“Il senno sulla Luna – Sette giorni di libri, ragioni e follie”: dal 23 al 29 novembre si tiene la 15esima edizione di Bookcity Milano, il cui programma per la prima volta è curato dallo scrittore Marco Balzano. Tanti gli incontri, per tutte le età, in diversi luoghi della città (e nelle aree limitrofe). Tra gli ospiti internazionali in arrivo, Fernando Aramburu, Jan Brokken, Edmund de Waal, Alicia Giménez-Bartlett, Samantha Harvey, Sheila Heti, Eshkol Nevo, Daniel Pennac, Arturo Pérez-Reverte e Colson Whitehead. Il 28 e 29 novembre torna anche “BFF – Books Friends Forever”, alla terza edizione (da Base Milano, in collaborazione con ilLibraio.it) – Ecco il programma, le novità e gli ospiti della manifestazione dedicata al libro e alla lettura
“Ciò che si perde o per nostro diffetto, o per colpa di tempo o di Fortuna: ciò che si perde qui, là si raguna”. La 15esima edizione di Bookcity Milano, il cui programma per la prima volta è curato dallo scrittore Marco Balzano e in programma dal 23 al 29 novembre 2026, è nel segno di Ludovico Ariosto.
La manifestazione meneghina dedicata al libro e alla lettura, promossa dall’Assessorato alla Cultura del Comune di Milano e dalla Fondazione Bookcity Milano (costituita da Fondazione Corriere della Sera, Fondazione Giangiacomo Feltrinelli, Fondazione Umberto e Elisabetta Mauri, Fondazione Arnoldo e Alberto Mondadori, e dall’Associazione Italiana Editori), avrà infatti come focus tematico “Il senno sulla Luna“. Nell’Orlando Furioso “il senno del protagonista è custodito in un’ampolla: la fragilità e le passioni, ma soprattutto l’irrazionalità e l’insensatezza delle ambizioni minacciano la capacità di distinguere il meglio e di scegliere il bene”.
“Raccontare lo smarrimento in cui viviamo”
“Il senno sulla Luna”, si spiega nella presentazione, “indica lo smarrimento in cui, in tempi di guerra e di mire violente, viviamo la nostra quotidianità e immaginiamo il futuro“. E così, “riflettere sulla follia di Orlando significa meditare sul bisogno di razionalità, sulla necessità di pace e sulla cura del nostro senso critico e intellettuale che non può mai del tutto essere demandato alla tecnologia. I libri che animeranno le discussioni dell’edizione 2026 di BookCity Milano saranno il nostro viaggio sulla Luna per recuperare l’ampolla con cui ritrovare la Terra”.
Da Ariosto a Bookcity, la manifestazione diffusa che coinvolgerà come sempre librerie, biblioteche (comprese quelle di condominio) e decine e decine di sedi, in tutti i diversi Municipi milanesi, e nelle città limitrofe (tra cui Pavia).

Marco Balzano (nella foto di Elena Di Vincenzo)
BookCity Milano quest’anno “vuole fare un passo ulteriore per essere ancora di più un momento di comunità intorno al libro“. Uno degli obiettivi di questa edizione è infatti “il maggiore coinvolgimento di autori e case editrici in incontri condivisi, per cui il programma non sarà suddiviso per generi o discipline, ma per filoni contenutistici, capaci di creare bibliografie inattese; una trasversalità che si riflette anche nella scelta degli ospiti: BookCity si apre sempre di più a voci non direttamente provenienti dal mondo letterario (dal teatro alla musica, dallo sport al web) con l’obiettivo di dare voce alle molteplici esperienze di lettura anche da parte di non scrittori”.
Quali libri porteresti sulla Luna?
Accanto alle classiche presentazioni e agli incontri con gli autori, BookCity introduce così “nuove rubriche, che alimenteranno la pluralità di voci attorno a un tema comune”: Quali libri porteresti sulla Luna?, un ciclo di dialoghi in cui due protagonisti della letteratura raccontano alcuni dei loro libri del cuore, realizzato con il contributo di Regione Lombardia; Lezioni per recuperare il senno, in cui quattro autori e autrici affrontano temi fondamentali per leggere il presente (le relazioni, la tecnologia, la parola e la scuola); Quello che a scuola non dicono, quattro appuntamenti che utilizzano i libri come punto di partenza per esplorare temi che nel percorso scolastico spesso vengono trascurati quali l’educazione sessuo-affettiva e l’educazione civica; Classici clandestini, in cui alcune delle più importanti voci della letteratura italiana contemporanea metteranno un grande classico che amano in dialogo con un libro dimenticato che gli appartenga per tema, visione o necessità interiore.
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In occasione della Giornata Internazionale per l’eliminazione della violenza sulle donne, che ricorre il 25 novembre, BookCity Milano proporrà poi un palinsesto sul tema.
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Un focus speciale dedicato a Via Padova
E ancora: quest’anno BookCity Milano dedicherà un focus speciale a un quartiere, Via Padova, lavorando insieme alle tante realtà che ogni giorno portano libri e lettura tra le sue strade. Da questa collaborazione nasce BookCity Milano Via Padova.
E per rafforzare ancora di più la sua sinergia con la rete di librerie indipendenti della città, in collaborazione con LIM – Associazione delle Librerie Indipendenti di Milano, Tutto quello che avreste sempre voluto chiedere a un autore, quattro incontri in libreria con quattro autori per chiacchierare dei loro libri, dei loro personaggi, del loro stile, di quello che amano ma anche di quello che invece non amano.
Le nuove sedi di Bookcity
Tra le novità dell’edizione 2026 anche la presenza di nuove sedi come l’Ambrosius – Il tesoro della Basilica, il museo situato nell’area del Capitolino della Basilica di Sant’Ambrogio, l’Archivio Storico Fondazione IRCCS Ca’ Granda, all’interno dell’antico complesso dell’Ospedale Maggiore, che custodisce antichi documenti amministrativi, mappe e registri storici, la Casa degli Artisti, un centro di residenza artistica internazionale che promuove la ricerca, la formazione e della produzione artistica, Villa Necchi Campiglio, una delle dimore più rappresentative della Milano degli anni Trenta donata al FAI, il Tempio Civico di San Sebastiano, un luogo di culto di Milano sito nella centrale via Torino.
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Colson Whitehead in apertura
La 15esima edizione di BookCity Milano si aprirà con uno dei più grandi nomi della narrativa contemporanea: sarà infatti Colson Whitehead l’ospite dell’evento di inaugurazione, che si svolgerà lunedì 23 novembre alle ore 20 al Teatro Dal Verme. L’incontro inaugurerà la settimana della manifestazione con uno sguardo sugli Stati Uniti, tra letteratura e attualità: l’autore sarà infatti in dialogo con Francesco Costa, giornalista e direttore de Il Post. L’incontro sarà condotto da Giovanna Zucconi. Per l’occasione, Whitehead riceverà il Sigillo della Città dal Sindaco di Milano Giuseppe Sala. Durante la serata il curatore del programma di BookCity Milano 2026, Balzano, terrà un intervento dedicato al tema dell’edizione, Il senno sulla Luna.

Bookcity Milano (foto di Elena Di Vincenzo)
“Il senno sulla Luna – Sette giorni di libri, ragioni e follie”
Il senno sulla Luna – Sette giorni di libri, ragioni e follie, come detto, è il focus tematico dell’anno, che prende ispirazione da uno degli episodi più celebri della letteratura universale: quello dell’Orlando Furioso di Ludovico Ariosto, in cui Astolfo si reca sulla Luna per recuperare il senno del paladino impazzito, custodito in un’ampolla di vetro. “Un’immagine potente e al tempo stesso fragile, che ci parla a oltre cinque secoli di distanza di quanto sia sempre più necessario e urgente, oggi, provare a ritrovare il filo della lucidità”.
Al tema dell’anno sono dedicati, oltre alle rubriche Quali libri porteresti sulla Luna?, realizzato con il contributo di Regione Lombardia, e Lezioni per recuperare il senno, diversi appuntamenti che declinano il tema nell’ambito della letteratura (Sarò breve – Come si scrive un racconto, lezione aperta di Ermanno Cavazzoni, 26 novembre ore 11 al Castello Sforzesco – Sala Viscontea), della spiritualità (i quattro appuntamenti del ciclo Artigiani di Idee alla Fondazione Culturale San Fedele); della tecnologia (Il senno delle macchine: emozioni e coscienza nei robot con Antonio Chella e Simone Arcagni 27 novembre 18.30 alla Libreria Claudiana) e della scienza (Il senso della Luna, fra contemplazione ed esplorazione, un dialogo tra Samantha Cristoforetti e Stefano Sandrelli, 25 novembre ore 20 al Museo Nazionale Scienza e Tecnologia Leonardo da Vinci); della storia (Ritrovare il senno: leggere le guerre per costruire la pace con Francesco Samorè, Michele Corcio, Raffaele Crocco e Sara Gorelli, 29 novembre alle 12.30, Casa della Memoria); della società (Il senno delle donne, tra arte e filosofia con Laura Sanò e Giacinto Di Pietrantonio, 28 novembre ore 18 all’ADI Design Museum).
Al tema dell’anno è ispirato anche il Concorso di BookCity – Il senno sulla luna nell’ambito di BookCity per le Scuole, la cui premiazione si terrà il 25 novembre al Museo Nazionale Scienza e Tecnologia Leonardo da Vinci.
