiseiesima edizione sarà inaugurata proprio il 14 ottobre – promuove tre appuntamenti che sottolineano il rapporto tra teatro ed editoria. Saranno ospiti al Lingotto tre autori del teatro contemporaneo italiano che presenteranno al pubblico i loro libri: Claudia Castellucci, Liv Ferracchiati e Elvio Fassone.

Si conferma inoltre la sinergia con la Scuola Holden che, nella cornice del Salone Off, organizza tre appuntamenti dedicati alle Letterature da scoprire, il 15, 16 e 17 ottobre, per comporre un atlante di panorami letterari considerati “minori”, perché lontani geograficamente o perché i loro autori e autrici scrivono in lingue poco tradotte. Un tentativo di comprendere la complessità del presente usando mescolanza e sconfinamento come chiavi di lettura. La Holden organizza inoltre, per le scuole, un modulo di formazione per raccontare ai ragazzi la filiera del libro, con incontri specifici e una caccia al tesoro tra i padiglioni.

Novità del 2021 è la collaborazione con il Premio Fuori!, il primo premio letterario italiano dedicato al tema dell’omosessualità, lanciato nel 2017 da Angelo Pezzana – tra i fondatori del Salone del Libro – ed erede della prima grande associazione italiana che all’inizio degli anni Settanta portò le battaglie per i diritti omosessuali sulla scena politica. Il Salone ospiterà un incontro con i vincitori.

Altra novità è “Guarda che storia! Racconti per lo schermo”, un progetto ideato e organizzato in collaborazione con Film Commission Torino Piemonte, che si propone di individuare e selezionare – attraverso un bando che sarà lanciato il 22 settembre – 7 romanzi editi negli ultimi tre anni e adattati per il cinema e la serialità televisiva, offrendo ad autori e case editrici la possibilità di presentare il proprio progetto ai professionisti dell’audiovisivo nel corso della 4^ edizione del prossimo TFI Torino Film Industry – Production Days (Torino, 26 novembre-4 dicembre 2021).

Il racconto della manifestazione attraverso trasmissioni e collegamenti, nello spazio all’Oval, passa attraverso Rai, anche quest’anno Main Media Partner del Salone. Nello spazio all’Oval un grande palco ospiterà le dirette dei principali canali radiofonici, le presentazioni degli ultimi titoli di Rai libri e incontri per bambini e famiglie. Novità di questa edizione, grazie alla collaborazione del Centro di Produzione Tv di Torino, l’appuntamento del Fuori Salone del Libro “Museo in Libri”, con le aperture speciali del Museo della Radio e Televisione Rai, con visite guidate e un omaggio a Raffaella Carrà.

La Regione Piemonte racconterà le proprie iniziative, progetti e idee che si intrecciano a presentazioni editoriali. L’Arena Piemonte anche per questa edizione il luogo delle attività istituzionali promosse dalla Regione Piemonte e dal Consiglio Regionale accoglierà progetti più significativi dell’azione regionale con un ricco programma di eventi e iniziative ed un’attenzione ai temi dell’attualità, mentre le sale Argento e Arancio racconteranno il territorio con un’attenzione particolare ai piccoli editori piemontesi. La Città di Torino e la Città Metropolitana di Torino anche quest’anno condividono lo spazio istituzionale al Salone proprio accanto alla famosa torre di François Confino e hanno organizzato diversi panel per approfondire, tra gli altri, i temi dei diritti e del verde pubblico, della mobilità sostenibile, dell’inclusione sociale e dei prossimi appuntamenti internazionali, delle lingue madri e della viabilità.

Saranno presenti anche il Ministero della Difesa e otto regioni con il proprio stand istituzionale: Piemonte, Veneto, Friuli Venezia Giulia, Lazio, Marche, Basilicata, Puglia e la Sardegna, con l’Associazione Editori Sardi.

Anche la Fondazione Piemontese per la Ricerca sul Cancro ONLUS avrà uno spazio e nell’ambito di “Life is Pink”, la campagna di sensibilizzazione e raccolta fondi a favore della lotta contro i tumori femminili promossa dalla Fondazione: il Direttore Scientifico Prof.ssa Anna Sapino e la Dr.ssa Mariangela Russo dell’Istituto di Candiolo IRCCS racconteranno sabato 16 ottobre il loro impegno in prima linea nella lotta al cancro.

GLI INCONTRI PROFESSIONALI

Come ogni anno il Salone ospita una programmazione professionale curata da alcune delle associazioni di categoria più rappresentative dell’intera filiera editoriale. L’AIE, Associazione Italiana Editori, presenterà venerdì 15 ottobre il proprio rapporto periodico, incentrato sul mercato del libro nei primi nove mesi del 2021, per capire quali sono le ragioni della crescita e valutare se la tendenza sarà confermata. E ancora, Un anno dopo. Nuovi percorsi di lettura degli italiani, un convegno a cura del Centro per il libro e la lettura e dell’AIE per commentare i risultati di un ampio progetto di ricerca sulla popolazione italiana tra 0 e 75 anni, nato per capire come la lettura continua a trasformarsi dopo il lockdown, giovedì 14 ottobre. Anche ADEI, Associazione degli Editori Indipendenti; ALI, Associazione Librai Italiani; AIB, Associazione Italiana Biblioteche; ANARPE, ​​Associazione Nazionale Agenti Rappresentanti Promotori Editoriali organizzeranno i loro incontri al Salone.

Tornano anche gli incontri professionali sulla traduzione per la XXI edizione dell’AutoreInvisibile: il programma, curato da Ilide Carmignani, offre i consueti dialoghi scrittore-traduttore con Mathias Énard e Yasmina Mélaouah; Olga Grjasnowa e Fabio Cremonesi, oltre alla coppia autore/traduttore vincitrice del Premio Strega Europeo.

Ci saranno seminari sul linguaggio inclusivo con Vera Gheno, sulle copertine come traduzioni intersemiotiche con Riccardo Falcinelli e sulle ritraduzioni di Jane Austen con Susanna Basso. Renata Colorni presenterà il suo Il mestiere dell’ombra (Henri Beyle) e Franco Nasi Tradurre l’errore (Quodlibet). Non mancheranno appuntamenti riservati agli aspetti tecnici del mestiere, come lo scouting, e infine verrà annunciato il vincitore del Premio di Traduzione “Enriques”.

Domenica 17 ottobre spazio al tema della letteratura italiana nel mondo, per capire con quali nuove iniziative le istituzioni pubbliche possono contribuire a rafforzare il sostegno all’editoria italiana sui mercati internazionali. Ne parleranno Emanuela Canali (Mondadori), Angelo Piero Cappello (CEPELL), Paolo Grossi (NewItalianBooks), Paola Pecchioli (Il Mulino), Irene Pepiciello (Sosia & Pistoia), Laura Pugno (MAECI).

Tornano anche gli appuntamenti di Educare alla Lettura, il percorso formativo valido per l’aggiornamento di docenti e bibliotecari organizzato dal Salone del Libro e dal Centro per il libro e la lettura – MiC, in collaborazione con AIB – Associazione Italiana Biblioteche per offrire la possibilità di sviluppare competenze specifiche e approfondite sui fondamenti dell’educazione alla lettura. Il primo appuntamento, al Salone, sarà dedicato ai 50 anni del tempo pieno nella scuola italiana e al suo rilancio, con voci da alcune esperienze di ieri e di oggi con il coordinamento di Franco Lorenzoni.

