Quali sono i nuovi libri “da leggere” nel corso della primavera 2026? Quali le ultime uscite da non perdere, tra romanzi, saggi, poesie e fumetti? Uno speciale con alcune delle più interessanti novità in arrivo, in cui non mancano grandi nomi italiani e internazionali, oltre a numerose voci emergenti. Una guida ad alcune tra le più interessanti opere in arrivo sugli scaffali
Anche voi avete atteso ansiosamente l’arrivo della primavera dopo l’ultimo lungo (e freddo) inverno? Per vivere al meglio una bella stagione di nuove stimolanti letture, abbiamo preparato un ampio speciale ricco di ultime uscite editoriali, una selezione di nuovi libri da leggere ad aprile e maggio 2026.
Quali sono, dunque, i più interessanti romanzi, saggi, racconti, manuali, manga, fumetti e graphic novel da non perdere tra i nuovi arrivi in libreria di queste settimane?
Le novità da non mancare nel corso della primavera 2026, tra romanzi, saggi e fumetti
Vi anticipiamo a questo proposito che, nella lista di consigli di lettura qui di seguito, non troverete libri per bambine e bambini e neppure per ragazze e ragazzi, a cui abbiamo preferito dedicare due speciali a parte in vista dell’edizione 2026 di Bologna Children’s Book Fair, la più importante fiera al mondo per il settore (in programma dal 13 al 16 aprile).
La nostra “guida” alle novità in uscita nel corso della primavera 2026 (i cui titoli non sono posti in ordine di importanza) non ha poi, naturalmente, la pretesa di essere esaustiva. Del resto, sarebbe impossibile segnalare tutte le ultime uscite più rilevanti – ed ecco perché, se volete restare aggiornati in maniera più puntuale, vi suggeriamo di visitare il nostro sito, dove ogni giorno parliamo di nuovi libri da leggere, scegliendoli tra le novità e i classici (e non dimenticate di seguirci sulle nostre pagine social, in cui troverete quotidianamente diversi altri consigli di lettura).

Non è finita: qui potete scaricare – in pdf o in epub – il primo numero del 2026 della rivista gratuita Il Libraio, con decine di suggerimenti selezionati tra le uscite di inizio anno.
Ma ora è davvero arrivato il momento di cominciare questo viaggio tra i nuovi libri “da leggere” tra aprile e maggio 2026…
La vita sempre

Cominciamo questa selezione che raccoglie le ultime uscite della primavera 2026 con il nuovo romanzo di Elena Varvello, scrittrice torinese, docente presso la scuola Holden e autrice di raccolte di poesie, di racconti (L’economia delle cose, Fandango, con cui ha vinto il Premio Settembrini e il Premio Bagutta Opera Prima, ed è stata selezionata al Premio Strega) e di romanzi come La luce perfetta del giorno (Fandango) e La vita felice (Einaudi). La vita sempre (Guanda) racconta dell’attrazione tra Francesco, bello e bugiardo, destinato a diventare un disertore e un fuggiasco e Teresa, che sarà una studentessa serissima, la sola del suo cortile a diplomarsi. Un racconto sulla “vita che tenta di resistere alla Storia”, con un’attrazione che sovrasta ogni cosa, anche il fascismo, anche la guerra, anche la povertà. Non perdete la nostra recensione.
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Operazione Shylock – Una confessione

Imperdibile anche il secondo libro che Adelphi pubblica (in una nuova traduzione, affidata a Ottavio Fatica) di Philip Roth (1933 – 2018). Infatti, dopo Portnoy (di cui si era discusso molto), esce Operazione Shylock – Una confessione (con la traduzione di Ottavio Fatica). Apparso per la prima volta nel ’93 e vincitore del premio PEN/Faulkner, il romanzo è una spy story e insieme una commedia “nera”, in cui il celebre scrittore statunitense immagina un suo doppio, stesso nome e stessi connotati, alle prese con il Mossad, un crollo psichico e una Gerusalemme pattugliata dall’esercito israeliano. Da segnalare anche la prefazione di Emmanuel Carrère.
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La sicurezza dello stato ungherese
Tra le uscite letterarie più attese della primavera 2026 c’è senza dubbio anche il nuovo libro di László Krasznahorkai, vincitore dell’ultimo Premio Nobel per la Letteratura (e, nel 2015, dell’International Man Booker Prize). A maggio è in arrivo il nuovo romanzo, La sicurezza dello stato ungherese (Bompiani), in cui uno scrittore, László Krasznahorkai, chiede aiuto a un entomologo per scoprire “perché la vita vuole vivere”. Sebbene lo studioso, con una passione per le farfalle, non sembra poter aiutare il protagonista, tra i due nasce un’amicizia insolita…
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L’undicesima ora – Un quintetto di storie

Questa primavera fa il suo ritorno sugli scaffali delle librerie anche lo scrittore indiano naturalizzato britannico Salman Rushdie, vittima di un grave attentato nell’agosto 2022 e autore di libri come I figli della Mezzanotte, I versi satanici e i più recenti Quichotte e La città della vittoria. L’undicesima ora – Un quintetto di storie (Mondadori, con la traduzione di Luigi Maria Sponzilli) è una raccolta di racconti che offre a lettrici e lettori “una caleidoscopica quanto affascinante esplorazione della vita, della morte e di ciò che viene messo a fuoco quando ci si trova alle prese con l’atto finale della nostra vicenda umana”. Qui una recente intervista dell’autore a Repubblica.
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Kolchoz

Il 5 maggio arriva nelle librerie italiane il nuovo libro, come sempre molto atteso, dello scrittore parigino Emmanuel Carrère. Con Kolchoz (Adelphi, traduzione di Francesco Bergamasco), l’autore di V13 e I baffi (e di numerose altre opere di culto) racconta e omaggia la figura di sua madre, Hélène Carrère d’Encausse, storica e segretaria perpetua dell’Académie française. Una donna “dura, autoritaria, ma anche coraggiosa”, che si trasforma nel personaggio di una saga familiare tormentata e avvincente.
Per l’occasione, è appena arrivato in libreria In Russia con Emmanuel Carrère di Michela A. G. Iaccarino, per la collana Passaggi di dogana di Giulio Perrone Editore. Libro in cui “lo scrittore francese incontra città, paesaggi e personaggi e trova invece sua madre, il suo passato, una memoria d’origine…”.
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Joanna degli incanti

Proseguiamo a parlare delle novità più interessanti della primavera 2026 segnalando l’uscita di un romanzo italiano, in arrivo il 21 aprile. Simona Lo Iacono, scrittrice e magistrato (per la Corte d’appello di Catania) in Joanna degli incanti (edito da Guanda, come il precedente Virdimura) narra un’affascinante vicenda ambientata nella Palermo del ‘600: Joanna è una monaca carmelitana che, nelle prigioni della Santa Inquisizione, attende di sapere il perché del suo arresto, e racconta al compagno di cella la sua vita. Inizia così un viaggio in un’infanzia colpita dalla morte del padre e di una gioventù felice, grazie allo zio vescovo, per poi arrivare all’impresa di aprire una casa editrice, vero riscatto da un’esistenza difficile.
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L’inquilina

Cambiamo decisamente genere narrativo e veniamo a una nuova attesa uscita per chi apprezza le atmosfere thriller e noir. Prolifica e acclamata autrice, suo il bestseller (e ora anche film) Una di famiglia, Freida McFadden torna infatti con L’inquilina (Newton Compton, traduzione di Carla De Caro, in arrivo l’8 aprile). Nel nuovo romanzo il protagonista è Blake Porter, la cui esistenza subisce inaspettatamente un grosso contraccolpo… Dopo l’accusa di aver danneggiato la sua azienda, viene licenziato e si trova in difficoltà economica. Affittare una stanza alla giovane e bella Whitney sembra essere una buona soluzione ma, appena la donna entra in casa, qualcosa cambia. E ora è troppo tardi per scappare dal pericolo. Su Repubblica nelle scorse settimane si è parlato proprio del fenomeno editoriale McFadden…
L’incartatrice di arance

Cambiamo ancora atmosfera. Tra i libri in uscita durante la primavera 2026, troviamo poi il nuovo romanzo della scrittrice siciliana Barbara Bellomo – docente alle scuole superiori e già autrice di romanzi come Il libro dei sette sigilli, La casa del carrubo (editi da Salani) e La biblioteca dei fisici scomparsi (Garzanti). L’incartatrice di arance (Garzanti) intesse le vicende di Rosetta, ragazza piena di sogni e con idee innovative, con il frutto che più identifica la Sicilia: l’arancia Tarocco. Personaggi realmente esistiti e figure di finzione si fondono in un romanzo “che profuma di agrumi”, mentre una ragazza, pagina dopo pagina, diventa donna e impara a trovare sé stessa.
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Anima amante – Storia di Tosca

E veniamo a una nuova uscita per lettrici e lettori che apprezzano le grandi saghe. Si tratta di Anima amante – Storia di Tosca (Tre60) dello scrittore Raffaello Mastrolonardo, autore (tra gli altri) di Lettera a Léontine e La scommessa – Per gioco o per destino (pubblicati da TEA) e Gente del sud – Storia di una famiglia (Tre60). La protagonista di questo romanzo si chiama Tosca: è lei a raccontare la propria storia di bambina, di adolescente e di donna, nella Bari dagli anni ’70 a oggi. Ogni cosa trova il suo spazio nella sua confessione: il rapporto con una madre triste e anaffettiva e con un padre dolce e rassegnato, la determinazione a sganciarsi dalle origini povere, la scoperta del corpo e del proprio irresistibile potere di seduzione, le trasformazioni tumultuose della società, le battaglie per rivendicare il proprio diritto all’ambizione…
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Il giornalista e l’assassino

Veniamo a una novità davvero da non perdere tra le uscite di questa primavera, Il giornalista e l’assassino (a fine aprile Adelphi, con la traduzione di Enzo d’Antonio e con uno scritto di Emmanuel Carrère), firmato dalla giornalista del New Yorker Janet Malcolm (1934-2021). Il libro si interroga sull’etica e sulla pratica di un mestiere “per natura ambiguo, offrendoci un reportage sul rapporto fedifrago che lega il giornalista e il suo soggetto d’indagine”. Le pagine ripercorrono la vicenda di Fort Bragg – che negli anni ’70 fu condannato all’ergastolo per il brutale assassinio di moglie e figlie – e del giornalista McGinniss, che intrecciò con lui una corrispondenza per poter acquisire materiale per il suo libro, che dipinse l’accusato come un assassino narcisista e psicopatico. Questi, sentendosi tradito dal giornalista, decise di citarlo in giudizio, in un processo che “scomoda in aula il Primo Emendamento e in molti da allora continuano a chiedersi fino a dove può spingersi la libertà di stampa, o se è legittimo ricorrere all’inganno in nome della cosiddetta ‘informazione'”.
Gioco di prestigio

Luca Ricci (qui potete trovare i suoi articoli scritti per il nostro sito) – Gli autunnali, Trascurate Milano, Gli estivi e I primaverili (tra gli altri) – ritorna con il romanzo Gioco di prestigio (La nave di Teseo): un uomo ha dovuto scegliere per tutta la vita tra la poesia e la bottiglia, lasciando sempre vincere quest’ultima. Un giorno gli si materializza davanti una donna squinternata, convinta che imparare a chiedere l’elemosina sia l’unica soluzione per sconfiggere la tristezza e il capitalismo. Il gioco di prestigio del titolo fa riferimento alla vita stessa e al riscatto del protagonista, ostinato a combattere per poter riuscire nel suo intento: provare l’ebrezza di scrivere una poesia.
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È di te che si parla

Ed è a fine aprile, il 28, che invece torna in libreria Marco Vichi, che abbiamo imparato ad apprezzare tanto con i libri del commissario Bordelli quanto con quelli più lontani dalle atmosfere noir. È di te che si parla (Guanda, in arrivo il 28 aprile) rientra proprio in questo secondo gruppo: una raccolta di racconti, tra passato e presente, tra campagna toscana e città, che si addentra nei sentimenti umani. Amore, ironia, tristezza, amicizia… Lo scrittore-bestseller fiorentino sceglie di mettere al centro l’animo umano e provare a mettersi in contatto, così, con ogni lettrice e lettore. Ricordiamo che Vichi è tra i 12 semifinalisti del Premio Strega 2026 con Occhi di bambina.
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Grande

Tra le ultime uscite di questa primavera anche Grande (La nave di Teseo), l’ultimo romanzo dello scrittore napoletano Ivan Cotroneo, negli ultimi anni anche regista e autore per il cinema, la televisione e il teatro (due volte vincitore del Globo d’Oro, e più volte vincitore del Nastro d’argento). Il libro di Cotroneo si presenta come un viaggio nell’amore filiale e nella passione sfrenata, che mette al centro della storia il corpo. Protagonista è Ernesto, sceneggiatore che vive tra Napoli e Roma, che si trova improvvisamente a dover affrontare la malattia della madre, colpita da Alzheimer. E così, mentre la vita domestica si svela tra debiti e bugie, l’uomo trova una forma di sopravvivenza nella scoperta dei corpi altrui, durante incontri notturni in una Napoli d’agosto…
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Solo un giorno

Tra le novità di fine aprile anche il nuovo libro dello scrittore romano classe ’56 Marco Lodoli, Solo un giorno (Einaudi). Cosa accade quando si rifiuta il peso della realtà? Quando ogni decisione presa fino a quel momento viene messa in discussione o, peggio, rinnegata e si decide di partire per un luogo “dove la fantasia cancella ogni legge e ogni costrizione”? Per saperlo, chiedere a Scipione, il protagonista del romanzo, che il giorno della sua laurea in filosofia sale con Cecilia sul vecchio motorino e parte…
Il cuore non va a dormire

Tra i libri da leggere in questa primavera anche il nuovo romanzo (per Einaudi Stile Libero) di un volto molto noto alle lettrici e ai lettori del nostro sito: quello del docente e scrittore Enrico Galiano. Friulano classe ’77, torna in libreria dopo il successo, tra gli altri, di libri come Una vita non basta e di Quel posto che chiami casa (pubblicati da Garzanti). In Il cuore non va a dormire, attraverso due protagoniste, la 16enne Sasha e la 40enne Alessandra, riscopriamo la forza dell’amore che non chiede mai il permesso, e che si presenta quando meno ce lo si aspetta…
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Maikan

Dopo aver contribuito a far scoprire la cultura innu con Kukum, Michel Jean, discendente del popolo nativo del Québec, torna in libreria per marcos y marcos con Maikan (traduzione di Sara Giuliani), narrando una delle pagine più difficili della storia canadese. Audrey Duval, giovane avvocata, si mette sulle tracce di tre ragazzini innu spariti nel nulla da settant’anni. Virginie, Marie e Charles avevano quattordici anni quando, insieme a tutti i bambini della loro comunità, sono stati prelevati dalle loro case e portati in un’isola del nord del Canada per essere “rieducati” nei collegi cattolici. Lì hanno perso il loro nome, la loro lingua, la loro identità. Hanno subito violenze e crudeltà. E come tanti altri non sono mai tornati a casa. Ora il governo canadese vuole dare ai sopravvissuti un risarcimento per gli orrori seppelliti in anni di silenzio. Per scoprire cosa è successo ai tre ragazzini e ottenere giustizia, Audrey dovrà ripercorrere la loro storia e rivivere l’incubo di Fort George…
Il volo dei cigni selvatici – Io, mia madre e la Cina