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La vincitrice del prestigioso Booker Prize 2024 con il romanzo Orbital Samantha Harvey, per la prima volta in Italia, insieme allo scrittore e fisico Paolo Giordano, si confronteranno infine nell’evento di chiusura di BookCity Milano, Dallo spazio profondo al cuore della Terra, il 29 novembre alle 20 in Sala Grande al Teatro Franco Parenti, sulla connessione profonda che lega scienza e letteratura, esplorando il senso di meraviglia e l’infinita bellezza del nostro pianeta. “Un dialogo che attraversa il tema della quindicesima edizione della manifestazione, offrendo una riflessione sulla Terra e sulla nostra ricerca di senso nell’universo”.
Rubriche e progetti speciali di Bookcity
Quali libri porteresti sulla Luna? è un ciclo di dialoghi in cui due protagonisti della cultura e della scrittura italiana raccontano alcuni dei loro libri del cuore, un’occasione per condividere con il pubblico le letture che ispirano e orientano, e per scoprire classici di cui non si conosceva l’esistenza, o anche per immergersi nuovamente dentro a libri che abbiamo amato. Un progetto con il contributo di Regione Lombardia che coinvolge le scuole secondarie di secondo grado della città ma aperto anche al pubblico. Da lunedì 23 novembre a venerdì 27 novembre, sempre alle 11.30, dialogheranno al Centro Internazionale di Brera Matteo Caccia e Giorgio Fontana, Tiemen Hiestra e Giacomo Papi, Ilaria Gaspari e Matteo Nucci, Arianna Porcelli Safonov ed Elena Varvello, Marco Malvaldi e Roberta Recchia. A Cremona, il 23 novembre alle 10 e alle 11.30 a Palazzo Affaitati, Cristina Battocletti e Marco Belpoliti; a Pavia, il 27 novembre alle 21 al Collegio Ghislieri, Silvia Avallone e Filippo Nigro.
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Lezioni per recuperare il senno
In Lezioni per recuperare il senno quattro autori e autrici affrontano temi fondamentali per ritrovare il senno: le relazioni, la tecnologia, la parola e la scuola; Marina Garcés con La passione degli estranei – Filosofia dell’amicizia (28 novembre alle 18 – Fondazione Feltrinelli in Sala Lettura), Barbara Mazzolai con L’arte gentile della distruzione – Come non perdere il senno nella scienza e nella tecnologia (28 novembre ore 18 al Museo Nazionale Scienza Tecnologia Leonardo Da Vinci), Alessandro Bergonzoni con Non ardo dal desiderio di diventare uomo finché posso essere anche donna bambino animale o cosa (28 novembre alle 11 al Tempio Civico di San Sebastiano), Christian Raimo con Racconti di scuola (29 novembre alle 15.30 al Museo Poldi Pezzoli).
Quello che a scuola non dicono
Quello che a scuola non dicono è un ciclo di quattro appuntamenti al Castello Sforzesco – Sala Weil Weiss, realizzato con il contributo di Fondazione di Comunità Milano, che utilizza i libri come punto di partenza per esplorare temi che nel percorso scolastico spesso restano frammentati, trattati superficialmente o confinati in ambiti separati: l’educazione sessuo-affettiva (con Nicoletta Verna giovedì 26 novembre alle 11.30, riservato alle scuole, e con Rosella Postorino venerdì 27 novembre alle 18.30, aperto al pubblico) e l’educazione civica (con Federica Manzon giovedì 26 novembre alle 18.30, aperto al pubblico, e con Nicola Lagioia e Marco Balzano venerdì 27 novembre alle 11, riservato alle scuole).
Classici Clandestini
Classici Clandestini nasce dalla convinzione che il canone letterario non sia una classifica di valore assoluto, ma spesso il frutto di circostanze. L’idea è quella di chiedere a grandi voci della letteratura italiana contemporanea di “adottare” un grande capolavoro amato e presentarlo al pubblico in dialogo con un libro dimenticato che gli appartenga per tema, visione o necessità interiore. Da Ambrosius, nell’Oratorio della Passione, il 24, 26 e 27 novembre sempre alle 18.30, si alterneranno Francesca Giannone, Viola Ardone e Stefania Auci; all’interno della riscoperta dei grandi classici della letteratura si concretizza inoltre una collaborazione fra BookCity Milano e il Centro per il libro e la lettura del Ministero della Cultura per valorizzare due grandi autori del Novecento Italiano: Antonio Pennacchi (con Giuseppe Culicchia e Giuseppe Iannaccone, il 24 novembre alle 18.30 in Fondazione Mondadori – Laboratorio) e Giuseppe Berto (con Emanuele Trevi e Stenio Solinas, il 25 novembre alle 18.30 da Ambrosius – Oratorio della passione).
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La Giornata internazionale per l’eliminazione della violenza contro le donne
Mercoledì 25 novembre ricorre la Giornata internazionale per l’eliminazione della violenza contro le donne, istituita ufficialmente dall’Assemblea Generale delle Nazioni Unite nel dicembre del 1999, e BookCity ha deciso di dedicare un palinsesto di appuntamenti specifici al tema di questa ricorrenza, nata per porre al centro del dibattito pubblico una violenza di genere che si manifesta in molteplici forme, da quella fisica e psicologica a quella economica e verbale.
Alle 18.30 in Sala Polifunzionale (Fondazione Feltrinelli) l’incontro Era tanto un bravo ragazzo con Paola di Nicola Travaglini, tra le più importanti giuriste italiana in tema di femminicidio e parità di genere, Cinzia Spanò, Amleta e Caterina Croce, su come gli stereotipi culturali rendono invisibile la violenza maschile sulle donne; sempre alle 18.30, al Café Rouge del Teatro Franco Parenti, Furiose. L’ira delle donne nel mito antico con Silvia Romani e Federica Fracassi, un incontro sugli archetipi dell’ira femminile che hanno attraversato i secoli in dialogo con le loro reincarnazioni, con i loro fantasmi; ancora alle 18.30 all’Avvocatura Comunale di Milano, Malamore con Daniela Missaglia e Manuela Porta, esplora le dinamiche di controllo, sottomissione e manipolazione nelle relazioni tossiche; sempre alle 18.30, alla Libreria Claudiana, Non è follia: tutti gli uomini possono fare qualcosa contro la violenza di genere con Luca Milani, Cristina Pasqualini, Antonella Mariani ed Ermanno Porro, un ribaltamento della prospettiva “Not All Men” che invita piuttosto a un’alleanza tra generi.
Alla sede dell’Associazione Culturale Villa Pallavicini alle 21, nell’ambito della rassegna di BookCity Milano Via Padova, Acqua, sapone e gin tonic – Racconti di donne mostruose che vivono dentro di noi, con Elisa Maria Bottiglieri e Marianna Folli, un’antologia di ritratti femminili, ironici e irriverenti, che costruiscono un vero e proprio bestiario di “mostre” femminili. Da Lato D | Libreria del Desiderio, alle 19, Roberta Lippi, Roberta Marasco e Kalina Muhova esplorano, attraverso prospettive diverse, le relazioni sentimentali, le dinamiche di gruppo e i meccanismi della manipolazione, tra parole che feriscono, messaggi che scompaiono e silenzi che diventano strumenti di controllo (La grammatica del silenzio e della manipolazione affettiva). All’Università IULM, alle 17, la cantante Noemi racconta sé, la propria musica, il proprio rapporto con i libri, dialogando con Paolo Giovannetti e Marta Piazza.
Il nuovo progetto di BookCity Milano dedicato alla prima infanzia
BookCity Milano 0-6 è il nuovo progetto di BookCity Milano dedicato alla prima infanzia, realizzato con il contributo di Fondazione Cariplo nell’ambito della sfida Anita – L’infanzia prima, per avvicinare bambine e bambini ai libri e alla lettura fin dai primi anni di vita, promuovere la lettura come esperienza di scoperta, relazione e condivisione, contribuire a contrastare le disuguaglianze educative attraverso l’accesso alla cultura. “Un vero e proprio palinsesto all’interno del palinsesto, per promuovere l’accesso alla cultura fin dalla prima infanzia, attraverso letture animate, laboratori creativi, spettacoli teatrali e musicali destinati a bambine e bambini, oltre a incontri per famiglie e adulti di riferimento”.
La prima edizione di BookCity Milano 0-6 verrà anticipata il 12 novembre alle 18 in Fondazione Arnoldo e Alberto Mondadori / Laboratorio da un incontro dedicato al rapporto tra cambiamento climatico e salute infantile con la climatologa Rosa Pietroiusti, in dialogo con il pediatra Fabio Mosca, moderati da Matteo Caccia. Nei giorni successivi, il programma comprenderà i primi appuntamenti di Fila a nanna, il progetto di Abbonamento Musei Lombardia che trasforma i musei in luoghi di avventura e scoperta attraverso fiabe e incursioni teatrali; letture ad alta voce a cura dei volontari del Patto di Milano per la lettura; letture animate; laboratori e un incontro con Geronimo Stilton. Il calendario si arricchisce inoltre di un appuntamento a Cremona, Guscio di noce: letture animate e laboratorio con Ilaria Zanellato (23 novembre ore 17, Polo Mario Lodi).