Tornano poi i momenti di confronto insieme ai principali autori per ragazzi: tra i tanti ospiti si collegherà Lois Lowry (21 Lettere), tra le più importanti autrici per ragazzi a livello mondiale, che si confronterà con il ruolo della grande letteratura nella costruzione delle identità personali e sociali.

All’interno di Educare alla Lettura anche una serie di convegni: un incontro per festeggiare la storia de L’Albero azzurro ai trent’anni della sua nascita insieme agli autori di ieri e di oggi; il convegno promosso dal Coordinamento delle reti delle biblioteche scolastiche; quello a cura del Ceps – Rete delle scuole ristrette sul valore dei progetti di lettura in carcere e un convegno sulle antologie per le scuole secondarie in collaborazione con la Scuola Holden con, tra gli altri Pietro Cataldi, Corrado Bologna.

Alcuni incontri sono dedicati al tema del disagio giovanile, in particolare quello in collaborazione con l’associazione la Tazza Blu con lo psichiatra Maurizio Pompili sul suicidio, e con Alberto Pellai sulle conseguenze del lockdown su bambini e ragazzi. Tanti altri appuntamenti saranno con IBBY Italia e la sua Honour list, Area Onlus con un focus sui libri inclusivi, Hamelin Associazione Culturale con una tavola rotonda sul fumetto a scuola.

In programma anche il convegno Nati per leggere, conversazione a più voci sull’importanza della lettura precoce nella pratica quotidiana, e un incontro sulla lettura ad alta voce, con una lezione tipo del corso monografico online Educare alla lettura ad alta voce per 1000 docenti (andato sold out in 24 ore) che prenderà avvio il 21 ottobre con la direzione scientifica di Federico Batini.

Prenotazione agli eventi di Educare alla Lettura. Docenti e bibliotecari hanno la possibilità di prenotare una parte dei posti in sala, ricevendo al termine di ciascun incontro un attestato valido per la richiesta dei crediti formativi. Si prenota su SalTo+.

BAMBINI E RAGAZZI PROTAGONISTI

Da quattordici anni, grazie al contributo della Fondazione Compagnia di San Paolo, che oltre a sostenerne la realizzazione ne sviluppa i contenuti insieme al Salone, il Bookstock è la casa delle scuole, dei bambini e delle loro famiglie, dei giovani e di tutti coloro che amano scoprire e sperimentare. Per la prima volta occuperà da una parete all’altra il Padiglione II del Lingotto, con una superficie di 7300 metri quadri. Ma per questa edizione non aumenta soltanto la metratura: per rendere il tutto ancora più accogliente per i tanti pubblici che frequentano lo spazio, il Bookstock raddoppia, costruendo due aree visivamente distinte e con un’offerta culturale specifica.

Da una parte nasce Bookstock 0-13, lo spazio che il Salone crea a misura di bambini e famiglie. Una rinnovata attenzione per i lettori di domani con una sala incontri, 7 spazi laboratori, mostre e baby parking. Dall’altra Bookstock 14+, “un progetto che accetta una delle sfide più affascinanti per chi si occupa di promozione del libro e della cultura”: costruire un programma di attività capace di attrarre un pubblico di adolescenti. Un luogo che mette i giovani al centro, dando loro la parola, coinvolgendoli negli incontri e impegnandoli in prima persona nella gestione degli spazi attraverso percorsi di PCTO (l’ex alternanza scuola-lavoro). Alla piazza centrale e all’Arena il compito di continuare il dialogo generazionale e l’incontro, che da sempre caratterizzano il progetto di Bookstock.

“A tenere insieme le due anime c’è anche l’impegno a costruire insieme ai giovani lettori presenti in fiera, un dialogo attorno ai 17 obiettivi dell’Agenda 2030, vera e propria bussola con cui orientarsi all’interno del programma dedicato a ragazze e ragazzi”. Sui temi dell’Agenda il Dipartimento Educazione del Castello di Rivoli Museo d’Arte Contemporanea, partner storico del Salone e creatore di installazioni che hanno segnato la storia dello spazio dedicato ai più giovani, realizzerà un grande work in progress aperto alla partecipazione di tutti. Un firmamento contemporaneo caratterizza l’Arena Bookstock, in omaggio al tema del Salone Vita Supernova e alle celebrazioni per il settecentesimo anniversario della morte di Dante.

IL PROGRAMMA DELLE SCUOLE

Dalla lectio magistralis di Luca Serianni, in occasione dell’anniversario dantesco, agli appuntamenti con autori internazionali come John Green, e Jennifer Niven, autrice dell’acclamato Raccontami di un giorno perfetto, con il suo nuovo romanzo (gli autori saranno in collegamento); ancora in programma nomi noti della letteratura per ragazzi: Davide Morosinotto, Pierdomenico Baccalario, Enrico Galiano, Manlio Castagna, Marco Magnone, Christian Hill e Marco Ponti, Federico Taddia con Polito Ruggiero, Paolo di Paolo, Marco Baliani; presenti inoltre alcuni esordi straordinari – come quello di Angela Tognolini -, il rap di Amir Issaa e Kento, un tributo a Walter Dean Myers attraverso le parole di Domitilla Pirro, e, dalla Francia, il potente romanzo di Victor Jestin.

Tra gli ospiti sempre attesi Roberto Saviano, che incontra le classi per la prima volta dal vivo, dopo tanti incontri online, per parlare di Gridalo; Mauro Covacich con uno spettacolo su Italo Svevo, gli appuntamenti dell’Associazione Treno della Memoria con numerosi ospiti e il ritorno di una delle ultime testimoni dell’Olocausto Halina Birenbaum.

LA COLLABORAZIONE CON IL CANALE “VENTI”

“Avere vent’anni è difficile. Non si è più adolescenti, ma nemmeno adulti. Si impara a votare, a guidare, a lasciare le persone e a innamorarsi di nuove”. È questa la descrizione del canale YouTube Venti, che quest’anno stringe una collaborazione con il Salone e il nuovo Bookstock 14+. Insieme alla redazione di Venti, composta da Irene Graziosi, Pietro Turano, Lorenzo Luporini, Sofia Viscardi e l’illustratrice Giulia Lineette, prende forma una striscia quotidiana di appuntamenti – alle 16.30 in Arena Bookstock – dedicati ad alcuni dei temi più urgenti per le nuove generazioni. Si parte con la scrittrice Silvia Avallone, per proseguire con lo scrittore francese Edouard Louis; seguirà poi un appuntamento con Ilaria Cucchi e un incontro con la blogger e presentatrice Daniela Collu.

SI PARLA DI CLIMA

Continua la collaborazione con il comitato Fridays for Future all’interno dei progetti sull’Agenda 2030. Incontri, suggestioni, libri e autori grazie ai quali affrontare alcuni dei temi fondamentali sul futuro del pianeta: Antonio Moresco, Stella Levantesi e un appuntamento sull’attivismo con Giorgio Brizio e Cecilia Strada.