Jung Chang, classe ’52, prima cittadina della Repubblica Popolare Cinese a conseguire un dottorato presso un’università britannica, è autrice di Cigni selvatici, un libro che “ha contribuito a plasmare l’immagine della Cina agli occhi occidentali”. A fine aprile esce Il volo dei cigni selvatici – Io, mia madre e la Cina (Longanesi, con la traduzione di Elena Cantoni), che prosegue la storia della famiglia Chang lì dove l’avevamo lasciata. Il Paese “che non tollerava i cigni selvatici” ora è una potenza economica in grado di sfidare, e forse addirittura eclissare, gli Stati Uniti. Jung Chang ha vissuto quel cambiamento sulla propria pelle e lo racconta fino ad arrivare al presente, fino al momento in cui, con l’avvento dell’era di Xi Jinping, la Cina si trova a un nuovo punto di svolta.
La ragazzina

Continuiamo a parlare delle novità più attese della primavera 2026: Valeria Parrella – autrice (tra gli altri) della raccolta di racconti Per grazia ricevuta, libro arrivato tra i cinque finalisti al Premio Strega del 2005 e vincitore del Premio Renato Fucini per la miglior raccolta di racconti – torna con il romanzo La ragazzina (Feltrinelli), in libreria dal 28 aprile. Parrella porta in scena la storica figura di Giovanna D’Arco che, vestita con abiti maschili, ha una missione ben precisa: riconquistare i territori che durante la Guerra dei cent’anni gli inglesi hanno sottratto alla Francia. Diventa così emblema di ogni ragazzina che si oppone per cambiare il verso delle cose, con determinazione e coraggio.
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La Rosa Cardinale

Tra le novità da non mancare nella primavera 2026, il romanzo di una delle figure più singolari del Novecento, che torna dopo quasi 60 anni dall’ultima pubblicazione: La Rosa Cardinale (Atlantide) di Bianca Garufi (Roma, 1918-2006), musa ispiratrice di Cesare Pavese. Al centro del libro troviamo Sandra, una donna con forti problematicità causate da una delusione amorosa: dopo relazioni con vari uomini, Sandra incontra Nicola, apparentemente “quello giusto”. Ma quando gli rivela di essere incinta, l’uomo scappa, e lei cade in uno stato di obesità e delirio. Affronta così un percorso di riabilitazione in una clinica a Stresa, dove il futuro marito la aiuta a tornare in se stessa, in un percorso per combattere le sue ossessioni. Qui un approfondimento sull’autrice e un estratto da La Rosa Cardinale.
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Romanzo privato

Parliamo ora di Romanzo privato (Mondadori) di Stefano Petrocchi, direttore della Fondazione Bellonci e segretario del comitato direttivo del Premio Strega. L’autore (che nel 2014 aveva scritto La polveriera) qui ricostruisce la biografia di Maria Bellonci, figura rilevante della letteratura e dell’editoria italiana del ‘900, scavando nella sua scrittura storico-narrativa (forte della consultazione di documenti d’archivio poco conosciuti, tra personaggi rinascimentali e amicizie importanti, fra le quali quella con Anna Banti e quella con Anna Maria Rimoaldi), toccando anche l’amore segreto con Goffredo Bellonci. Un libro, quello di Petrocchi, che esplora “l’architettura complessa” dello spirito dell’autrice, che legò il suo nome all’imprenditore beneventano Guido Alberti per la fondazione del premio letterario italiano più ambito e discusso, giunto quest’anno all’80esima edizione.
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Devozione

Proseguiamo il nostro viaggio tra le ultime uscite in libreria. Arrivato in cinquina al Booker Prize 2024, Devozione (Fazi, traduzione di Manuela Francescon) di Charlotte Wood (autrice di tre saggi e sette romanzi, tra cui Il weekend) è tra i libri più attesi della primavera. Il romanzo della scrittrice austaliana segue la fuga di una donna da Sydney verso i luoghi della sua infanzia. Quando incrocia un piccolo convento, nel cuore dell’Australia rurale, la protagonista decide di fermarsi, per cercare finalmente la pace. Ma scoprirà che il passato è sempre in agguato…
La scatola delle lacrime

Non può mancare in questa lista dedicata alle ultime uscite più rilevanti della primavera 2026 il nuovo libro del Premio Nobel per la letteratura 2025 Han Kang. L’autrice di Atti umani e Il libro bianco torna sugli scaffali italiani con La scatola delle lacrime (Adelphi, traduzione di Lia Iovenitti, illustrazioni di Bomroya e con la cura editoriale di Milena Zemira Ciccimarra), un racconto breve “delicato e visionario, che ricorda una fiaba di Miyazaki”.
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Men in Love – Il ritorno di Trainspotting

Titolo tra i più attesi della primavera, e non poteva essere altrimenti, è Men in Love – Il ritorno di Trainspotting (Guanda, traduzione di Massimo Bocchiola), il nuovo romanzo dello scrittore scozzese Irvine Welsh, autore di culto che con Trainspotting (e non solo) ha raccontato il sesso, la rabbia e lo svago di un gruppo di ragazzi nei pressi di Edimburgo. Ora torna in libreria e con lui Sick Boy, Franco Begbie, Spud Murphy e Second Prize: mossi dal romanticismo, tra rave e notti selvagge, sono pronti a sperimentare una nuova forma di dipendenza, quella dell’amore…
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Compiti a casa

Arriviamo ora a parlare del nuovo libro dello scrittore inglese Geoff Dyer. In parte memoir letterario e in parte romanzo di formazione, Compiti a casa (Il Saggiatore, traduzione di Katia Bagnoli) getta luce sull’infanzia e, più in generale, sulla vita prima del successo: Dyer racconta così gli anni ’60 e ’70 per una famiglia della middle class inglese, tra televisione e soldatini in plastica, un padre tirchio e una madre che crea maglioni di lana per il figlio. Ogni dettaglio, però, diventa l’occasione per allargare lo sguardo e riflettere su cosa significhi crescere e diventare sé stessi.
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Il terzo regno

Tra i nomi più importanti della letteratura scandinava contemporanea, c’è senza dubbio Karl Ove Knausgård, scrittore nato a Oslo e arrivato al successo internazionale con i sei volumi di La mia battaglia (Feltrinelli). Il 21 aprile, sempre per i tipi di Feltrinelli, torna in libreria con Il terzo regno (traduzione di Margherita Podestà Heir). Attraverso nove differenti narratori, chi legge scopre un’umanità in pericolo, tra omicidi rituali, concerti black metal e uomini e donne che non muoiono più…
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Tante cose non le so

Spostiamoci ora in Spagna con il primo romanzo tradotto in italiano di Elisa Levi, Tante cose non le so (edito da Sur e tradotto da Marta Rota Núñez). Al limitare di un bosco, Lea, 19enne con molte domande e poche risposte, ferma un uomo che insegue il suo cane perché da quel luogo “nessuno ritorna”. E così, mentre fuma una canna, gli racconta la sua vita e il suo mondo, “cambiato e finito”, in un unico e ipnotico monologo.
La rosa nel vento

Continuiamo a parlare dei libri in arrivo nel corso della primavera 2026, e veniamo a La rosa nel vento (Gran vía, in libreria dal 17 aprile nella traduzione di Sara Papini) di Sara Gallardo (1931-1988). Un romanzo in cui personaggi e tradizioni differenti si incrociano in Patagonia: parliamo di Olaf, un immigrato svedese fuggito dall’Italia dopo una tragica vicenda, e Andrei, un giornalista russo, i cui destini saranno destinati a incrociarsi con quelli di Oo, Lina e Olga. Gallardo, autrice argentina anche di I levrieri i levrieri – con cui vinse il prestigioso Premio Municipal de Literatura nel 1968 – è stata una delle prime giornaliste ad avere una propria rubrica sul quotidiano La Nación.
Le nostre estati a Panic Beach

Arriviamo ora a Le nostre estati a Panic Beach, il primo romanzo dell’autrice svedese classe ’72 Sara Stridsberg pubblicato da Guanda (traduzione di Monica Corbetta). Dopo molti anni Nina si trova a guardarsi indietro: seduta su una panchina in un parco di Stoccolma, pensa alla sua famiglia, agli uomini che ha conosciuto, e alle estati a Panic Beach, sulla spiaggia in cui, nonostante tutto, è stata almeno una volta felice. Stridsberg, che è stata candidata all’International Booker Prize e ha vinto lo European Prize for Literature, si muove tra passato e presente, l’amore per il padre assente e le promesse infrante…
Dry Season – Il mio anno di piacere senza sesso

Parliamo adesso di Dry Season – Il mio anno di piacere senza sesso (nottetempo, traduzione di Federica Principi), memoir di Melissa Febos. Il libro è il resoconto di una nuova esperienza: quella – dopo due anni di relazione “tumultuosa” – di astinenza dagli incontri romantici e dal sesso. Prima tre mesi, poi dodici, durante i quali Febos cerca di ritrovare sé stessa, indagare i meccanismi inconsci che dominano le nostre esperienze (sessuali e amorose) e vivere la propria vita apprezzando la solitudine. Tra le pagine, anche un continuo dialogo con alcune figure del passato, come Saffo, Virginia Woolf e Octavia Butler. Di Febos nottetempo ha già pubblicato Girlhood – In un corpo di ragazza (2023, vincitore del National Book Critics Circle Award for Criticism) e Questa mia carne – Scrivere di sé come atto radicale (2024).
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Un desiderio smisurato di amicizia

Tra le novità della primavera 2026 proponiamo anche Un desiderio smisurato di amicizia (Iperborea) di Hélène Giannecchini. In questo romanzo l’autrice scava nella propria biografia: cresciuta con le amiche storiche, ma anche con Virginia Woolf, Audre Lorde (e non solo), Giannecchini è arrivata alla consapevolezza che, a volte, “i parenti sono solo foto di un album”. Così, riparte proprio dalle foto, con l’obiettivo di comporre il suo album: tra quelle trovate negli archivi della comunità LGBT+, quelle di Casa Susanna, “dove padri di famiglia possono vestirsi da donna e posare davanti all’obiettivo” e, soprattutto, quelle di Donna Gottschalk, fotografa con la quale la scrittrice sente una forte affinità. Un “reportage filosofico sull’importanza dell’amicizia”, un “commovente album di famiglia queer”.
Il tempo delle viole

Parliamo ora di un romanzo corale con al centro della storia tre giovani protagoniste, ambientato nel Friuli di fine ‘800. In Il tempo delle viole (Newton Compton), la giornalista e scrittrice nata a Udine Elena Commessatti, qui all’esordio narrativo, racconta la vita di tre ragazzine, in una società divisa “tra modernità e tradizione”, che insieme fondano una società segreta femminile: le Viole di Udine. Aurora, a contatto con le donne della filanda di un piccolo paese sul Tagliamento, Bianca, affascinata dalle prime luci elettriche della città e Viola, orfana e in contatto con un fantasma, nonostante le diversità si uniscono in favore della libertà delle donne “in un’epoca in cui è un atto rivoluzionario”…
La segreta cura

Nella nostra selezione di alcune tra le più interessanti pubblicazioni della primavera 2026 trova spazio un altro memoir: Mondadori propone infatti La segreta cura, il nuovo libro di Raffaella Romagnolo, un racconto intimo, che nasce da un lungo confronto con la malattia. A partire dalla diagnosi di sclerosi multipla, arrivata a ventisette anni, l’autrice, dopo trent’anni, ricostruisce un percorso fatto di limiti, adattamenti e consapevolezza. Tra montagne, referti medici e cambiamenti interiori, prende forma una riflessione sul corpo, sull’identità e sul modo in cui si impara a guardarsi – e a essere guardati.
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La perfezione dei finali imperfetti

Non mancano gli esordi narrativi tra le novità in arrivo in occasione della primavera. Tra questi, segnaliamo La perfezione dei finali imperfetti (Nord, con la traduzione di Alessandro Storti) firmato dall’autrice danese Kim Andrea Brofeldt. Sarah, la protagonista del romanzo, ha appena compiuto cinquant’anni. Per lei, i finali sono molto importanti. Per questo, quando un anziano nella casa di riposo dove lavora muore prima di finire un puzzle, un lavoro a maglia o un romanzo giallo, Sarah si occupa di mettere la parola “fine”, portando a termine i lavori o leggendo le ultime pagine del libro sulla tomba del defunto. Ma quando la vicina di casa le affida il figlio Bastian per poter restare accanto all’altra figlia malata, la donna dovrà fare pace con il passato e capire che anche il futuro è importante, senza pretendere un finale perfetto…
Una libraia per amica

Continuando a parlare di alcune delle uscite più interessanti della primavera 2026, veniamo a Una libraia per amica (pubblicato da Corbaccio e tradotto da Maria Elisabetta de Medio) di Faith Hogan. Nel suo nuovo romanzo (il primo pubblicato in Italia) racconta la storia di Joy: poco prima di perdere suo marito, Yves, Joy scopre che questo ha una figlia. Alla moglie l’uomo ha lasciato tutto, a eccezione di un quadro, destinato a una sconosciuta. Joy raggiunge l’indirizzo indicatole e si trova davanti due donne, Robyn e la madre, con cui pian piano nasce un legame inaspettato. Cosa lega questo posto alle ultime parole di Yves? Hogan svela come alcune verità richiedano tempo, e come certe famiglie nascano in modi inaspettati.
Il caffè dei tarocchi per i giorni felici

Tra le novità primaverili non può mancare anche un successo delle ultime settimane, Il caffè dei tarocchi per i giorni felici (Newton Compton, con la traduzione di Claudia Soddu), l’esordio della scrittrice coreana Moon Hye-jung. Tra caffè, ricordi e tarocchi, la protagonista di questo romanzo, Shin Seryeon, offre la sua guida discreta a clienti che arrivano con dubbi, paure e desideri, leggendo loro le carte e offrendo una tazza fumante. La quiete del locale viene scombussolata da due arrivi inaspettati: Yu Jinju, un artista di webtoon schietto e vivace, la cui vicinanza la irrita quanto la affascina, e il ritorno improvviso del suo ex, che riapre vecchi ricordi ed emozioni mai sopite…
Lucciola

Spostiamoci nell’Unione Sovietica di fine anni ’80, più precisamente a Černobyl’, nell’anno del disastro. Qui nasce la protagonista di Lucciola (La tartaruga, con la traduzione di Elisa Tramontin, in arrivo a fine aprile), romanzo d’esordio di Natalia Litvinova, scrittrice ed editor nata in Bielorussia e autrice di diversi libri di poesia. A quarant’anni dall’incidente nucleare, l’autrice infrange il silenzio che sua madre “ha calato sul quel passato”, per raccontare la storia di donne che, in quegli anni, si sono fatte custodi della normalità e della memoria.
Figli per i Bastardi di Pizzofalcone

Tra i bestseller della primavera 2026 il giallo Figli per i Bastardi di Pizzofalcone (Einaudi Stile Libero), nuovo capitolo della celebre saga (diventata anche serie tv) di Maurizio de Giovanni. La “sgangherata e abile squadra” deve scoprire chi ha ucciso Francesco Cascetta, noto medico patologo, e perché la vittima si trovasse in giro nel cuore della notte. A complicare le cose, la vita privata dei Bastardi… Qui trovate il nostro speciale con tutti i libri (e le serie) dello scrittore e sceneggiatore napoletano.
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La peggior specie