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Le iniziative nei quartieri
Oltre ad aprirsi sempre più a una dimensione regionale, in continuità con il progetto “La lettura intorno – BookCity durante l’anno” BookCity Milano “mira a valorizzare concretamente i singoli quartieri della città di Milano con il coinvolgimento delle realtà attive nel territorio; con questo obiettivo, ogni anno la manifestazione si concentrerà su un diverso quartiere costruendo un palinsesto dedicat”o. Il quartiere scelto per la quindicesima edizione è Via Padova. In collaborazione con Gruppo LeggendaMi, Associazione Culturale Villa Pallavicini, LibroTrotter, Biblioteca Crescenzago, Mosso, Laboratorio Co.Cotte, OnOff, Heracles Gymnasium, Scomodo, Equi.Voci e AssabOne, Centro Culturale Musulmano, Archivio Giuseppe Pinelli, LILT Milano Monza Brianza, un palinsesto che prevede presentazioni e incontri, reading e laboratori per bambine e bambini, e in collaborazione con Camera di commercio di Milano Monza Brianza Lodi, passeggiate letterarie condotte da Gianni Biondillo e Dino Barra alla scoperta del quartiere, visite guidate in luoghi da riscoprire.
Tutto quello che avreste sempre voluto chiedere a un autore
In collaborazione con LIM – Associazione delle Librerie Indipendenti di Milano, Tutto quello che avreste sempre voluto chiedere a un autore, quattro incontri in libreria con quattro grandi autori per chiacchierare dei loro libri, dei loro personaggi, del loro stile, di quello che amano e anche di quello che non amano: giovedì 26 novembre alle 18.30 da Lato D | Libreria del Desiderio, un incontro con Roberta Recchia; venerdì 27 novembre alle 19 da Scamamù Libri giochi e spazio con Lorenza Gentile; sabato 28 novembre alle 18.30 sarà la volta della libreria In cerca di guai, dove l’ospite è Gianrico Carofiglio; infine, domenica 29 novembre alle 16 da Mamì Libri&Birra, quattro chiacchiere con Laura Imai Messina.
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Le scrittrici e gli scrittori protagonisti a Bookcity 2026
Tante le scrittrici e gli scrittori internazionali ospiti che presentano le loro novità: il britannico Edmund de Waal (Come cominciare, 22 novembre alle 16 in Sala Conferenze alla Fondazione Luigi Rovati), il francese Daniel Pennac (Mallet o il romanzo degli sguardi, 24 novembre alle 18.30 nell’Auditorium della Fondazione Culturale San Fedele), lo spagnolo Arturo Pérez-Reverte (25 novembre alle 16, Università Cattolica del Sacro Cuore), l’olandese Jan Brokken (La malinconia del viaggiatore, 25 novembre alle 18 in Sala Conferenze alla Fondazione Luigi Rovati), il francese Mathieu Belezi (Cantico del Caos, 26 novembre alle 18.30 all’Archivio Storico della Fondazione IRCCS Ca’ Granda), l’irlandese Sinead Nolan (Il gioco della conta, 27 novembre alle 18.30 in Sala Bertarelli al Castello Sforzesco), l’argentino Alejandro Guillermo Roemmers (Il mistero dell’ultimo Stradivari, 27 novembre alle 18.30 all’Archivio Storico della Fondazione IRCCS Ca’ Granda), l’argentino Alejandro Guillermo Roemmers (Il mistero dell’ultimo Stradivari, 27 novembre alle 18.30 all’Archivio Storico della Fondazione IRCCS Ca’ Granda), il tedesco Leon Engler (La botanica della follia, 28 novembre alle 11 all’Orto Botanico di Brera), lo spagnolo Fernando Aramburu (Maite, 28 novembre alle 18 in Sala Viscontea), il canadese David Goudreault (Bestia di mamma, 29 novembre alle 15 in Sala Weil Weiss), l’israeliano Eshkol Nevo (Vita e scrittura, 29 novembre alle 15 in Sala Polifunzionale alla Fondazione Feltrinelli), la spagnola Alicia Giménez-Bartlett (Sotto il cielo infernale, 29 novembre alle 16.30 in Sala Viscontea), la canadese Sheila Heti (Diari alfabetici – Riordinare una vita dalla A alla Z, il 29 novembre alle 16.30 in Triennale Milano – Agorà).
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Non mancheranno alcuni tra i nomi più amati della letteratura italiana con i loro libri: mercoledì 25 novembre, Mario Calabresi (Le voci degli altri, alle 18.30 all’Auditorium della Fondazione Culturale San Fedele); giovedì 26 novembre, Fabio Volo (Quando l’amore ti sorprende, alle 20.30, Castello Sforzesco in Sala Viscontea); venerdì 27 novembre: Vincenzo Latronico (Una splendida rovina, alle 18.30 al Salone d’Onore della Triennale); sabato 28 novembre: Donatella Di Pietrantonio (Lasciarsi tardi, alle 11 Sala Viscontea – Castello Sforzesco), Enrico Galiano (Il mio migliore amico è un fantasma, alle 11 in Sala Bertarelli – Castello Sforzesco), Ilaria Tuti (Ed è un poco la notte e un poco l’alba – La tragedia storica e la forza femminile, alle 11.30 alla Veneranda Biblioteca Ambrosiana), Luca Crovi (Uomini di pace in un tempo di guerra, alle 11.30 alla Cripta dell’Archivio Storico Fondazione IRCCS Ca’ Granda appositamente aperta per l’occasione), Matteo Bussola (Il sole nelle pozzanghere, alle 12.30, Sala Blu del Teatro Franco Parenti), Alessandro Perissinotto e Piero D’Ettorre (Il gioco del gatto – Un’indagine dell’avvocato Meroni, alle 15, Café Rouge del Teatro Franco Parenti), Gianni Biondillo (Il ritorno dell’Ispettore Ferraro, alle 15 in Sala Bertarelli – Castello Sforzesco), Simona Vinci (Madonna di rabbia, alle 15.30 in Agorà in Triennale Milano), Dacia Maraini con Vivian Lamarque (Una vita è una vita – La scrittura e la forza gentile dell’impegno, alle 16.30 in Sala Viscontea – Castello Sforzesco), Marco Malvaldi (La scala di seta, alle 16.30, Café Rouge del Teatro Franco Parenti), Nicola Lagioia (Santa Barbara, alle 15 al Salone d’Onore di Triennale Milano), Cristina Cassar Scalia (Le camere dello scirocco, alle 16.30 al Salone d’Onore di Triennale Milano), Claudia De Lillo (Diario di una famiglia (quasi) normale, alle 18 in Sala Bertarelli – Castello Sforzesco), Alessia Gazzola con Benedetta Parodi (Miss bee e l’inganno in prima classe, alle 18 al Circolo Filologico, Sala Liberty), Andrea Vitali (Parola di perpetua. I casi del maresciallo Ernesto Maccadò, alle 18, Café Rouge del Teatro Franco Parenti); domenica 29 novembre: Alessandra Carati con Fumettibrutti (Atti di famiglia e di rivolta, alle 11 in Agorà in Triennale Milano), Francesco Carofiglio (La confessione di Elsa, alle 11 al Piccolo Teatro Grassi), Jonathan Bazzi in dialogo con Daria Bignardi (Bestiola, alle 11 in Agorà in Triennale Milano), Milena Palminteri con Cosetta Santina (Sicilia: storie di donne, libertà e destino, alle 11 al Teatro Franco Parenti in Sala Blu), Massimo Gramellini (Beato il popolo che ha bisogno di eroi, alle 12.30, Sala Grande del Teatro Franco Parenti), Laura Imai Messina (Lo spirito del Giappone, alle 12.30 al Salone d’Onore di Triennale Milano), Walter Siti (Autoritratto da annegato, alle 15 alla Veneranda Biblioteca Ambrosiana), Mauro Corona (Felice – Dare voce alla memoria, alle 15 in Sala Viscontea – Castello Sforzesco), Bruno Morchio (Un velo sul cuore, alle 15 al Cafè Rouge del Teatro Franco Parenti), Carlo Lucarelli (Càgnaz, alle 15 al Castello Sforzesco in Sala Bertarelli), Marco Amerighi (Quanto splende questo nero, alle 15 in Agorà in Triennale Milano), Paolo Nori (Parlare d’amore è un po’ un disastro, alle 16.30 in Sala Polifunzionale – Fondazione Feltrinelli), Diego De Silva (Malinconico Blues, alle 16.30 al Café Rouge del Teatro Franco Parenti), Paolo Di Paolo (Tremare, alle 18, Café Rouge del Teatro Franco Parenti), il re del thriller italiano Donato Carrisi (La casa dei respiri. Amicizia, adolescenza e oscura scoperta di se stessi, alle 18 in Triennale Milano – Salone d’Onore).
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La terza edizione di BFF – Books Friends Forever (con ilLibraio.it)
Dopo il crescente successo delle due precedenti edizioni (circa 5mila le presenze lo scorso anno), sabato 28 e domenica 29 torna anche Books Friends Forever a BASE Milano, con una proposta ancora più ampia. Realizzata nuovamente in collaborazione con ilLibraio.it (media partner di Bookcity), con uno sguardo rivolto alle nuove generazioni di lettrici e lettori, la due giorni conferma la volontà di offrire uno spazio fisico completamente gratuito in cui i libri diventano un ponte tra le persone, trasformando le community digitali in relazioni reali. Il programma, curato da Antonio Prudenzano, responsabile editoriale del sito ilLibraio.it, con il supporto di Jolanda Di Virgilio, vedrà protagonisti artisti, autrici, autori e creator come Megi Bulla (La Biblioteca di Daphne), Cristina Chiperi, Francesco Costa, Francesca Crescentini (Tegamini), Jolanda Di Virgilio, Valentina Ferraro, Francesca Giannone, Felicia Kingsley, Carrie Leighton, Martina Levato (@levv97), Martina Lilac, Ellie B. Luin, Hazel Riley, Carmelo Romano (@timidalibreriadelriccio), Charlotte Rose, Cecilia Sala, Lyra Sunrise e Ilenia Zodiaco. Tra bookclub, reading party, book party, laboratori creativi e incontri seguiti da lunghi firmacopie, Books Friends Forever si propone come un percorso per approfondire le proprie passioni e, al tempo stesso, per aprirsi alla scoperta di nuovi universi letterari.