IL PROGRAMMA DOPO LA SCUOLA

Per i giovani e per tutto il pubblico, un ricco palinsesto di appuntamenti. Si parlerà di divulgazione scientifica e avventure spaziali con Adrian Fartade, Luca Pierri e Leo Ortolani, di diritti e parità di genere con Cathy La Torre, di fumetto con un tributo alla Mafalda di Quino, di grafica e libri d’arte con i MinaLima e Riccardo Falcinelli, di Hogwarts e magia grazie ad un evento su Pottermore.

Al Bookstock anche i disegni e le parole di Michele Serra e Alessandro Sanna. Spazio è dunque riservato al fumetto, un linguaggio sempre più attuale e vivo che sa parlare ai giovani e agli adulti. Arriva a Torino il fumettista norvegese Øyvind Torseter e, nell’anno dantesco, è previsto un incontro che racconti la Commedia attraverso il fumetto con Paper Dante, Marcello e la versione manga di Go Nagai e ancora le tavole a fumetti di Zuzu, Silvia Vecchini e Sualzo.

Attese anche l’attivista e divulgatrice Carlotta Vagnoli per parlare di corpo e femminismo, i tiktoker Mohamed Ismail Bayed e Raissa Russi e My Secret Case.

LE PREMIAZIONI

Tradizionale luogo di riconoscimenti, anche quest’anno al Bookstock sono ospitate le premiazioni di alcuni importanti concorsi nazionali e internazionali.

Dopo aver distribuito gratuitamente 6000 copie de La Peste di Albert Camus, la prima edizione di Un libro tante scuole – progetto realizzato con il sostegno dell’Associazione delle Fondazioni di origine bancarie del Piemonte e la collaborazione del Ministero dell’Istruzione e di Bompiani – volge al termine.

In questa cornice, l’evento di apertura di Bookstock 2021 sarà proprio un incontro su Camus insieme a Ernesto Ferrero, accompagnato dai commenti di Paolo di Paolo alle centinaia di recensioni scritte dai ragazzi; l’evento sarà trasmesso anche in streaming. Nelle ultime settimane, le scuole di tutta Italia hanno votato il decalogo finale del progetto L’Europa ancora da scrivere, realizzato dal Salone e dall’Ufficio in Italia del Parlamento Europeo. Al Lingotto avrà luogo un incontro per scoprire i due decaloghi conclusivi, uno per le scuole primarie e uno per le scuole secondarie, scritti insieme ai ragazzi che hanno partecipato al progetto. Ospite d’onore dell’incontro, lo scrittore spagnolo Javier Cercas, che terrà una lezione sull’Europa pensata ad hoc per i ragazzi.

Torna anche il Premio Strega Ragazze e Ragazzi con due appuntamenti speciali in cui gli autori delle terzine finaliste incontrano le giovani giurie di lettori. Oltre agli autori finalisti, al Salone (in collegamento) anche la vincitrice del Miglior libro d’esordio Lucilla di Annet Schaap. I finalisti sono: Alex Cousseau, Giuseppe Ferrario e Rose Lagercrantz, per la categoria 6+; Alessandro Barbaglia, Bjarne Reuter e Juris Zvirgzdiņš, per la categoria 8+; Infine, per la categoria 11+, Davide Morosinotto, Silvia Vecchini e Jakob Wegelius.

Domenica sarà la giornata dei momenti di premiazione dei concorsi per le scuole e gli studenti promossi dal Centro per il libro e la lettura – MiC nel 2021: Quando i ragazzi ci insegnano; BookTuber Prize e Cercatori di poesia nascosta.

Mentre, come da tradizione, lunedì si terranno al Salone gli incontri conclusivi di Adotta uno scrittore, progetto che porta nelle scuole di ogni ordine grado, nelle case di reclusione e nelle università i grandi protagonisti della letteratura italiana e non solo; sarà un’occasione di festa per le classi che hanno partecipato ad Adotta uno scrittore. Il progetto è arrivato alla sua XIX edizione grazie al sostegno dell’Associazione delle Fondazioni di origine bancarie del Piemonte e della Fondazione con il Sud e il supporto del Cesp-rete scuole ristrette.

È in programma lunedì 18 ottobre, al Lingotto, anche la finale dei Comix Games, il concorso nazionale di ludolinguistica per le scuole medie e superiori, realizzato in collaborazione con Comix e Repubblica@scuola. I 18 finalisti, provenienti da ogni parte d’Italia, sono pronti a giocare assieme ai propri compagni di classe per aggiudicarsi il titolo di Campioni nazionali dei Comix Games.

Sempre lunedì, in Sala Blu, si terrà la cerimonia di premiazione della XII edizione del Premio Nazionale Nati per Leggere, istituito nel 2009 dalla Regione Piemonte, in cui verranno rivelati i vincitori delle tre sezioni che compongono il Premio: Nascere con i libri, Reti di libri e Pasquale Causa.

 I GRUPPI DI LETTURA

 Lettori giovani e giovanissimi saranno protagonisti al Salone. Tornano infatti i gruppi di lettura frequentati da ragazze e ragazzi: quest’anno arrivano da Milano e da Cuneo, da Torino e da Ravenna, da Pordenone e da Ferrara.

Torna in presenza anche la Redazione del Bookblog. I cinque giorni del Salone raccontati dai ragazzi e dalle ragazze: interviste agli ospiti, resoconti, reportage dalla fiera, in collaborazione come sempre con il quotidiano torinese La Stampa; si potranno riconoscere i bookbloggers tra i padiglioni del Lingotto per le loro magliette rosse. Completamente rinnovata la piattaforma tramite cui gli studenti e le studentesse possono scrivere tutto l’anno attorno ai progetti che il Salone dedica alle scuole: Un libro tante scuole, Adotta uno scrittore, L’Europa ancora da scrivere, Staffetta Dantesca e la sezione Scaffale per le recensioni.

Come ogni anno, saranno presenti 120 giovani in PCTO (l’ex alternanza scuola-lavoro) per accogliere al Salone le classi e il pubblico, grazie alle collaborazioni con Torino Rete Libri e l’Istituto Carlo Ignazio Giulio che accompagnano da anni il Salone.

IL BUONO PER I RAGAZZI IN VISITA

Oltre alle scuole, anche i ragazzi dai 15 ai 24 anni domiciliati in Piemonte potranno usufruire di una quota dei Buoni da Leggere (del valore di 10 euro) messi a disposizione dalla Regione Piemonte. Un sostegno concreto alla promozione della lettura tra i giovani e agli editori presenti al Salone con il loro stand.

Saranno inoltre ospiti speciali, con ingressi gratuiti, le classi torinesi che hanno aderito al progetto “La Bella Stagione” della Fondazione Compagnia di San Paolo e del Consorzio Xkè 0-13, nato nell’ambito dell’iniziativa “2021.Un’estate insieme” per offrire a classi e gruppi estivi un palinsesto di proposte culturali come strumento per restituire a bambini e ragazzi occasioni di apprendimento e di scoperta che il territorio può offrire.