Nella nostra selezione delle più interessanti novità della primavera 2026 troviamo La peggior specie (Sellerio) di Maurizio Torchio, autore (tra gli altri) di Piccoli animali e Cattivi (entrambi editi da Einaudi), con cui ha vinto il Premio Lo Straniero. Torchio porta lettrici e lettori in Piemonte, dove uno dei più grandi allevamenti e mattatoi della regione è al centro di uno scandalo: alcuni video girati all’interno del posto mostrano “la brutalità della catena di montaggio che stordisce, sbeffeggia, tortura, per trasformare un mammifero in una bistecca”. Un investigatore privato viene assoldato dall’azienda con lo scopo di infiltrarsi tra gli operai e gli attivisti del posto, per scoprire chi abbia divulgato illegalmente quelle immagini. Ne emerge un malcontento violento, un “dolore profondo che accomuna umani e non umani”…
I sabotatori

Colpi di scena, avventura, investigazioni… A fine aprile arriva in libreria un nuovo thriller storico firmato da Clive Cussler (1931 – 2020) e Jack Du Brul. Al centro di I sabotatori (Longanesi, traduzione di Riccardo Bettini) c’è una delle grandi imprese del Novecento, la realizzazione del Canale di Panama… Se da un lato sono molti a sostenere questa rivoluzione del commercio, come il senatore Densmore, dall’altro le cosiddette Vipere Rosse si oppongono alle mire statunitensi. Isaac Bell, celebre protagonista dei romanzi di Cussler, si trova così a fare i conti con attentati, complotti e il destino di due nazioni…
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La terra della mia anima

La primavera segna anche il ritorno di uno dei maestri del noir italiano, Massimo Carlotto, autore della serie di Marco Buratti detto l’Alligatore, del ciclo delle Vendicatrici e di altri romanzi tra cui Il fuggiasco, Arrivederci amore, ciao, La signora del martedì, E verrà un altro inverno, Trudy. Ed è proprio il personaggio dell’Alligatore che farà la sua ricomparsa sugli scaffali il 28 aprile, con una nuova avventura, raccontata in La terra della mia anima (SEM). Con lui, da undici romanzi e da trent’anni a questa parte, c’è sempre stato Beniamino Rossini, la spalla perfetta, partigiano rigoroso dell’amicizia vera. Questo romanzo parla di uomini come Rossini, che “finiscono per incarnare una delle rare possibilità di vivere con decenza: guardandosi allo specchio senza mai abbassare gli occhi”.
Gran galà con delitto

Tra i gialli da non mancare in arrivo nella primavera 2026 troviamo Gran galà con delitto (Garzanti, in libreria dal 28 aprile) di Simone Tempia, autore (fra gli altri) di Una nuova vita con Lloyd – Ricostruire in compagnia di un maggiordomo immaginario e Un anno con Lloyd. Al centro del libro un invito a cena: apparentemente nulla di strano, se non fosse che la mittente dell’invito è la contessa Mazzucco (che detesta il genere umano), e il destinatario uno scrittore poco conosciuto e ben lontano dal mondo della nobiltà, da cui invece è circondato durante la cena in questione. All’improvviso, il corpo della contessa viene trovato senza vita, e tutti gli indizi conducono allo scrittore. O forse, è quello che qualcuno vuole far credere.
Trappola nella nebbia

Restiamo a parlare di gialli italiani. Tra le ultime novità troviamo Trappola nella nebbia (Sonzogno, in arrivo dal 21 aprile), nuovo capitolo della serie dedicata alla “Miss Marple del Giambellino”. Rosa Teruzzi torna dunque a raccontare le avventure della sua amata protagonista, la fioraia detective del quartiere milanese, e con lei, questa volta, troviamo una Milano più cupa e fosca. Il caso? L’aggressione alla pm Mimma Arrigoni, vecchia conoscenza di Libera Cairati e donna ambiziosa che nasconde molti segreti… Mentre la polizia arranca, tocca proprio a Libera scoprire chi abbia potuto commettere un tale delitto.
Ombre senza voce

Uscito in Giappone nel 1993, arriva in libreria, a fine aprile, il thriller Ombre senza voce (Longanesi, con la traduzione di Maria Cristina Gasperini), dello scrittore Tokuro Nukui. Siamo nel 1991 e la città di Tokyo è sconvolta da un terribile delitto. Il sovrintendente Saeki, capo della Prima Divisione Investigativa della polizia metropolitana, è sotto pressione: i media lo incalzano e anche alcuni suoi colleghi credono che lui non sia all’altezza del caso. Per le strade della città c’è un altro uomo che sta vivendo un conflitto, in questo caso contro la propria disperazione: da tempo vive con una voragine nel petto e cerca a tutti i costi un appiglio, un briciolo di conforto. Solo e vulnerabile, trova rifugio in un sedicente culto religioso che promette la salvezza ma a un prezzo molto alto. Troppo alto…
I morti hanno sempre ragione

A proposito di noir, anche Raul Montanari ritorna in libreria (dal 14 aprile) con I morti hanno sempre ragione (Baldini+Castoldi). L’autore di La perfezione (vincitore del Premio Linea d’Ombra), La prima notte, Strane cose, domani (Premio Strega Giovani), trasporta, con questa nuova uscita, in un paesino di mezza montagna, dove i genitori di Andrea Defendi si sono trasferiti. Alla notizia della loro morte, avvenuta per avvelenamento da funghi, il ragazzo, molto distante emotivamente da loro, non è convinto si tratti di un incidente e decide di lasciare la sua fidanzata e la città per andare a vivere nella stessa casa dei genitori e indagare sull’accaduto.
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Le chiavi di casa

Tanti noir e thriller tra le nuove uscite in occasione della primavera 2026. Tra questi troviamo anche il nuovo romanzo di Patrick Fogli, autore prolifico e vincitore, nel 2018, del Premio Scerbanenco con il romanzo A chi appartiene la notte. Le chiavi di casa (SEM, dal 14 aprile) è un thriller psicologico che si insinua nei segreti di famiglia dei Landi, bruciati insieme all’azienda di famiglia. Un giorno, a Bologna, un uomo muore tra le braccia di Gabriele Ricciardi, che ha provato a lasciarsi alle spalle la divisa, ma non è mai riuscito ad abbandonare la sua idea di giustizia. Quando la sorella del morto gli chiede di indagare, ogni strada sembra portare ai Landi…
Uno di noi

Tra le novità di aprile 2026 (arriva il 21) anche l’atteso ritorno di Elizabeth Day, scrittrice, podcaster e giornalista, che firma un nuovo thriller politico dopo il successo di Il party (2019). Il potere e le relazioni umane sono al centro di Uno di noi (Neri Pozza, traduzione di Simona Fefè): alla sospetta morte di Fliss, erede del clan Fitzmaurice, tutti cercano di fare la mossa giusta e guadagnare dalla situazione. Da un lato Ben, il fratello in corsa per il ruolo di Primo Ministro, dall’altro Martin, amico di vecchia data che cerca di risalire la corrente. E insieme a loro Serena, la moglie di Ben, alle prese con la sua prigione dorata e Andrew, abile manipolatore…
Il crimine del paradiso

Proseguiamo con il nuovo romanzo noir di Guillaume Musso – noto scrittore francese di gialli, molti dei quali sono stati adattati per il cinema – edito da La nave di Teseo. Al centro di Il crimine del paradiso, il rapimento di un bambino di tre anni, figlio di una facoltosa coppia di americani, i Livingston, che come ogni anno sono in vacanza nella loro villa di Cap d’Antibes, in Costa Azzurra. Quell’angolo di pace viene sconvolto da un crimine tanto raccapricciante quanto misterioso: tra le bugie di chi frequenta la villa, l’interesse di giornalisti e opinione pubblica, emerge la figura di Agatha Harding, una scrittrice che vuole sfruttare la tragedia per scrivere un bestseller…
Come ti difendi

Le dirimpettaie

Nella nostra selezione delle novità della primavera 2026 da non mancare c’è poi Le dirimpettaie (Rizzoli), il nuovo libro di Serena Bortone, dal 2020 conduttrice di Oggi è un altro giorno e autrice, fra gli altri libri, di A te vicino così dolce. In questo nuovo romanzo, ambientato negli anni ’60, Bortone narra la storia di un gruppo di donne la cui vita “era solo una conseguenza del marito che si sposava”, e che all’improvviso si trovano a pensare alla libertà. Tra queste, Tina, Gabriella e Maria, legate da un’amicizia che nasce sul pianerottolo di casa. Insieme vivono infatti una trasformazione nell’Italia di quegli anni, dalla battaglia sul divorzio a quelle per l’emancipazione femminile. Le tre amiche, abituate a ricoprire rigidi ruoli, si confrontano con matrimoni fatti di “dovere e ambivalenza, desideri repressi, tradimenti e improvvise fughe”.
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Sacro fuoco

Non mancano nuove uscite per lettrici e lettori che apprezzano la letteratura francese contemporanea. Sacro fuoco (Prehistorica Editore, con la traduzione di Alice Laverda e la postfazione di Luca Bevilacqua) dello scrittore e e psichiatra Emmanuel Venet, nelle librerie italiane con il suo secondo romanzo, dopo Fila dritto, gira in tondo (Prehistorica Editore). Il nuovo libro, che segue il fil rouge del fuoco, racconta dell’incendio della cattedrale di una cittadina immaginaria. Ma si tratta di una tragica fatalità o di un atto deliberato? L’autore indaga una società di provincia come tante, dove tutti credono di conoscere tutti, in cui ognuno ha un lato turpe da nascondere, un solido movente, nessun alibi…
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Gli orfani – Una storia di Billy the Kid

Gli orfani – Una storia di Billy the Kid (e/o, con la traduzione di Alberto Bracci Testasecca) espone a lettrici e lettori la vera storia alla base della leggenda del Kid, che fa parte a pieno titolo dell’epopea del West, simboleggiando “la giovinezza ribelle, l’insofferenza a ogni legge e l’amore per la libertà a tutti i costi, sia pure a colpi di pistola”. Éric Vuillard – scrittore e cineasta francese, vincitore del premio Goncourt con L’ordine del giorno – smantella la leggenda scavando fra documenti d’archivio e testimonianze per ricostruire la vera storia di Billy.
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Malinconia dei confini

Proseguiamo ora parlando di un libro, Nord (e/o, traduzione di Yasmina Mélaouah), che segna l’inizio di un nuovo progetto a cura dello scrittore francese Mathias Enard: quattro volumi che compongono la “malinconia dei confini”, in cui l’autore si racconta e traccia il proprio “atlante personale”. Nel libro qui presentato, Enard cammina per le strade di Berlino, tra vecchi ricordi, nuovi angoli e una conversazione sul concetto di frontiera…
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Il canto di Haïganouch

Tra i libri in arrivo nella primavera 2026 c’è pure Il canto di Haïganouch (Fazi, traduzione di Maurizio Ferrara, dal 28 aprile in libreria): ispirato dai racconti della nonna, lo scrittore francese di origini armene Ian Manook (celebre per la trilogia con protagonista Yeruldelgger) racconta la fuga della sua famiglia dal genocidio armeno. Un’odissea moderna, ambientata nell’Europa dell’est e con protagonisti Agop e Haïganouch, lui deciso a rispondere all’appello di Stalin e del Partito Comunista Francese, lei una poetessa cieca inseguita dalla polizia politica.
Ciechi al rosso

Tra le novità consigliate anche Ciechi al rosso (dal 17 aprile per Utopia, con la traduzione di Giacomo Longhi Alberti e Harir Sherkat), che trasporta lettrici e lettori nel Medio Oriente contemporaneo: una ragazza afgana cresciuta in Iran racconta la storia della sua famiglia, attraversata da un confine geografico e culturale “che è a tratti una cicatrice”. La firma è di Aliyeh Ataei, nata in Iran nel 1981 e cresciuta nell’area orientale del paese, al confine con l’Afghanistan, autrice di narrativa e saggistica, in corso di traduzione dal persiano per Utopia.
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Segreti tra amici

Proseguiamo questo percorso tra le uscite più interessanti di aprile con un romanzo d’esordio che sembra mettere al centro i segreti e quello che può accadere quando questi vengono a galla. Al centro di Segreti tra amici (Guanda, traduzione di Carlo Prosperi, in libreria dal 17 aprile) di Hal Ebbott ci sono Amos ed Emerson, e le loro rispettive famiglie. I due uomini si conoscono da anni, lavorano assieme e le figlie sono cresciute assieme. Nulla può scalfire il rapporto, a meno che… quello che dice Anna, la figlia di Amos, non sia vero rivelando una “verità così incredibile da sembrare fantasia”.
Allora arrivederci

Tra le novità in uscita questa primavera, un romanzo che arriva ora per la prima volta in Italia, ma che è stato pubblicato negli Stati Uniti per la prima volta nel 1971… Ci riferiamo ad Allora arrivederci (Accento, traduzione di Ilaria Oddenino e prefazione di Marco Rossari) dello scrittore e sceneggiatore Gavin Lambert (1924 – 2005), in libreria dal 22 aprile. Un viaggio nella California degli anni ’60, tra divi e dive di Hollywood, sette che ricordano quella di Charles Manson e facoltosi uomini e donne che partecipano a ogni sfarzoso party. Tutti protagonisti di storie in cui realtà e finzione si confondono…
La notte nel cuore

Tre donne, le cui vite sono unite dalla violenza subita per mano dei propri compagni o mariti. Quando la scrittrice e giornalista mauriziana Nathacha Appanah (vincitrice del Prix Femina 2025 e del Prix Goncourt des Lycéens 2025) sente la notizia del brutale omicidio di Chahinez, bruciata viva a Bordeaux, la sua mente torna alla scomparsa di Emma, sua cugina, uccisa a Mauritius nel 2000. Decisa a ridare voce a queste donne, vittime di femminicidio, e memore della sua relazione tossica, Appanah scrive Notte nel cuore (dal 21 aprile per Einaudi, nella traduzione di Cinzia Poli, presente nella cinquina del Premio Strega Europeo 2026), in cui riprende le narrazioni della stampa, della giustizia, analizza i meccanismi violenti e il silenzio che si genera successivamente…
Persone come noi

E se lasciare l’America fosse il nuovo sogno americano? Questa è la premessa di Persone come noi (NN, traduzione di Valentina Daniele) di Jason Mott, autore di romanzi e poesie che con Che razza di libro! ha vinto il National Book Award 2021 e il Sir Walter Raleigh Prize for Fiction. La trama ruota attorno a uno scrittore afroamericano che, all’apice del suo successo, si vede offerta da un misterioso mecenate francese “un’esistenza da sogno, al riparo da razzismo e violenza”, a patto che rinunci a tornare a casa. Intanto, negli Stati Uniti, lo scrittore Nerofumo visita scuole colpite da sparatorie per raccontare la morte della figlia, che si è uccisa con un colpo di arma da fuoco. Eppure anche lui tiene nascosta sotto la giacca una pistola carica…
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Parlavo una lingua di neve

Tra le novità in uscita questa primavera suggeriamo anche l’esordio di Caroline Dawson (1979-2024) Parlavo una lingua di neve (L’orma, 1 maggio), con cui nel 2022 ha vinto il Prix littéraire des Collégiens 2022. Si tratta di un romanzo autobiografico che racconta la storia di una fuga, quella di Caroline, che a sette anni lascia il Cile insieme alla famiglia per scappare dalla dittatura di Pinochet, e arriva in Canada. Qui la protagonista si sente diversa: non conosce la lingua degli altri bambini, i suoi capelli sono più scuri e la sua merenda non è come quella degli altri. Inizia così un percorso di trasformazione per riuscire ad adattarsi, sognando l’integrazione. Dawson è stata una sociologa e attivista politica canadese di origine cilena, e nei suoi libri ha affrontato le tematiche dello sradicamento, della disparità sociale e del razzismo.
Il dormiente