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Il programma di BFF è articolato in appuntamenti accessibili su prenotazione, ed è pensato per attraversare i diversi generi narrativi e incuriosire giovani e adulti, appassionate e appassionati di letteratura (dalle ultime novità ai classici), fantasy, romance, fumetti, gialli, narrativa young adult, ma anche saggi e (auto)biografie.
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Ampio spazio alla poesia
Quest’anno più che mai spazio alla poesia: l’opening della mostra Hello stranger – Poesie per gli sconosciuti alla Casa degli Artisti, il 26 novembre alle 18.30, visitabile fino a domenica 29 novembre, con reading dei testi del collettivo ARIMO, la residenza di poesia della Casa degli Artisti; il 28 novembre alle 12.30, Milano porto di mare e Napoli mille colori con Luca Mastrantonio e Fabio Pedone, presentati da Roberto Galaverni, ospite Milo De Angelis; alle 17.30, Ogni corpo ritorna, con Giovanna Cristina Vivinetto e Simone Vero; alle 19.30, Juke box poetico con Patrizia Valduga; il 29 novembre alle 11, Gli alberelli di Vivian, incontro organizzato dal collettivo Poetry and the City con Vivian Lamarque, Nicola Gardini, Vittorio Lingiardi, Cristina Battocletti, Giuseppina Manin, Piergaetano Marchetti, Luca Formenton, Michele Crisostomo, Stefano Jacini; alle 14, Per l’infinito occorrerebbe uscire. Poesie dei giorni di vento con Paola Mastrocola, il ritorno alla parola poetica di una scrittrice molto amata per la sua prosa; alle 17.30 Poetry Pitch con Isabella Leardini, Tommaso Di Dio, Massimo Gezzi e altri, tutti alla Casa degli Artisti. Al Teatro Franco Parenti in Sala Blu, il 28 novembre alle 11, Beppe Severgnini offre una dozzina di suggerimenti, illuminati dai versi di cinquanta poeti italiani dell’ultimo secolo, per provare a portare poesia nella nostra vita quotidiana (L’arte di vivere poeticamente).
Al Salone d’Onore di Triennale Milano, il 29 alle 15, Lezioni di nuovo, un’autobiografia in versi con Vittorio Lingiardi e Federica Fracassi. E al Centro Internazionale di Brera, il 28 novembre alle 11.30, Con una penna in mano. Il piacere necessario di scrivere con Nicola Gardini, un incontro che esplora il gesto antico e profondamente umano del tracciare segni.
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Spazio anche a fumetti e graphic novel
Spazio anche ai fumetti: un incontro con il celebre fumettista Zerocalcare (Dove andiamo da qui, Zero?, il 29 novembre alle ore 12 al Piccolo Teatro Strehler), la presentazione dell’ultimo libro di Leo Ortolani (L’ultima burba, 28 novembre ore 16.30 in Sala Bertarelli – Castello Sforzesco), Milo Manara che racconta il suo punto di vista sull’erotismo rappresentato nell’arte e nella letteratura (L’avventura dell’erotismo, 23 novembre ore 18.30 al Centro Internazionale di Brera), Roberto Recchioni e la sua rilettura del Romeo e Giulietta (Questi piaceri violenti, 28 novembre ore 15 al Centro Internazionale di Brera), Sted che presenta una graphic novel irriverente, incisiva, imperdibile, in cui racconta come il patriarcato sia vivo e vegeto, fuori e dentro di noi (Non può patriarcare per sempre, 29 novembre alle 18 alla Casa della Psicologia).
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Arte e moda in programma
Di arte si parla alla Fondazione Luigi Rovati, con la presentazione del catalogo che accompagna l’installazione site-specific Victoria Mater. L’idolo e l’icona, allestita presso l’aula orientale del Capitolium di Brixia. E al Parco archeologico di Brescia, con Francesco Vezzoli e Donatien Grau (27 novembre alle 18); con Claudio Strinati, per la presentazione della collana Lezioni brevi di meraviglia, che si apre con Raffaello (28 novembre alle 16.30 in Sala Conferenze al Palazzo Reale); alla Veneranda Biblioteca Ambrosiana, in Sala delle Accademie, spazio a un incontro con l’artista brasiliano e frate francescano Sidival Fila, in dialogo con Antonello Grimaldi, Andrea Canova, Alberto Rocca, Donatien Grau, Cristiano Grisogoni e Pietro Della Lucia (28 novembre alle 18); Flavio Caroli, in dialogo con Roberta Scorranese, porta in un viaggio attraverso la storia e la geografia dell’arte italiana, alla ricerca dello spirito dei luoghi e dei nodi profondi della nostra identità (Lo spirito dei luoghi. Genius loci. Viaggio nel volto e nell’anima della natura, 29 novembre alle 15 in Sala Conferenze al Palazzo Reale); al Museo del Novecento Francesco “Kento” Carlo e Patrick Zaki incontrano il pubblico nel corso dell’evento Voci contro la censura: l’arte yemenita tra memoria e giustizia (29 novembre alle 15), la vera storia dell’artista Aladin Hussain Al Baraduni, un incontro per parlare di memoria e del coraggio di lottare per la giustizia. Vincenzo Trione parla di Argan dopo Argan. Dall’arte moderna all’arte del XXI secolo (29 novembre alle 18.30 al Museo del Novecento), un incontro dedicato alla scoperta della straordinaria famiglia dei Brueghel con Bernard Aikema (I Brueghel. La nascita dei generi pittorici in Europa, 29 novembre alle 11.30 a Palazzo Reale in Sala Conferenze), lo street artist TVBOY (Arte senza permesso, 28 novembre alle 16.30 nell’Agorà della Triennale).
Moda con Lorenzo Bises e la sua Piccola filosofia del vestire vintage (a Palazzo Morando il 26 novembre alle 18), e con Claudio Calò che ripercorre il glamour della moda internazionale, amori indimenticabili e ferite mai rimarginate in dialogo con Maria Luisa Frisa (Oltre ciò che accade, il 28 novembre alle 11.30, alla Libreria Feltrinelli Piazza Duomo).
Spazio al cinema, alla musica e al teatro
Non mancherà ovviamente il cinema, con incontri come È ancora e sempre tempo di Gotico Padano con Pupi Avati, Claudio Bartolini e Andrea Scarabelli (29 novembre alle 11 all’Anteo Palazzo del Cinema) o Occhi aperti, in cui il regista e sceneggiatore Maurizio Nichetti si racconta in un’autobiografia irriverente che ripercorre oltre cinquant’anni di carriera (28 novembre alle 11 all’Anteo Palazzo del Cinema). E la musica: Ricky Gianco, Paolo Crespi e Venanzio Postiglione all’evento Non si può smettere di sognare. Autobiografia rock (24 novembre alle 19 al MaMu – Magazzino Musica), Fortissimo, la mia storia con la musica, l’autobiografia di Gianna Fratta, una delle più importanti direttrici d’orchestra italiane, in dialogo con Mattia Palma (26 novembre alle 18 al MaMu – Magazzino Musica), il ritorno del cantautore spagnolo Tonino Carotone con Federico Traversa (Il Maestro dell’Ora Brava – Gran Reserva, il 25 novembre alle 20 al Cafè Rouge del Teatro Franco Parenti), o ancora Tim Willis (in collegamento), Massimiliano Scuriatti ed Enzo Gentile su Syd Barrett (27 novembre alle 19, sempre al MaMu), California dreamin con Ezio Guaitamacchi (29 novembre alle 16.30, ancora al MaMu), l’incontro con il compositore e organista Francesco Filidei al Ridotto del Teatro alla Scala (La Scala dei libri, il 27 novembre alle 17.30), Gino Castaldo e Andrea Laffranchi che raccontano come sta cambiando il nostro rapporto con la musica (La musica è davvero finita? Una rivoluzione da ascoltare, 27 novembre alle 18.30 alla Libreria Feltrinelli Corso Genova).
Alla Fondazione AEM, il 28 novembre alle 17.30, L’ora delle distanze, un’originale performance teatral-musicale in equilibrio tra musica, parole e visioni con Lory Muratty e Andy Bluvertigo, a cura di Fondazione AEM. E il teatro: alla vigilia del debutto al Piccolo, Concita De Gregorio racconta tre generazioni di donne, segreti e ferite, dal romanzo allo spettacolo che firma e interpreta (Tre donne, dalla pagina alla scena, Libreria Feltrinelli Piazza Piemonte, il 26 novembre alle 18.30).