IL SALONE A MISURA DI BAMBINI

Dante e lo Strega, la Schiappa e il Dr. Seuss, il Children’s Laureate, tanti autori e tante autrici, storie e figure, appuntamenti con le classi e le famiglie, laboratori, spettacoli, fumetti, lo streaming e perfino le pandemie. Tutto questo e molto altro a Bookstock 0-13, lo spazio che il Salone del Libro dedica ai visitatori più giovani: i bambini e le bambine, le ragazze e i ragazzi, le classi e le famiglie.

Ogni anno, alcune autrici e autori sono protagonisti degli appuntamenti del Salone per i più giovani. Per cominciare, ci sarà Jeff Kinney, autore del Diario di una schiappa, serie di libri che ha venduto oltre 60 milioni di copie nel mondo. Dalla Serbia arriva Jasminka Petrović per raccontare l’estate di un’adolescente, sullo sfondo la memoria dolorosa della guerra jugoslava. Un’altra estate è presente nel romanzo La mia vita dorata da re, di Jenny Jägerfeld, scrittrice e psicologa svedese. Mentre il passa attraverso il corpo in un’enciclopedia bizzarra realizzata dalla francese Katy Couprie.

Non poteva mancare, a Vita Supernova, il Sommo Poeta: celebrato, interpretato e soprattutto raccontato in un grande appuntamento che riunisce sul palco dell’Arena Bookstock l’accademica Arianna Punzi, Pierdomenico Baccalario e Daniele Aristarco.

Nutrita come sempre la presenza degli autori e delle autrici italiane che arrivano per presentare i loro libri e per affrontare temi importanti. Matteo Bussola, Alice Keller, Veronica Truttero e Davide Calì discutono di ruoli e stereotipi di genere. Di razzismo e pregiudizio si parla invece con Igiaba Scego, Giuliana Facchini e Takoua Ben Mohamed. Conversano poi di pandemie e virus l’immunologa Antonella Viola e il giornalista Federico Taddia.

Alle sfide che ragazzi e ragazze lanciano al mondo degli adulti per un futuro migliore e sostenibile è dedicato l’incontro con Vichi De Marchi e Roberto Morgese. La sostenibilità a fumetti”, possibile grazie alla collaborazione con Iren: un percorso in cui alcuni alunni delle scuole primarie avranno l’opportunità di incontrare un fumettista per scoprire come si costruisce una storia disegnata. Un appuntamento attesissimo – tra il colore e la magia delle illustrazioni che si compongono in diretta – è quello con Gek Tessaro e, nell’anno dedicato al Poeta, Roberto Piumini racconta il poeta Ugo Foscolo. Tra i romanzieri presenti: Davide Morosinotto, maestro d’avventura, Luigi Garlando, Gaia Guasti e Andrea Valente. E ancora Giuseppe Festa, con una storia che dispensa sospetto e mistero e Daniele Zovi scrittore e divulgatore, esperto di foreste e di animali selvatici. Si snoda tra la narrativa di Jules Verne e la divulgazione storica l’appuntamento che vede protagonisti Tommaso Maiorelli e Carla Manea con Anselmo Roveda e Marco Paci tutto dedicato agli atlanti. Il piacere dello sguardo è parte indispensabile della lettura: dagli albi illustrati ai libri a fumetti, l’immagine è protagonista anche in questa edizione del Salone del libro. Tra gli incontri: Pera Toons, i fumetti nel laboratorio di Gud e ancora Marco Paschetta. Si passa dall’albo illustrato al laboratorio di illustrazione e disegno coi bambini insieme a Lorenzo Terranera, Marco Somà, Noemi Vola, Sergio Olivotti, Rossana Bossù e Alberto Lot.

Nata in Inghilterra nel 1999, la figura del Children’s Laureate, o ambasciatore della lettura, è arrivata anche in Italia, promossa da ALIR, Associazione delle librerie indipendenti per ragazzi, e sostenuta da Ibby Italia. A ottenere per primo questo titolo, che è insieme un riconoscimento per il lavoro svolto e un’assunzione di responsabilità verso la diffusione dei “valori” della lettura tra i giovani, è stato Alessandro Sanna, illustratore, artista e autore mantovano che sarà al Salone con una performance visuale che mette in evidenza tanto la sua arte quanto il suo disegno, per la diffusione della cultura della lettura.

IL PROGRAMMA PER LE FAMIGLIE

Ai tanti appuntamenti dedicati alle scuole risponde un calendario di incontri rivolti a bambini e bambine che fanno visita al Salone insieme alle loro famiglie.

Alessandro Cattelan racconta le avventure domestiche della piccola detective Emma, mentre al Dr. Seuss, uno tra i più amati autori di libri per bambini nella storia della letteratura infantile americana, è dedicato un appuntamento speciale con una raccolta di storie. Inoltre il tradizionale incontro con Geronimo Stilton, il cittadino più illustre di Topazia, idolo di generazioni di topi e di lettori: uno spettacolo per parlare di diversità attraverso la fiaba e la musica.

Ancora personaggi amatissimi: la Nuvola Olga e Nina, la sua amica bambina; a presentarle, ovviamente, è Nicoletta Costa. Poi Eva Montanari, Silvia Vecchini e Sualzo per parlare e leggere fumetti anche da piccolissimi, gli ArcheoKids per raccontare l’archeologia e il patrimonio nascosto del nostro paese e una serie di attività laboratoriali legate all’acqua curate da SMAT. Questo spazio invita i giovanissimi lettori e le famiglie ad ascoltare storie, maneggiare libri, fare un viaggio tra narrazioni diverse. Allo stand Nati per Leggere, i laboratori di lettura aspettano i bambini e le bambine, che accompagnati da autori come Veronica Truttero e Bernadette Gervais ascolteranno le storie più varie e fantasiose, anche insieme al simpaticissimo Bombetta. Presente poi un palinsesto di laboratori di lettura con i libri finalisti del premio, curati dalle Biblioteche civiche di Torino, per imparare a leggere ancora prima di camminare.

Non può mancare un appuntamento più serio, ma non serioso, quello con l’enciclopedia Treccani, che presenta due progetti editoriali – Treccani Junior e Treccani dei Ragazzi – caratterizzati dalla ricchezza dei contenuti, dalla freschezza della forma e da un considerevole apparato iconografico, composto da immagini fotografiche, illustrazioni e anche fumetti.