Sulle scogliere della Cornovaglia ha sede la Eden House, un luogo “misterioso” in cui le persone cercano di risolvere la propria vita. Con Il dormiente (traduzione di Samanta K. Milton Knowles), tra le ultime uscite di Fandango, Johan Ehn – attore, regista, sceneggiatore – presenta le vicende di Christian, giovane inquieto che vede proprio nelle attività di Eden House lo scopo della sua vita. Ma la salvezza ha un costo molto alto: Christian deve rinnegare la sua omosessualità per trovare il “risveglio spirituale”…
Maschi a pezzi

Per gli amanti delle commedie “nere”, dal 24 aprile arriva in libreria Maschi a pezzi di Eliza Clark (pubblicato da Bollati Boringhieri nella traduzione di Francesca Manfredi). Al centro del romanzo c’è Irina, 28enne che ama fotografare esplicitamente uomini scovati tra le vie di Newcastle. Finché, un giorno le viene proposta una mostra in una galleria famosa di Londra, opportunità che dovrebbe rilanciare la sua carriera. “La notizia scatena una spirale autodistruttiva, incentrata sul suo rapporto con la migliore amica, anche lei donna dai tratti ossessivi, e con un giovane timido, che lavora nel supermercato locale e che ha attirato la sua attenzione”. L’autrice, che ha già firmato La Penitenza, con Maschi a pezzi, il suo esordio, è stata finalista al Women’s Prize Future Awards, libro selezionato come romanzo dell’anno dalla catena di librerie Blackwell’s, e adattato per il teatro (è stato portato in scena al Soho Theatre di Londra).
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Le streghe di Smirne

Tra le novità di questa primavera troviamo poi Le streghe di Smirne (e/o, in libreria dal 29 aprile), il caso editoriale in Grecia della scrittrice e antropologa Mara Meimaridi. Siamo a Smirne, a cavallo fra diciannovesimo e ventesimo secolo. Qui di notte gli uomini dormono mentre alcune donne compiono strani rituali nei giardini. Nello stesso periodo la risoluta vedova Eftalìa lascia la Cappadocia per raggiungere Smirne portando con sé la figlia Katina, giovane e brutta, e la nipotina Annesò. Nella realtà delle tre donne entra Attarte, un’anziana conosciuta come la Madre, una strega capace di vedere il futuro e offrire una vantaggiosa protezione alle sue figlie…
La prima volta che siamo stati bianchi

Veniamo a un libro, edito da Sellerio, che si muove tra racconto di viaggio e l’osservazione antropologica: La prima volta che siamo stati bianchi (Sellerio). Nel 1975 Maria Pace Ottieri, l’autrice, allora ventenne, si ritrovò a far parte di una spedizione in Africa nel Dahomey, oggi Benin, per girare un documentario sulla cultura africana. Era stato il re Aho René Glelé, erede della monarchia decaduta e capo vodun, a sollecitare l’incontro con Ascanio e Ulisse, uno enologo con la passione per l’etnologia, l’altro uomo di libri e di editoria, uomo eclettico, amante d’arte e di viaggi. Nella lettera il re si diceva disposto a far girare un documentario per mettere il mondo a parte della magia dell’Africa, le virtù del fuoco e quelle dell’acqua, i riti vodun, la divinità, gli gnomi. Ascanio e Ulisse si innamorarono dell’idea di immergersi in quel mondo e di testimoniarne riti, miti, medicina. Il viaggio doveva durare alcuni mesi, ma Ulisse finì per restarci due anni. La Rai finanziò la spedizione e alla fine il documentario intitolato Magia d’Africa fu trasmesso su Rai2. Quasi vent’anni dopo l’autrice ritornerà in Benin dove tutto sarà diverso…
Così celeste

Un ritorno alle origini insolito si dispiega tra le pagine di Così celeste (Voland), il nuovo libro di Roberta Lepri (autrice, tra gli altri, di DNA chef e La gentile): partita per seppellire il suo bassotto, una scrittrice fa ritorno alla villa di famiglia. Durante il tragitto, la radio la informa che l’atomica è stata lanciata su Varsavia e al suo arrivo scopre che la batteria dell’auto è scarica, mentre il suo telefono è inutilizzabile. Dopo aver sepolto il cane, la donna continua a rimandare la partenza, imparando a rubare per procacciarsi il cibo. Ha così inizio un percorso di guarigione, tra ricordi e frustrazioni.
Corpus

La scrittrice Isabella Santacroce ha pubblicato con la sua casa editrice, Desdemona Undicesima, 440 pagine di inediti. Un’edizione di pregio, in edizione limitata, ordinabile dal sito dell’autrice, che definisce Corpus “un’autopsia letteraria, un corpo che raccoglie dieci anni di inediti: diari scritti alle tre del mattino, liriche trasfigurate dai miei ricordi, pagine di romanzi e racconti”. Nell’opera, Santacroce dialoga “con Anne Sexton in un salotto bianco latte, tra le visioni di poeti, da Clemente Rebora ad Amelia Rosselli, fino a Emily Dickinson e Marina Cvetaeva”.
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Come si smette di avere una faccia

Corpo e identità: sono questi alcuni dei temi affrontati tra le pagine di Come si smette di avere una faccia (effequ) di Francesca Mattei, già autrice di racconti, tra cui la raccolta Il giorno in cui diedi fuoco alla mia casa (Pidgin). Al centro del libro, “per chi ama una narrativa inquieta e viscerale”, diverse forme di esistenza, accomunate dalla volontà di annullarsi… Chi cerca di cancellare il proprio corpo, chi di modificare il proprio viso – con il trucco o ricorrendo alla chirurgia poco importa – e chi sperimenta nuove forme di dolore… Insieme formano un bizzarro ed estremo mosaico.
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Venezia, millefiori

Entriamo nel pieno della primavera con questa nuova uscita della casa editrice wetlands che con Venezia, millefiori (traduzione di Giampiero Massano) si apre alla narrativa contemporanea. Ryoko Sekiguchi – autrice giapponese, nota in Italia per il suo Nagori (Einaudi) – ha scritto questo romanzo a Venezia durante una serie di residenze, ed è frutto di una collaborazione biennale tra l’autrice e la casa editrice. Partendo dalla scoperta dell’antico erbario di Ilaria, botanica veneziana dell’Ottocento, il romanzo segue il viaggio dell’autrice attraverso i profumi e i sapori nascosti tra le calli e le isole veneziane.
Mamma Mostro

Tra i libri in uscita durante la primavera 2026 anche la raccolta di racconti dello scrittore e giornalista Danilo Soscia (Gli dèi notturni e Atlante delle meraviglie, entrambi con minimum fax): Mamma Mostro (Nutrimenti, in libreria dal 17 aprile), è un’antologia di favole “dell’odierno orrore”, scovate e raccolte in giro per il mondo, tra non-morti, mutanti e spettri.
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La vendetta è un ballo in maschera – Un anno con Il conte di Montecristo

Veniamo ora al primo libro di una delle creator più apprezzate da lettrici e lettori, Tegamini. Un anno fa si è tornati a parlare di un capolavoro della letteratura come Il conte di Montecristo grazie a una nuova serie tv. L’opera è al centro dell’esordio di Francesca Crescentini, amata divulgatrice, ora autrice di La vendetta è un ballo in maschera – Un anno con Il conte di Montecristo. Il volume (pubblicato da Einaudi) attraversa il grande classico della letteratura, tra le più celebri opere firmate da Alexandre Dumas padre, con “piglio pop”, e si trasforma ora in un viaggio, ora in un omaggio: tra sete di vendetta, episodi storici e sfide letterarie…
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La gioia è un duro lavoro

Continuiamo a parlare dei libri in arrivo nel corso della primavera 2026 con il romanzo La gioia è un duro lavoro (Feltrinelli) dello scrittore, poeta, cantautore, performer e ricercatore spirituale Gio Evan, autore di libri di poesie (tra cui Ormai tra noi è tutto infinito, Se c’è un posto bello sei te), romanzi (Vivere a squarciagola, Le chiamava persone medicina) e favole (I ricordi preziosi di Noah Gingols). L’opera riporta il monologo interiore di un ragazzo che nel mezzo di una passeggiata nel giardino di casa, all’alba dei suoi trent’anni, percepisce la presenza della madre. Lui parla, lei risponde “nel modo in cui solo un’anima può farlo”: attraverso il paesaggio…
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Il cespuglio

Un cespuglio, spinto dal vento e illuminato dal sole, è il narratore – improbabile – del nuovo libro di Dario Voltolini, autore finalista al Premio Strega con Invernale e co-fondatore del blog letterario Nazione Indiana, Il cespuglio (dal 24 aprile per Aboca). E così, rotolando tra strade polverose, città affascinanti, le dune del deserto del Mojave e le aspre rocce del Carso, l’insolito protagonista è testimone di molte storie e voce ipnotica di molte riflessioni. Pagina dopo pagina aumenta la tensione e il racconto giunge “nel territorio della letteratura fantastica”.
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Note a margine del mio dolore

Tra le nuove uscite della primavera consigliamo poi Note a margine del mio dolore (Harper Collins), esordio di Cinzia Cognetti, autrice della raccolta Scatole nere (Les Flaneurs, 2018) e di numerosi racconti apparsi in antologie, tra cui Attenti al cane, a cura di Marcello Introna (Laterza, 2019). Eva, la protagonista del romanzo, è costretta a tornare a Bari in vista della vendita della villa di famiglia, a seguito della morte della madre. Durante lo sgombero, la donna trova un diario nascosto che rivela un amore segreto e un passato che ignorava, intrecciato con un uomo di nome Fabio e con gli orrori dell’assedio di Sarajevo. Davanti ad Eva si spalancano le porte di un mistero, ma non sarà da sola ad affrontarlo: con lei c’è Valentina, conosciuta al Vanilla Lips, un labirinto di velluto e luci soffuse in cui valgono regole diverse da quelle del giorno…
Qualunque cosa significhi amore

A undici anni dalla prima pubblicazione (con Giunti), Qualunque cosa significhi amore torna in libreria (questa volta per Mondadori) in una versione aggiornata, visto che nel frattempo “è cambiato tutto”. Costante, invece, lo sguardo dell’autrice, Guia Soncini, che firma per Linkiesta una rubrica spesso discussa, che non a caso si chiama L’avvelenata. Al centro del romanzo della giornalista, il matrimonio tra Elsa Tomei e Vanni Gualandi: una coppia da ammirare in pubblico e detestare in privato e che, sotto sotto, nasconde qualcosa.
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Oceani di carta

Proseguendo con la nostra rassegna di ultime uscite, troviamo Oceani di carta (Salani), scritto a quattro mani da Enzo d’Alò – regista e sceneggiatore di serie televisive e di animazione, che nel 1998 ha diretto il lungometraggio La gabbianella e il gatto – e Giacomo Scarpelli – autore di sceneggiature cinematografiche, tra cui quella di Il Postino. In Oceani di carta, i due autori raccontano la storia del giovane giornalista napoletano Giuseppe Ricci, che arriva a Torino con l’obiettivo di intervistare il suo mito d’infanzia, Emilio Salgari. Le sue aspettative immaginano una personalità avventuriera, ma la realtà gli fa incontrare un uomo stanco, che affronta notti insonni e difficoltà economiche, scoprendo il vero “dietro le quinte dei mondi salgariani”.
Big kiss, bye bye

Ci spostiamo in Irlanda con questa nuova uscita primaverile: Big kiss, bye bye (NN, traduzione di Tommaso Pincio) della scrittrice Claire-Louise Bennett, già autrice di Stagno (Bompiani) e Cassa 19 (Bompiani, entrato nella lista dei dieci migliori libri del 2022 per il New York Times). In arrivo a fine aprile, il romanzo segue le vicende di una scrittrice che si prepara a lasciare la città per trasferirsi nella campagna irlandese. Il trasloco la porta a ricordare le sue relazioni passate, ogni uomo che ha lasciato un segno nella sua vita: ricomponendo quegli attimi, la donna ripercorre “i momenti che danno forma alle relazioni e quelli che sono capaci di chiuderle per sempre”…
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La schiava greca

Cambiamo decisamente argomento con un romanzo che racconta la schiavitù e la tratta di esseri umani. L’opera in questione, in uscita il 21 aprile per Crocetti Editore (con la traduzione di Massimo Cazzulo), si intitola La schiava greca e nasce da una profonda ricerca sulla guerra per l’indipendenza della Grecia e i massacri compiuti dagli ottomani. Anna Griva, scrittrice e saggista greca classe ’85, porta lettrici e lettori a Smirne (nell’odierna Turchia), dove l’esistenza del diplomatico statunitense Philip Curtis si unisce a quella di Garifalià Michalvei, una bambina venduta come merce.
Nessuno canta il mio nome

Proseguiamo con un romanzo di un autore molto amato, vincitore del Booker Prize con La vita di Pi. Parliamo ovviamente di Yann Martel, che ad aprile torna con Nessuno canta il mio nome (Piemme), una storia che connette l’Iliade e il presente attraverso i due protagonisti. Da un lato Psoas di Midea, che lascia la campagna per combattere a Troia, e dall’altro Harlow Donne, uno studioso che scopre il poema perduto di Psoas, tremila anni dopo. Ed è rileggendo questo testo antico, ricomponendo i suoi frammenti, che Harlow pensa alla sua famiglia e alla nostalgia di casa…
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Polvere di Piksi

Tra le novità della primavera 2026 proponiamo anche Polvere di Piksi (Voland, nella traduzione di Lucia Assenzi) della scrittrice serba Barbi Marković. Siamo nella Belgrado del 1989, dove la storia del Paese, sull’orlo del conflitto, si intreccia con i rituali legati al calcio. In questo contesto, riecheggia il rapporto tra la piccola protagonista e suo padre. Il romanzo passa da una Jugoslavia in apparenza ancora unita alle tensioni nazionalistiche che sfociano negli scontri fra le tifoserie della Stella Rossa e della Dinamo Zagabria, fino ad arrivare alla telecronaca dei quarti di finale dei Mondiali di Italia ’90, in cui la sconfitta ai rigori della nazionale jugoslava contro l’Argentina segna simbolicamente anche la fine del sogno di un paese unito e la rottura irreparabile del rapporto tra Barbi e il padre.
Colazione con Mr Darcy

Tra le novità di aprile 2026 consigliate c’è poi Colazione con Mr Darcy (pubblicato da tre60 e tradotto da Francesca Maria Gimelli). A firmare il romanzo è Emilia Blau, autrice che proviene da una pittoresca località tedesca. La protagonista del suo libro, Leonora Weston, crede di avere tutto sotto controllo, ma il giorno del suo matrimonio, prima del fatidico “sì”, capisce che sta compiendo un errore e scappa. Arriva a Bath, dove trova impiego presso il Jane Austen Centre, e qui conosce Charleston Melwood, un uomo dal carattere burbero e riservato. In questa nuova realtà, tra messaggi enigmatici su capitoli perduti di Jane Austen e un sentimento che non può reprimere per Charleston, Leonora sente che il destino le sta offrendo una nuova possibilità.
L’amore è una malattia sessualmente trasmissibile

Parliamo adesso di L’amore è una malattia sessualmente trasmissibile (Rizzoli, dal 21 aprile in libreria) di Marco Rossari, scrittore e traduttore (fra gli altri) di vari titoli di Charles Dickens, mentre tra i suoi libri troviamo Nel cuore della notte e Le bambinacce (scritto a quattro mani con Veronica Raimo). Al centro della trama c’è proprio l’amore, raccontato dal punto di vista del sesso. Tra “lirismo e sfrontatezza, malinconia e umorismo”, Rossari ripercorre la storia di diverse relazioni, con la convinzione che ogni forma di passione finisce per essere una semplice storia da raccontare.
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Il barattolo dei pastelli