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La spiritualità a Bookcity 2026
Sul tema della spiritualità torna il ciclo Artigiani di Idee alla Fondazione Culturale San Fedele con quattro appuntamenti che intrecciano la religione al tema dell’anno di BookCity Milano: Magnifica Humanitas: la bussola per ritrovare la Terra, con l’Arcivescovo Mario Delpini in dialogo con don Christian Barone e il giornalista Gigio Rancilio (27 novembre alle 18.30); Generare il futuro: per ritrovare la terra, con Suor Katia Roncalli, Franco Vaccari e Marco Girardo (29 novembre alle 15); Il rischio di credere: da Flannery O’Connor a noi con Benedetta Centovalli, Roberto Maier e Alessandro Zaccuri (29 novembre alle 16.30) e infine L’ampolla del senno: ritrovare il senso dell’umano tra desiderio, fede e speranza con monsignor Vincenzo Paglia, Silvano Petrosino e Elisabetta Soglio (29 novembre alle 18). Sempre alla Fondazione Culturale San Fedele, Umberto Galimberti sfata uno dei più grandi miti dell’Occidente (L’Illusione della libertà, 27 novembre alle 18.30). Franco Arminio torna nei paesi di Terracarne rileggendo il suo viaggio nell’Italia interna e invitandoci a ripensare i paesi come comunità (Libreria Feltrinelli Piazza Piemonte, 24 novembre alle 18.30). Il 25 novembre alle 18, Roberto Mercadini racconta la Bibbia attraverso una prospettiva inedita (Che storia è la Bibbia!, al Centro Internazionale di Brera); alla Fondazione Feltrinelli in Sala Polifunzionale (28 novembre alle 11.30), ne Il Male e il suo mistero Vito Mancuso decostruisce l’immagine di un Dio onnipotente e arbitro dei destini umani, proponendo una visione cosmologica nuova che permetta di superare l’idea di un Dio che punisce o “permette” il Male; al Museo di Storia Naturale, Tiziano Fratus intreccia esperienze personali e riflessioni che spaziano dai pini alle cascate, dalla letteratura alla musica, dalla poesia alla politica, un richiamo a praticare il buddhismo senza l’ansia della perfezione (Il passero buddhista – Nei boschi e in natura, 29 novembre alle 15); un viaggio tra meditazione buddista e immaginazione sciamanica con Selene Calloni Williams, Luciano Tellaroli e la cagnolina Akì ne La foresta dentro di noi (Circolo Filologico Milanese, Sala Liberty, il 29 novembre alle 15); con Guidalberto Bormolini, Chiedilo agli alberi al Tempio Civico di San Sebastiano (il 29 novembre alle 15); al Centro Internazionale di Brera, Lorenza Bernardi propone un laboratorio esperenziale ispirato agli “esercizi di filosofia capibara” (Va’ dove ti porta il Capibara. Un’esperienza di meraviglia urbana, 29 novembre alle 16).
Gli incontri dedicati ai temi della tecnologia e della scienza
Tanti quest’anno gli incontri dedicati ai temi della tecnologia e della scienza: al Castello Sforzesco – Sala Viscontea il 29 novembre alle 11.30 con Planetaria Talk: se l’AI risponde, chi sa ancora domandare?, un panel con chi crea e con chi si occupa di tecnologia e futuro, tra scenari possibili e visioni d’autore. E il filo conduttore continua con Planetaria Show: Socrate 16:22, il 30 novembre ore 20.30 al Piccolo Teatro Studio Melato: uno spettacolo che affronta il tema dell’IA attraverso il rapporto tra un padre e una figlia, un legame profondissimo che non esclude scontri e separazioni. Con Stefano Accorsi, Ludovica Martino, Tatiana Tommasi, scritto da Filippo Gentili con la consulenza scientifica del Politecnico di Torino; regia di Ferdinando Ceriani, musiche di Roberto Vallicelli, AI artist: Guido Astolfi. Entrambi gli eventi sono realizzati in collaborazione con Intesa Sanpaolo.
Il 24 novembre, alle 18, al Milano LUISS Hub for Makers and Students, il saggista e futurista Jamie Metzl propone un’alleanza tra progresso tecnologico e valori umani, in dialogo con Alberto Giuffrè e Federico Mambretti (Dal codice genetico all’IA: etica e tecnologia al servizio della vita); il 27 alle 18, al Cenacolo del Museo Nazionale Scienza e Tecnologia Leonardo Da Vinci, Massimo Polidoro torna a raccontare la nostra storia, rispondendo a una nuova inquietante domanda: che cosa abbiamo fatto del mondo che abbiamo trovato? (Breve storia della conoscenza. Dal fuoco all’AI: come l’uomo ha imparato a cambiare il mondo); sempre al Museo Nazionale Scienza e Tecnologia Leonardo Da Vinci il 27 novembre alle 18.30, in Sala Biancamano, E tu, come lo sai? Capire la scienza per decidere insieme con Paola Dubini, Amalia Ercoli Finzi, Fiorenzo Galli e Marta Meli; il 28 novembre, altri incontri al Museo Nazionale Scienza e Tecnologia in Sala Cenacolo: alle 11.30, Identità digitali con Paolo Benanti e Massimo Sideri racconta la storia di Nicolas Guillou, magistrato francese della Corte penale internazionale la cui presenza sul web venne cancellata da un giorno all’altro; Luca De Biase spiega i Principi della civiltà artificiale alle 15; alle 16.30 la “rockstar della fisica” Gabriella Greison racconta la fisica dei sistemi complessi applicata alle piccole cose di ogni giorno. Al Civico Planetario Ulrico Hoepli, due lectio magistralis: Ersilia Vaudo in un appassionante viaggio attraverso il cosmo, la materia, la vita (La velocità del buio) e Giovanni Covone che conduce nelle profondità dell’universo (Il cosmo e la vita: caso o necessità?), il 28 novembre alle 11 e alle 19.30; all’ISPI – Palazzo Clerici, in Sala Corte, due sguardi sul futuro e due atteggiamenti complementari: la fiducia di chi lo costruisce, Giorgio Metta, e la lucidità di chi lo decodifica, Stefano Quintarelli, moderati da Alessia de Luca (Tra rischio bolla e futuro: l’intelligenza artificiale che ci aspetta, il 29 novembre alle 15). Con William Egginton e Ilaria Gaspari si attraverseranno i margini del pensiero occidentale, dove scienza, letteratura, logica e mistica si incontrano e si confondono (Il rigore degli angeli: Borges, Heisenberg, Kant tra sapere e realtà, 24 novembre alle 19 alla Casa della Psicologia).
Al Museo Nazionale Scienza Tecnologia Leonardo Da Vinci, il 29 novembre, a partire dalle 15, torna in Sala Cenacolo l’ormai consueto appuntamento Le parole della cura, (“con il supporto non condizionante di Recordati”). Giunto alla quinta edizione, il percorso ideato e condotto dalla giornalista e saggista Eliana Liotta “vuole raccontare i valori, la cultura e i progressi delle scienze della vita e della salute a partire da quattro parole chiave”: Conoscere, con Telmo Pievani; Ritrovarsi, con Valentina Di Mattei, Andrea Gaggioli e Marta Pizzolante; Difendersi, con Alberto Mantovani; Nutrirsi, con Leonardo Calò, Raffaella Di Pace, Stefano Vendrame.
Il 27 novembre alle 11 in Sala Buzzati alla Fondazione Corriere della Sera, con l’incontro Social, è tempo di crescere. Minori, nuove regole e il valore della lettura nell’età dell’iperconnessione, Federazione Carta e Grafica porta a BookCity un confronto tra istituzioni, scuola, esperti e ragazzi, non per demonizzare il digitale, ma per chiedersi come restituire alle nuove generazioni il tempo e gli spazi necessari per crescere, stare insieme, concentrarsi, leggere e pensare.
Giovanni Storti in Storie a cielo aperto regala un racconto unico di esperienze di immersione nella natura e di preservazione degli ecosistemi naturali; ne L’Italia nascosta, Edward Cutler, storico dell’arte italiano d’adozione, in dialogo con Cristiano Dal Sasso offre un racconto affascinante che attraversa un territorio giovane e in continua evoluzione; entrambi il 29 novembre al Museo di Storia Naturale di Milano, alle 17 e alle 18.
Il 28 novembre un viaggio nella storia con Aldo Cazzullo (Il nostro rinascimento, alle 11 al Piccolo Teatro Strehler), mentre Franco Cardini con Alessandro Righetto raccontano tremila anni di storia della Palestina (Terra Santa e Dannata. Storia e preistoria della Palestina, 25 novembre alle 18.30 alla Fondazione Culturale San Fedele in Sala Ricci).
Gli incontri dedicati all’adolescenza
Altro tema caldo del palinsesto dell’anno è quello degli adolescenti: tra i tanti incontri, Acquaragia. Confessioni di un disertore, in cui Massimo Recalcati espone se stesso senza sconti (26 novembre alle 18.30 in Sala Grande al Teatro Franco Parenti); con Luca Mazzucchelli, un incontro sulla volontà di cambiare (Basta un’idea. Tutto cambia quando cambi come pensi, alla Casa della Psicologia il 26 novembre alle 19.30); Salviamo la Scuola (e ci salveremo), con Marco Rossi-Doria, Matteo Lancini, moderati da Benedetta Marietti, in collaborazione con YAWP Festival, propone un dibattito per mettere in luce le vulnerabilità nel passaggio tra generazioni e i punti di forza dell’educare, ricordandoci che i bambini non imparano da soli (Centro Internazionale di Brera, 27 novembre alle 18.30); Adolescenti: questi alieni, promosso da Fondazione Hapax, con Elena Buday e Anna Stefi (28 novembre ore 12.30 alla Casa della Psicologia) prova a rintracciare il senno degli adolescenti, perduto forse per colpa del digitale che li ha spediti sulla Luna; Gustavo Pietropolli Charmet, tra i principali esperti dell’età dello sviluppo, descrive una generazione che ha imparato ad affrontare la fluidità dell’identità, la crisi della scuola e il cambiamento dei ruoli familiari insieme a Manuela Porta e Cecilia Ferrari (Adolescenti intelligenti: nuovi linguaggi per crescere, il 28 novembre alle 15 alla Casa della Psicologia); il medico e psicoterapeuta Alberto Pellai propone di rifondare l’alleanza tra famiglia e scuola e riappropriarsi dell’autorevolezza perduta, esercitando il potere del “no che fa crescere” (Ti farò correre in salita, il 28 novembre alle 15 al Teatro Franco Parenti in Sala Blu); L’esperienza della perdita. Vivere tra ciò che resta e ciò che scompare di Joan-Carles Mèlich, in dialogo con Vittorio Lingiardi (28 novembre alle 16.30 alla Casa della Psicologia), propone un itinerario filosofico attorno alla perdita, invitandoci a riconoscerla senza tentare di colmarla; nel Salone d’Onore della Triennale Milano, lo psicopedagogista Stefano Rossi accompagna madri e padri nei coni d’ombra dell’adolescenza (Adolescenti esplosivi, 28 novembre alle 18); iIn Sala Polifunzionale alla Fondazione Feltrinelli, Matteo Lancini e Matteo Bussola discuteranno delle paure delle relazioni amorose e se abbia ancora senso per le nuove generazioni pensare a un futuro “a due” (A volte ti amo, 29 novembre alle 11.30).