I PROGETTI SPECIALI E LE ALTRE NOVITÀ

 SalTo Live nasce grazie alla vittoria del bando Scena Unita – per i lavoratori della Musica e dello Spettacolo ed è nella nuova area esterna di fronte l’Oval. In una scenografica struttura coperta, al Lingotto si alterneranno musicisti, cantanti, attori e comici che si esibiranno e racconteranno il loro lavoro: una programmazione studiata per coinvolgere i protagonisti di uno dei settori lavorativi più colpiti dalla pandemia e per costruire insieme al pubblico un discorso comune sul valore della cultura. Stand up comedy, podcast, interventi musicali, performance, dj set, showcase con alcune delle voci più interessanti del panorama culturale italiano, tra le quali: Giovanni Truppi, Ema Stokholma, Michela Giraud, Massimo Pericolo, Erica Mou, gli Extraliscio, Dario Vergassola, Francesco Bianconi, Luca Barbarossa, Iacopo Cirillo, Guido Catalano, Davide Toffolo, Sabina Guzzanti, Gino&Michele. E ancora, il reading di Annalisa Camilli sul G8 di Genova al partire dal suo podcast Limoni, coprodotto da ERT / Teatro Nazionale diretto da Valter Malosti e Internazionale. Il progetto nasce per legare in maniera ancora più forte il mondo del libro alle arti performative e questa prima edizione rappresenta l’inizio di un percorso che crescerà negli anni a venire. Scena Unita – per i lavoratori della Musica e dello Spettacolo è un fondo privato gestito da Fondazione Cesvi, organizzazione umanitaria italiana laica e indipendente, fondata a Bergamo nel 1985, in collaborazione con La Musica Che Gira e Music Innovation Hub.

Il Salone inaugura la sua prima programmazione digitale con Sofà, un canale live su Youtube e sulla piattaforma SalTo+ a cura di Irene Graziosi e Giorgia Demuro. Sofà proporrà ogni giorno tre appuntamenti – in contemporanea con gli eventi live – in cui si racconteranno il Salone e i suoi ospiti da una prospettiva nuova. Si partirà alle 11:30 con una rassegna stampa dedicata agli eventi del salone appena passati e a quelli che verranno; il dietro le quinte, la macchina organizzativa, tutto quello che di solito è difficile vedere; si proseguirà nel primo pomeriggio con interviste tematiche in compagnia di scrittrici e scrittori presenti alla manifestazione e si chiuderà alle 18:30 con il format Guilty Pleasure: le due intervistatrici, insieme a uno o due ospiti, si faranno rivelare tutto quello che fanno gli scrittori quando non sono scrittori.

Tra le novità del Salone, quest’anno arriva anche il camper di Ticket to Read, una trasmissione di Margherita Schirmacher sulla webradio Radio Kaos Italy che si occupa di libri, musica e viaggi slow. Il 6 ottobre, con la luna nuova, Schirmacher si metterà al volante e da Roma attraverserà l’Italia seguendo la stella polare in un on the road di una settimana. Arriverà fino a Torino, intervistando in diretta scrittrici e scrittori ospiti del Salone, che andrà a trovare nelle loro città. Una volta in fiera, il camper sosterà nell’area esterna di fronte al Padiglione 3 e sarà protagonista di una striscia quotidiana, durante la quale la speaker intervisterà alcuni ospiti del giorno. Il filo conduttore sarà sempre Vita Supernova, una raccolta di storie di cambiamenti e di rapporto con le stelle.

La collaborazione con il Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale ha dato vita al progettoBook to Screen. 6 libri x 6 schermi per capire e raccontare al grande pubblico quali sono i processi di adattamento necessari per trasformare un romanzo in una serie televisiva, forma di narrazione sempre più popolare in tutto il mondo. Nel quadro del progetto sono stati realizzati tre documentari dedicati ad altrettanti casi di trasposizioni di grande successo dal libro allo schermo (L’amica geniale; Gomorra; Il Commissario Montalbano), oltre a tre casi di studio su future trasposizioni. I documentari, che sono disponibili gratuitamente sulle piattaforme italiana.esteri.it e SalTo+, vedono intervenire direttamente i protagonisti stessi – scrittori, editor, registi, sceneggiatori, produttori, editori – per raccontare cosa succede quando un libro diventa un prodotto cinematografico. A Vita Supernova il progetto prenderà corpo in un incontro dedicato, in programma il 14 ottobre alle ore 14.30 in sala Blu.

Un’iniziativa particolare, condivisa con la rivista L’Indiscreto (Galleria Pananti), un commento collettivo alla Commedia, un’impresa mai tentata prima: 100 nomi della cultura italiana per raccontare Dante oggi, fondendo la tradizione augusta e centenaria delle letture pubbliche ai nuovi strumenti della comunicazione digitale. A 700 anni dalla morte di Dante, L’Indiscreto, insieme al Salone, ha coinvolto infatti registi, scrittori, scrittrici, musicisti che si sono lanciati in una vera e propria Staffetta Dantesca, rispondendo tutti alla stessa domanda – Perché è importante leggere la Commedia ancora oggi? – con un video di un minuto nel quale hanno commentato il proprio canto e personaggio preferito. Questo percorso di condivisione online culminerà con un evento live al Salone, domenica 17 ottobre alle 10:30 in sala Bianca, durante il quale interverranno Edoardo Rialti, Ilaria Gaspari, Vanni Santoni e Francesco D’Isa.

L’Indiscreto ha curato anche la redazione di una lista dei migliori libri italiani che ancora non sono stati tradotti all’estero: i titoli saranno condivisi il 24 settembre in occasione del convegno online “Dall’italiano al mondo” curato da Ilide Carmignani e dedicato ai traduttori italianisti, con l’obiettivo di promuovere la letteratura italiana nel mondo.

Il Concorso letterario nazionale Lingua Madre è un progetto permanente di Regione Piemonte e Salone del Libro, ideato nel 2005 da Daniela Finocchi e diretto a tutte le donne straniere (o di origine straniera) residenti in Italia. Nell’ambito di Vita Supernova avrà luogo la premiazione delle vincitrici della XVI edizione del Concorso: Natalia Marraffini, Lala Hu, Noreen Nasir, Lorena Carbonara, Manijeh Moshtagh Khorasani, Elizabeta Miteva, Rajae El Jamaoui, Vera Lúcia de Oliveira. Il Concorso Lingua Madre in sedici anni ha visto più di 10.000 partecipanti, con oltre 100 incontri organizzati ogni anno, online e in presenza, una sempre più ampia rete di collaborazioni con scuole, enti e associazioni, su tutto il territorio nazionale. A questo si aggiungono progetti speciali quali il podcast Migranti: femminile plurale e la serie Cucine vicine, ora su Prime Video. Le antologie Lingua Madre – Racconti di donne straniere in Italia (Edizioni SEB27) sono disponibili in tutte le librerie d’Italia insieme ai volumi di approfondimento sui temi della migrazione curati dal Gruppo di Studio CLM, fra questi il recente Generi alimentari. Cibo, donne e nuovi immaginari (Iacobellieditore). Sempre in Arena Piemonte sono in programma gli incontri con scrittrici del ciclo “Lingua Madre” a cui il Concorso si è ispirato fin dalla sua nascita. Nel 2021 sono Laila Wadia (Oligo) dall’India, Abi Daré (Nord) dalla Nigeria e Djaïli Amadou Amal (Solferino) dal Camerun.

LE AREE TEMATICHE

La Sala Olimpica è una delle novità del #Salto21. Le storie di sport continuano e il Salone del libro di Torino dedica allo storytelling sportivo un’intera area di incontri e un podcast con cadenza mensile dal titolo Fuoriclasse, lo sport raccontato dal Salone. Qualche anticipazione: ogni giorno ci sarà una striscia curata dal quotidiano TuttoSport che racconterà storie di agonismo, anche con focus specifici dedicati alla città di Torino; poi spazio a due grandi campioni degli anni ’90 Franco Baresi e Walter Zenga, che presenteranno i loro libri, e al giornalista Maurizio Crosetti che, a quasi un anno dalla morte, dedica un libro a Diego Armando Maradona.