Tra gli esordi narrativi italiani più attesi della primavera 2026 troviamo Il barattolo dei pastelli (pubblicato da Bollati Boringhieri) di Barbara Cortinovis; l’autrice, specialista in Anestesia e Rianimazione, ha frequentato un corso di scrittura creativa (con Raul Montanari), durante il quale ha concepito questo romanzo. La trama? Renata fa le pulizie a casa di una donna anziana, ma prima faceva la bidella. Lavorare a scuola le piaceva, circondata da quei ragazzi che per lei erano una famiglia. Poi, un giorno si è ritrovata nell’atrio della scuola con una pistola in mano, e tutto è cambiato. Un romanzo psicologico, dunque, in cui l’autrice esplora la fragilità umana e l’elaborazione del lutto, svelando pian piano dettagli per ricostruire il filo degli eventi. E in cui Cortinovis racconta “il bullismo omofobico, la maternità negata e il potere salvifico dell’arte e dell’amicizia”.
Un’ottima famiglia

Quando parliamo della psicoterapeuta Stefania Andreoli, parliamo di una figura molto nota, sui social e in libreria. Già Giudice Onorario del Tribunale per i minorenni di Milano, Andreoli ha collaborato con il Ministero dell’Interno per le politiche di contrasto alla violenza di genere, e ha firmato opere di successo come Perfetti o felici – Diventare adulti in un’epoca di smarrimento. Il suo nuovo libro, Un’ottima famiglia (Rizzoli), narra la storia di un piccolo paese, Monchi, dove tutto è sempre tranquillo. Ma un giorno, un bambino di otto anni, Filippo Costa, viene trasportato di corsa in ambulanza mentre lotta tra la vita e la morte, dilaniato dalle coltellate. I poliziotti interrogano Giulia, diciassettenne, per cercare di individuare il responsabile. La famiglia di lei è disastrosa, mentre quella di Filippo sembra perfetta. “Un’apparenza regolare, rassicurante, quasi banale”, dietro la quale si cela ben altro…
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Il cielo è nero la terra è blu

Ancora esordi tra le uscite di questa primavera: Il cielo è nero la terra è blu (Neo Edizioni) è il primo romanzo di Rossella Sorbara, insegnante di storia e filosofia, con alle spalle trascorsi nel mondo del circo e del teatro di strada. Il romanzo è una storia su quanto è “immensa e spaventosa la vita, soprattutto se sei un’adolescente costretta in un paese che ti opprime e vivi un rapporto tormentato con tua madre”. Nico ha 13 anni e non capisce perché, da un momento all’altro, quella che dice di essere sua madre non le voglia più bene. Un giorno arriva in paese il circo, con loro c’è una donna. La ragazza non ha dubbi, è lei la sua vera madre, l’hanno rapita e sostituita, e ora vuole scappare con lei, conoscere la verità.
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L’aneddoto dei calchi

Tra i nuovi libri in uscita ad aprile anche un altro debutto, L’aneddoto dei cachi di Maria Teresa Rovitto, pubblicato da Terrarossa. Il romanzo viene presentato come “una riflessione sull’arte e sulla sua incidenza nella vita delle persone”. Al centro, la figura di Livia: dopo aver perso il lavoro, e terminata la relazione con un ragazzo, la nostra protagonista si trova faccia a faccia col vuoto lasciato da un’amica che si è trasferita e con la malattia di suo padre. Rovitto ha già pubblicato racconti su diverse riviste.
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Le perle di vetro

Emeric Pressburger è stato un regista, sceneggiatore e produttore inglese di origine ungherese, e ha vinto nel ’43 il Premio Oscar per il miglior soggetto originale per Gli Invasori – 49° Parallelo. Ora astoria propone Le perle di vetro (con la traduzione di Alessandro Storti). Un libro in cui l’autore “costringe” a entrare nella mente di un criminale, per vivere la sua quotidianità e la sua umanità. Siamo nella Londra degli anni ’60, dove si aggira un uomo con due vite: Karl Braun, un accordatore di pianoforti, che in realtà non esiste. Celato sotto questa identità si nasconde infatti Otto Reitmüller, neurochirurgo ricercato per aver condotto esperimenti mostruosi nei campi di concentramento…
La madre del mare
Tra le ultime uscite consigliate c’è poi La madre del mare (Mondadori) di Marco Franzoso, autore, tra gli altri, di L’innocente, con cui ha vinto il premio Mondello, di Il bambino indaco, portato al cinema da Saverio Costanzo e di La lezione, da cui è stato tratto l’omonimo film con Stefano Accorsi e Matilda De Angelis. Nel suo nuovo romanzo lo scrittore racconta la storia di una famiglia straziata: un figlio annegato, la madre ricoverata in clinica e altri due figli cresciuti con la nonna. Vent’anni dopo la madre torna a casa, ma è ancora possibile essere una famiglia? Franzoso narra una riconciliazione che sembrava impossibile, e invece avviene, proprio davanti a quel mare dove tutto era iniziato.
Angelina – Storia di una madre bambina

A febbraio dell’anno scorso parlavamo di un particolare (e tardivo) esordio (di successo), quello di Ciriaco Offeddu, con un romanzo ambientato tra l’Argentina e la Sardegna. Ora, l’ex manager e scrittore classe ’48 torna, sempre per i tipi di Bompiani, con Angelina – Storia di una madre bambina. Al centro della trama due donne, una madre e una figlia, segnate dalla violenza e dalla lontananza. Le protagoniste cercano di ricostruire la loro vita e ciò che è stato, sperando, perché no, di potersi finalmente incontrare…
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Niente da dichiarare

Da un’autrice del ‘900 a una del terzo millennio. Tra le novità di narrativa italiana della primavera 2026, anche il nuovo romanzo di Giulia Sara Miori che, dopo l’esordio con Racconti edizioni e l’approdo a Marsilio nel 2024, firma per la casa editrice veneta Niente da dichiarare – in uscita il 24 aprile. La vita della protagonista, Marta, a casa dal lavoro a causa del burnout, si ritrova connessa a quella di Andreas Lubitz, un pilota della Germanwings che dirottò il suo volo e portò alla morte tutte le persone a bordo… Anche lui soffriva di burnout. Si sviluppa così una narrazione che affronta temi quotidiani e reali, come la salute sul luogo di lavoro, le molte aspettative e la violenza che circonda il fare carriera.
Le sette case di Anna Freud

Tra le novità della primavera 2026 troviamo poi Le sette case di Anna Freud (pubblicato da astoria, traduzione di Roberto Boi), della scrittrice francese Isabelle Pandazopoulos, anche autrice di libri per ragazzi (come Doppio fallo, Gallucci). La trama del libro porta in una fredda notte londinese. Anna (la figlia del psicanalista Freud) racconta la sua adolescenza difficile a un’infermiera sconosciuta, tra desideri repressi e la lotta per entrare nel mondo della medicina.
L’Ammiraglio

Cristoforo Colombo, figura storica “colossale e discussa, un eroe dell’esplorazione e l’iniziatore dell’oppressione coloniale”, è al centro di L’Ammiraglio (Sellerio, in arrivo a fine mese), il nuovo libro di Giosuè Calaciura, giornalista, collaboratore di Rai Radio 3 e autore di diversi romanzi, tra cui Sgobbo (Dalai Editore, Premio Selezione Campiello 2002), Il tram di Natale e Una notte (entrambe Sellerio). Nel romanzo la fedeltà ai fatti e alle cronache colombiane è “infiltrata da ammiccamenti letterari, evangelici, fantascientifici che distorcono la realtà storica portandola altrove”…
Acque dolci

Tra i thriller consigliati in uscita questa primavera segnaliamo Acque dolci (La Nuova Frontiera), della scrittrice canadese Andrée A. Michaud, autrice (tra gli altri) di L’ultima estate (Marsilio). La trama si svolge sulle rive di un lago dove “l’atmosfera sembra serena e tutto sembra promettere giorni spensierati”. Ma un rimprovero ingiusto, seguito da un episodio ancora più traumatico ed ecco che Max, il padre di famiglia, decide di andarsene, nel cuore della notte e, nell’imboccare una strada sbagliata, darà inizio a un vortice di violenza e paura… Cosa può trasformare chiunque in un potenziale assassino?
Omicidi Srl

Veniamo al nuovo libro di uno degli scrittori noir italiani più apprezzati, Alessandro Robecchi (autore, tra gli altri, di Il tallone da killer e Di rabbia e di vento) che per Sellerio firma Omicidi Srl: il Biondo e Quello sono killer esperti, con dubbi che oscillano tra questioni etiche e pratiche dell’ammazzare qualcuno. Questa volta hanno ricevuto l’offerta di un incarico ben retribuito che, però, va contro la loro etica: accettare o rifiutare? Chiedono dunque consiglio a Francesca Aroldi, la loro “stagista”, dando inizio a una serie di contrattempi e di incidenti che portano a sviluppi inaspettati. Il tutto in “un ambiente cinico e disincantato”: una “Milano sgangheratamente ricca”, che i due protagonisti osservano con sarcasmo.
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L’altra mamma

Tra le ultime uscite consigliate, il romanzo di Josh Malerman, autore bestseller del New York Times, pronto a lasciare lettrici e lettori col fiato sospeso: parliamo di L’altra mamma (pubblicato da Giunti nella traduzione di Chiara Beltrami), una storia horror, che presto arriverà sullo schermo, per la regia di Rob Savage, con Jessica Chastain nel cast. Bela ha otto anni ed è molto legata alla sua mamma, al papà e alla nonna. Ma c’è anche “una seconda mamma” che la sera esce dal suo armadio e le parla. Ultimamente però, continua a fare a Bela sempre la stessa domanda: “Posso entrare nel tuo cuore?”, esigendo una risposta. La bambina capisce che, se non acconsente, le conseguenze si riverseranno sulla sua famiglia; in casa iniziano infatti a susseguirsi strani incidenti, mentre “tutte le sue certezze vacillano”…
Sangue madre

A chi è alla ricerca di una storia di vendetta, con sfumature fantasy, consigliamo Sangue madre della scrittrice sudcoreana Kim Bohyun, tra le novità pubblicate da Mercurio (traduzione di Giulia Ratti). Da decenni, secoli, una serie di delitti viene commessa ai danni di uomini che hanno perseguitato, aggredito o ucciso delle donne. L’autore di questi omicidi è Geum-hong, una donna che, dopo aver visto impunito l’omicida della figlia, si trasforma in una vampira capace di viaggiare nel tempo e assetata di vendetta. E mentre intorno a questa creatura soprannaturale si forma una comunità di sopravvissute, una detective inizia a collegare i punti…
Hotel Chopin

Continuiamo con la rassegna delle uscite primaverili. Dal 21 aprile arriva in libreria Hotel Chopin (Sellerio) di Francesco M. Cataluccio che, dopo aver vissuto in Polonia e aver vagabondato nell’Europa centrale, ha visto la sua vita cambiare in seguito alla caduta del Muro di Berlino. Nel romanzo Hotel Chopin, Cataluccio narra la storia di un trafficante di colori, proibiti perché tossici. Dopo un anno, però, i barattoli ricominciano ad arrivare, e il protagonista tenta di scoprire chi li sta producendo. A un certo punto, un autostoppista sale nella sua macchina: si tratta di Serapione, un grosso gatto con voce umana e natura demoniaca. Insieme si stabiliscono a Varsavia, nell’Hotel Chopin, per cercare i misteriosi colori, mentre passato e presente si confondono tra i ricordi dei drammi novecenteschi e le notizie dall’Ucraina. L’autore, tra le altre cose, ha lavorato alla Bruno Mondadori e in Bollati Boringhieri, e ha firmato, fra gli altri, libri come Vado a vedere se di là è meglio e La memoria degli Uffizi.
Il libro delle ore perdute

Gli eroi

Tra le novità da non mancare per lettrici e lettori che apprezzano il fantasy consigliamo Eroi (Ne/oN, nella traduzione di Claudia Costantini e Serena Vischi e a cura di Stefano Giorgianni e Edoardo Rialti) di Joe Abercrombie, noto ai fan come Lord Grimdark, autore della trilogia fantasy La Prima Legge e alcuni romanzi ambientati nello stesso universo narrativo. Anche questo romanzo autoconclusivo, in arrivo il 29 aprile, si collega all’universo della trilogia: qui il destino del Nord sarà deciso in tre sanguinosi giorni di battaglia da Dow il Nero, che si è fatto strada fino al trono del Nord scalando una montagna di teschi, da Bremer dan Gorst, maestro spadaccino in disgrazia e dal Principe Calder, disposto a tutto pur di ottenere il potere.
Fallen Gods – La caduta degli dei

Non mancano poi i romantasy: tra le novità in arrivo nella primavera 2026, anche il nuovo libro della scrittrice bestseller Rachel Van Dyken, autrice, tra gli altri, di Ti amo ma non ti perdono e Ti amo ma non ti credo (editi da Nord). Fallen Gods – La caduta degli dei (Nord, con la traduzione di Marta Lanfranco) è una storia basata sulla mitologia norrena. Rey Stjerne, figlia del dio più spietato di tutti, ha una missione: rubare Mjölnir, il martello delle leggende. Qualora dovesse fallire, tutte le persone a lei più care morirebbero. Ma quando incontra Aric Erikson, il distaccato e pericoloso erede del nemico, tutto prende una piega imprevista… Mentre gli dei stanno per svegliarsi, in preda a una furia incontrollabile, il futuro è nelle loro mani.
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Smuoverò l’inferno

Continuando con la rassegna delle uscite primaverili, c’è poi Smuoverò l’inferno (Giunti), retelling di Alan Smithee (uno pseudonimo). Al centro della trama c’è Virgilio, raccontato in maniera diversa rispetto ai classici a cui siamo abituati: timido, solitario, incompreso dai compagni della scuola di retorica di Roma, scrive come poeta prediletto di Ottaviano, fino al momento della morte. Arrivato nell’Aldilà, gli viene ordinato di scendere il baratro per cambiare un destino. Inizia così un viaggio fatto di avventura e verità nascoste, che si conclude con un punto interrogativo: può davvero un singolo uomo, con la sola forza del cuore, cambiare l’ordine delle cose?
Rebeldes – L’amore brucia

Sono numerosi i nuovi romance in uscita in queste settimane. Camy Blue, pseudonimo di una giovane scrittrice italiana che ha esordito su Wattpad e ha già all’attivo diversi romanzi, tra cui The Love Map e Wild Hearts (entrambi editi da Magazzini Salani), firma Rebeldes – L’amore brucia (Magazzini Salani), che porta lettrici e lettori tra le aule del liceo Torquato Tasso di Roma. Qui convivono due mondi che si sfiorano, senza mai mescolarsi davvero: quello dei quartieri alti e quello dello Z, il quartiere popolare e degradato. L’autrice esplora le vite di ragazze e ragazzi come Lavinia, cresciuta tra bollette da pagare e la sensazione di non essere mai abbastanza, oppure dell’amica Carlotta, che nasconde un’angoscia che nessuno sembra notare… E infine c’è Samanta, sua cugina, la compagna della sua infanzia. Dopo che sua madre ha sposato un ricco imprenditore, la sua vita si è trasformata in una cartolina patinata. Almeno fino alla notte in cui muore in un incendio…
Tutto troppo misterioso