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L’attualità a Bookcity
Tanti gli ospiti che si confronteranno su attualità, politica e società: Laura Silvia Battaglia e Cinzia Bianco sul Medio Oriente (Strumenti per capire il Medio Oriente, 28 novembre alle 12.30), Maha Hassan e Anna Maria Bianco sulla Siria (Siria, identità curda e memoria: la scrittura di Maha Hassan, 28 novembre alle 15), Sondos Sabra racconta in prima persona le distruzioni di Gaza in dialogo con Carlotta Cossutta (Se in una notte piovosa il tuo tetto fosse il cielo. Voci femminili di resistenza a Gaza, alle 16.30) e ancora si parlerà del G8 di Genova con Gianpaolo Trevisi (Faccia a faccia. Genova 2001. Il poliziotto che potevo non essere, 29 novembre alle 16.30) e Luigi Mastrodonato (L’ordine. Sorvegliare, punire, odiare, subito dopo alle 18), tutti in Sala Lettura – Fondazione Feltrinelli.
Massimo D’Alema racconterà la sinistra in Eravamo comunisti il 28 novembre alle 19 in Sala Polifunzionale (Fondazione Feltrinelli), Paolo Berizzi Il libro segreto di Forza Nuova alla Casa della Memoria il 28 novembre alle 18. E ancora: Piombo nero con Michela Ponzani, su Fausto e Iaio, alle 16.30 all’Auditorium Demetrio Stratos di Radio Popolare.
Alla Biblioteca Ambrosiana Domenico Quirico interviene sull’Afghanistan (28 novembre alle 15). Al Castello Sforzesco in Sala Bertarelli, Simone Tuzza e Stefano Nazzi nell’incontro Da Gucci a Garlasco: quando in crimine incontra il pop (29 novembre alle 11) indagano l’universo del crimine nella cultura mediale contemporanea, dalla spettacolarizzazione della violenza nelle serie TV alla costruzione del ‘mostro’ nei talk show. Sempre Stefano Nazzi, insieme a Luca Mastrantonio, ci guiderà in un viaggio nell’oscurità del controllo mentale, per capire come nasce una setta (Viaggio nel buio della mente delle sette, 29 novembre alle 16.30 nel Salone d’Onore della Triennale).
Sempre al Castello Sforzesco, alla Bilioteca d’Arte, Licia Tumminello e Stefania Auci raccontano il primo sciopero delle lavoratrici in Sicilia (28 novembre alle 11). Con Elena Granata si discute di ouverturism al FAI – Villa Necchi Campiglio, il 28 novembre alle 17, con Vera Gheno di genere alla Libreria Claudiana (24 novembre alle 18.30). Bruno Vespa, dopo aver raccontato con successo gli anni del fascismo, ci racconta la storia della Seconda Repubblica in dialogo con Paolo Mieli (Gli anni della Seconda Repubblica, Fondazione Corriere della Sera – Sala Buzzati, 28 novembre alle 11). Al PIME – Pontificio Istituto Missioni Estere, con Simone Feder e Biagio Simonetta, un viaggio drammatico e pieno di speranza Nel cuore di Rogoredo, la più grande piazza di spaccio d’Europa (29 novembre alle 11); sempre Biagio Simonetta parlerà dell’epidemia di Fentanyl, non solo un problema americano (26 novembre alle 19 allo Spazio Circolo della Stampa); con Anna Zafesova, Pegah Moshir Pour, Lucio Tirinnanzi e Joshua Evangelista, Viaggio nel disordine mondiale, appassionati ritratti urbani lungo le strade meno battute di Teheran e Pietroburgo, città-chiave della contemporaneità (28 novembre alle 16.30 al PIME); Milena Gabanelli e Simona Ravizza tornano con una grande inchiesta sullo stato del nostro Paese attraverso i numeri veri che nessuno conosce (La resa dei conti. Inchiesta sull’Italia dei potenti e degli imbrogli contro la forza degli onesti, 26 novembre alle 18.30 al Castello Sforzesco in Sala Viscontea); e ancora: le personalità debordanti che hanno costruito l’identità britannica contemporanea con Matteo Castellucci e Francesco Costa (Cosa succede al Regno Unito?, 28 novembre alle 16.30 sempre al Pime), lo sguardo della Cina sugli USA con Simone Pieranni e Filippo Fasulo (Lo specchio americano, il 28 novembre alle 15 all’ISPI – Palazzo Clerici), l’esperienza di Acquaformosa, piccolo borgo arbëresh della provincia di Cosenza che è diventato laboratorio di rinascita civile e di integrazione con Francesco Donnici, Giovanni Manoccio, Gabriele Rabaiotti e Antonello Mandarano (Acquaformosa. Una storia di resistenza civile e incontro di popoli, il 23 novembre alle 18.30 all’Avvocatura Comunale di Milano), la danzatrice Saba Poori che ha “sfidato” l’Iran, con Federico Taddia (Saba che danza la speranza, 28 novembre alle 11.30 al Cafè Rouge del Teatro Franco Parenti), Nicola Gratteri e Antonio Nicaso che attraversano 50 anni di ‘ndrangheta. Dentro l’organizzazione criminale più potente d’Italia (29 novembre alle 11 al Salone d’Onore di Triennale Milano), Tiziana Ferrario sulla fuga dei cervelli dall’Italia (La voglia di andarsene, 28 novembre alle 11.30 al Museo Poldi Pezzoli), Giordano Gasperini e Riccardo Vedovato, moderati da Livia Viganò, sul nuovo libro di Factanza sul mercato del lavoro (Come siamo diventati schiavi felici del lavoro?, 28 novembre alle 16 al Museo Poldi Pezzoli), Benedetto Lattanzi, Valentino Maimone, Luca Lupària Donati e Cuno Tarfusser sull’ingiusta carcerazione (Uno ogni otto ore. Innocenti – Il libro bianco dell’ingiusta detenzione in Italia, 24 novembre alle 18.30 all’Avvocatura Comunale di Milano).
Alla Comunità di Sant’Egidio, il 23 novembre alle 14.30, Fondazione Amplifon propone un viaggio tra le pagine dell’Odissea di Omero: una lettura ad alta voce riservata agli anziani del quartiere Corvetto. Lavoro, salari e fisco nell’Italia dell’inflazione con Rita Querzè in dialogo con Marco Leonardi e Leonzio Rizzo nell’incontro Il prezzo nascosto il 27 novembre alle 18 in Fondazione AEM.
Tanti incontri anche a tema sport
Tanti incontri anche a tema sport, tra cui: nel foyer dell’ADI Design Museum, Emozioni. I 500 GP di Pirelli nel Campionato del Mondo di F1 con Marco Tronchetti Provera, un incontro per celebrare la presenza di Pirelli in Formula 1 a partire dal 1950 dedicato all’omonima pubblicazione curata da Fondazione Pirelli (26 novembre alle 18.30); al Castello Sforzesco in Sala Viscontea, Nuove storie mondiali. Un secolo di calcio in 14 avventure, con Federico Buffa e Carlo Pizzigoni (27 novembre alle 18.30). E ancora: Due Vite. Lo slalom parallelo con mia figlia Federica Brignone con Ninna Quario Brignone (28 novembre alle 17 alla Biblioteca dello Sport Gianni Miura) e Luci a San Siro con Luigi Garlando (28 novembre alle 18), entrambi condotti da Gino Cervi.
Gli appuntamenti dedicati all’editoria e al giornalismo
Molti gli incontri dedicati anche all’editoria e al giornalismo: mercoledì 4 novembre alle 12 al CASVA l’Associazione Italiana Editori con il Comune di Milano – Assessorato alla Cultura presenta l’indagine Consumi culturali, bibliotecari e museali a Milano. Giunto al sesto anno di attività, l’Osservatorio AIE per BookCity Milano torna a offrire una fotografia aggiornata della partecipazione culturale in città nell’ambito del Forum Cultura. Futura – Nuovi sguardi sulla lettura e sull’editoria in Lombardia con Francesca Caruso, Fabio Del Giudice, Pierluigi Panza e Luca Formenton (26 novembre alle 11 alla Fondazione Mondadori – Laboratorio); Quanto contano le donne nell’editoria italiana?, un percorso di autrici, editrici, traduttrici, redattrici, grafiche e direttrici di collana che sono riuscite a ritagliarsi un ruolo di primo piano nel mondo dei libri con Annalena Benini, Giovanna Torre, Roberto Cicala e gli allievi del Master editoria di Pavia (28 novembre ore 11 alla Fondazione Mondadori – Laboratorio); L’editore ideale, la presentazione dell’ultimo numero di PreText. Libri & periodici, del loro passato del loro futuro, la rivista nata nel 2013 e interamente dedicata al mondo dell’editoria, con Ada Gigli Marchetti, Pier Luigi Vercesi, Maria Luisa Betri, Piero Colaprico, Luca Formenton e Giacomo Girardi (28 novembre alle 15 alla Fondazione Mondadori – Laboratorio), Laterza – Una casa editrice nella cultura italiana del Novecento con Alessandra Tarquini, Luca Formenton, Francesco Torchiani e Paolo Verri (27 novembre ore 18.30, alla Fondazione Mondadori – Laboratorio), Esordire. Dai corsi di scrittura alla pubblicazione, con Milena Palminteri, Roberta Cosimo, Açelya Yönaç, Claudio Calò (28 novembre alle 11 alla Fondazione Mondadori – Laboratorio), un incontro con Jordi Martí Garcés, Marta Perego e Daniel Russo, sulla collana Classici Liberati Blackie: riletture contemporanee di capolavori immortali (29 novembre alle 16.30 al Centro Internazionale di Brera).