I fumetti, i giochi, la fantascienza, i videogiochi e la transmedialità conquistano uno spazio sempre più importante all’interno del Salone del libro. Grazie anche alla collaborazione con il Mufant – Museo del fantastico di Torino ci sarà spazio per tutte le storie, a prescindere da quali siano il supporto e il formato con cui vengono raccontate.

Attenzione, ovviamente, al fumetto. La nona arte sarà trattata con presentazioni, tavole rotonde, approfondimenti e dibattiti tra i quali: un momento dedicato a Dante e a come i fumetti vedono (o hanno visto) la Divina Commedia negli anni; un evento di fumetto civile dedicato ai vent’anni del G8 di Genova; l’incontro con il fumettista e illustratore per l’infanzia Øyvind Torseter.

 Quest’anno il Superfestival, lo spazio curato da Marco Cassini e Gianmario Pilo, si concentrerà sulla formazione: in attesa che tutti i festival ripartano con la consueta programmazione, il Salone offrirà – a chi già organizza festival e a chi vorrebbe farlo – testimonianze e momenti di crescita che siano utili per rimettersi in pista. Saranno proposti, quindi, quattro incontri gratuiti all’interno di uno spazio dedicato, che forniranno strumenti e indicazioni su alcuni temi essenziali per l’organizzazione: dal budget alla comunicazione, dal coinvolgimento dei giusti interlocutori alla gestione dei volontari.

BOOK-MAKERS è il nuovo spazio del Salone dedicato alle scuole e ai master di scrittura e di editoria. A partire da quest’anno, infatti, le scuole avranno a disposizione uno spazio per raccontarsi, mostrare il loro lavoro e incontrare visitatori, lettori, potenziali iscritti ai propri corsi. Lo spazio, nel Padiglione 2, prevede al suo interno una sala esclusiva, aperta al pubblico del Salone, che ospiterà un palinsesto di lezioni organizzate dalle scuole partecipanti a BOOK-MAKERS: ciascuna scuola mostrerà un assaggio della propria offerta didattica. Gli incontri-lezioni si svolgeranno sabato 16 e domenica 17 ottobre. Il progetto è in collaborazione con la Scuola del libro.

L’AREA BUSINESS

Il Salone del libro è da anni impegnato nella creazione di un’area dedicata agli operatori del libro, cioè a tutte quelle realtà commerciali e istituzionali che lavorano a stretto contatto con editori, librai e bibliotecari. “La volontà è quella di creare un luogo che sia punto di incontro, di formazione e di aggiornamento per chi lavora nel settore. Al Salone 2021 nasce dunque un format di incontri, incentrato su gruppi di lavoro e gruppi di acquisto, che si aggiungono a presentazioni, tavole rotonde, minicorsi e occasioni formative già presenti. I gruppi possono essere di diverse tipologie: alcuni nascono su progetti lanciati dalle aziende (e validati dal Salone) che si confrontano già dalle prime fasi di sviluppo del prodotto e/o servizio con gli editori, costruendo insieme la soluzione finale adeguata alle esigenze degli editori; altri possono essere gruppi di acquisto, per intercettare esigenze comuni e verificare la disponibilità a procedere all’acquisto del prodotto/servizio a condizioni agevolate. I gruppi si incontrano virtualmente già prima del Salone, per presentare poi al Lingotto i risultati dell’attività svolta, a beneficio dell’intero comparto”.

Grazie al sostegno della Camera di commercio di Torino il Salone dedica, per la prima volta, un intero spazio alla formazione. Uno luogo ibrido dedicato ai ragazzi e ai giovani che vogliono affacciarsi al mondo editoriale, un punto di osservazione privilegiato per guardare a tutta la filiera: dalle case editrici alle librerie, dalla distribuzione alla stampa, fino alla comunicazione. Lo spazio ospiterà tutti i giorni un corso aperto alle scuole superiori sui mestieri del libro valido per la PCTO (ex alternanza scuola lavoro) realizzato in collaborazione con la Scuola Holden, gli appuntamenti delle scuole di BOOK-MAKERS e alcuni appuntamenti per ragionare sulle sfide del mondo del lavoro.

L’Area Nuovi Editori è il progetto dedicato alle start-up editoriali con meno di 24 mesi di vita e non legate ai grandi gruppi editoriali. A loro il Salone dedica un programma realizzato ad hoc e una tariffa speciale per partecipare al Salone. Un vero e proprio trampolino di lancio per affermarsi a livello nazionale.

Il Salone del libro realizzerà in collaborazione con la libreria Luxemburg di Torino due librerie dedicate a fumetti, sport, food e letteratura internazionale, con una selezione di titoli stranieri. Saranno presenti volumi di editori in lingua inglese, francese, tedesca e spagnola.

Un’anteprima speciale del Salone del Libro precederà di alcuni giorni l’apertura del programma al Lingotto. Grazie alla collaborazione con la Fondazione Bottari Lattes, domenica 3 ottobre al Centro Congressi Lingotto a partire dalle ore 15.30, sono attesi tre grandi autori internazionali, in Italia per il Premio Lattes Grinzane: Margaret Atwood, Premio Speciale Lattes Grinzane, e i finalisti in gara Maylis de Kerangal e Kader Abdolah.

Margaret Atwood, nota autrice canadese di lingua inglese,  è tra le personalità più influenti della scena letteraria e culturale internazionale, impegnata nei movimenti femministi e pacifisti, nella difesa dei diritti civili delle minoranze e nella tutela dell’ambiente. Scrittrice prolifica, ha pubblicato oltre quaranta libri tra romanzi, molti dei quali trasposti in serie televisive (come Il racconto dell’Ancella), racconti, raccolte di poesia, libri per bambini e saggi e ha scritto sceneggiature per radio e tv. È ora in libreria con la raccolta di poesie Moltissimo (Ponte alle Grazie) e Tric Trac Trio (Salani) per i lettori più piccoli. Più volte candidata al Premio Nobel per la letteratura, ha vinto il Booker Prize nel 2000 per L’assassino cieco e nel 2019 per I testamenti (Ponte alle Grazie). Al Lingotto dialogherà con Loredana Lipperini.

Seguirà – alle ore 17:00 – l’incontro con Kader Abdolah, nato in Iran e rifugiato politico in Olanda, edito da Iperborea, in conversazione con Paola Caridi. Abdolah ha saputo affermarsi come osservatore del suo tempo, testimone della storia iraniana e tessitore di un dialogo culturale tra Oriente e Occidente e tra il passato e i giorni nostri. Il suo ultimo romanzo, Il Sentiero delle babbucce gialle, è ispirato alla vita di Said Sultanpur, poeta di spicco della rivoluzione iraniana, giustiziato nel 1981.