La giovane pittrice Jeanne Barbieri si prepara a ritrarre Eugenio, l’enigmatico amico novantenne di sua nonna. Ma la tela resta vuota: quando si presenta a casa sua per dipingerlo, trova Eugenio brutalmente assassinato con un colpo alla testa. A complicare la situazione c’è l’ispettore incaricato del caso: Marco Martini, l’ultimo uomo che Jeanne avrebbe mai voluto rivedere e con cui condivide un passato burrascoso. Queste le premesse di Tutto troppo misterioso (Newton Compton, in libreria il 5 maggio), il nuovo romanzo di Anna Premoli (qui potete trovare i suoi articoli per il nostro sito), autrice bestseller di Ti prego lasciati odiare, per mesi ai primi posti in classifica e vincitore del Premio Bancarella, e di numerosi altri apprezzati romance.
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The Art of Dying – Forti come l’uragano

Dopo numerosi successi (tra cui la trilogia che si apre con Uno splendido disastro e quella di Una meravigliosa bugia), il 21 aprile torna un’apprezzata autrice romance, Jamie McGuire, con il suo nuovo romanzo, The Art of Dying – Forti come l’uragano (pubblicato da Garzanti e tradotto da Vera Sarzano). La protagonista questa volta è Mack, stanca delle delusioni amorose e decisa a bastare a se stessa. Ma, come sappiamo, al cuore non si comanda, e quando i suoi occhi incontrano quelli di Kitsch, tutto intorno si ferma. Mack vorrebbe fidarsi, ma il passato la tormenta: Mason, l’uomo da cui fugge, è ancora pronto a distruggerle la vita. McGuire narra la storia di due anime che decidono di combattere insieme, dimostrando come l’amore sia più forte della paura.
Fragile sanctuary

Tra le novità della primavera 2026 anche il nuovo romanzo della collana DeAgostini Booklover Approved, una storia d’amore in cui l’attrazione diventa “un incendio impossibile da contenere”. Al centro della trama ci sono Anson, ex profiler dell’FBI che si nasconde dal suo passato, e Rhodes, tornata a Sparrow Falls per restaurare la villa di famiglia, distrutta da un incendio. Basta uno sguardo, un primo contatto, per far scoccare la scintilla tra i due. E mentre la tensione cresce tra le pagine di Fragile Sanctuary (traduzione di Chiara Messina) di Catherine Cowles, si infittisce anche il mistero di quella casa… Perché Anson ha notato un dettaglio che forse è sfuggito a tutti, anche a Rhodes.
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Cuore di Loto

Parliamo ancora d’amore con Il cuore di Loto, libro che segna l’esordio della collana Lover della casa editrice Arkadia (seguiranno, da qui a giugno, altri tre titoli romance). Nel romanzo, scritto dalla veneziana Sonia Melt, la protagonista è una scrittrice, Dafne, che cerca di affrontare il dolore per la morte dei suoi genitori consegnando i suoi pensieri alla pagina bianca. Con la pubblicazione del suo libro, Il cuore di Loto, incontra il magnetico editore Noah Clyre. Tra i due nasce un legame profondo, ma i segreti della famiglia Clyre potrebbero cambiare tutto. Suo padre, infatti, sembra essere legato proprio alla triste fine dei genitori di Dafne…
Natura – Politica

Cambiamo decisamente ambito e guardiamo ad alcune delle novità della primavera del 2026 per lettrici e lettori che apprezzano la poesia di ieri e di oggi. Crocetti Editore porta in Italia (con la traduzione di Floriana Marinzuli e Bernardino Nera) due raccolte di versi di Carol Ann Duffy: Natura, in cui si esprime il pensiero dell’autrice pluripremiata riguardo alla relazione tra umano e naturale, e Politica, in cui la poeta di Glasgow rende la parola “atto pubblico e strumento critico”. In entrambi i libri, le poesie sono state scelte dall’autrice stessa, a partire dai suoi archivi o raccolte precedenti.
Poesia come violenza

“La poesia per essere tale deve mostrare la sua natura intrinsecamente violenta”. Questa è la tesi del poeta e romanziere statunitense Zachary Schomburg (con la traduzione di Bernardo Pacini), che firma per i tipi di Italo Svevo Poesia come violenza, un libro per lettrici e lettori “disposti a farsi attraversare, a perdere l’equilibrio, a riconoscere nella ferita una forma di luce”. Completa il volume un saggio di Giuseppe Nibali.
Exit Poetry – Poesia futura

Continuiamo con la poesia. Tra le tante uscite in versi di questa primavera troviamo Exit Poetry – Poesia futura (La nave di Teseo): un’antologia “multimediale” che raccoglie la voce di 25 poeti per raccontare il primo quarto del terzo millennio. Attraverso un QR code, lettrici e lettori potranno vedere o ascoltare le poesie in azione, sperimentando gli incroci con la musica, i video, il teatro e la performance scenica. La selezione è a cura di Aldo Nove, Gilda Policastro e Lello Voce.
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La lingua primitiva

Proseguiamo con le ultime uscite nella poesia con un volume che contiene due raccolte di versi di José Tolentino Mendonça. In La lingua primitiva (Crocetti Editore, traduzione di Teresa Bartolomei), l’autore, nato sull’isola portoghese di Madeira, racconta alcuni momenti della sua infanzia africana, tra momenti di sorpresa ed epifania e vecchie figure familiari. Mendonça, che con Crocetti ha pubblicato anche Estranei alla terra (2023), è stato fatto cardinale nel 2018 e nel 2022 è stato nominato Prefetto del nuovo Dicastero vaticano della Cultura e dell’Educazione.
Bel passato – Poetica e poesia

Tra le novità da non mancare per lettrici e lettori che apprezzano la poesia consigliamo anche Bel passato – Poetica e poesia (Manni, in libreria dal 1 maggio): un libro che mostra il percorso poetico dell’autore, Valerio Magrelli, scrittore, traduttore e docente di letteratura francese, vincitore di molti premi letterari nell’ambito della poesia, tra cui il Mondello, il Viareggio, il Brancati. Un itinerario poetico, dunque, che ha per “complice” il poeta stesso, che torna “‘a specchio’ sui propri versi, secondo il modo, già leopardiano, della ‘annotazione’”.
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Mura mura – Viaggio di una notte nella Tokyo del piacere

Tra le ultime uscite consigliate, troviamo il nuovo libro di Tommaso Scotti, autore di noir come I diavoli di Tokyo Ovest e Il segreto del vecchio signor Nakamura (Longanesi) ambientati in un Giappone noir e descritto “con uno sguardo curioso e disincantato”. Mura mura – Viaggio di una notte nella Tokyo del piacere (Longanesi) esplora la vita dei locali notturni della capitale nipponica, e lo fa con rispetto e curiosità. Tutto ha inizio con un coupon che apre le porte di Kabukichō, il celebre quartiere “proibito” di Tokyo, che ospita locali con codici, rituali e dinamiche proprie. Da qui Scotti porta avanti un’indagine sociologica sulla cultura del desiderio giapponese, attraverso interviste e visite ai locali.
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Vertigine – Chemsex e mascolinità tossica: La generazione invisibile

Nella popolazione omosessuale maschile si registrano alti livelli di dipendenze, depressione e disagio psichico. Il giornalista Simone Alliva firma per Fandango Vertigine – Chemsex e mascolinità tossica: La generazione invisibile, un’indagine su chemsex, solitudine e mascolinità ferita. Un libro-inchiesta che porta in stanze private in cui si consumano dipendenze, nell’aumento silenzioso delle morti legate al chemsex, nelle esistenze di uomini giovani e realizzati che scivolano nell’eccesso. Accanto all’indagine, nel testo emerge anche una frattura personale — abbandono, perdita, senso di colpa — mentre l’autore attraversa un fenomeno che la stessa comunità fatica a nominare. Ne nasce “un’opera ibrida che intreccia reportage, testimonianze dirette e riflessioni psicologiche, sostenuta da una costante ricerca di verità emotiva”.
Cose da fare di notte al Circolo Polare Artico

Restiamo a parlare di viaggi con il nuovo saggio di Leonardo Piccione, autore di diversi reportage narrativi e sportivi. Attraverso Cose da fare di notte al Circolo Polare Artico (Neri Pozza), l’autore porta con sé lettrici e lettori sull’isola di Grímsey, vero e proprio luogo ai confini del mondo, in cui vivono più uccelli che persone. Siamo al largo della costa settentrionale dell’Islanda, “là dove si celebra l’unico incrocio tra il Circolo Polare Artico e il territorio islandese”. Tra le storie ascoltate durante quel soggiorno, e poi raccontate tra queste pagine, anche quella di un bibliofilo ottocentesco considerato, a tutt’oggi, il patrono dell’isola…
Amore e unità – Il cuore della vita cristiana
Tra i libri in uscita a inizio maggio anche Amore e unità – Il cuore della vita cristiana (Mondadori) di Papa Leone XIV. In un mondo dominato dai conflitti e dalle divisioni, in cui è difficile trovare un senso, il Pontefice, in continuità con quanto fatto dal suo predecessore Francesco, sceglie di mettere al centro della Chiesa l’amore e l’unità, e di raccontare, tra queste pagine, l’importanza di tali valori. Richiamando a sé l’esperienza missionaria e i principi agostiniani, Robert Francis Prevost (che, ricordiamo, è stato eletto al soglio pontificio l’8 maggio 2025) invita tutti a fare del dialogo il proprio scopo.
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Il volo del tacchino

Per tutti i genitori arriva quel momento in cui bisogna fare un passo indietro e lasciare il proprio figlio e la propria figlia liberi di esplorare il mondo. In Il volo del tacchino (Ponte alle grazie), Marina Viola – scrittrice, traduttrice e blogger, figlia del celebre giornalista sportivo Beppe Viola e autrice di libri come Mio padre è stato anche Beppe Viola (Feltrinelli, 2013), Storia del mio bambino perfetto (Rizzoli, 2015) e Loro fanno l’amore e io mi incazzo (Sonzogno, 2020) – racconta la sua esperienza al riguardo, esplorando le sue emozioni e sensazioni provate nel momento in cui suo figlio Luca, autistico e con sindrome di Down, ha lasciato casa. In questa novità in vista della primavera, Viola celebra “la diversità, l’autonomia e il diritto di ogni essere umano a una vita piena e indipendente”.
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Nati per dormire

Tra le novità della primavera, Nati per dormire di Chiara Baiguini (dal 22 aprile per Vallardi) propone un cambio di prospettiva sul sonno dei bambini. L’autrice, professionista molto seguita sui social, supera metodi e routine rigide per concentrarsi su sistema nervoso, bisogni sensoriali e sicurezza emotiva. Al centro, l’idea che il sonno non si “insegna”, ma si facilita creando le giuste condizioni. Un approccio fondato sulle neuroscienze che punta (anche) a liberare i genitori da ansie e sensi di colpa.
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I nonni che aiutano a crescere – Come costruire relazioni forti e felici tra le generazioni

La psicologa e docente Terri Apter, autrice di testi sulle dinamiche familiari, in I nonni che aiutano a crescere – Come costruire relazioni forti e felici tra le generazioni (Corbaccio, in libreria 5 maggio) spiega come diventare nonni “che contano” nella vita dei nipoti, basandosi su case study e sulla propria esperienza personale. Opponendosi allo “stereotipo occidentale della famiglia composta da due sole generazioni”, la psicologa invita lettrici e lettori “a coltivare l’amore intergenerazionale e la comprensione all’interno del nucleo famigliare”, trasformando le differenze in opportunità di dialogo e lasciando in tal modo ai nipoti un’eredità emotiva positiva.
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Desiderio – Adolescenza e scoperta di sé

Tra le uscite più recenti anche un libro che unisce indagine psicologica e storia di formazione. A scriverla è Vittorino Andreoli, celebre psichiatra e scrittore, che affronta il complesso periodo dell’adolescenza attraverso Mario, un ragazzo come molti, protagonista di Desiderio – Adolescenza e scoperta di sé (Solferino). Tra domande e dubbi, sensazioni e sogni, la vita di Mario è lo strumento per riflettere sul tema dell’identità di genere e su cosa significhi avere una percezione di sé che differisce da come si vorrebbe essere… Dopo aver scritto di benessere psicologico, rabbia e fede religiosa, Andreoli tratta un tema molto attuale e delicato, “senza giudicare ma ascoltando”.
Cosa c’è? – La vera voce di una generazione cresciuta in silenzio

Stef & Phere, apprezzati youtuber, in collaborazione con Kids international, istituto specializzato nello studio di bambini, adolescenti e famiglie, firmano per Magazzini Salani Cosa c’è? – La vera voce di una generazione cresciuta in silenzio, in cui i ragazzi e le ragazze di oggi prendono la parola e raccontano cosa significa vivere tra aspettative, amicizie, social e ansie silenziose.
L’altro Garibaldi – I «Diari» di Caprera

Virman Cusenza, già direttore del Mattino e del Messaggero, ora Chief Communication Officer di Acea, in L’altro Garibaldi – I «Diari» di Caprera (Mondadori) svela il volto inedito dell’eroe dei due mondi, invitando a osservare da vicino un uomo “sorprendentemente moderno e attuale”. Il giornalista palermitano sposta lo sguardo dalle imprese epiche del generale alla vita quotidiana, dai campi di battaglia a Caprera, il luogo che Garibaldi scelse “non come fuga dal mondo, ma come centro operativo del suo pensiero e della sua azione”.
La democrazia non esiste in natura – Lezioni di storia politica in difesa dei valori comuni

Da tempo si parla e si discute della crisi della democrazia, informazioni sempre più veloci e inaffidabili e capisaldi che vengono messi in dubbio. Per provare a fare luce sull’importanza di alcuni valori e sulla pericolosità di una “involuzione” sul piano politico, Marta Cartabia (giurista, docente di Diritto costituzionale ed ex ministra della Giustizia ) e Luciano Violante (saggista, magistrato e parlamentare, presidente di diverse Commissioni tra cui quella antimafia) sono partiti dai fondamenti per raccontare a tutti i cittadini e le cittadine cosa significa veramente democrazia oggi. E così La democrazia non esiste in natura – Lezioni di storia politica in difesa dei valori comuni (Bollati Boringhieri) prende le mosse dalla Costituzione italiana e da undici casi specifici che mettono in relazione storia, diritto, politica e attualità.
I cecchini del weekend – L’inchiesta sui safari umani a Sarajevo

Veniamo ora a un libro-inchiesta destinato a far discutere. Il giornalista Ezio Gavezzani – tra i suoi ultimi libri si ricordano La Furia degli Uomini (Mursia, scritto con la collaborazione di Salvatore Borsellino) e Il Papa deve morire (Paper First) – firma per Paper First I cecchini del weekend – L’inchiesta sui safari umani a Sarajevo: una testimonianza dei terribili fatti di Sarajevo, quando, durante l’assedio (1992-1996), ricchi stranieri provenienti da tutti i Paesi occidentali, tra i quali molti italiani, hanno pagato somme ingenti per affiancare i cecchini dell’esercito serbo bosniaco e sparare alle persone inermi nella capitale.
Resistere – Strumenti per le lotte a venire

In libreria Resistere – Strumenti per le lotte a venire (Ponte alle Grazie), con i dialoghi tra David Barsamian e Noam Chomsky, il maggiore linguista vivente. Tanti i temi affrontati: dalla pandemia trascorsa a quelle a venire, dalla distruzione dell’ambiente alla concentrazione del potere economico (con le abnormi disuguaglianze che ne conseguono), dal razzismo sistemico allo strapotere degli oligopoli mediatico-informatici…
Lo specchio americano – Lo sguardo della Cina sugli Stati Uniti