Allo Spazio Circolo della Stampa, Quelli che… Il Giorno presenta un volume che ripercorre la presenza dei grandi protagonisti della cultura italiana nelle pagine del quotidiano milanese negli anni Sessanta, con Mario Consani, Stefano Passarelli e Piero Lotito (26 novembre alle 18).
Al Castello Sforzesco in Sala Viscontea, Leila Guerriero in dialogo con Eva Giovannini sul giornalismo narrativo (il 28 novembre alle 12.30) e subito dopo alle 15 Silenzio stampa con Corrado Formigli e Selvaggia Lucarelli, una difesa appassionata del giornalismo come mestiere democratico. Al Piccolo Teatro Grassi (28 novembre alle 15), Parlarne tra Amici live, il podcast di Daria Bignardi, in conversazione con Silvia Righini e Stefano Sgambati, prodotto da OnePodcast.
Domenica 29 novembre alle 11.30, inoltre, alla Redazione di Scomodo, Parallasse LIVE: la rassegna stampa settimanale di Scomodo si sposta nel weekend in un’edizione speciale per BookCity Milano. Si alternano momenti di lettura condivisa e critica dei giornali con una selezione dei pezzi che sono piaciuti di più nell’ultimo mese alla redazione di Scomodo; con il contributo di Fondazione di Comunità Milano.
I premi letterari
Non mancheranno ovviamente i consueti premi letterari: il 24 novembre alle 11 l’Headquarters Pirelli ospita la selezione delle terne finaliste della VI edizione del Campiello Junior, riconoscimento istituito dalla Fondazione Il Campiello con Pirelli e Fondazione Pirelli; giovedì 26 novembre alle 18.30, in Sala Bertarelli al Castello Sforzesco, il Premio Bianciardi, con Luciana Bianciardi, Piero Colaprico, Gabriella D’Ina, Gianluca Foglia, Giacomo Papi e i vincitori del premio; alla stessa ora, presso Edra Palazzo Durini, l’ottava edizione del Premio Letterario di iO Donna Eroine d’oggi, nato nel cuore di BookCity e dedicato ai personaggi femminili che, nell’anno, hanno maggiormente colpito una giuria di libraie di tutta Italia; venerdì 27 novembre alle 17.30 le premiazioni dell’edizione 2026 del Torneo letterario gratuito IoScrittore, promosso dal Gruppo GeMS, con Rossella Carboni, Licia Tumminello, Stefano Mauri e Grazia Rusticali moderati da Jolanda Di Virgilio; alle 18.30 in Sala Polifunzionale alla Fondazione Feltrinelli, sarà la volta di Scrivere per resistere. PEN Inge Feltrinelli – Writing as Resistance Award, la cerimonia di premiazione con Burhan Sönmez; domenica 29 novembre alle 11 in Fondazione Mondadori – Laboratorio si terrà Mondadori Campus, la premiazione e il lancio della nuova edizione del Manuale di lettura e scrittura con Giacomo Papi, Edoardo Zambelli e Alberto Gelsumini; alle 12.30, alla Sala Bertarelli del Castello Sforzesco sarà la volta del Premio Letterario Megliounlibro 2026 con Laura Prinetti e Giuliana Salvi.
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La celebrazione di ricorrenze e anniversari della cultura, dell’editoria e della storia italiana
BookCity Milano sarà anche l’occasione per celebrare ricorrenze e anniversari della cultura, dell’editoria e della storia italiana. Alla Fondazione Corriere della Sera, venerdì 27 novembre alle 20.30, in Sala Buzzati, verrà proiettato il docufilm 150 anni Corriere della Sera – Il racconto dell’Italia con Neri Marcorè, una produzione 3D Produzioni, realizzata con il contributo del Fondo per lo sviluppo degli investimenti nel cinema e nell’audiovisivo del Ministero della Cultura in collaborazione con Fondazione Corriere della Sera per i 150 anni del quotidiano. Con il sostegno di Intesa Sanpaolo.
Sempre in Fondazione Corriere della Sera, Sala Buzzati, in occasione degli 80 anni dal riconoscimento del diritto di voto alle donne, il 28 novembre alle 15.30, si terrà la proiezione del docufilm Il voto di Anna. 2 giugno 1946, diretto da Michele Mally su soggetto di Didi Gnocchi e scritto da Didi Gnocchi e Arianna Marelli. La storia di due donne che portano lo stesso nome: l’infermiera e staffetta partigiana Anna Maria Mascherini, e Anna Iberti, la ragazza che sorride nella celebre fotografia di Federico Patellani sulla prima pagina del Corriere della Sera che annunciava la vittoria della Repubblica nel referendum istituzionale del 1946. Una produzione 3D Produzioni, realizzata con il contributo del Fondo per lo sviluppo degli investimenti nel cinema e nell’audiovisivo del Ministero della Cultura, con il sostegno di Intesa Sanpaolo, con il contributo del Comune di Milano – Progetto “Milano è memoria” e della Fondazione Pasquinelli, in collaborazione con Associazione Chiamale Storie.
A 100 anni dalla fondazione di Agip, Eni, nel corso dell’evento Al secolo, “Energia”. Presentazione del libro 100 anni di energia. Da Agip a Eni. Una storia italiana di Paolo Bricco (17 novembre alle 18, Studio Melato del Piccolo Teatro), “riflette sull’evoluzione del mondo dell’energia in cui ci muoviamo oggi: come l’energia influenza i mercati economici e la geopolitica, come la geopolitica e i mercati influenzano l’energia e la società odierni”. A fornire nuove lenti per vedere il mondo, ci saranno Paolo Bricco, Marta Dassù e Ferruccio de Bortoli.
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Il ricordo di Luis Sepúlveda
Alla Casa degli Artisti il 28 novembre alle ore 11 si celebrano invece i 100 anni di Allen Ginsberg con Lino Guanciale nel corso dell’evento Wait ‘till I’m Dead; sempre il 28 novembre, alle 11.30, al Castello Sforzesco – Sala Weil Weiss si ricorda lo scrittore che inaugurò la prima edizione di BookCity nel 2012, il cileno Luis Sepúlveda, in occasione del trentennale della pubblicazione del suo Storia di una gabbianella e del gatto che le insegnò a volare.
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Alla Fondazione Corriere della Sera, domenica 29 novembre alle 11, si ricorda Oriana Fallaci a 20 anni dalla sua morte, con Ferruccio de Bortoli e Andrea Cangini; la celebrerà anche Oriana Fallaci in parole e immagini, il 29 novembre alle 16.30 a Palazzo Reale: una mostra, un podcast e un libro per raccontare in parole e immagini le battaglie e le passioni di una donna e una giornalista straordinaria.
E quello di Collodi (e Pinocchio)…
Il 24 novembre alle 18.30 al Circolo Filologico Milanese è la volta dei 200 anni dalla nascita di Carlo Collodi con la presentazione del libro Quando Pinocchio non c’era con Antonio Manzini, Fabio Stassi, Beatrice Masini, Valeria Parrella, Remo Rapino e Valentina De Poli.
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A Pinocchio è dedicato anche l’evento in collaborazione con Burgo Group Cartaceo 08. Non vogliamo diventare buoni (27 novembre alle 11, Piccolo Teatro Studio Melato): le parole di Francesco Piccolo incontrano il live painting di sei tra i più apprezzati illustratori italiani: Alessandro Baronciani, Mara Cerri, Gianluca Folì, Elisa Macellari, Pax Paloscia, Cinzia Zenocchini. Un appuntamento che esplora Le avventure di Pinocchio per interrogarsi su cosa significhi “diventare umani” oggi. Partendo dai grandi temi di Pinocchio, Francesco Piccolo costruisce un testo che interroga l’identità e la trasformazione attraverso la propria voce narrativa. In occasione dell’evento sarà distribuito in omaggio un leporello in edizione limitata, contenente il testo e le illustrazioni originali create appositamente per la giornata.
Al Teatro Gerolamo il 25 novembre alle 19, nel decennale della scomparsa della scrittrice Pia Pera, torna in scena Al giardino ancora non l’ho detto, lo spettacolo/reading nato dall’incontro artistico e umano tra Lorenza Zambon, attrice, giardiniera, e una delle voci più profonde e originali della letteratura sul rapporto tra essere umano e natura; ad accompagnare il racconto, la musica dal vivo di Marco Remondini. Produzione casa degli alfieri – teatro e natura.