Conclude l’anteprima del Salone – alle 18:30 – l’autrice francese Maylis de Kerangal, per un incontro con la scrittrice Elena Varvello. Con il suo ultimo lavoro Un mondo a portata di mano (Feltrinelli), de Kerangal firma un romanzo di formazione ambientato nel mondo del trompe-l’œil, in cui segue la giovane protagonista alla ricerca di sé, attraverso l’immersione nell’intimità dell’arte, l’apprendimento rigoroso, i ritmi di lavorazione serrati, il grande coinvolgimento fisico nella pittura, rappresentati come momenti di crescita e maturazione. I biglietti saranno disponibili nei prossimi giorni online su www.salonelibro.it e vivaticket.com: 12 euro abbonamento per 3 incontri; 9 euro abbonamento a 2 incontri; 5 euro biglietto singolo.

IL SALONE OFF

Dal 2004 il Salone è anche Salone Off. Con un’intuizione che ha poi anticipato un modo di fare cultura diffusa, il Salone Internazionale del Libro di Torino ha saputo progressivamente aprirsi al dialogo e alla collaborazione con il territorio. “Negli anni il Salone Off si è affermato come una grande festa del libro che dal Lingotto si è irradiata in tutta la città di Torino, per coinvolgere poi l’area metropolitana e tutto il territorio regionale”.

Nel rispetto delle normative di sicurezza sulla pandemia covid-19, il Salone Off 2021 proporrà un’offerta di appuntamenti: incontri con autori, reading, letture, proiezioni cinematografiche, concerti, spettacoli teatrali, laboratori per bambini, mostre, seminari, dibattiti, dj set, workshop. Proposte e progetti – in cui il libro e i lettori sono i protagonisti – raggiungeranno numerosi spazi delle 8 Circoscrizioni torinesi e di diversi Comuni dell’Area Metropolitana: biblioteche, librerie, teatri, ex fabbriche, circoli, locali, strade e piazze, case del quartiere, musei, gallerie, cimiteri, ospedali, caffè storici e non, esercizi e centri commerciali, botteghe, parchi e giardini, carceri, stazioni della metropolitana. Quest’anno è previsto anche un appuntamento nel fine settimana a La Centrale – Nuvola Lavazza grazie anche al sostegno del Gruppo Lavazza, che si conferma, anche per questa edizione, partner del Salone. Altra novità sarà il progetto di lettura Il Ballatoio – storie a domicilio, ideato da Ilaria Oddenino, che vuole riportare la letteratura negli spazi del vissuto quotidiano e raccontare i libri come occasione di scambio e aggregazione tra condòmini. Lettori di uno stesso condominio leggeranno un classico, per poi parlarne nei loro appartamenti, di fronte alle telecamere. Il romanzo scelto è Lessico famigliare di Natalia Ginzburg, un omaggio alla scrittrice, a 30 anni dalla sua scomparsa, e alla sua capacità di raccontare l’universo domestico. Il video che raccoglierà le loro domande e impressioni sarà proiettato nel corso di un evento pubblico nel cortile del palazzo o di una casa del quartiere, in compagnia di un ospite speciale del Salone. Quest’anno, poi, musica e cinema all’alba: il 17 ottobre presso il Cinema Massimo, in collaborazione con il Museo del Cinema, alcune ore prima dell’inizio dell’alba, debutterà un nuovo progetto di IOSONOUNCANE, intitolato Sacramento: un film muto originale con la regia e le immagini di Alessandro Gagliardo e con le musiche eseguite dal vivo dallo stesso IOSONOUNCANE assieme a Bruno Germano e Amedeo Perri.

Dopo il successo online, per la prima volta in presenza, l’atteso spettacolo tratto dall’ultimo libro di Alessandro D’Avenia, L’appello, edito da Mondadori, per la regia di Gabriele Vacis e la scenofonia di Roberto Tarasco. Con Alessandro D’Avenia in scena gli allievi della Scuola per attori del Teatro Stabile di Torino/Teatro Nazionale.

Voltapagina è l’iniziativa del Salone Internazionale del Libro nata nel 2007 per portare i grandi autori della narrativa italiana nelle carceri, durante i giorni della festa del libro torinese. Un progetto di impegno sociale, alla sua tredicesima edizione, organizzato in collaborazione con il Ministero della Giustizia. Nelle settimane che precedono gli incontri con gli autori negli istituti carcerari, le detenute e i detenuti che hanno volontariamente scelto di partecipare a Voltapagina vengono guidati alla lettura e all’approfondimento dei libri da un gruppo di assistenti sociali, educatori e volontari dei penitenziari. Il momento dell’incontro con l’autore sarà così occasione di discussione e dialogo sui temi trattati nell’opera e sull’esperienza della scrittura. Come da tradizione alcuni appuntamenti sono aperti al pubblico fino a esaurimento posti, nel rispetto delle misure di sicurezza sanitaria. Diversi sono stati gli istituti penali piemontesi coinvolti per il 2021 delle città di Alba; Alessandria; Asti; Biella; Cuneo; Fossano; Novara; Saluzzo; Torino; Vercelli. Il programma di Voltapagina sarà reso noto entro la prima settimana di ottobre 2021.

La Festa del libro medievale e antico di SaluzzoLe donne, i cavallier, l’arme, gli amori” è la nuova manifestazione libraria per adulti e ragazzi dedicata alla cultura e storia medievale, lette e approfondite attraverso romanzi, saggi, fantasy, lezioni, musiche e performance, promossa dalla Fondazione Cassa di Risparmio di Saluzzo e dalla Città di Saluzzo, in collaborazione con il Salone Internazionale del Libro di Torino. Nasce dalla volontà di portare all’attenzione del grande pubblico e celebrare un periodo storico che da sempre esercita una forte fascinazione sull’immaginario collettivo e che fu un laboratorio culturale straordinario da cui nacque l’idea europea. Si svolgerà sabato 23 e domenica 24 ottobre 2021, oltre a due lezioni magistrali venerdì 22 ottobre e mercoledì 27 ottobre, e trova nella città di Saluzzo, che fu capitale dell’omonimo marchesato, il suo luogo ideale di espressione. Proporrà due giorni di appuntamenti tra incontri con autori, dialoghi, dibattiti, lezioni, animazioni e laboratori per bambini e adulti, workshop, ma anche concerti, performance teatrali, rappresentazioni storiche, aperitivi e degustazioni medievali e spettacoli di falconeria con rapaci. Tra gli ospiti confermati: Chiara Frugoni; Marcello Simoni; Franco Cardini; Angelo Branduardi; gli autori per bambini e ragazzi Marco Somà e Sara Marconi.

IL SALONE E LA SOSTENIBILITÀ

Il Salone continuerà l’opera di promozione e divulgazione della cultura della sostenibilità. La mappa con i 17 obiettivi dell’Agenda 2030 sarà come sempre la bussola che ne orienterà azioni e iniziative, con un’attenzione particolare all’obiettivo 17, ovvero alla creazione di partnership tra governi, settore privato e società civile per favorire il raggiungimento degli obiettivi di sviluppo sostenibile. È nel senso di responsabilità del Salone – habitat ideale per la creazione di una rinnovata consapevolezza in materia di sostenibilità, grazie al libro quale mezzo di divulgazione, espressione, riflessione – farsi promotore anche quest’anno di un’opera di sensibilizzazione verso il pubblico, rispetto al valore della cultura nel suo complesso e sollecitando piccoli gesti di ognuno in favore della sostenibilità. Mezzi di trasporto, riutilizzo e riciclo dei materiali, collaborazioni ma anche rispetto degli spazi e delle misure di sicurezza previste dalla normativa anti covid-19, come esempi virtuosi di azioni concrete verso una sostenibilità raggiungibile solo con un impegno responsabile e collettivo.