In questi tempi in cui si discute molto di Stati Uniti, Medio Oriente e Cina, protagonisti dello scacchiere geopolitico, Simone Pieranni, giornalista, podcaster e autore che per anni ha vissuto proprio in Cina, ripercorre alcuni momenti chiave dell’epoca recente e riflette su come oggi sia cambiato il rapporto tra Pechino e Washington. Tra nuove sfide, come l’IA, vecchi risentimenti e il fenomeno MAGA, Pieranni traccia un percorso utile a chiunque voglia comprendere meglio il presente internazionale: Lo specchio americano – Lo sguardo della Cina sugli Stati Uniti è in uscita per la collana Strade Blu di Mondadori.
Contro gli imperi – Il futuro delle nostre democrazie nel nuovo ordine mondiale

“All’Europa tocca oggi scegliere se essere agnello o leone. Se affidarsi alla speranza che qualcun altro risolva i problemi al suo posto o se assumersi la responsabilità di essere protagonista del proprio destino. Se restare bloccata dai veti, dalle divisioni, dal conformismo del minimo comune denominatore, o se trovare il coraggio di agire come una vera comunità politica – pacifica ma non imbelle, plurale ma coesa, capace di difendere con fermezza i valori che l’hanno costituita”. Lo scrive nel suo nuovo saggio il politologo Vittorio Emanuele Parsi, professore di Relazioni internazionali all’Università Cattolica di Milano e accademico dei Lincei. L’attualissimo Contro gli imperi – Il futuro delle nostre democrazie nel nuovo ordine mondiale è in uscita per Bompiani.
Platone nella Silicon Valley – Anima, corpo, Intelligenza Artificiale
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Continuiamo questa carrellata di novità in vista della primavera con Platone nella Silicon Valley – Anima, corpo, Intelligenza Artificiale firmato da Simone Regazzoni, allievo di Jacques Derrida, docente e autore di diversi volumi, tradotti in diverse lingue. Il saggio mette in risalto il rapporto tra tecnologia, in particolare l’IA, e il corpo. Secondo il filosofo, bisogna fare “tesoro di quelle forme di pensiero che non hanno mai rinunciato al corpo: letteratura, psicoanalisi, teatro, sport”.
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Il filosofo nella Valley – Alex Karp, Palantir e l’ascesa dello Stato di sorveglianza

Il filosofo nella Valley – Alex Karp, Palantir e l’ascesa dello Stato di sorveglianza, saggio di Michael Steinberger tradotto da Marta Salaroli e illustrato da Giacomo Callo, segna il debutto del nuovo marchio Foglio edizioni, che nasce nell’ambito del quotidiano Il Foglio e della holding Sorgente Group dell’editore Valter Mainetti, con la guida di Riccardo Cavallero (ex Mondadori Libri e SEM); quanto al primo libro, porta nel cuore della Silicon Valley, dov’è nata Palantir, una delle aziende più controverse del nostro tempo. Fondata dopo l’11 settembre per combattere il terrorismo, la società diventa il fulcro di una rivoluzione tecnologica che intreccia sicurezza nazionale, diritti civili e geopolitica globale…
Internet è una foresta oscura – Intelligenza artificiale, ufologia e guerre cosmiche

Muovendo dalla “teoria della foresta oscura” dello scrittore di fantascienza Cixin Liu, in cui l’universo è un territorio ostile dove una comunicazione trasparente è sciocca e pericolosa, Internet è una foresta oscura – Intelligenza artificiale, ufologia e guerre cosmiche (NERO) indaga il modo in cui l’intelligenza – umana e artificiale – si manifesta in condizioni di segretezza e ostilità. Bogna Konior, assistant professor di Media Theory alla NYU, firma una “topologia della psiche contemporanea”, plasmata da reti in cui vige la regola: “esprimersi online è un rischio calcolato, restare in silenzio è un atto di resistenza”.
Diventare un’opera d’arte

E tra le novità in uscita questa primavera consigliamo anche Diventare un’opera d’arte (Timeo) di Boris Groys, esperto di teoria dei media e di storie dell’arte sovietica, già edito in Italia con Politica dell’immortalità – Arte e desiderio nel tardo capitalismo (Mimesis) e Filosofia della cura (tra gli altri). Il saggio indaga l’ingiunzione contemporanea al «design di sé», portandone alla luce le profonde ripercussioni psichiche, fisiche, politiche e sociali, ricordandoci che la «svolta visuale» della cultura non è solo una predilezione formale, ma una sostanziale mutazione del nostro modo di osservare il mondo.
Kaos

Per chi è alla ricerca di un saggio che racconti l’attualità in chiave “filosofica”, tra le novità della primavera 2026 c’è anche il nuovo libro firmato a quattro mani da Massimo Cacciari – filosofo ed ex sindaco di Venezia – e Roberto Esposito – docente di Filosofia teoretica e saggista: Kaos (Il Mulino) si concentra sul “disordine globale” e sulla sua possibile evoluzione, tra nuovi ordini geopolitici, poteri sovrani e nazioni che, come gli Stati Uniti, “sembrano perdere il controllo del proprio destino”. Insomma, un volume – composto da due saggi – che interroga il presente e ragiona sulla possibile conformazione spaziale e politica del futuro…
La cattiva coscienza dei fisici

Fisico e divulgatore tra i più apprezzati (sue le Sette brevi lezioni di fisica, tra i longseller del genere), Carlo Rovelli pubblica con Solferino La cattiva coscienza dei fisici, un libro che “non offre risposte consolatorie”, ma affronta il sempre più attuale tema della bomba atomica. Ripercorrendo i primi esperimenti e il suo utilizzo durante la Seconda guerra mondiale, e riflettendo sulle scelte delle singole “grandi potenze nucleari”, il ricercatore e saggista italiano entra nel dettaglio dello sviluppo scientifico e, parallelamente, delle scelte politiche che hanno trasformato una “scoperta straordinaria” in una “arma capace di cancellare la nostra stessa civiltà”.
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La nuova logica del dominio – Potere computazionale, democrazia e condizione umana

Tra le novità di saggistica anche La nuova logica del dominio – Potere computazionale, democrazia e condizione umana (dal 17 aprile per Laterza), che riflette sulle nuove forme del potere, non più un’entità visibile ma onnipresente grazie ad algoritmi e reti. Come possiamo assicurarci che sia usato per il bene collettivo e non per gli interessi di pochi? A questa domanda tenta di rispondere Paolo Benanti, presbitero e teologo italiano che è stato consigliere di Papa Francesco sui temi dell’intelligenza artificiale e ora è membro del Comitato sull’intelligenza artificiale delle Nazioni Unite.
Arcipelago delle realtà

Tra le novità di saggistica da non mancare c’è poi Arcipelago delle realtà (Utet) di Andrea Colamedici – ideatore, con Maura Gancitano, del progetto di divulgazione culturale Tlön. Dopo la polemica legata al volume Ipnocrazia di Jianwei Xun, filosofo cinese che in realtà non esiste, Colamedici (che in quel caso si era firmato come traduttore, ma in realtà ha co-scritto il libro insieme all’Intelligenza artificiale) torna con una mappa della post-realtà: una condizione in cui l’intelligenza artificiale generativa non si limita a produrre contenuti, ma preforma il campo stesso del possibile. L’autore mette quindi in luce i meccanismi del potere invisibile dell’ipnocrazia, che agisce prima ancora della nostra consapevolezza e lo fa attraverso un’analisi che intreccia filosofia della tecnologia, antropologia e cultura digitale, da Vilém Flusser a Carlos Castaneda, dai Facebook Papers ai fenomeni memetici come l’Italian Brainrot.
Le ragioni della guerra – Perché ogni scusa è buona

Continuiamo a parlare di nuovi saggi in uscita ad aprile 2026. E poniamoci due domande, legate tra loro: perché si è tanto portati a cedere alla violenza? Com’è possibile che degli incidenti minimi si trasformino in pretesti per dare il via alla guerra? Questi sono alcuni degli interrogativi che si pone Simone Guida, che gestisce il canale di divulgazione culturale su YouTube Nova Lectio, in cui pubblica documentari e reportage, e già autore del bestseller L’inganno dei confini. In Le ragioni della guerra – Perché ogni scusa è buona (Gribaudo), l’autore attraversa epoche e continenti per mostrare come, tra le facoltà del genio umano, ci sia anche quella di trasformare il futile in inevitabile, l’incidente in destino, la propaganda in religione.
Su due lati del confine – Rohingya, cronache di un popolo perseguitato

In libreria nel corso della primavera 2026 anche Su due lati del confine – Rohingya, cronache di un popolo perseguitato (ADD), un saggio che, come evidenzia il sottotitolo, discute le persecuzioni ai danni del popolo rohingya, minoranza etnica che vive lungo il confine tra Myanmar e Bangladesh. A raccontarlo, Emanuele Giordana e Giuliano Battiston, reporter e studiosi del Sudest asiatico, che hanno attraversato i due confini per testimoniare le tensioni, i conflitti armati e il genocidio che si compie da anni in un’area in cui “si incontrano buddhismo e islam, lingue e tradizioni diverse”.
I Mangiapatate

Passiamo adesso a quello che è stato definito “un libro-mondo”: I mangiapatate (Narhval Edizioni) di Farhad Pirbal. La raccolta di racconti descrive la vita ai margini tra il Kurdistan ferito e un’Europa estranea, spesso “incapace di accogliere chi la raggiunge come ultimo approdo”. L’autore curdo, che con quest’opera è tradotto per la prima volta in italiano (a cura di Sara Belelli e Francesco Marilungo), delinea personaggi che passeggiano nel mondo come in un miraggio, “sospesi tra nostalgia e ferocia, tra desiderio di vivere e impossibilità a farlo”.
Gli occhi di Gaza

Passiamo adesso a Gli occhi di Gaza, firmato dalla giornalista e scrittrice palestinese Plestia Alaqad, una delle voci più seguite dalla Striscia di Gaza. Con questo volume, la casa editrice Sonda inaugura Talee – Voci che mettono radici, una collana di memoir “per leggere il mondo con occhi diversi”. Il libro si presenta come il diario di una giovane giornalista palestinese che, tra distruzione, paura e resistenza, racconta la realtà quotidiana dell’orrore della guerra e la forza di un popolo che continua a vivere.
Glitter su compost – Breviario di ecofemminismo quotidiano

Glitter su compost – Breviario di ecofemminismo quotidiano (effequ, nella traduzione di Valentina Maini) intreccia teoria e autobiografia, portando alla luce “ciò che cresce ai margini, ciò che non è considerato ‘decoroso'”. Myriam Bahaffou, dottoranda in filosofia e studi femministi e militante ecofemminista, firma un saggio in cui il femminismo “torna a indagare le proprie origini: i corpi, le relazioni, le scelte ordinarie che ogni giorno spostano gli equilibri del potere”.
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HERmione

Supernova – Quando nasce una madre: le trasformazioni di cui nessuno ti ha mai parlato

Cosa succede a una donna quando diviene madre? È quello che si domanda Nina Gigante – giornalista con un grande seguito sul web, esperta in tematiche legate alla salute e al benessere – che nel saggio Supernova – Quando nasce una madre: le trasformazioni di cui nessuno ti ha mai parlato (Aboca) esplora il concetto della maternità “non come un ruolo e non come un’esperienza lineare, ma come una riscrittura totale del corpo, del cervello, dell’identità, della percezione di sé, della propria collocazione nel mondo”.
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La tua bussola sei tu

Nicoletta Romanazzi, mental coach “specializzata in sport coaching e top performance”, torna in libreria questa primavera (dopo Entra in gioco con la testa e La sfida delle emozioni) con La tua bussola sei tu (Longanesi, in arrivo il 21 aprile): il volume è il racconto del crollo fisico proprio nel momento di massimo successo. L’obiettivo di Romanazzi? Mostrare ciò che spesso non vogliamo vedere: la mente mente, il corpo no. Attraverso storie personali e di grandi campioni e campionesse, esercizi pratici e domande scomode, l’autrice allena a riconoscere i condizionamenti che ci frenano e a disinnescare i circoli viziosi che ci trattengono lì dove non vorremmo stare. Qui una nostra intervista all’autrice, pubblicata nel 2022 (“Tutto quello che ho fatto nella mia vita lo porto nel mio coaching, così come il lavoro che ho fatto su di me”).
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Riprendersi l’anima

Da aggiungere alla propria lista desideri anche il nuovo libro dello psichiatra, sociologo e autore bestseller Paolo Crepet (i cui numerosi altri libri sono qui descritti). In Riprendersi l’anima (la prima pubblicazione di Crepet con la casa editrice HarperCollins Italia) si alternano le riflessioni e i ricordi personali, ed emergono le emozioni umane. Sulla scia di grandi opere del passato – dai Saggi di Montaigne ai Pensieri di Pascal passando per lo Zibaldone di Leopardi – il medico e studioso nato nel 1951 indaga l’anima umana e si propone di scrivere “un antidoto contro l’omologazione, contro i rischi della tecnocrazia e della violenza sotterranea ed esplicita che percorre i nostri tempi”.
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Il trauma non è un destino – Il passato non è una condanna, ma un punto di partenza

Tra i saggi in uscita in queste settimane anche Il trauma non è un destino – Il passato non è una condanna, ma un punto di partenza (Vallardi), firmato dalla psichiatra e psicoterapeuta cognitivo-comportamentale Sandra Sassaroli. L’autrice, presidente del gruppo di scuole di specializzazione Studi Cognitivi, rilegge il trauma: non una condanna, ma un punto di partenza, da cui iniziare un percorso e costruire un presente più felice e consapevole. E infatti all’interno di queste pagine la teoria è accompagnata da esperienze cliniche e strumenti concreti per riconoscere la nostra sofferenza e affrontarla.
Una nuova primavera

Dopo l’esito del recente Referendum sulla Giustizia, si è inevitabilmente tornati a parlare delle prossime elezioni. Inevitabilmente, nei prossimi mesi tanti leader politici torneranno in libreria. Tra i primi a farlo, l’ex Presidente del Consiglio e attuale guida del Movimento 5 Stelle Giuseppe Conte, che firma per Marsilio Una nuova primavera – La mia storia, i nostri valori, la sfida progressista per l’Italia: un libro che guarda alle molte sfide del passato e che lancia un progetto per il futuro… Come evidenzia il sottotitolo – il politico e avvocato classe ’64 ripercorre la sua storia personale, iniziata nelle aule universitarie e di tribunale, e torna ai momenti più difficili durante i mesi di governo e di pandemia per poi riflettere sui passi successivi, personali e nazionali. Conte si propone come forza alternativa “rispetto all’Unione europea dei burocrati e all’America dei tecnocrati”, con lo scopo di “tornare a coltivare la speranza”.
Il vestito di mia madre – Storia di Teresa Mattei, antifascista

In vista degli 80 anni dall’avvio dell’Assemblea Costituente, Sara Rattaro, autrice di romanzi per adulti e ragazzi, pone l’attenzione sulla donna più giovane eletta all’Assemblea: Teresa Mattei. Infatti, in Il vestito di mia madre – Storia di Teresa Mattei, antifascista (Piemme) la scrittrice porta alla luce la figura della partigiana, attivista e simbolo dell’Italia che “rinasce dalla dittatura e sceglie la democrazia”.
Mai stanca di vivere – Passioni e tumulti di Oriana Fallaci

Oriana Fallaci, “intessuta nel fil di ferro”, è stata protagonista e “voce narrante” di una parte del ‘900. A quasi vent’anni dalla sua scomparsa (15 settembre 2006), Riccardo Nencini – suo amico, storico, scrittore di saggi e romanzi (tra cui Il giallo e il rosa, Giunti, vincitore del premio Selezione Bancarella) – ne ricostruisce la sua storia personale e intellettuale, sommando i ricordi a materiali d’archivio e documenti inediti. Mai stanca di vivere – Passioni e tumulti di Oriana Fallaci (Mondadori) è il romanzo “di un’esistenza eccezionale, ricca di incontri e avventure”. Una biografia dell’autrice della grande (e discussa) giornalista, autrice di Lettera a un bambino mai nato e altri bestseller.
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90, non mi fai paura!