Lo scambio con le città creative UNESCO della Letteratura
Prosegue anche il tradizionale scambio con le città creative UNESCO della Letteratura: Milano quest’anno dialoga con la città di Lione. Sabato 28 novembre al Castello Sforzesco, in Sala Weil Weiss, si terranno tre appuntamenti con altrettanti scrittori francesi: alle ore 15, il pomeriggio verrà aperto da Emmanuelle Bayamack-Tam; alle 17, l’appuntamento centrale dedicato a Lione con Ève Guerra in dialogo con Elena Rui; alle 18, Jean Echenoz in dialogo con Marco Balzano chiuderà il ciclo. L’Archivio Storico della Ca’ Granda ospiterà invece il paleontologo Jean-Jacques Hublin (martedì 24 novembre alle 18.30) e lo scrittore Mathieu Belezi (giovedì 26 novembre alle 18.30). All’Auditorium della Fondazione Culturale San Fedele, martedì 24 novembre alle 18.30, Daniel Pennac presenterà il suo Mallet o il romanzo degli sguardi.
Letture condivise e feste a Bookcity
BookCity Milano non è solo libri, lectio e presentazioni, ma anche letture condivise e feste: il Silent reading del Sole 24 Ore condotto da Jean Marie del Bo alla Biblioteca Ostinata (28 novembre ore 11), il Silent Reading Party Under 35 al Museo Poldi Pezzoli (27 novembre alle 19.30), il Blind date poetico alla Casa degli Artisti (27 novembre alle 21), la Festa de La Lettura alla Fondazione Corriere della Sera (28 novembre alle 16), E la luna bussò…, la festa di BookCity in collaborazione con PDE alla Casa degli Artisti (28 novembre alle 21).
E passeggiate letterarie, ad esempio quelle sulle orme di Kafka, che visitò Milano nel 1911 assieme all’amico Max Brod (il 25 novembre alle 15 e il 28 novembre alle 11, con Roberta Scagliarini, Marcello Zacchè e Simone Piepoli), o al Museo Monumentale, con Rosa Matteucci che guida il pubblico in un tour letterario-spirituale tra alcuni insoliti monumenti funerari del Cimitero Monumentale di Milano (il 28 novembre alle 10.30 e alle 14.50).
BookCity Università
BookCity Università si conferma come “uno dei cuori pulsanti della manifestazione: università e accademie milanesi rinnovano il proprio impegno comune con un programma che intreccia libri, ricerca, formazione, arti e responsabilità civile”. Il tema “Il senno sulla Luna” diventa l’occasione per interpretare un presente segnato da trasformazioni tecnologiche e sociali, riportando la lettura al centro del confronto pubblico. Aule, biblioteche, chiostri, atelier, archivi, teatri, mercati e presìdi universitari nei quartieri compongono una geografia culturale diffusa.
Luoghi destinati alla didattica, alla ricerca e alla produzione artistica si aprono alla città, riaffermando la funzione pubblica delle istituzioni della conoscenza.
Per l’Università degli Studi di Milano, BookCity valorizza il dialogo tra discipline scientifiche e umanistiche, con ospiti come Paolo Ferri e Telmo Pievani, Dario Franceschini e Roberto Eleopra, un Silent Reading Party e un incontro in collaborazione con il Conservatorio.
Bocconi4BookCity raccoglie l’invito del “Senno sulla Luna” con un percorso che intreccia letteratura, arte, formazione e memoria.
All’Università IULM, la cantante Noemi interviene sul contrasto alla violenza di genere e sulle attività della Fondazione “Una Nessuna Centomila”.
L’Università Cattolica dedica particolare attenzione alla cura psicologica, ai traumi infantili e alla costruzione di relazioni sane.
La Facoltà di Filosofia dell’Università Vita-Salute San Raffaele porta la ricerca al Mercato del Suffragio, con due percorsi dedicati ai mondi possibili, dalla filosofia all’intelligenza artificiale, e all’immaginario culturale di Brunetto Latini.
La Sigmund Freud University Milano propone invece incontri sull’evoluzione della terapia cognitiva, avvicinando il pubblico ai temi della salute mentale. Nell’anno del suo duecentocinquantesimo anniversario, l’Accademia di Belle Arti di Brera mette in relazione patrimonio e contemporaneità.
Il Politecnico di Milano porta il programma nei quartieri e nei luoghi della produzione culturale, tra cui l’Off Campus San Siro, il Piccolo Teatro Grassi e lo Spazio Fondazione Renzo Piano.
L’Università di Milano-Bicocca propone una lezione aperta su femminismo, violenza di genere e responsabilità delle parole. Il Conservatorio di Milano valorizza archivi e spazi musicali; la NABA, Nuova Accademia di Belle Arti indaga la metamorfosi di immagini e storie nel tempo; il Collegio di Milano riflette sulle forme del disagio contemporaneo.
La FrancoAngeli Academy affronta infine periferie, diritti, pedagogia e scuola in carcere, con laboratori dedicati anche alla stampa e alla scrittura.
BookCity per il Sociale
BookCity per il Sociale 2026 coinvolge come sempre una rete diffusa di luoghi della città – carceri, ospedali, case d’accoglienza, biblioteche di Condominio e di prossimità e Case delle associazioni e del Volontariato – che aprono le proprie porte al pubblico per promuovere inclusione, lettura e dialogo. Nelle carceri milanesi (San Vittore, Opera, Bollate, ICAM e Beccaria) si parlerà di libri, di scrittura e teatro come strumenti di libertà e reintegrazione.
Il tema del carcere sarà affrontato anche in una serie di appuntamenti fuori dagli istituti di detenzione: al Palazzo di Giustizia, nella sede della Vita Felice, al Centro Pime, all’Avvocatura Comunale di Milano, nell’Audiorium di Radio Popolare, nella sede dell’Associazione Bambini senza sbarre. Negli ospedali e nelle strutture sanitarie dell’Istituto Neurologico Carlo Besta, del Gruppo San Donato, del Niguarda, del San Carlo, della Croce Rossa e del Presidio di Corso Plebisciti 6, la lettura e la scrittura diventano pratiche di cura e condivisione grazie a incontri, letture ad alta voce e laboratori aperti a pazienti e cittadini.
Nei luoghi dell’accoglienza – dalla Casa Jannacci alla Casa della Carità, dal Ristorante Solidale Ruben al Girevole di San Fedele, dal Trivulzio a La Ronda Solidale – riflessioni, spettacoli e concerti riflettono sui margini, sulle sfide che oggi affrontano le organizzazioni profit e non-profit, sulla scrittura terapeutica, sulle storie che curano.
Le Case delle Associazioni e del Volontariato dei Municipi 1, 2, 3, 8 e 9 propongono laboratori, mostre e spettacoli all’interno della visione “una città, tanti centri”, mentre le Biblioteche di Condominio e di Prossimità, nate dall’impegno dei cittadini, offrono incontri e letture nei quartieri milanesi.
L’Unità Mobile Notturna di Ronda si occupa, anche nei giorni di BookCity Milano, di distribuire la notte, insieme ai beni di prima necessità, anche libri alle persone senza fissa dimora.
BookCity per le Scuole
BookCity per le Scuole torna con un programma di “progetti che mettono al centro la lettura come esperienza condivisa, linguaggio di libertà e strumento per comprendere il presente e con tante novità”. Per l’edizione 2026, il programma comprende 102 progetti con 400 classi iscritte, articolati in vari ambiti tematici che toccano i temi più caldi e attuali.
Nel concorso Il senno sulla Luna studenti e studentesse sono protagonisti sia come membri della giuria che come candidati: una prima lettura verrà svolta dai e dalle partecipanti a BookCity per la Generazione Z, il progetto di Formazione Scuola-Lavoro per le scuole secondarie di secondo grado di BookCity Milano. Quest’anno, oltre alla giornata di BCZ, si occuperanno anche di operare una prima selezione sui testi del concorso e di progettare la cerimonia di premiazione che avrà luogo il 25 novembre al Museo Nazionale Scienza e Tecnologia Leonardo da Vinci. Dalla decina selezionata, una giuria composta da due scrittori italiani e dalla redazione di Internazionale Kids sceglierà i testi dei vincitori, per le categorie secondarie di primo grado e di secondo grado, e per l’assegnazione di un premio speciale che prevederà la pubblicazione sul sito della rivista.
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Un percorso su Primo Levi
All’interno di BookCity tutto l’anno, invece, un percorso su Primo Levi, a quarant’anni dalla scomparsa e a ottanta dalla pubblicazione di Se questo è un uomo, in collaborazione con Einaudi e con il Centro Internazionale di Studi Primo Levi e la partecipazione di dieci classi di scuole secondarie di secondo grado. Il libro al centro del percorso è Mi interessa la gente perché ne faccio parte. Dialoghi con le scuole, curato da Fabio Levi, un volume che raccoglie sessantadue corrispondenze dello scrittore con studentesse, studenti e insegnanti di tutta Italia, a testimonianza del rapporto diretto di Levi con il mondo scolastico.
#BCM26 a Como, Cremona, Lodi, Monza, Pavia, Sondrio e Varese
BookCity Milano continua a crescere nelle provincie lombarde raggiungendo anche Varese, che si aggiunge alla programmazione diffusa nelle città di Como, Cremona, Lodi, Monza, Pavia e Sondrio durante la settimana della manifestazione, coinvolgendo luoghi storici, piazze, spazi pubblici e biblioteche e rafforzando il dialogo culturale tra Milano e le altre città della Regione.
Il programma completo è disponibile su bookcitymilano.it.
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Fotografia header: Bookcity Milano (foto Mirabelli)