Saranno quindi implementate nuove partnership legate agli SDGs dell’Agenda 2030 per parlare di innovazione, inclusività, diversità, accessibilità anche grazie a laboratori, collaborazioni con musei e incontri con gruppi e personaggi impegnati a sostegno della sostenibilità. Anche in questa XXXIII edizione, come nel 2019, ci sarà la mappatura del programma, compresi gli appuntamenti del Salone Off, per mettere in evidenza gli eventi più importanti legati agli obiettivi di sviluppo sostenibile dell’Agenda 2030, grazie alla collaborazione con le Università ALTIS Alta Scuola Impresa e Società dell’Università Cattolica del Sacro Cuore, Università del Piemonte Orientale, Politecnico di Torino, RUS Rete delle Università Sostenibili.

UN SALONE IN SICUREZZA

Il Salone internazionale del Libro di Torino, come detto, torna in presenza e lo fa in sicurezza “per garantire una migliore esperienza di visita, nel pieno rispetto delle regole e dei protocolli sanitari emanati a livello nazionale”.

BIGLIETTERIA E INGRESSI

Da oggi sarà possibile acquistare il biglietto nominativo e non cedibile online su salonelibro.it – dove sono disponibili tutte le informazioni dettagliate su biglietteria, accessi, disposizioni di sicurezza.

In ottemperanza alle normative vigenti, sarà possibile accedere in fiera solo se in possesso di Green Pass – ad esclusione dei soggetti previsti dalla legge – e un documento di identità in corso di validità, previo controllo della temperatura corporea. L’uso della mascherina, indossata correttamente, sarà obbligatorio in tutti gli spazi della fiera, anche all’esterno.

Saranno aumentati e delocalizzati gli accessi alla Fiera, per consentire una migliore gestione dei flussi: ai tre ingressi del 2019 (Nizza, Mattè Trucco, Stazione FS Lingotto) si aggiunge infatti un nuovo accesso dal Centro Commerciale Lingotto (ex padiglione 5). Agli ingressi sarà disponibile una corsia veloce riservata a donne in stato di gravidanza e accompagnatore, persone con disabilità e accompagnatori.

SPAZI E PRENOTAZIONI

La superficie complessiva del Salone è stata allargata: ci saranno quattro nuove sale negli spazi del Centro Congressi, tra le quali l’Auditorium da 600 posti, per un totale di 10 nuove sale convegni di cui una, la Sala Bianca, nello spazio esterno al Pad. 3, così come il palco di SalTo Live, nel piazzale dell’Oval. Nelle sale convegno i posti a sedere prevedono un distanziamento minimo di almeno un metro tra un partecipante e l’altro, sia frontalmente che lateralmente; sarà sempre valido l’obbligo di indossare la mascherina su naso e bocca. Gli eventi nelle sale a maggior capienza, segnalati in programma, saranno dunque soggetti a prenotazione online sulla piattaforma digitale SalTo+. Sarà possibile prenotare il posto in sala il giorno stesso dell’evento in programma, per una selezione di eventi alcuni posti saranno prenotabili in anteprima a partire dal 25 settembre. Tutte le informazioni sul salonelibro.it. La programmazione è stata pensata per evitare la contemporaneità di ingressi tra sale adiacenti.

La Lounge, curata dalla Fondazione Circolo dei lettori, quest’anno è stata ampliata ed è confermata la partnership con Eataly; sarà come sempre ad accesso su invito e per far fronte alle disposizioni covid-19 non avrà il tavolo sociale.

Il Salone ha implementato misure extra per ridurre il più possibile il rischio di contagio. Eventuali materiali informativi, promozionali, gadget saranno resi disponibili dagli espositori con modalità self-service o ricorrendo a sistemi digitali. Tutti gli spazi della fiera, compresi gli stand, saranno periodicamente igienizzati: i servizi igienici, in particolare, con maggiore frequenza.

All’interno di tutti gli stand e nelle aree di circolazione della fiera saranno predisposti i dispenser per l’igienizzazione delle mani. Gli espositori sono stati invitati a realizzare stand che rispettino tutte le norme di contenimento della diffusione del virus previsti per l’attività fieristica; all’interno degli stand non saranno consentite attività come: ristorazione, distribuzione di caffè, rinfreschi, brindisi ecc. in nessuna forma. Gli impianti dei padiglioni del Lingotto e Oval incluso utilizzano al 100% aria esterna e la pulizia dei filtri viene effettuata come da piano di manutenzione interno: saranno quindi garantiti l’adeguata aerazione e il continuo ricambio d’aria in tutti gli ambienti fieristici.

E LE SCOLARESCHE?

Come si legge nella presentazione, il Salone è pronto ad accogliere le scolaresche. Uno specifico protocollo di sicurezza covid-19 dedicato al pubblico scolastico è consultabile nell’area scuole del sito.

Le scuole potranno contare su tre ingressi dedicati e i docenti sono invitati a prenotare la visita delle classi su SalTo+ e attraverso la piattaforma potranno anche acquistare e ricevere online i biglietti e prenotare le attività. Gli spazi incontri e laboratorio sono stati ampliati per poter contenere in tutta sicurezza, e rispettando il distanziamento personale, le classi che parteciperanno agli incontri e ai laboratori. Come da regole nazionali solo per i ragazzi sopra i 12 anni sarà necessario esibire il Green Pass. Per tutti, l’obbligo di indossare la mascherina.

Il costo dei biglietti resta invariato: 6 euro per gli studenti delle scuole secondarie; 2,5 euro per gli alunni di materne e primarie; gli insegnanti che vengono al Salone con le loro classi entrano gratuitamente. Se vengono soli e si accreditano sulla piattaforma SalTo+ come docenti possono usufruire dell’Accredito Professionale a 5 euro e l’abbonamento a 12.

Prenotazione degli eventi per le scuole. A partire dal 20 settembre, i docenti e gli intermediari della scuola potranno prenotare gli incontri e i laboratori a loro dedicati tramite la piattaforma SalTo+. La prenotazione sarà possibile solo per i docenti che hanno già confermato la visita al Salone delle proprie classi.

Il servizio baby parking per bambini dai 4 ai 10 anni con il personale specializzato dell’Arca di Noè è attivo dalle ore 10 alle ore 20, da giovedì 14 a lunedì 18 ottobre. I bambini affidati al Baby Parking saranno accompagnati a seguire alcuni laboratori. All’interno dello spazio anche un angolo per il cambio pannolini, scalda biberon e una poltrona per allattare. Per accogliere sempre meglio le famiglie in visita, i laboratori per i bambini nei pomeriggi e nel fine settimana saranno, per la prima volta, prenotabili in anticipo registrandosi sulla piattaforma SalTo+.

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