Tra le uscite della primavera 2026 anche il memoir di uno degli attori e personaggi televisivi più amati, Lino Banfi. In vista dei suoi 90 anni, il comico e sceneggiatore si racconta tra le pagine di 90, non mi fai paura! (edito da HarperCollins Italia). Dagli inizi con Franco e Ciccio alle fiction di successo, dall’amicizia con Papa Francesco alle difficoltà legate alla perdita di sua moglie Lucia, il “nonno d’Italia” toglie la “maschera” del leggendario comico Lino Banfi e svela crisi, cadute e avventure di quel ragazzo che, partito da Andria, è arrivato alla celebrità.
In Perù con Mario Vargas Llosa – Storie di amore e odio di un Nobel inquieto

Tra le tante uscite di questa primavera anche un nuovo volume delle guide letterarie della collana Passaggi di Dogana della casa editrice Giulio Perrone. Con In Perù con Mario Vargas Llosa – Storie di amore e odio di un Nobel inquieto, lettrici e lettori vengono trasportati nelle atmosfere peruviane che emergono dai romanzi del Premio Nobel, tra “luoghi della nostalgia, scritture e memorie di una vita straordinaria”. A firmare il volume è Gabriella Saba, collaboratrice di diverse riviste e autrice di tre libri di viaggio per Mondadori.
Albania – The passenger

Tra le recenti uscite anche il nuovo volume Albania – The passenger, all’interno dell’ormai celebre collana di libri-rivista targata Iperborea. Tra queste pagine, illustrate da Edoardo Massa e da Ilir Tsouko, emerge un’immagine composita dell’Albania, in cui il turismo sostenibile coesiste con quello di massa e il governo ammicca alla destra populista mentre stringe nuove alleanze coi Paesi del Golfo. Se da un lato, infatti, la nazione balcanica negli ultimi anni è riuscita a emergere dal difficile regime comunista (e dall’assoluto isolamento), dall’altro lato oggi si parla di una terra in continuo cambiamento, in cui si sogna il ritorno dei molti espatriati.
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Andare per Grand Hotel

Tra i nuovi saggi della primavera 2026 anche un libro che è un vero e proprio (raffinato) viaggio, all’insegna del lusso e della Storia. Pubblicato da Il Mulino, Andare per Grand Hotel, dello storico e saggista Stefano Pivato, racconta questi luoghi “simbolo della vacanza altolocata di fine secolo”, tra Nord e Sud, castelli e palazzi in cui sfoggiare il proprio stile di vita. Dello stesso autore ricordiamo, tra gli altri, Andare per colonie estive (2023) e il più recente Alla riscossa! – Emozioni e politica nell’Italia contemporanea (2025).
24 parole per capire l’economia

Parliamo ora di una novità che parla di economia e finanza in modo divulgativo e concreto: 24 parole per capire l’economia (pubblicato da Chiarelettere) di Mariangela Pira; giornalista esperta di economia, finanza e geopolitica, dal 2018 Pira conduce la rubrica quotidiana Business su Sky Tg24. Ha già pubblicato altri libri, tra cui Effetto domino e Il mondo nuovo. Questa volta Pira offre una guida per comprendere la finanza e la geopolitica economica, affrontando il crollo dei mercati finanziari, i dazi imposti da Trump, e l’analfabetismo finanziario. Sì perché tantissime persone sono incapaci di prendere decisioni consapevoli in ambito economico (in particolare nei periodi di crisi).
Pane e cannoni

Parlando di nuovi saggi da leggere nel corso della primavera 2026, non possiamo non citare Pane e cannoni (Strade Blu Mondadori) di un giornalista autore di numerosi bestseller: l’esperto di geopolitica Federico Rampini, autore di libri come Fermare Pechino e Suicidio Occidentale. Nel suo nuovo lavoro, in cui il saggista conia il termine “geo-economia”, c’è spazio tanto per l’analisi politica tanto per quella economica: venuta meno l’accezione positiva della globalizzazione, (quasi) nessuno crede più al libero mercato, tra sanzioni e dazi imposti. Gli Stati finiscono così per unificare politiche economiche e sicurezza, mentre la competizione commerciale e tecnologica “si combatte attraverso l’economia”.
Materie prime, guerre e dazi – Dalla Mesopotamia a Marte

Proseguiamo con il tema economico: Alessandro Giraudo, economista, docente e saggista, invita lettrici e lettori a guardare al passato per interpretare meglio gli eventi del presente (e del futuro). In particolare, tra i capitoli di Materie prime, guerre e dazi – Dalla Mesopotamia a Marte (dal 17 aprile, ADD), è la storia della Grecia antica, della Persia e della Mesopotamia a “spiegare” l’importanza dei dazi, delle tratte mercantili e del controllo di alcune materie prime, come il petrolio in Venezuela…
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I Novanta

Cinema, musica, sport, tv e politica, ma anche usi, costumi e cambiamenti nella società… Di questo e altro parla Chuck Klosterman – scrittore e saggista specializzato in “American popular culture” – nel suo I Novanta (66thand2nd, traduzione di Federica Principi): una guida e un racconto di quello che fu il decennio iniziato con la caduta del Muro di Berlino e conclusosi con l’attentato alle Torri Gemelle. Un’epoca che ha segnato un prima e un dopo, “l’ultima era aggrappata all’idea di un vero mainstream dominante prima che tutto iniziasse a frantumarsi…”.
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Abitare illegale – Vivere ai margini in Occidente

Arriviamo poi alla nuova edizione del saggio Abitare illegale di Andrea Staid (Utet), autore (tra gli altri) di Essere natura – Uno sguardo antropologico per cambiare il nostro rapporto con l’ambiente. Qui lo scrittore – docente di Antropologia culturale e visuale alla NABA di Milano e allo IED di Torino – propone un’indagine sociale e antropologica su come gli uomini vivono le relazioni e l’appartenenza a una comunità nel momento in cui le regole ufficiali falliscono. Staid mostra le contraddizioni delle città contemporanee, arrivando alla conclusione che a volte l’illegalità sia una risposta necessaria davanti a un sistema che marginalizza e rende inaccessibile il diritto all’abitare.
La musica è finita – Appunti per una rivoluzione

Dall’analogico al digitale, dai vinili alle piattaforme di streaming, la musica si evolve in continuazione, ma si tratta ogni volta di qualcosa di nuovo? La musica del ‘900 è ormai prossima a concludere il suo ciclo evolutivo, lasciando spazio a un nuovo, misterioso orizzonte? Sono queste le domande su cui si interroga Gino Castaldo, uno dei più autorevoli critici musicali italiani, firma di Repubblica e noto conduttore radiofonico, nel libro La musica è finita, edito da Harper Collins.
CCCP, Affinità e divergenze – Suoni, mappe e territori

Mentre si attende la reunion dei C.S.I., Giacomo Bottà – ricercatore che indaga le intersezioni tra musica, città e memoria culturale, autore di diversi studi sulla cultura urbana europea, sul punk e sul post-punk – ripercorre i primi passi dei CCCP, che nei mesi scorsi hanno già fatto molto parlare per la loro reunion. CCCP, Affinità e divergenze – Suoni, mappe e territori (nottetempo) è un libro che racconta un disco e un’epoca, attraverso la storia di una band di culto, grazie al carisma di Giovanni Lindo Ferretti e di Massimo Zamboni (e degli altri membri del gruppo emiliano, che si formò a Berlino).
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Audrey – La biografia definitiva di Audrey Hepburn

Audrey – La biografia definitiva di Audrey Hepburn (TEA, con la traduzione di Alessandro Zabini) vuol’essere un “un ritratto sincero e intimo” di una donna che, negli anni, è diventata icona di stile, una delle più grandi star della storia del cinema e ambasciatrice umanitaria nei Paesi devastati dalla guerra e dalle carestie. A firmarla, un autore d’eccezione: Sean Hepburn Ferrer, figlio di Hepburn, accompagnato da Wendy Holden, giornalista e corrispondente di guerra. Il libro è arricchito da fotografie, storie e lettere inedite.
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Cosa sono le nuvole – Gli ultimi anni di Totò

Veniamo adesso a un’uscita dedicata agli ultimi anni della vita del comico Totò, firmata dallo scrittore e sceneggiatore italiano Francesco Piccolo, autore, tra gli altri, di La separazione del maschio, Momenti di trascurabile felicità, Il desiderio di essere come tutti (Premio Strega 2014) e, più recentemente, di La bella confusione (che racconta i dietro le quinte dei set di Federico Fellini e Luchino Visconti). Ora lo scrittore e sceneggiatore napoletano ritorna a parlare di cinema con Cosa sono le nuvole – Gli ultimi anni di Totò (Einaudi, in arrivo il 14 aprile) sulle vicende di uno degli attori più amati del cinema italiano.
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Cambiocampo – È iniziata un’altra epoca del tennis

Cambiamo argomento e passiamo al mondo dello sport: in libreria con Altrecose (il marchio editoriale di non fiction nato dalla collaborazione della testata Il Post e la casa editrice Iperborea), troviamo Cambiocampo – È iniziata un’altra epoca del tennis, firmato dallo scrittore americano Giri Nathan. Il libro, disponibile dal 22 aprile, si presenta come un racconto sulla trasformazione del mondo del tennis avvenuta in questi ultimi anni, che vede come protagonisti due ventenni, Carlos Alcaraz e Jannik Sinner. La traduzione è di Luca Sofri. A proposito, qui trovate la nostra selezione di libri sul tennis di ieri e di oggi.
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Io gioco – Autobiografia

Continuiamo a parlare di sport con l’autobiografia di un grande campione, vincitore del Pallone d’oro e attuale giocatore del Milan, Luka Modric. Il “folletto” croato, classe 1985, cresciuto con il mito di Zvonimir Boban, si racconta per la prima volta, dalle origini modeste e il ricordo delle bombe ai primi campi da calcio e i grandi successi con la maglia del Real Madrid e della Nazionale. Io gioco, questo il titolo del libro recentemente pubblicato da Limina e scritto con Robert Matteoni, è arricchito dalle prefazioni di Sir Alex Ferguson, tra gli allenatori più vincenti, e Zvonimir Boban, ed è perfetto per chi ama lo sport e le storie che si celano dietro di esso.
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Le immagini del profumo

Cambiamo completamente argomento con Le immagini del profumo (L’ippocampo), una guida alla scoperta del potere evocativo di oltre 300 fragranze, da quelle classiche alle più audaci, suddivise in otto mondi visivi: Buio e Luce, Eros e Thanatos, Città e Paesaggio, Ricordi e Futuro. Un viaggio illustrato a firma di Matteo Fumagalli (qui potete trovare i suoi articoli per il nostro sito), noto booktuber e, al tempo stesso, divulgatori di profumi.
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Harmony – Un nuovo modo di guardare al nostro mondo

L’albero della vita – Introduzione alla filosofia della biologia

Parliamo ora di natura con il nuovo saggio di Telmo Pievani: L’albero della vita – Introduzione alla filosofia della biologia, in libreria dal 17 aprile per Laterza. L’autore – docente universitario, collaboratore di diverse testate e prolifico saggista – riflette sullo stato attuale delle scienze, tra genetica, evoluzionismo e nuove domande. Se infatti, negli ultimi decenni, c’è stata un’accelerazione importante di conoscenze e nuove tecniche, rimangono ancora alcuni grandi dubbi filosofici ed etici.
Cucina ambientale – Il cibo come atto di cura
Veniamo ora a un nuovo libro che parla di cibo, ma anche di ambiente e sostenibilità. Chiara Pavan, rinomata chef veronese e apprezzata presenza (ormai quasi fissa) a Masterchef, racconta il suo percorso e la sua esperienza nel volume Cucina ambientale – Il cibo come atto di cura (Strade Blu Mondadori). Da un lato l’attenzione al territorio e alle materie prime, dall’altro l’idea di seguire il ritmo della laguna, un ambiente che più di altri ha subito gli effetti del cambiamento climatico. Nasce dunque un testo personale e politico, che invita a riflettere sul rapporto che abbiamo con ciò che ci circonda e ci nutre.
La natura non basta – Come le innovazioni di agricoltori e scienziati ci hanno salvati dalla fame

Continuiamo a parlare di novità in uscita nel corso della primavera 2026 con un saggio destinato a far discutere: La natura non basta – Come le innovazioni di agricoltori e scienziati ci hanno salvato dalla fame (Codice Edizioni, in libreria dal 14 aprile) del giornalista e divulgatore scientifico Tommaso Cinquemani. Attraverso 51 domande e risposte – che spaziano dalle narrazioni fuorvianti sull’agricoltura del passato agli OGM, dagli agrofarmaci alla sicurezza alimentare, dall’agricoltura biodinamica alla carne coltivata – l’autore punta a sfatare la convinzione secondo cui un’agricoltura priva di chimica e biotecnologie sarebbe da preferire, sostenendo la necessità dell’innovazione.
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Esseri umami – Alla scoperta del gusto meno conosciuto

La mia casa a prima vista – Comprare casa con i segreti della trasmissione TV

Dal programma di Real Time Casa a prima vista, che ha debuttato nel maggio 2023, in libreria per Vallardi la guida con i consigli e i segreti per comprare la casa giusta. Dalle tipologie di immobili all’identikit delle zone, fino ai segreti dietro il conteggio della metratura, “una guida immobiliare a 360 gradi” che accompagna step by step in un nuovo progetto di vita, dal primo annuncio in agenzia alla firma dal notaio. A cura di Matteo Corfiati, autore della trasmissione.
Repubblica

Passando ai fumetti e ai graphic novel più interessanti usciti in primavera, ecco Repubblica di Claudio Stassi (che ha disegnato, tra gli altri, diversi episodi di Dylan Dog e Dampyr). Il volume, pubblicato da Tunué e tradotto da Sara Ragusa, nasce dal ritrovamento di alcuni documenti risalenti agli anni ’30 del ‘900, e narra la resistenza dei maquis e dei cittadini comuni durante la guerra. Manolo e Isabel, due giovani che affrontano la repressione e la mancanza di libertà, sono i protagonisti della storia, ma anche il simbolo della speranza che sopravvive anche nei momenti più bui.
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Carambola di cadaveri e altri bizzarri racconti dalle Terre sconosciute

E rimanendo a parlare della nona arte, è stato recentemente pubblicato da Bao Publishing un nuovo albo firmato da Mike Mignola, celebre creatore di Hellboy, e da Dave Stewart, che raccoglie al suo interno diverse storie nate dal folclore e dalla mitologia. Con lo stile che contraddistingue il fumettista statunitense, Carambola di cadaveri e altri bizzarri racconti dalle Terre sconosciute (tradotto da Leonardo Favia) è il primo di una serie di volumi – tra loro indipendenti – in cui il fantastico prende vita e viene spinto oltre il limite.
Tupac Shakur – Solo Dio può giudicarmi

Per chi ama la musica, tra le novità della primavera, ecco la nuova edizione di Tupac Shakur – Solo Dio può giudicarmi (BeccoGiallo), firmata da Antonio Solinas e da Paolo Gallina. Un viaggio nella “Thug Life” di Tupac (1971 – 1996), rapper, attivista, fenomeno commerciale e protagonista, tristemente, della faida tra East e West Coast. Ancora oggi una delle figure più celebri e importanti della cultura nera negli Stati Uniti.